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Buon Natale!

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Lo sappiamo, ultimamente siamo stati meno presenti del solito, ci auguriamo che con l'anno prossimo possiamo riprendere a pubblicare con una certa regolarità.
Nel frattempo ne approfittiamo per augurare a tutti i nostri lettori, agli amici, a tutti coloro che ci seguono sempre con tanto affetto buon Natale ed un sereno anno nuovo, che sia pieno di belle cose per tutti e migliore di quello appena trascorso.




Con affetto.

Anna Luisa e Fabio

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Francoforte e dintorni-secondo giorno

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Dopo l' assaggio del primo giorno a Francoforte, della città, dei mercatini di Natale e del cibo locale, di buon'ora siamo svegli e pronti per la ricca colazione che ci farà da carburante in questa nostra giornata dedicata interamente alla visita della città in compagnia dei nostri immancabili compagni di viaggio natalizio, Giusy e Flavio. Una volta godutaci l'atmosfera della sala e la colazione, siamo pronti per affrontare il freddo che ci attende all'esterno.


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Francoforte e dintorni-Primo giorno

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L'anno scorso non siamo riusciti a raccontarvi la nostra vacanzina natalizia in giro per mercatini di Natale a causa di vari impegni che si erano accavallati. Approfittando del fatto che quest'anno ci siamo presi una pausa, vi porterò nella bella Francoforte per scoperire la città in questo periodo così magico.
Avevo però scritto il diario di viaggio, come consuetudine e da quello riprendo, anche se temporalmente, ripeto, si riferisce all'anno scorso.


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Lavazza e Salone del gusto-Giorni due e tre

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 Ancora non mi sono ripreso dalle emozioni della intensa giornata di ieri, quella dei saluti agli amici di vecchia data e a quelli nuovi, che mi trovo catapultato nel pieno del Salone. Ieri è stato giusto un antipasto, per così dire, rispetto alla giornata che mi attende. Ci sono delle persone che attendo da un po' di conoscere e non vedo l'ora. Prima però di recarmi al Salone, per la mattina ho prenotato la visita all'innovation center della Lavazza.


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Copenhagen-Primo giorno

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Eccezione alla regola. Le nostre vacanze di quest'anno son state così. Di solito iniziamo a pensare (ehm, a volte anche a prenotare...) ad un viaggetto con largo, larghissimo anticipo e ci troviamo a studiare i posti da vedere l'estate successiva già mentre si scarta un panettone o giù di lì per ritrovarci a definire l'itinerario nei dettagli in primavera dopo aver studiato tutto per benino.


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Costa blog tour: Barcellona

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Siamo andati a coricarci cullati dalle onde di un mare particolarmente calmo, ci svegliamo alle prime luci del giorno, curiosi come sempre di aprire la tenda della nostra cabina, uscire sul balconcino a respirare la fresca aria del mattino e soprattutto curiosare per vedere cosa c'è fuori. In lontananza vediamo la costa spagnola. Ci attende ancora qualche ora di navigazione prima di arrivare a Barcellona.


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Gradite una pralina per rilassarvi? Sogni d'oro e gelatina di violetta al cioccolato

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Lo ammetto, questa raccolta delle (st)renne che ha come tema i fiori (non a caso si chiama "Grazie dei fiori" ;-)), per me è stata enormemente stimolante. Non mi ero mai accostata alla cucina con i fiori, anche se, man mano che mi documentavo sul tema, scoprivo che in realtà sono veramente tanti i fiori per uso alimentare, di cui si fa largo uso. Si passa dalla cucina salata, basti pensare ai fiori di zucca, sino ad arrivare ai dolci, ma senza dimenticare infusi utilizzati per svaraiti scopi terapeutici, piuttosto che per trascorrere un po' di tempo in compagnia di amici o semplicemente guardando la televisione in relax.
Oggi ho voluto scegliere un fiore che conosciamo molto bene, forse il primo che ciascuno di noi ha conosciuto nella sua vita, un fiore con cui viene preparata una tisana e data ai bambini dalla più tenera età: la camomilla. Non in veste di tisana ovviamente, ma inserita in una pralina che Fabrizio Galla, inventore di questo cioccolatino, ha chiamato non a caso "sogni d'oro". Ma, come mi capita spesso, mi sono fatta prendere la mano e trovandomi a preparare cioccolatini, ho preparto delle gelatine con un altro fiore, la violetta, e le ho ricoperte di cioccolato fondente et voilà un'altra qualità di praline ;-)



