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Polonia
Cracovia è una città relativamente piccola che si gira bene a piedi ed è piacevole camminare per le sue strade principali e non. Noi l'abbiamo visitata in un fine settimana lungo (da venerdì a martedì), a ridosso dei mercatini di Natale che erano in fase di allestimento. Approfittando del fatto che siamo arrivati il venerdì mattina e che siamo ripartiti il martedì sera, abbiamo visitato anche Auschwitz e le miniere di sale di Wieliczka.
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Mercatini di Natale
Parte seconda
Parte terza
Parte quarta
Parte quinta
Secondo giorno (prima parte)
Secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Secondo giorno: Francoforte
Terzo giorno: Francoforte e dintorni, Hofheim e Höchst
Seconda parte: Colmar
Terza parte: Eguisheim
Quarta parte: Berna
Primo e secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Secondo giorno
Terzo giorno
Quarto giorno
Primo giorno: Bruges
Secondo giorno: Bruges
Secondo giorno: Bruxelles
Terzo giorno: Bruxelles
Mercatini di Natale
I diari di viaggio nei principali mercatini di Natale
New York
Parte prima
Parte seconda
Parte terza
Parte quarta
Parte quinta
Londra (fine settimana lungo/mercatini di Natale) (2017)
Primo giornoSecondo giorno (prima parte)
Secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Francoforte sul Meno e dintorni
Primo giorno: Francoforte
Secondo giorno: Francoforte
Terzo giorno: Francoforte e dintorni, Hofheim e Höchst
Alsazia e Berna: Berna, Colmar ed Eguisheim
Prima parte: ColmarSeconda parte: Colmar
Terza parte: Eguisheim
Quarta parte: Berna
Dresda (mercatini di Natale-Weekend)
Primo e secondo giorno (prima parte)Primo e secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Parigi: long weekend
Primo giorno
Secondo giorno
Terzo giorno
Quarto giorno
Bruxelles e Bruges (mercatini di Natale)
Secondo giorno: Bruges
Secondo giorno: Bruxelles
Terzo giorno: Bruxelles
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Dolci
Food
Finalmente si avvicina il Natale!
Se vi state preparando a questa meravigliosa festa con tanti pensieri golosi da regalare, oppure da fare trovare ai bambini un giorno dopo l'altro nel vostro Calendario dell'Avvento, ecco 25 bellissime idee, una per ciascun giorno del calendario appunto, preparate da tutti noi del Club del 27.
English toffee cookie bars per il Calendario dell'Avvento del Club del 27
Finalmente si avvicina il Natale!
Se vi state preparando a questa meravigliosa festa con tanti pensieri golosi da regalare, oppure da fare trovare ai bambini un giorno dopo l'altro nel vostro Calendario dell'Avvento, ecco 25 bellissime idee, una per ciascun giorno del calendario appunto, preparate da tutti noi del Club del 27.
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Polonia
Normalmente ci saremmo limitati alla visita di Varsavia, invece in questa nostra vacanza polacca di fine Agosto abbiamo visitato anche la vicina città di Lodz (che si legge Wuch, non chiedetemi il perché!). Il motivo è presto detto. In realtà abbiamo organizzato questo viaggio in Polonia per partecipare al matrimonio del cugino di Anna Luisa che si è sposato proprio a Lodz.
Lodz: secondo giorno

Normalmente ci saremmo limitati alla visita di Varsavia, invece in questa nostra vacanza polacca di fine Agosto abbiamo visitato anche la vicina città di Lodz (che si legge Wuch, non chiedetemi il perché!). Il motivo è presto detto. In realtà abbiamo organizzato questo viaggio in Polonia per partecipare al matrimonio del cugino di Anna Luisa che si è sposato proprio a Lodz.
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Italia
Nei giorni scorsi ho pensato di andare a fotografare un po' di paesaggi tipicamente autunnali sul Monte Faito vicino casa. Trovo che sia una stagione molto interessante per i colori della natura e per gli spunti anche fotografici che può dare. Sul Faito ci sono tantissimi castagni e mi sono divertito a fare qualche fotografia che vi mostro nel post di oggi.
L'autunno e le castagne sul Monte Faito

Nei giorni scorsi ho pensato di andare a fotografare un po' di paesaggi tipicamente autunnali sul Monte Faito vicino casa. Trovo che sia una stagione molto interessante per i colori della natura e per gli spunti anche fotografici che può dare. Sul Faito ci sono tantissimi castagni e mi sono divertito a fare qualche fotografia che vi mostro nel post di oggi.
in
Polonia

