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Lodz: secondo giorno

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Normalmente ci saremmo limitati alla visita di Varsavia, invece in questa nostra vacanza polacca di fine Agosto abbiamo visitato anche la vicina città di Lodz (che si legge Wuch, non chiedetemi il perché!). Il motivo è presto detto. In realtà abbiamo organizzato questo viaggio  in Polonia per partecipare al matrimonio del cugino di Anna Luisa che si è sposato proprio a Lodz.

 Probabilmente molti di voi non la conosceranno proprio questa città e quindi vi starete chiedendo cosa vedere a Lodz. Quindi seguitemi e lo scoprirete!
Dopo aver fatto colazione (a Varsavia), raggiungiamo il vicino Palazzo della Cultura e della Scienza da dove alle 10 partirà il nostro pullman OkBus per Lodz. Avendo come opzioni il bus ed il treno, alla fine abbiamo optato per il primo, in quanto ci è sembrato di capire che il treno arrivasse abbastanza fuori città. Anche se devo dire che pure dalla stazione degli autobus Kaliska alla fine abbiamo dovuto prendere un taxi per raggiungere il nostro hotel, il Vienna House Andel's Lodz. Lasciatemelo dire, uno degli alberghi più belli in cui siamo mai stati! Meno di 2 ore e mezzo il trasferimento in bus da Varsavia a Lodz.







All'interno di un'ex manifattura tessile, in un classico palazzo industriale di mattoncini rossi è stato fatto un lavoro di recupero incredibile! Al fascino della struttura in sé si aggiunge un arredamento moderno studiato nei minimi particolari, dalla grande lobby agli spazi interni, fino alle camere elegantemente arredate. Avendo trovato un'ottima offerta sul sito dell'hotel, per pochi euro in più ci siamo concessi la junior suite. L'hotel ha all'interno anche la palestra, la SPA, la piscina coperta e diversi ristoranti. Dal suo fianco si entra all'interno di un grosso complesso ricavato sempre in questi enormi edifici di mattoncini rossi, che è la Manufaktura, che ospita al suo interno centro commerciale, musei, cinema. Una cosa bellissima. Tutti dovrebbero prendere esempio da questo modello di recupero di ex strutture industriali.

L'esterno dell'hotel























Abbiamo un po' studiato le cose da vedere in questa città, anche se principalmente si tratta di musei, ma alla reception ci danno anche qualche dritta in più.
In pochi minuti a piedi raggiungiamo Ulica Piotrkowska, la strada principale della città con tanti negozi, piazzette, chiese, palazzi storici, in gran parte pedonale.
E' una strada molto lunga, ma farete diverse soste.
Questa è una mappa trovata in rete, ma fatevene dare una più completa in albergo.
Immagine presa da QUI
Noi abbiamo iniziato il nostro giro da Plac Volnosci fermandoci a Pasaż Róży. Si tratta di un vicoletto con le facciate delle case ricoperte di dubbi frammenti di specchi che danno una sensazione di argentato. Valutate voi, io preferisco non pronunciarmi 😅












Fate una sosta per vedere i bei palazzi all'altezza dell'incrocio con J. Tuwima.



















Visto che Lodz è stato il set di diversi film polacchi, proprio per il fatto che si pronuncia Wuch, è stata soprannominata Hollywuch. Su questa strada troverete un po' la walk of fame degli attori polacchi. Una serie di stelle grosse e poi un pezzo di strada completamente ricoperto da mattoni coi nomi di tantissimi attori.











Proseguite fino ad Off Piotrkowkska. Qui troverete dei simpatici locali dove potrete prendere da mangiare e da bere. Immagino che la sera sia molto movimentata. Come del resto, e piacevolmente, lo è tutta questa strada di sera, come avremo modo di scoprire.










Da segnalare alcuni bei grandi murales su Roosvelta, andando verso il museo del cinema. Il tempo sta peggiorando, ci fermiamo a vederlo solo dall'esterno.





Preferiamo infatti andare al prossimo museo, Palazzo Herbst  che raggiungiamo attraversando il parco Zdroliska. Si tratta di una branca del museo d'Arte ospitata nella villa della famiglia Herbst. Costo del biglietto: 30 zloty più 10 zloty per l'audioguida.