Sogni d'oro (di Fabrizio Galla)

Ingredienti per 70 praline
Per l'infuso di cammilla:
2,5 dl di camomilla
30 g di fiori di camomilla essiccati

Per la crema ganache alla camomilla
1 dl di infusione alla camomilla (preparazione precedente)
20 g di zucchero
250 g di cioccolato fondente al 56%
200 g di cioccolato al latte 36%
50 g di burro di cacao
1.1 dl di sciroppo di glucosio

Per la finitura:
800 g di cioccolato al latte 40%

Per la ghiaccia:
10 g di albumi
50 g di zucchero a velo
quache goccia di limone
colorante liposolubile



Per l'infusione alla camomilla: In una casseruola, possibilmente d'acciaio, mettere in infusione l'acqua con i fiori di camomilla essiccati. Coprire con un foglio di pellicola e metter in frigorifero. Lasciare in infusione per una notte intera.
Per la ganache alla camomilla: portare l'infusione alla camomilla ad ebollizione con lo zucchero e mescolare fino a completo scioglimento. Filtrare con un colino a maglia fine. A parte tritare grossolanamente il cioccolato al latte e il cioccolato fondente e fonderli a bagnomaria con il burro di cacao fino alla temperatura di 45°C. Versare il composto bollente di camomilla nel bicchiere del frullatore ad immersione con i cioccolati fusi e lo sciroppo di glucosio. Emulsionare a velocità media per 2 minuti quindi trasferire la crema ganache otenuta in un contenitore e lasciarla raffreddare fino a quando avrà raggiunto la temperatura di 31-32°C, mescolando di tanto in tanto per mantenere una temperatura uniforme.
Posare il quadro d'acciaio su una placca coperta con un foglio di acetato o foderata con carta da forno, stendere la crema ganache nel quadro e livellare con una spatola. Lasciare solidificare a 15°C per almeno 12 ore.
Estarre dal frigorifero il quadro d'accaio con la crema. Sfilare il quadro e tagliare i cioccolatini nella forma e dimensione desiderata.
Tritare grossolanamente il cioccolato quindi fonderlo al micoonde fino alla temperatura di 28-29°C, mescolando ogni 15 secondi.
Con l'aiuto di una forchetta per pralineria passare i cioccolatini nel cioccolato così temperato, quindi trasferirli su una griglia a solidificare.
Preparare la ghiaccia: setacciare con un colino a maglia fine lo zucchero a velo. Con una frusta elettrica montare gli albumi aggiungendo poco a poco lo zucchero a velo e il succo di limone. Lavorare fino ad ottenere un composto simile alla meringa. In questo modo si avrà una ghiaccia giallo lucido. Se si vuole colorarla si può aggiungere qualche goccia di colorante durante la montata, fino a raggiungere l'intensità di colore desiderata.



In questo caso, ho colorato un po' di ghiaccia di giallo e con un pennello ho disegnato dei fiori di camomilla sull'angolo di ciascun cioccolatino, proprio come quelli del maestro Galla.



Gelatine di violetta ricoperte di cioccolato

Ingredienti:
200 ml di acqua
qualche goccia di essenza di violetta
10 g di gelatina in fogli
400 g di cioccolato fondente al 72%
2 violette candite per decorare

Riscaldare metà dell'acqua fino a 35°C e sciogliervi dentro la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata. Versare le gocce di essenza di violetta nella restante acqua. Unire quindi l'acqua alla violetta con quella in cui abbiamo sciolto la gelatina e versarla in uno stampo per cioccolatini di silicone. Riporre lo stampo in frigorifero per almeno 4-5 ore. Quando il nostro composto si sarà completamente raffredato dandoci delle gelatine alla violetta, estrarle dallo stampo.
Tritare grossolanemnte il cioccolato e sciglierlo a microonde fino alla temperatura di 30-31°C, mescolando ogni 15 secondi.
Immergere le gelatine nel cioccolato fuso e poggiarle su una griglia a raffreddare. Prima che il cioccolato si sia rappreso completamente, frantumare le violette candite e fare cadere delle briciole così ottenute sui cioccolatini.