A volte occorre solo un buon motivo per visitare un posto. L'occasione per andare per la prima volta in Polonia è stata data dal fatto che un cugino di Anna Luisa si sia sposato a Lodz. Così abbiamo preso la palla al balzo ed in una sola volta abbiamo visitato due città dove non eravamo mai stati, Varsavia e Lodz appunto. Ed in più abbiamo vissuto l'esperienza di un matrimonio in Polonia, che non capita proprio tutti i giorni.
Varsavia: primo giorno

A volte occorre solo un buon motivo per visitare un posto. L'occasione per andare per la prima volta in Polonia è stata data dal fatto che un cugino di Anna Luisa si sia sposato a Lodz. Così abbiamo preso la palla al balzo ed in una sola volta abbiamo visitato due città dove non eravamo mai stati, Varsavia e Lodz appunto. Ed in più abbiamo vissuto l'esperienza di un matrimonio in Polonia, che non capita proprio tutti i giorni.
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Dolci
Food
Non so di preciso quando sia iniziata la mia passione per la pasticceria, forse quando da piccola guardavo mia zia preparare i dolci o mia nonna mescolare la crema pasticcera mentre cuoceva sul fuoco. Sicuramente l'attenzione che io ponevo a ciascuno dei loro gesti era dovuto alla mia golosità, ma mentre le guardavo all'opera e creare ogni leccornia, certo non pensavo che un giorno avrei rivisto quei movimenti nella mia mente ogni qualvolta mi fossi accostata alla preparazione di un dolce. Eppure è così.
A ripensarci è anche strano, non sono immagini legate a qualche evento particolare, ma sono scene di vita quotidiana, eppure le vedo chiaramente, anche se risalgono alla mia prima infanzia.
Si, tutto è iniziato lì, è stato un lento percorso che mi ha portato molti anni dopo a preparare un dolce a settimana a Fabio durante i primi anni di fidanzamento (in realtà a pensarci bene, lo faccio anche ora) e forse senza la passione per la pasticceria non sarebbe nato neanche questo nostro blog, almeno per quanto riguarda la parte food.
Ma la pasticceria come ogni cosa è sempre in evoluzione ed ammetto che mi piace molto scoprire cose nuove, sperimentare, creare ed ovviamente condividere con voi i miei successi e soprattutto le mie ricette.
Uno stampo nuovo, una ricetta, un'immagine vista in giro, tutto mi riconduce alla pasticceria ed è così che è nata questa crostata nocciolosa, una vera coccola per il palato.
Cremoso al cioccolato al latte (ricetta di L. Di Carlo)
38,5 g di latte intero fresco
38,5 grammi di panna fresca al 35% m.g.
8 grammi di zucchero semolato
15 grammi di tuorli
0,6 grammi di gelatina animale in fogli
67,5 grammi di copertura al latte
1 cucchiaino di cannella
Pasta frolla alle nocciole (dose per 1000 g) (ricetta di G. Fusto)
210 g di burri 82% di materia grassa
5 g di fior di sale
175 g di zucchero a velo
60 g di farina di nocciole
100 g di uovo intero
120 g di farina per frolla
340 g di farina per frolla
Pasta frolla pressata
546 g di pasta per fondi alle nocciole
130 g di farina di nocciole Piemonte
180 g di zucchero
2 g di fior di sale
350 g di burro
Ganache alle nocciole:
400 g di cioccolato bianco
200 g di panna
100 g di pasta di nocciola
Crostata alle nocciole e cioccolato
A ripensarci è anche strano, non sono immagini legate a qualche evento particolare, ma sono scene di vita quotidiana, eppure le vedo chiaramente, anche se risalgono alla mia prima infanzia.
Si, tutto è iniziato lì, è stato un lento percorso che mi ha portato molti anni dopo a preparare un dolce a settimana a Fabio durante i primi anni di fidanzamento (in realtà a pensarci bene, lo faccio anche ora) e forse senza la passione per la pasticceria non sarebbe nato neanche questo nostro blog, almeno per quanto riguarda la parte food.
Ma la pasticceria come ogni cosa è sempre in evoluzione ed ammetto che mi piace molto scoprire cose nuove, sperimentare, creare ed ovviamente condividere con voi i miei successi e soprattutto le mie ricette.
Uno stampo nuovo, una ricetta, un'immagine vista in giro, tutto mi riconduce alla pasticceria ed è così che è nata questa crostata nocciolosa, una vera coccola per il palato.
Crostata nocciolosa
Cremoso al cioccolato al latte (ricetta di L. Di Carlo)
38,5 g di latte intero fresco
38,5 grammi di panna fresca al 35% m.g.
8 grammi di zucchero semolato
15 grammi di tuorli
0,6 grammi di gelatina animale in fogli
67,5 grammi di copertura al latte
1 cucchiaino di cannella
Portare a bollore il latte e la panna, stemperare i tuorli sbattuti con lo zucchero semolato e la cannella,
unire il tutto e cuocere a a 83°-85° C max.
Fuori dal fuoco, inserire
la gelatina ammorbidita e strizzata, mescolare fino a completo
scioglimento, filtrare con un passino a maglia fine direttamente sulla
copertura tritata finemente. Emulsionare con un minipimer a immersione
evitando di incorporare bolle d'aria.
Mettere in un contenitore pulito,
coprire con pellicola a contatto e porre in frigo a + 4°C per 12-24 ore
prima dell'utilizzo.
Trascorso il tempo, riscaldarlo leggermente in modo da renderlo più morbido e versarlo nello stampo (in questo caso è lo stampo "Honorè" di Pavoni). Porre il cremoso in congelatore, fino al momento di utilizzarlo.
Pasta frolla alle nocciole (dose per 1000 g) (ricetta di G. Fusto)
210 g di burri 82% di materia grassa
5 g di fior di sale
175 g di zucchero a velo
60 g di farina di nocciole
100 g di uovo intero
120 g di farina per frolla
340 g di farina per frolla
Pesare separatamente gli ingredienti.
Ammorbidire il burro a 25°C.
Aggiungere le uova, lo zucchero a velo e la farina di nocciole in una
planetaria munita di foglia.
Amalgamare senza aggiungere bolle
d'aria.Legare il tutto con la prima quantità di farina.
Amalgamare
ancora ed aggiungere gradualmente il resto della farina, sempre
mescolando con la planetaria.
Conservare in frigorifero a 4°C.
Con
l'aiuto di una sfogliatrice stendere l'impasto a 2,5 mm di spessore.
Fare riposare nuovamente per 15
minuti in frigo.
Cuocere in forno ventilato a 160°C a valvola aperta. Il
tempo di cottura si aggira intorno ai 19-21 minuti, ma può variare in
base alla dimensione, altezza e forma del forno
Pasta frolla pressata
546 g di pasta per fondi alle nocciole
130 g di farina di nocciole Piemonte
180 g di zucchero
2 g di fior di sale
350 g di burro
Pesare separatamente gli ingredienti.
Dopo aver cotto la frolla alle
nocciole passarla prima al robot e infine setacciarla.
In una planetaria
munita di foglia mettere la polvere ottenuta in precedenza, lo zucchero
ed il burro.
Con l'aiuto di una matterello internazionale stendere il
biscotto a 3,5 mm di altezza e rivestire lo stampo da crostata con il fondo amovibile.
Conservare in frigo per fare rapprendere.
Ganache alle nocciole:
400 g di cioccolato bianco
200 g di panna
100 g di pasta di nocciola
Riscaldare la panna portandola quasi ad ebollizione.
Versarla in 3 volte sul cioccolato tritato, emulsionando con il mixer ad immersione.
Alla fine unire la pasta di nocciole ed emulsionare ancora.
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Dolci
Food
La colazione per noi è un pasto molto importante e ci piace variarla spesso, alternando torte, fette biscottate con la marmellata, crostate ed altri dolci. Recentemente ho anche letto che gli italiani stanno prestando una maggiore attenzione a questo pasto, come è giusto che sia, anche perché una buona colazione ci permette di affrontare meglio la giornata.