Visto che nel frattempo ha iniziato a piovere anche con una certa intensità, decidiamo di non raggiungere il Museo tessile centrale (con antichi macchinari, tessuti, vestiti) che anche avremmo voluto vedere, ma prendiamo un taxi per raggiungere un altro museo più in centro, l'MS1. Il biglietto di ingresso a Plazzo Herbst infatti ci consente l'ingresso gratuito nello stesso giorno anche all'MS1 e all'MS2 e quindi decidiamo di approfittarne. In Polonia i taxi costano poco e quindi quando ne abbiamo avuto bisogno, non ci siamo fatti problemi a prenderli.
L'MS1 (museo d'Arte con dipinti, disegni, sculture del XX sec. di artisti polacchi e stranieri) e l'MS2 (opere del XX e XI sec.) sono due musei di arte moderna. Come sempre alcune cose sono interessanti, altre ci lasciano un po' perplessi. C'è comunque tanta impronta anche della storia polacca che trasmette un senso di tristezza. Ci spostiamo a piedi tra i due musei, ci vuole circa un quarto d'ora.

MS1

















MS2














Visto che l'MS2 si trova all'interno del complesso Manufaktura di cui vi parlavo prima, ne approfittiamo per fare un giro aspettando che spiova. Non sono proprio tipo da centro commerciale, ma sicuramente se ne apprezza il gran bel lavoro fatto. Probabilmente con la chiusura delle industrie tessili non fu un bel periodo per questa città mentre ora è bello vederla rifiorire ed in parte rifiorita. Anche se in alcune zone c'è ancora tanto da fare. All'interno della struttura c'è anche il Museo della fabbrica.




La sera la trascorriamo assieme ai parenti di Anna Luisa e agli amici degli sposi in un grazioso ristorante su Piotrkowska, il Restauracje Braci Zielińskich. Abbiamo cenato nella struttura in ferro e vetro all'esterno. Dopo cena ripercorriamo la strada a piedi verso l'hotel e notiamo la bella atmosfera con tantissima gente in giro e nei locali.







(giorno seguente)
Anche se nel pomeriggio del giorno dopo ci aspetta il matrimonio, voglio comunque sfruttare la mattina per vedere qualcosa. Essendo venerdì, il museo della città di Lodz è chiuso, però vorrei andare a vedere la stazione Radegast. Si tratta di una stazione situata a 15 min a piedi dal cimitero ebraico,  che fungeva da snodo per la deportazione degli ebrei diretti in diversi campi di concentramento indicati su grosse lapidi. Qui sono conservati anche 3 vagoni bestiame che venivano usati per la deportazione. Ci sono arrivato in taxi, in quanto dista circa 5 km dal centro e pioveva. Il museo era transennato e quindi non l'ho potuto visitare. Ma stare lì da solo, sotto la pioggerella immaginando quelle terribili scene è stato un momento molto forte e toccante.











A piedi raggiungo il cimitero ebraico, ovviamente chiuso essendo sabato. Peccato, mi sarebbe piaciuto vederlo, non avendo visto nemmeno quello a Varsavia. Quelli visti in passato erano molto toccanti.






 Sempre a piedi, attraversando un po' la periferia della città, raggiungo Balucky Rynek dove c'è un mercato coperto.
Attraverso un parco con alcuni monumenti sempre dedicati agli ebrei fino alla chiesa Kościół pw Wniebowzięcia Najświętszej Maryi Panny (sì, mi rendo conto che il nome non è proprio semplicissimo).












Arrivo finalmente in hotel dove prima di prepararci per il matrimonio abbiamo il tempo per un po' di relax nella sauna e nella piscina.
Alle 14 puntuali si parte per la chiesa. Il matrimonio sarà celebrato in parte in italiano, in parte in polacco ed in parte in inglese.
Dopo la cerimonia abbiamo festeggiato fino a tardi in hotel.
Il giorno dopo alle 10 ci attende il pullman per rientrare di nuovo a Varsavia per proseguire la nostra visita.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella della Polonia.



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