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Taverna Luciana a Napoli: recensione

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Andiamo a scoprire la Taverna Luciana a Napoli, ristorante che propone tipica cucina napoletana ma anche pizzeria.

Taverna Luciana a Napoli: recensione

Ho sempre difficoltà a rispondere alla domanda "dove mi consigli di mangiare cucina tipica napoletana a Napoli?" perché la nostra è una tradizione culinaria forte e radicata (e ognuno ha le proprie ricette di famiglia) e ci si aspetta sempre che i piatti seguano fedelmente la tradizione e siano ben preparati.

Ho avuto modo di provare la cucina della Taverna Luciana che si trova a pochi passi dal Museo archeologico nazionale (MANN) e quindi dalle fermate Museo e Materdei della Linea 1 e Cavour della linea 2 della metropolitana.
È comunque facilmente raggiungibile a piedi sia dal centro storico di Napoli che dal sottostante e molto caratteristico Rione Sanità, al quale si può accedere con il comodo e gratuito ascensore del ponte della Sanità che in pochi secondi vi porterà a scoprire questo quartiere molto tipico ed in continua, positiva, evoluzione.
Per chi arriva in macchina, è possibile parcheggiare presso il parcheggio convenzionato che si trova nelle vicinanze in Corso Amedeo di Savoia, 216 (poco dopo il ponte della Sanità).

Il ristorante si trova dal 2019 in Via Santa Teresa degli Scalzi 143-145 a Napoli; una importante arteria cittadina che collega la zona del Museo nazionale con il quartiere di Capodimonte con la sua famosa Reggia di Capodimonte e la Basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio in vicinanza della quale si accede alle Catacombe di San Gennaro.

Taverna Luciana-Napoli-Aperitivo-Spumante
 
Siamo nel vivace Quartiere Stella dove il ristorante si è trasferito ed inserito perfettamente dopo un primo periodo nella zona di Santa Lucia.
Ad accogliervi ci saranno Iolanda, la titolare, col suo sorriso ed i modi garbati, frutto di 3 generazioni di ristoratori ed il suo staff molto affiatato che subito mettono a proprio agio il cliente.
A gestire la sala (da 60-80 coperti), Francesca che collabora ormai da otto anni e che svolge con competenza e professionalità il suo lavoro dando il suo contributo con la spiegazione dei piatti ed il servizio attento. 

Taverna Luciana-Napoli-interni

Taverna Luciana-Napoli-interni

Taverna Luciana-Napoli-interni

All'esterno c'è anche un piccolo dehor per chi preferisce mangiare all'esterno.

Taverna Luciana-Napoli-Esterno-Dehor

Taverna Luciana è un vero ristorante di cucina tipica napoletana. E questo lo si capisce subito entrando nella sala dall'arredamento caldo e curato tipico dei posti dove ci si sente subito a casa. L'ambiente è informale ma curato in ogni dettaglio. Ai muri diversi simboli di Napoli e della napoletanità. I piatti sono eseguiti secondo ricette tradizionali che non lasciano spazio a variazioni o ad allontanamenti dalla tradizione di cui Iolanda è, giustamente, custode.

Taverna Luciana-Napoli-Interni

Taverna Luciana-Napoli-Pane

Nel menu si viaggia tra i classici della tradizione partenopea: spaghetti con le vongole, scialatielli ai frutti di mare, spaghetti alla Luciana, ziti alla genovese, manfredi con ricotta e ragù napoletano, pasta e patate con la provola, rigatoni alla Nerano, mezzanello allardiato, gnocchi alla sorrentina con delle variazioni stagionali nel menu.
Come secondi è possibile provare la classica frittura di paranza, il baccalà fritto o in cassuola, il polipetto alla Luciana, la zucca di cozze ed il pescato fresco.
Ci sono anche i contorni tipici come la parmigiana di melanzane, le melanzane a funghetto, i peperoni olive e capperi, le scarole e le zucchine alla scapece.
Non manca il tipico e buonissimo pane casereccio napoletano.
Insomma, un vero e proprio viaggio gastronomico a tavola.

