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Tortiglioni con pomodori secchi, burrata e rucola

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Tortiglioni con pomodori secchi, burrata e rucola

Abbiamo la fortuna di abitare a pochi chilometri da Gragnano, città conosciuta in tutto il mondo per la qualità della sua pasta. Recentemente sono stato in visita presso il pastificio Carmiano dove ho avuto modo di assistere alla produzione della pasta.

Secoli di storia hanno permesso di avere tutta l'esperienza che unita all'ausilio dei mezzi e delle conoscenze moderne, permette di ottenere un prodotto eccellente.

Al pastificio Carmiano la pasta si lavora in maniera artigianale ed ho potuto assistere al taglio manuale degli spaghetti che vengono stesi a mano sugli appositi sostegni prima della fase della lunga essicazione. Il pastificio vuole sempre più connotarsi con un'impronta artigianale in tutte le fasi della lavorazione.

Si tratta di un piccolo pastificio, ma ha la denominazione IGP e fa parte del Consorzio pasta di Gragnano.
Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano

La lavorazione è con le trafile di bronzo per garantire la ruvidezza che permette al condimento di aderire ancora meglio alla pasta e di rendere i piatti più gustosi.

Per la ricetta che abbiamo realizzato abbiamo usato i tortiglioni che si prestano molto bene per una pasta estiva o per un'insalata di pasta. Abbiamo scelto una via di mezzo, utilizzando degli ingredienti semplici, ma saporiti come i pomodori secchi di Pachino, comprati a Catania nell'ultima scorribanda in Sicilia, della burrata e della rucola fresca.

A noi è piaciuto molto, provatelo e fateci sapere.

Tortiglioni con pomodori secchi, burrata e rucola

Tortiglioni con pomodori secchi, burrata e rucola


Ingredienti

per 4 persone


400 g di tortiglioni del Pastificio Carmiano
30g di pomodori secchi Pachino
1 burrata (300 g circa)
rucola fresca
olio extravergine d'oliva
sale

Tortiglioni con pomodori secchi, burrata e rucola


Procedimento


Mettere la pentola con l'acqua a bollire, salare e buttare la pasta.

Nel frattempo, dopo aver messo i pomodori secchi per una decina di minuti in ammollo in acqua calda, asciugarli, tagliarli a pezzetti e farli saltare pochi minuti in padella con l'olio e tenerli da parte.

Tagliare la burrata a pezzi.

A cottura della pasta (l'abbiamo fatta cuocere 11 minuti), scolarla, aggiungerla ai pomodori secchi, saltarla in padella un paio di minuti, aggiungere i pezzetti di burrata ed una manciata abbondante di rucola. Dare una mescolata veloce e servire.

Note:

attenzione a salare poco l'acqua della pasta per evitare che la sapidità dovuta ai pomodori secchi possa essere eccessiva.

Vi lascio anche un promemoria della nuova etichetta.
Pasta di Gragnano - Pastificio Carmiano



Con questa ricetta ci prendiamo un periodo di vacanza dal blog. Vi auguriamo buone vacanze e ci rivediamo a Settembre.
Fabio e Anna Luisa

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Un piatto che è un inno all'estate: l'acquasale del Cilento

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acquasale del Cilento

Il Cilento, una terra dai mille colori e dai mille sapori. Pensando a questi luoghi mi vengono in mente spiagge lunghissime con un mare azzurrissimo che si perde nell'infinito. Ho tantissimi ricordi qui di giornate intere passate al mare, tra nuotate, giochi d'acqua e gite in barca, passeggiate sul bagnasciuga e lunghe dormite in totale relax, ma anche pranzi eccellenti, estivi, ma per quanto semplici, sempre gustosi.

Ma il Cilento non è solo mare,  ma anche terre coltivate in tantissimo modi e che danno prodotti di altissima qualità. Chi non conosce i fichi bianchi del Cilento, non sa cosa si perde! Ma questi non sono gli unici prodotti che nascono qui. Qui si producono olive e da queste nasce un eccellente olio extravergine, ma non solo, l'oliva salella ammaccata è una vera delizia. Si producono castagne e marroni, i fagioli di Controne ed i ceci di Cireale, caciocavallo, pecorino e tantissime altre eccellenze di cui andare fieri.