Questa è la nostra ultima ricetta per la raccolta delle (st)renne "Grazie dei fiori", ma ricordatevi che domani tocca a Stefania ,  giovedì Flavia ed  venerdì  Mapi mentre la prossima settimana sarà il turno delle (st)rennine, vincitrici dell'ultima raccolta delle (st)renne in veste gluten-free, e sono: Eleonora, Mai, La Roby, Roberta e Patty. E voi cosa aspettate a preparare una ricetta con i fiori senza glutine per partecipare al concorso di Stefania? In palio c'è un week-end in una bellissima struttura in Sicilia!

Anna Luisa


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The recipe-tionist di Maggio...SIAMO NOI!!!

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Grazie, grazie, grazie! Non finiremo mai di ringraziare Flavia e Stefania per averci fatto vincere il The recipe-tionist e di averci nominati The recipe-tionist di Maggio. La soddisafazione che a Stefania sia piaciuto come abbiao riprodotto la sua torta (buonissima tra l'altro!) e che Flavia ci abbia scelti tra i finalisti, è enorme!
Ora tocca a voi, spulciate per bene il nostro blog, trovate una ricettina che vi piace e preparatela a modo vostro. Noi aspetteremo le vostre creazioni ed a fine mese invieremo a Flavia i nomi dei cinque finalisti e lei decreterà il vincitore. Trovate qui tutte le regole per partecipare.
Allora cosa aspettate? Chi sarà tra di voi il prossimo The recipe-tionist? Lo saprete alla prossima puntata... :-)))



Le ricette partecipanti:

Valentina con la Cheese-cake al pesto e pomodorini in barattolo
Carla Emilia con I garganelli gamberi, aspaagi e limone in versione ligure
Cinzia con La torta all'acqua ripiena di biancomangiare alle amarene
Terry con I panini napoletani e la granita di Coca-cola
Stefania con L'arista di maiale alla grappa 
Eleonora con I peperoni imbottiti "con amore"
Gloria con La pannacotta alle fragole
Sarah con Le lasagne provola, speck e zucchine
Valeria con Le alpenliebe...di latte brulè 
Cristina con Il caviale di zucchine e la crema di parmigiano
Nora con la Quiche di zucchine e asparagi e scaglie di parmigiano
Sara con Il baccalà alla livornese su crema di piselli e pomodori confit
Giulia con la Cheesecake salata
Loredana con Le brioches con lievito madre
Pates e pattes con La frittata di asparagi
Giulia con Le tortine di frutta
Valentina con Il latte brulè
Terry con Le polpette al vino in tegame
Stefania con I ma scarafones
Ely con La crema di cioccolato con le pere
Francesca con I panini al rosmarino
Mai con Il libudinoso

Fuori concorso:
Raffaella con Il latte brulé

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Il Contest "goloso di salute" ... il vincitore!!!

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 Inizio questo post con dei ringraziamenti. Prima di tutto alla nostra socia in questo contest "goloso di salute", Stefania Profumi&Sapori, alla quale dobbiamo il collage di seguito ed il video che speriamo vi piaccia; poi i miei ringraziamenti vanno a tutti i partecipanti che, senza escludere nessuno, hanno preparato delle torte splendide, degne delle migliori pasticcerie; devo inoltre ringraziare il mio dolce maritino, a cui faccio gli auguri perché ieri è stato il suo compleanno, il quale è stato dietro a mail, messaggi e soprattutto che, anche al di fuori di questo contest, sopporta me e la mia montersinite.

Ma il ringraziamento più grande va al Maestro Luca Montersino, non solo per tutti i segreti di pasticceria che ci svela ed il modo cristallino in cui spiega, ma anche per aver accettato di essere il giudice ultimo in questo contest, pur essendo oberato di lavoro. E' quindi doveroso un ringraziamento da parte nostra, ma ci è sembrato che ciò che avete scritto voi sul suo conto fosse il ringraziamento più bello. E quindi riportiamo a lui i vostri messaggi di stima.