Si tratta di torte molto soffici e leggere ed anche particolarmente alte, insomma di torte che quando ne mangi una fetta ti danno soddisfazione. Noi abbiamo avuto la fortuna di provarne una la prima volta preparata proprio dalla nostra amica Valentina ed è stato amore al primo morso.
Particolarità delle chiffon cake è che lo stampo in cui vengono cotte non va assolutamente imburrato, in modo che la torta possa lievitare in cottura e messa a raffreddare sottosopra non perda il volume raggiunto in forno, quindi, se siete tra quelle che puntualmente dimenticano di imburrare lo stampo da torta, questo è il dolce che fa per voi.
E' possibile declinare questo dolce in un'infinità di modi ed utilizzando tantissimi ingredienti, ma dato che siamo in autunno ed ormai avrete capito che le castagne mi piacciono, oggi vi propongo la chiffon cake alle castagne (sul libro trovate una versione mini, ma io ho voluto provare a farla grande).
40 grammi di cacao
60 grammi di farina
200 grammi di zucchero
4 uova bio
120 grammi di acqua tiepida
80 grammi di olio
1 bustina di di lievito per dolci
un pizzico di
sale
Scorza di limone bio
Per decorare
Marron glacé
Castagne lesse
Noci sgusciate
Uvetta
E voi come iniziate la giornata? Biscotti, crostata o siete fortunati ed avete un dolce come questo a darvi la carica?
Anna Luisa
Chiffon cake alle castagne

Chiffon cake alle castagne
Ovviamente ognuno ha delle preferenze su cosa consumare a colazione. Ad esempio io per anni ho mangiato i biscotti inzuppati nel latte, mentre Fabio tuttora li consuma spesso. Entrambi però non ci pensiamo due volte a scegliere una fetta di torta fatta in casa quando possibile, anche perché è preferibile consumare i dolci a colazione piuttosto che dopo pranzo o dopo cena.
Ci sono dei dolci poi come le crostate o le ciambelle che si prestano particolarmente bene per il primo pasto della giornata. Oggi ho voluto provare a preparare una Chiffon cake tratta da libro "Le flufflose" di Monica Zacchia e Valentina Cappiello.Si tratta di torte molto soffici e leggere ed anche particolarmente alte, insomma di torte che quando ne mangi una fetta ti danno soddisfazione. Noi abbiamo avuto la fortuna di provarne una la prima volta preparata proprio dalla nostra amica Valentina ed è stato amore al primo morso.
Particolarità delle chiffon cake è che lo stampo in cui vengono cotte non va assolutamente imburrato, in modo che la torta possa lievitare in cottura e messa a raffreddare sottosopra non perda il volume raggiunto in forno, quindi, se siete tra quelle che puntualmente dimenticano di imburrare lo stampo da torta, questo è il dolce che fa per voi.
E' possibile declinare questo dolce in un'infinità di modi ed utilizzando tantissimi ingredienti, ma dato che siamo in autunno ed ormai avrete capito che le castagne mi piacciono, oggi vi propongo la chiffon cake alle castagne (sul libro trovate una versione mini, ma io ho voluto provare a farla grande).
Chiffon cake alle castagne
Ingredienti
100 grammi di farina di castagne40 grammi di cacao
60 grammi di farina
200 grammi di zucchero
4 uova bio
120 grammi di acqua tiepida
80 grammi di olio
1 bustina di di lievito per dolci
un pizzico di
sale
Scorza di limone bio
Per decorare
Marron glacé
Castagne lesse
Noci sgusciate
Uvetta
Separate gli albumi dai tuorli e tenete da parte.
In una ciotola capiente setacciate la farina di castagne, il cacao, la farina, lo zucchero, il lievito ed il sale.
In una ciotolina emulsionate l'olio con l'acqua mescolandoli con una frustina o con una forchetta.
Nella boule con le farine setacciate, versate l'olio emulsionato, i tuorli e la scorza del limone.
Mescolate tutto con una frusta a mano per ottenere un composto omogeneo.
A parte montate gli albumi a neve ferma con qualche goccia di limone. Incorporate delicatamente all'impasto usando una frusta a mano.
Versate nell'apposito stampi da chiffon cake senza imburrare e infornate a 150°C per circa 1 ora e 20 minuti.
Capovolgete poi lo stampo in piedi a raffreddare.
Una volta fredda, sformate la torta e servite decorata con dei marron glacé, delle castagne lesse, delle noci e l'uvetta.

E voi come iniziate la giornata? Biscotti, crostata o siete fortunati ed avete un dolce come questo a darvi la carica?