Qui la dieta mediterranea fa da padrona e non c'è pranzo estivo che non termini con la migliore leccornia: un fico bianco dolcissimo e saporitissimo. Certo, se ci si riesce a fermare ad uno solo, perché, soprattutto se è un pranzo tra amici, questi frutti meravigliosi diventano vere tentazioni a cui è difficile resistere ed allora uno tira l'altro e non ci si riesce a fermare con tanta facilità.

Ma, come dicevo, il Cilento per me è una terra piena di ricordi di giornate estive trascorse al mare e di pranzi gustati all'ombra di un portico, ammirando l'orizzonte, ma soprattutto gustando piatti buoni e genuini. Per i ricordi che mi legano a questa terra ho deciso di preparare il piatto che per antonomasia rappresenta l'estate, fresco, leggero, ma senza rinunciare al gusto ed alla genuinità della dieta mediterranea.

Ho preparato l'acquasale, tipica preparazione che è facile trovare anche negli stabilimenti balneari e di cui vi parleremo anche nel prossimo post sul Cilento, un biscotto di grano duro semplicemente bagnato con un po' d'acqua e condito con un'insalata di pomodori, tonno e basilico, senza dimenticare un filo di olio extravergine d'oliva. Ma ho voluto dare a questo piatto un tocco in più ed ho aggiunto dei peperoncini verdi precedentemente saltati in padella con i pomodori ed un po' di olio evo. Il risultato è stato un piatto che è un inno all'estate ed alla dieta mediterranea.
acquasale del Cilento

Acquasale del Cilento


Ingredienti:

4 biscotti di grano duro
500 g di pomodori da insalata
200 g di tonno in olio evo (io preferisco Callipo o Sarnelli)
300 g di peperoncini verdi di fiume
100 g di pomodori maturi
basilico
olio extravergine d'oliva
sale

Preparare i peperoncini: togliere il picciolo e fare uscire quanti più semi possibili dall'interno, sfregando i peperoncini tra le dita.
Metterli in una ciotola e lavarli con abbondante acqua.
Sgocciolarli e tamponarli.
Riscaldare l'olio in un'ampia padella, aggiungervi i peperoncini e cuocere per circa 10 minuti.

Nel frattempo tagliare a pezzi i pomodori maturi ed unirli ai peperoncini.
Salare, coprire e portare a cottura mescolando di tanto in tanto.

Passare i biscotti sotto l'acqua corrente e disporli nei piatti a pezzi grossolani.

Lavare e tagliare i pomodori da insalata, metterli in una ciotola ed aggiungervi il tonno sgocciolato, condire con olio e sale ed aggiungervi i peperoncini (andranno bene sia se caldi, sia se preferite, freddi).

Coprire i biscotti abbondantemente con l'insalata di pomodori, tonno e peperoncini che avremo preparato e mescolate.

Aggiungere il basilico e servire.

acquasale del Cilento

Dopo il blog tour che Fabio ha fatto nel Cilento (prima parte e seconda parte), non potevo non preparare questo piatto ricco di sapore e di ricordi.

Anna Luisa

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Un rimedio contro il caldo: Torta bavarese con yogurt e ciliegie

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Torta bavarese con yogurt e ciliegie


Quella che vi propongo oggi è una torta che è un po' un inno a questa stagione che inizia ad innalzare eccessivamente la colonnina di mercurio. E' infatti una torta fresca, ma soprattutto il cui ingrediente principale sono le ciliegie, purtroppo temo le ultime della stagione, ma quale miglior modo per gustarle fino all'ultimo momento?

Questa torta o, per meglio dire, questa crostata, mi è comparsa più volte sul monitor mentre facevo ricerche di altro tipo e mentre leggevo i commenti degli amici di Facebook, finché non ho deciso di cedere alla tentazione di prepararla.

E' semplice da preparare e, se temete la sofferenza di dover tenere per un'oretta il forno acceso visto il caldo che fa, vi consiglio di preparare il guscio di pasta sucrée nelle ore fresche della giornata e di metterlo da parte, magari conservato in una scatola di latta o in un sacchetto per alimenti, una volta che si sia completamente raffreddato, fino al momento di utilizzarlo.

La ricetta originale, proposta da Sale&pepe, prevede l'utilizzo di un pasta frolla, ma io amo alla follia la pasta sucrée di Roux per questo genere di torte, quindi l'ho sostituita.