Taverna Luciana è anche pizzeria e quindi era doveroso un assaggio della loro pizza per iniziare il nostro pranzo.
Abbiamo provato la pizza Luciana, una specialità della casa che è la sintesi della storia del locale e omaggio ai due quartieri che l'hanno ospitato. La forma a stella infatti è un omaggio al quartiere dove attualmente si trova e all'interno delle punte della stella troverete cozze, provola, pecorino e olio piccante. Al centro della stella invece i polipetti alla Luciana, preparazione tipica del quartiere Santa Lucia dove si trovava prima il locale. Lo so che si chiamano polpi, ma noi questo piatto lo chiamiamo così. Abbiamo accompagnato la pizza con un vino spumante di Banfi.
L'impasto della pizza è ad alta idratazione e lievitato dalle 48 alle 72 ore per una maggiore leggerezza e digeribilità.
Il menu propone le pizze classiche, ma anche pizze speciali e ben 27 volti della margherita, la Regina delle pizze.

Taverna Luciana-Napoli-Pizza Luciana

Taverna Luciana-Napoli-Pizza Luciana

Taverna Luciana-Napoli-Pizza Luciana

Taverna Luciana-Napoli-interni

Taverna Luciana-Napoli-interni

Taverna Luciana-Napoli-interni

Taverna Luciana-Napoli-interni

Ma andiamo più nel dettaglio con i piatti del ristorante che abbiamo provato.

Dopo l'assaggio di pizza infatti siamo partiti con un'ottima frittura di pesce che si è presentata asciutta e croccante all'esterno e morbida e saporita all'interno. Il contenuto era quello del tipico cuoppo fritto napoletano e quindi: zeppoline di alghe di mare, alici fresche di Pozzuoli, calamaretti spillo, tocchetti di baccalà, gamberi e rondelle di calamari. Davvero ottima!

Taverna Luciana-Napoli-Frittura di pesce-Cuoppo

Taverna Luciana-Napoli-Frittura di pesce-Cuoppo

Taverna Luciana-Napoli-Frittura di pesce-Cuoppo

Taverna Luciana-Napoli-Frittura di pesce-Cuoppo

Quindi abbiamo provato un piatto a cui noi napoletani siamo particolarmente affezionati, vale a dire la pasta con la genovese. È un piatto a base fondamentalmente di carne di manzo e cipolle che vengono fatte cuocere molto a lungo.
Alla Taverna Luciana si usano le ottime cipolle di Montoro (AV) ed il classico taglio di carne per genovese (scamarella/coperta). La lunga cottura rende la carne tenera ed il sugo con le cipolle saporitissimo.
Noi l'abbiamo provata con gli ziti spezzati a mano (come vuole la tradizione). Il piatto era ben presentato nella fondina ed il profumo era molto invitante. L'assaggio ha pure superato la bella impressione visiva, la pasta era cotta perfettamente. È un fiore all'occhiello della Taverna Luciana e ora sappiamo perché.

Taverna Luciana-Napoli-Pasta alla genovese

Taverna Luciana-Napoli-Pasta alla genovese

Taverna Luciana-Napoli-Pasta alla genovese
Con Iolanda, titolare di Taverna Luciana

Abbiamo provato anche un altro primo molto tipico, vale a dire la pasta e patate con la provola.
Anche questa ben presentata e fatta con la pasta mista. La provola che fila dà a questo piatto quel sentore di affumicato che rende la pasta e patate ancora più saporita.

Taverna Luciana-Napoli-Pasta, patate e provola

Taverna Luciana-Napoli-Pasta, patate e provola

Taverna Luciana-Napoli-Pasta, patate e provola

Dopo un sorbetto al limone di produzione propria abbiamo provato un assaggio di baccalà in cassuola fatto a regola d'arte, con pomodorini, olive nere, capperi e prezzemolo. Il baccalà era tenero ed insaporito dall'ottimo sugo.

Taverna Luciana-Napoli-Sorbetto al limone

Taverna Luciana-Napoli-Baccalà in cassuola

Taverna Luciana-Napoli-Baccalà in cassuola

Abbiamo accompagnato i piatti con un'ottima Falanghina della linea Gemma di Romano vini, molto minerale, fresca e ricca di profumi.

Per concludere il pasto invece un tiramisù fatto in casa, presentato in maniera moderna, all'interno di un barattolo di vetro. Giusta conclusione del pasto, accompagnato da un bel caffé.

Taverna Luciana-Napoli-Tiramisù

Taverna Luciana-Napoli-Caffé

Una particolarità di Taverna Luciana è che Iolanda ha creato dei ricettari con diverse ricette tipiche napoletane che i clienti possono acquistare, avendo così la possibilità di preparare poi a casa le ricette provate al ristorante e gli altri classici della tradizione napoletana. 