Anna Luisa
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Boston
featured
new England

Già ieri ci siamo fatti un'idea molto positiva di Boston e oggi la consolideremo proseguendo la nostra visita della città. Quindi andiamo subito a parlare di cosa vedere nella Downtown e non solo.
Fall foliage in New England on the road: quattordicesimo giorno, Boston

Già ieri ci siamo fatti un'idea molto positiva di Boston e oggi la consolideremo proseguendo la nostra visita della città. Quindi andiamo subito a parlare di cosa vedere nella Downtown e non solo.
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Food
Primi piatti
Nerano è una frazione di Massa Lubrense, paese che si trova tra la Penisola Sorrentina e la costiera Amalfitana, praticamente di fronte alla splendida isola di Capri. E' proprio qui, in questa minuscola frazione, in particolare a Marina del Cantone, una striscia di terra dove d'estate si susseguono file di ombrelloni ed i bagnanti nuotano in un mare colore smeraldo, che nel 1700 nacque uno dei piatti tipici della cucina campana più apprezzati, gli Spaghetti alla Nerano.
Spaghetti alla Nerano
Nerano è una frazione di Massa Lubrense, paese che si trova tra la Penisola Sorrentina e la costiera Amalfitana, praticamente di fronte alla splendida isola di Capri. E' proprio qui, in questa minuscola frazione, in particolare a Marina del Cantone, una striscia di terra dove d'estate si susseguono file di ombrelloni ed i bagnanti nuotano in un mare colore smeraldo, che nel 1700 nacque uno dei piatti tipici della cucina campana più apprezzati, gli Spaghetti alla Nerano.
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Usa

Siamo alla fine del nostro on the road nel New England. Ieri sera siamo arrivati a Boston. Purtroppo si è fatto tardi e non siamo riusciti a vedere proprio niente della città. Però da una parte questo mi piace. Oggi ci svegliamo in questa grande città americana della costa est ed avremo due giorni per espolarla per bene.
Fall foliage in New England on the road: tredicesimo giorno, Boston