Un'altra modifica che ho apportato è di concentrare di più il succo delle ciliegie, una volta sgocciolate queste ultime, in modo da utilizzarlo per decorare la torta con delle gocce, anche se, volendo, al momento di servire la torta, potrete accompagnarla con altro succo tenuto da parte.

Un altro consiglio è, qualora vogliate ricoprire interamente la torta con il succo di ciliegia, di versarvelo sopra all'ultimo minuto, in modo da lasciare che al taglio si veda bene lo strato bianco della bavarese, che, in caso contrario, si tingerebbe di rosa (anche se devo dire che questa crostata è bella anche così).

Non mi resta che passarvi la ricetta ed augurarvi buon appetito.

Torta bavarese con yogurt e ciliegie


Torta bavarese con yogurt e ciliegie

(da Sale&pepe)


Ingredienti: 

Per la pasta sucrée (ricetta di Michel Roux)

250 g di farina
100 g di burro, tagliato a dadini ed ammorbidito
100 g di zucchero a velo, setacciato
un pizzico di sale
2 uova, a temperatura ambiente

Per la bavarese:

500 g di yogurt greco
400 g di ciliegie    
170 g di zucchero
150 ml di panna per dolci
50 ml di latte intero
8 g di gelatina in fogli    
1 stecca di vaniglia
1 limone

Preparare la pasta sucrée: versare la farina a fontana sul piano di lavoro (l'ideale sarebbe di marmo). Mettere al centro il burro, lo zucchero a velo ed il sale e mescolarli con la punta delle dita.
Incorporare poco alla volta la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assumerà una consistenza grumosa.
Rifare la fontana ed aggiungere le uova.
Incorporarle al composto di farina, lavorando con la punta delle dita, finché l'impasto comincia a stare insieme.

Quando l'impasto è ben amalgamato, lavorare un po' di polso finché diventa liscio.

Lasciare riposare in frigo per almeno 20 minuti.

Scaldate il forno a 190°C.
Bucherellate i fondi dei gusci con una forchetta, rivestiteli di carta da forno, poggiatevi dei pesi e cuocete in bianco per 20-25 minuti, quindi, eliminate i pesi e continuate la cottura altri 5 minuti. Sformate i gusci su una griglia e lasciate raffreddare.

Preparare la farcia: mettere i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per 5  minuti.

Lavare le ciliegie, privarle del picciolo e snocciolarle.
Metterle in una padella antiaderente, spolverizzarle con 20 g di zucchero, bagnarle con il succo di limone e cuocerle per 2-3 minuti.

Incidere la stecca di vaniglia per il lungo, prelevare i semini e metterli con il latte in un pentolino. Riscaldare il latte e sciogliervi la gelatina sgocciolata e strizzata.

Montare a neve la panna.

In una ciotola mescolare lo yogurt con il restante zucchero.

Aggiungere il composto di latte e gelatina allo yogurt e amalgamare con la panna montata.

Sgocciolare le ciliegie dallo sciroppo di cottura e tenera da parte quest'ultimo.

Distribuire i frutti nel guscio di frolla e ricoprirli con la bavarese, aiutandosi con un mestolo.

Fare cadere delle gocce di sciroppo di ciliegie sulla bavarese e con lo stuzzicadenti attraversarle da una parte all'altra, in modo da dare una forma allungata.

Trasferire il dolce in frigorifero per almeno 4-5 ore prima di servirlo.

Torta bavarese con yogurt e ciliegie

Ricordate che una ciliegia tira l'altra...e questa regola vale anche per questa torta.

Anna Luisa


  
  
  
   

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EXPO 2015 e dintorni (seconda parte), nuova daresena e mercato metropolitano

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Il primo giorno all'EXPO è stato un po' frustrante, il giorno dopo è anche peggio, se possibile. Pensavamo sarebbe stato meglio, essendo lunedì (1 Giugno), invece ci sbagliavamo di grosso. Arriviamo ben prima dell'apertura, con l'intenzione di andare direttamente al padiglione del Giappone. Risultato: 1 ora per entrare, "corsa" verso il Giappone che è all'estremo opposto e cartello indicante un'attesa di due ore e mezzo. Lascio immaginare la delusione.