Taverna Luciana-Napoli-Ricettario

Sicuramente è un indirizzo che mi sento di consigliare a chi vuole provare la tipica cucina napoletana in un posto accogliente e piacevole, sia per una pausa pranzo che per la cena.
I prezzi sono davvero onesti e adeguati. Mangerete bene spendendo il giusto.

Taverna Luciana-Napoli-Insegna

Taverna Luciana
Via Santa Teresa degli Scalzi, 143-145 (Napoli)
0815446313
3408938663 (WhatsApp e telefono)

Fabio



 


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Torta al cioccolato con mousse di castagne

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Le castagne sono il frutto perfetto per un dolce autunnale, meglio ancora se abbinate al cioccolato ed utilizzate in una soffice mousse.  



Torta al cioccolato con mousse di castagne

Con Ottobre siamo entrati nel pieno dell'Autunno e lo si può vedere dal foliage degli alberi i cui colori, ormai non più verdi, virano dal giallo al rosso più o meno intenso.

In questo periodo è bellissimo sfruttare le belle giornate dal clima ancora mite per passeggiare nei boschi ammirando la natura che ci circonda, ma anche i frutti che ci dona.

Il Club del 27 di questo mese ci fa soffermare proprio sul bosco e sulle prelibatezze che vi si possono raccogliere, funghi e castagne.

Tra le tante ricette, dolci e salate, ho deciso di fare un dolce alle castagne e cioccolato (strano, vero?).

La ricetta è tratta da Good Food ed è molto semplice, l'unico inconveniente è la difficoltà di fermarsi alla prima fetta.

Torta al cioccolato con mousse di castagne


Ricetta della Torta al cioccolato con mousse di castagne

(da "Good Food")

Ingredienti

Per la base al cioccolato:

50 g di burro ammorbidito, più un po' extra
3 uova
85 g di zucchero
40 g di farina 00
40 g di cacao
3 cucchiai di brandy (facoltativo)

Per la mousse alle castagne:

435 g di castagne lessate e schiacciate
2 uova freschissime o pastorizzate
400 g di cioccolato fondente
600 ml di panna

Torta al cioccolato con mousse di castagne

Procedimento:

Riscaldare il forno a 180°C.
Imburrare uno stampo a cerniera da 25 cm di diametro, quindi foderarne la base con la carta da forno.
Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose.

Setacciare insieme la farina ed il cacao ed incorporarli con delicatezza al composto di uova, quindi incorporare il burro. Versare nello stampo livellando e cuocere per 8-10 minuti, fino a che sia cresciuta e la superficie sia asciutta. Verificare con lo stuzzicadenti, che inserito all'interno, deve uscirne asciutto.

Nel frattempo mescolare i tuorli d'uovo con le castagne schiacciate, fino ad ottenere una crema più liscia possibile.
Sciogliere il cioccolato a microonde o a bagnomaria, farlo raffreddare leggermente, quindi aggiungerlo al composto di uova e castagne.

Montare gli albumi a neve. In un'altra ciotola montare la panna ed aggiungerla al composto di cioccolato, incorporandola con delicatezza in modo da non farla smontare. Incorporare quindi allo stesso modo gli albumi. Aggiungere il brandy ed versare la mousse sulla base al cioccolato.
Livellare la superficie e mettere in frigorifero per almeno 5 ore o tutta la notte, fino a che la mousse sia ben soda.
Si conserva 2 giorni in frigo o 2 mesi in congelatore.

Prima di servire la torta, rimuoverla con delicatezza dallo stampo e volendo, spolverizzarla di cacao.

Note mie:

Ho aggiunto alla ricetta 100 g di castagne lesse tagliate a pezzetti perché mi piace sentire la castagna sotto i denti.
La base ha cotto 18-20 minuti invece degli 8-10 indicati. 

Prima di versare la mousse nello stampo, ho rivestito il bordo con l'acetato, in modo da sformare la torta più facilmente ed avere i bordi lisci. Per lo stesso motivo, l'ho messa mezz'ora in congelatore prima di sformarla.

La quantità della mousse che si ottiene è decisamente abbondante, ma sicuramente troverete un modo per utilizzarla.

Torta al cioccolato con mousse di castagne

L'autunno si associa anche alla festa di Halloween, vi aspetto domani per scoprire la torta che ho preparato.

Anna Luisa