Siamo alla fine del nostro on the road nel New England. Ieri sera siamo arrivati a Boston. Purtroppo si è fatto tardi e non siamo riusciti a vedere proprio niente della città. Però da una parte questo mi piace. Oggi ci svegliamo in questa grande città americana della costa est ed avremo due giorni per espolarla per bene.
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Dolci
Torte moderne
Mirtilla: Torta ai mirtilli e cremoso al cioccolato e cannella
In questi giorni Fabio ed io abbiamo ben due ricorrenze da festeggiare, uno è il compleanno del nostro blog.
Sono infatti ben 9 anni che condividiamo con tutti voi le ricette, i racconti dei nostri viaggi, le foto e tutti i nostri ricordi più belli.
Sembra ieri, ma gli anni passano e quello che era nato come "passatempo", dettato dalla voglia di condividere la nostra esperienza, si è trasformato in un filo che ci rannoda a tutti voi, .
Ormai "Assaggi di viaggio" è a tutti gli effetti un membro della famiglia di cui non sapremmo più fare a meno.
Ci siamo conosciuti, siamo divenuti amici e alcuni mesi dopo quell'incontro in facoltà eravamo abbracciati a parlare di progetti futuri, di come sarebbe stata la nostra vita insieme.
A Fabio sono bastate due settimane per decidere di chiedermi di sposarlo. Ci ha visto lungo lui, ma io da parte mia non ho esitato a dirgli di sì...ed il resto lo avrete capito.
Sono passati i giorni, i mesi, gli anni e noi ci amiamo come quei primi giorni insieme, supportandoci nei momenti difficili e gioendo in quelli belli.
Sembra strano pensare che, considerando che avevamo circa 20 anni quando ci siamo fidanzati, abbiamo trascorso insieme più della metà della nostra vita.
Con tutti questi festeggiamenti non potevo che preparare una torta, questa volta ai mirtilli con un cuore cremoso al cioccolato a latte e cannella, una coccola per il blog ed una coccola per il mio amore.
Cremoso al latte e cannella (ricetta di L. Di Carlo)
38,5 g di latte intero fresco
38,5 grammi di panna fresca al 35% m.g.
8 grammi di zucchero semolato
15 grammi di tuorli
0,6 grammi di gelatina animale in fogli
67,5 grammi di copertura al latte
1 cucchiaino di cannella
Dacquoise alle mandorle (ricetta di L. Montersino)
Ingredienti:
67,5 g di albumi
42,5 g di zucchero
62,5 g di farina di mandorle
45 g di zucchero
15 g di farina
Mousse ai mirtilli (ricetta di G. Fusto)
180 g di polpa di mirtilli
3,3 g di gelatina in polvere
16,5 grammi di acqua per la gelatina
245 grammi di copertura cioccolato bianco
370 g di panna al 35% m.g.
Il tempo vola, ma credo che l'importante sia godere di ogni singolo istante e di ogni singola gioia ci regali la vita, in modo da poterla assaporare in pieno proprio come una torta.
Anna Luisa
Sono infatti ben 9 anni che condividiamo con tutti voi le ricette, i racconti dei nostri viaggi, le foto e tutti i nostri ricordi più belli.
Sembra ieri, ma gli anni passano e quello che era nato come "passatempo", dettato dalla voglia di condividere la nostra esperienza, si è trasformato in un filo che ci rannoda a tutti voi, .
Ormai "Assaggi di viaggio" è a tutti gli effetti un membro della famiglia di cui non sapremmo più fare a meno.
Mirtilla: Torta ai mirtilli e cremoso al cioccolato e cannella
L'altro anniversario che festeggiamo non è di certo da meno, infatti sono ben 24 anni che Fabio ed io stiamo insieme.
Ci siamo conosciuti all'università, presentati da un amico comune che riteneva che fossimo fatti l'uno per l'altra. Ed infatti appena presentati...gli abbiamo detto entrambi che era fuori di testa. Si, perché il nostro sicuramente non è stato quello che si può definire un colpo di fulmine.Ci siamo conosciuti, siamo divenuti amici e alcuni mesi dopo quell'incontro in facoltà eravamo abbracciati a parlare di progetti futuri, di come sarebbe stata la nostra vita insieme.
A Fabio sono bastate due settimane per decidere di chiedermi di sposarlo. Ci ha visto lungo lui, ma io da parte mia non ho esitato a dirgli di sì...ed il resto lo avrete capito.
Sono passati i giorni, i mesi, gli anni e noi ci amiamo come quei primi giorni insieme, supportandoci nei momenti difficili e gioendo in quelli belli.
