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Fall foliage in New England on the road: quattordicesimo giorno, Boston

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21 Ottobre 2017

Già ieri ci siamo fatti un'idea molto positiva di Boston e oggi la consolideremo proseguendo la nostra visita della città. Quindi andiamo subito a parlare di cosa vedere nella Downtown e non solo.






Oggi è l'ultimo giorno di vacanza e ce lo vogliamo godere tutto. Per fortuna abbiamo il volo di ritorno quasi alle 23 ed abbiamo tutta la giornata a disposizione. Ovviamente dobbiamo lasciare la camera, per non perdere tempo tornando in hotel. Il late check out che ci propongono non ci conviene e allora lasciamo solo le valigie in hotel; torneremo a recuperarle prima di andare in aeroporto.
Notiamo che la stazione della Silver line fuori all'hotel è chiusa e ci viene detto che il bus passerà per strada anziché sotto, dove siamo arrivati. Torniamo da Flour per la nostra colazione (anzi, approfittate per vedere queste due ricette di Flour che ha fatto Anna Luisa: la Milky way tart e la Hazelnut-almond dacquoise), quindi iniziamo a passeggiare per il centro passando per il Rose garden e la ring fountain. Qui ci sono anche delle bancarelle che iniziano ad aprire.







Oggi è sabato, ed è giorno di mercati. Il primo che andiamo a vedere è il Quincy market. Il mercato è all'interno di una antica costruzione ed è dedicato principalmente al cibo. Ad ora di pranzo sarà affollatissimo.


 


Pian piano ci rendiamo conto che tutta la zona è piena di mercati. infatti ce n'è un'altro nella costruzione subito alle spalle, la Faneuil hall e c'è anche il South market.




Alle spalle c'è anche un mercato alimentare all'aperto. Vendono soprattutto frutta, ma anche pesce. Poi ci sono anche macellerie ed altri negozi.









Lasciamo l'aria gioiosa dei mercati (ci torneremo più tardi per pranzo) e ci spostiamo al vicino Olocaust memorial. Il monumento dedicato dalla città alle vittime dell'olocausto. Sono dei parallelepipedi di vetro e sui vetri ci sono i numeri delle matricole. Sono sempre luoghi molto suggestivi che fanno riflettere molto.








Subito dopo c'è un altro mercato, più curato e moderno all'interno che mi è piaciuto moltissimo, il Public market.






Sulla guida segnalava di vedere la casa più antica di Boston. Interamente in legno, è la casa del patriota Paul Revere. Ci limitiamo a guardarla dall'esterno.



Ci spostiamo nel north end, quartiere italiano. Lo capiamo dai tanti ristoranti italiani che ci sono.
Visitiamo la Old north church ed il Copp's hill burying ground, il vicino cimitero.





Quindi attraversiamo il ponte metallico verso Charlestown. Lo facciamo per andare a vedere alcune cose qui in zona. Soprattutto la USS constitution, la più antica nave della Marina degli Stati Uniti, varata nel 1797. E' possibile effettuare visite di mezz'ora. Al ponte superiore si accede liberamente, ma la visita è limitata.
Da qui vediamo l'obelisco in granito di 67 m, il Bunker hill monument. Ci basta vederlo da lontano. Passiamo per Harvard sq che era segnalata sulla guida prima di ripercorrere il ponte, il Charlestown bridge, nel senso opposto. Qui di fronte c'è anche il TD garden, lo stadio dei Boston Celtics, per chi come me è appassionato di basket.
Rientriamo nella Downtown.















Tornati in centro, andiamo a visitare il Cranary burial ground e la King chapel.













Ci facciamo tentare da un'immagine posta sulla facciata esterna di un un hotel. Diceva che lì era nata e si poteva assaggiare la Boston cream pie e da buoni golosi, ci fermiamo a provarla. Niente di particolare, un pan di Spagna con la crema, ma ci siamo tolti lo sfizio di provarla. In versione originale. La potete assaggiare all'Omni Parker house hotel.



Passiamo per la Old city hall e per la chiesa Old South meeting house.
















Come ci eravamo ripromessi, per pranzo torniamo al Public market. Qui avevamo visto un venditore di salmone e ci ispirava molto il loro bagel. Purtroppo però era finito quando siamo arrivati e siamo andati a mangiare un altro bagel da Levend Bagelry. Per fortuna è molto buono anche questo! Possiamo anche scegliere noi il tipo di "pane".





Con questo diciamo che abbiamo finito di vedere un po' tutte le cose che ci eravamo prefissati. Così ci godiamo un po' la città in libertà. Prima andiamo su Whashington street dove ci sono i grossi centri commerciali. E' la strada dello shopping e ne giriamo qualcuno.




Poi torniamo nella zona della Chinatown che già abbiamo visitato ieri. Qui ci sono tante bancarelle, si raccolgono anche dei fondi per qualcosa e ci sono le solite persone nel parchetto loro dedicato a giocare a scacchi o a carte.
Ritorniamo  nella zona dello stadio del basket. Ci deve essere una partita di hockey su ghiaccio perché diversi tifosi con le casacche della loro squadra affollano i locali della zona.

















Ripassiamo anche nella zone dei mercati che nel frattempo pullulano di persone. Ci sono concerti, artisti di strada e spettacoli dappertutto! Ci piace tantissimo questa atmosfera e ci dispiace un sacco lasciarla!










Torniamo infine nella zona del nostro hotel, quella del Seaport district, precisamente nel Fan pier park per guardare il tramonto. Ci mettiamo in attesa assieme ad altre persone. Inizialmente sembra prospettarsi un bel tramonto, poi invece, a causa delle nuvole basse sull'orizzonte, non succede niente. Anche se siamo ancora in largo anticipo, preferiamo andare a recuperare le valigie in hotel ed andare in aeroporto.








Qui per fortuna troviamo una signora molto gentile, che parla anche italiano. Le spieghiamo che avremmo i posti confort prenotati ma che la sera prima non siamo riusciti a completare il check in on line (come avevamo fatto all'andata). Chiede ad un responsabile e poi ci manda da lui e riusciamo a cambiare i nostri posti a sedere. Il viaggio è lungo ed avere qualche cm in più a disposizione non è male. Il volo parte in perfetto orario. Impieghiamo 7 ore e mezza per arrivare a Roma, volo tranquillissimo e da qui riprendiamo la macchina per tornare a casa.
Devo dire che è stato un viaggio bellissimo che rifarei! Avevo dei dubbi prima di partire, ma davvero prima siamo stati conquistati dai fantastici colori del fall foliage, poi abbiamo apprezzato le piccole cittadine e la costa, abbiamo visto le balene ed abbiamo visitato le due bellissime zone di Martha's Vineyard e quella di Cape Cod prima di passare per altre due città molto belle, Providence e Newport per poi, dopo un passaggio dai parenti di Anna Luisa in Connecticut, terminare il nostro viaggio nella bellissima Boston che ci ha proprio conquistati!

Fabio

P.S. Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO.

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