Le sue prelibatezze pasticcifere sono un viaggio in paradiso (Il supergoloso mondo di Elly)

Il mio amore per Luca è iniziato più di un anno fa: grazie a lui e alle sue ricette ho riacquistato fiducia nella possibilità di poter di nuovo mangiare dolci davvero buoni anche senza glutine, ho imparato a conoscere nuove farine e a prendere confidenza con queste. Luca ha fatto il primo grande e concreto passo verso un “mondo” in cui la farina di grano è solo una delle tante farine utilizzabili, non “la farina” per eccellenza, ma non solo, verso un “mondo” in cui le intolleranze o allergie non sono più solo un qualcosa da compatire, ma un qualcosa da conoscere e da cui essere incuriositi: devono diventare un mezzo per creare qualcosa di diverso dal solito, per conoscere sapori altrimenti sconosciuti (Arricciaspiccia)

Tutte le splendide torte di Montersino meriterebbero almeno una volta nella vita di essere sperimentate ed assaporate! (La cuoca dentro)


Molto spesso si guardano i grandi chef come se fossero irraggiungibili, come se i loro piatti non possano essere nemmeno lontanamente alla nostra portata di umili e normalissimi cuochi che pastrocchiano in cucina…

Beh ovvio che il loro risultato, la loro presentazione, la loro precisione non sarà mai la mia, ma Stefania mi ha insegnato che mettendoci un po’ di impegno e lanciandosi nell’avventura si possono ottenere dei miracoli!!! (Frutta&Zafferano)

Quando ho conosciuto Montersino l'ho amato a primo colpo, cioè uno che pensa alle intolleranze altrui, è già da stimare solo per questo (Cardamomo&co)

Adoro Montersino, i suoi libri sono per me la “bibbia” della base della pasticceria (Una cucina tutta per sé)

Da quando ho i suoi libri, ammiro solo le sue fantastiche foto, e mi leggo e mi rileggo tutti i consigli che ci sono scritti, appunto perché questo non è semplicemente un libro, ma una scuola di pasticceria! (Una stella tra i fornelli)

Luca Montersino è il mio guru della pasticceria, un mondo che ho iniziato a conoscere ed esplorare da poco, e attraverso lui. (La cucina di Bucci)

Da ora in poi io questo dolce lo porterò ad ogni invito perché la porca figura, la maiala effige e la suina immagine la farò sempre (Cuocicucidici)

Io ADORO quell’uomo, quando lo vedo su Alice.tv il resto del mondo non esiste, anche l’Orso ha imparato che quando il Maestro realizza una ricetta ho occhi e orecchie solo per lui.. pensate che quando vuole farmi una sorpresa mi registra le puntate di Peccati di gola su sky e così quando vado a trovarlo facciamo una maratona delle puntate registrate! Solitamente però dopo che le abbiamo viste le cancella.. Errore gravissimo! Perché io vorrei vederle e rivederle! (da un po’ di mesi ho però supplito a questa mancanza dell’Orso con i dvd dell’Accademia di pasticceria!)Certo, ho tutti i libri e posso andare a rileggere ricette e procedimenti, ma vedere il Maestro all’opera, anche se da uno schermo, è tutta un’altra cosa! Le sue spiegazioni precise e la sua manualità hanno un che di magico.. Il mio sogno nel cassetto è riuscire un giorno a partecipare ad un suo corso per poterlo vedere dal vivo alle prese con creme, impasti, decorazioni..La cosa che più mi affascina è la chiarezza delle sue spiegazioni; è molto interessante e anche se alcuni a casa non rifaranno le sue ricette, data la complessità dell’esecuzione e del reperimento di alcuni ingredienti, trovo che le spiegazioni sui concetti di base e sui perché siano molto utili e applicabili anche ad altre preparazioni. Si vede che mette molta passione nel suo lavoro ed è molto molto preparato; ci sono persone molto brave nel proprio ambito ma che non sono capaci di trasmettere agli altri la propria arte.. Montersino invece, oltre ad essere bravissimo, ha la straordinaria capacità di riuscire a trasmettere le sue conoscenze anche a chi non è uno specialista del mestiere, con spiegazioni chiare e precise (Non tutto fa brodo)