Sembra strano pensare che, considerando che avevamo circa 20 anni quando ci siamo fidanzati, abbiamo trascorso insieme più della metà della nostra vita.
Con tutti questi festeggiamenti non potevo che preparare una torta, questa volta ai mirtilli con un cuore cremoso al cioccolato a latte e cannella, una coccola per il blog ed una coccola per il mio amore.
Mirtilla: Torta ai mirtilli e cremoso al cioccolato e cannella
Cremoso al latte e cannella (ricetta di L. Di Carlo)
38,5 g di latte intero fresco
38,5 grammi di panna fresca al 35% m.g.
8 grammi di zucchero semolato
15 grammi di tuorli
0,6 grammi di gelatina animale in fogli
67,5 grammi di copertura al latte
1 cucchiaino di cannella
Portare a bollore il latte e la panna, stemperare sui tuorli sbattuti con lo zucchero semolato e la cannella,
unire il tutto e cuocere a a 83°-85° C max.
Fuori dal fuoco, inserire
la gelatina ammorbidita e strizzata, mescolare fino a completo
scioglimento, filtrare con un passino a maglia fine direttamente sulla
copertura tritata finemente. Emulsionare con un minipimer a immersione
evitando di incorporare bolle d'aria.
Mettere in un contenitore pulito,
coprire con pellicola a contatto e porre in frigo a + 4°C per 12-24 ore
prima dell'utilizzo.
Trascorso il tempo di riposo, mettere il
cremoso in uno stampo di silicone ad anello per avere l'inserto oppure,
con una sac à poche formare un cerchio su un foglio di carta da forno e
congelare.Dacquoise alle mandorle (ricetta di L. Montersino)
Ingredienti:
67,5 g di albumi
42,5 g di zucchero
62,5 g di farina di mandorle
45 g di zucchero
15 g di farina
Preparare la dacquoise: in una ciotola montare a neve gli albumi con la
prima quantità di zucchero.
Incorporare mescolando dall'alto verso il
basso la farina, la farina di mandorle ed il restante zucchero, che
avremo precedentemente mescolato.
Stendere su una teglia rivestita di
carta da forno dando alla dacquoise lo spessore di 2 cm e cuocere in
forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti.
Appena tolta dal forno,
coppare la dacquoise con un coppapasta della misura della base della
torta e successivamente con uno della misura del foro centrale, in modo
da ottenere un anello.
Mousse ai mirtilli (ricetta di G. Fusto)
180 g di polpa di mirtilli
3,3 g di gelatina in polvere
16,5 grammi di acqua per la gelatina
245 grammi di copertura cioccolato bianco
370 g di panna al 35% m.g.
Pesare separatamente gli ingredienti.
Reidratare la gelatina con l'acqua fredda.
In
una planetaria montare la panna a velocità costante, fino ad arrivare
al massimo del suo volume. La panna dovrà risultare leggera, brillante e
areata, tecnica chiamata "becco d'uccello". Riporla in frigorifero a
temperatura positiva per 10 minuti.
In una casseruola da un litro,
scaldare la polpa di mirtilli a 50°C e sciogliere la gelatina girando
continuamente.
Nel microonde sciogliere il cioccolato a 45°C.
Versare
una piccola parte del liquido sul cioccolato e frizionale energicamente.
Ripetere l'operazione fino a ottenere una consistenza liscia e
brillante. Controllare la temperatura, che deve essere sopra i 3°C.
Mixare per affinare la struttura.
Controllare che il composto a base di
cioccolato sia 38°-45°C, in base alla quantità, e unirlo alla panna
montata in precedenza.
Con una sac à poche riempire a metà lo stampo (ho utilizzato lo stampo Queen di Pavoni) con la mousse ai lamponi.
Prelevare dal congelatore l'anello di cremoso al latte e poggiarlo sopra la mousse.
Riempire ancora con la mousse arrivando quasi al bordo dello stampo.
Poggiare la dacquise premendo leggermente in modo che affondi un poco nella mousse.
Porre in abbattitore o in congelatore.
Un paio d'ore prima di servire, prelevare la torta dal congelatore, sformarla sul piatto da portata e decorarla con mirtilli e foglioline di menta.
Il tempo vola, ma credo che l'importante sia godere di ogni singolo istante e di ogni singola gioia ci regali la vita, in modo da poterla assaporare in pieno proprio come una torta.
Anna Luisa
in
new England
Travel
Usa

Come dicevo nel precedente post, ci aspettano un paio di giorni di relax.
Siamo a Newport e oggi ci sposteremo verso North Haven dove abitano i parenti di Anna Luisa e staremo oggi e domani con loro prima di fare ritorno a Boston per gli ultimi due giorni di questo bellissimo viaggio in giro per il New England.
Fall foliage in New England on the road: undicesimo e dodicesimo giorno

Come dicevo nel precedente post, ci aspettano un paio di giorni di relax.
Siamo a Newport e oggi ci sposteremo verso North Haven dove abitano i parenti di Anna Luisa e staremo oggi e domani con loro prima di fare ritorno a Boston per gli ultimi due giorni di questo bellissimo viaggio in giro per il New England.
in
Food
Il 4 Ottobre in Svezia si festeggia il kanelbullens-dag la giornata dedicata a dei dolci tipici di questa nazione, i Kanelbullar, delle brioches che ci sono rimaste nel cuore durante il nostro viaggio in Svezia Per questo motivo con altre blogger abbiamo deciso di dedicare un post a questa ricorrenza.
Kanelbullar o Cinnamon Buns Svedesi
Il 4 Ottobre in Svezia si festeggia il kanelbullens-dag la giornata dedicata a dei dolci tipici di questa nazione, i Kanelbullar, delle brioches che ci sono rimaste nel cuore durante il nostro viaggio in Svezia Per questo motivo con altre blogger abbiamo deciso di dedicare un post a questa ricorrenza.
in
new England
Travel
Usa

Il programma di giornata è molto semplice. Oggi abbiamo da visitare solo due posti, Providence e Newport. Diciamo che questa giornata in origine non era prevista nel programma di viaggio. Tagliando alcune cose i primi giorni di viaggio e soprattutto col trasferimento lungo a Falmouth dei giorni scorsi, sono riuscito a fare uscire questa giornata per visitare queste due belle città. E devo dire che se non le avessi viste, mi sarei perso qualcosa.
Fall foliage in New England on the road: decimo giorno

Il programma di giornata è molto semplice. Oggi abbiamo da visitare solo due posti, Providence e Newport. Diciamo che questa giornata in origine non era prevista nel programma di viaggio. Tagliando alcune cose i primi giorni di viaggio e soprattutto col trasferimento lungo a Falmouth dei giorni scorsi, sono riuscito a fare uscire questa giornata per visitare queste due belle città. E devo dire che se non le avessi viste, mi sarei perso qualcosa.


















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