Montersino ha fatto un cambiamento in me, è proprio grazie a lui, alla sua semplicità nello spiegare, al suo modo perfetto nell'illustrare, ai suoi dolci più che fantastici che mi ha fatto avvicinare alla cucina e in particolare alla pasticceria (Pasticciando tra i fornelli)

Mi piace come lavora, la precisione che utilizza (Maria Grazia)

Questo blog, seppur piccolo, contiene quasi solo esclusivamente sue ricette, è il mio punto di riferimento in pasticceria e molte altre persone come me sono affette da questa malattia.. (I dolci di Prisci Love)

Il noto pasticcere, persona squisita, cordiale e disponibile… (Insalata mista)

Lo AMO! Lui è la perfezione fatta uomo, dalle sue mani escono delle meraviglie assolute e, per me che sono una golosa incallita, conoscerlo purtroppo solo attraverso le sue pubblicazioni e le sue trasmissioni (verrai mai a Palermo?) è stato come una vincita al superenalotto … o quasi! (L’Avvocato nel fornetto)

Arriva un momento, nella vita di ogni appassionato di cucina, in cui si inizia a chiamare gli chef preferiti per nome.
"Ecco, la ricetta è del Maestro"
"Ma chi, quello del terzo piano?"
Il vostro sguardo scandalizzato parla da solo.
"No amore, il Maestro Montersino!"
Non disperate, prima o poi anche lui/lei si rivolgerà agli chef con nome, cognome o vezzeggiativo. Per il mio fidanzato, ad esempio, Luca Montersino è "quel sant'uomo" e il perché, se avete provato una delle sue miracolose ricette, è subito chiaro (BxBiscotto)

MI hanno regalato un suo libro: Questa è arte vera (Chicche di Kika)

In particolare apprezzo moltissimo le sue spiegazioni tecniche sull'uso di determinati ingredienti e sui procedimenti ad hoc per ogni preparazione e gli svariati consigli che elargisce con grande generosità...e sono rimasta molto affascinata dalla sua filosofia di pasticceria sana e alla portata di tutti..insomma lo adoro e ogni sua ricetta sperimentata mi ha sempre dato grandi soddisfazione (Sonia)

Lo ammiro da matti... mi perdo nel suo gusto per il particolare, nel la sua maniacale perfezione, nella sua pulizia estetica. E poi ammiro la sua onestà intellettuale (La ricetta della felicità)

Eh si, ho la Montersinite anche io!! (Dolce benessere)

La prima volta che ho visto Montersino devo dire che ho accusato il colpo...sono rimasta letteralmente folgorata dalla maestria con cui separava "con le mani" i tuorli dagli albumi... un pasticcere che ti mostra come sia meraviglioso manipolare il cibo merita davvero molta attenzione... (La ginestra e il mare)

Come non rimanere colpita davanti alla capacità del maestro pasticcere di spiegare tecniche con una tale precisione e con una tale semplicità da farle sembrare alla portata di tutti...è grazie a lui se da quando ho cominciato a replicare le sue ricette e a cucinare dolci ho sentito sempre più l’esigenza di farli imparando qualcosa in più ogni volta... Scrivere qui tutto quello che ho imparato e sto imparando è impossibile...lui oltre ad elargire ed eseguire ricette spiega tecniche e soprattutto insegna ad usare in modo corretto degli ingredienti (per me anche sconosciuti ) senza trascurare una spiegazione accurata del perché (Akina la matematica in cucina)

Per me una ricetta è riuscita non nel momento in cui è definita buona, ma nell'attimo in cui riesco a leggere nel viso e nelle espressioni di chi la assaggia un viaggio di sapori che rimane impresso nella mente, per poter procurare in questo modo GENUINO una sensazione di piacere che porti almeno un secondo a sognare.
Per fare ciò ho ricercato qualcuno che unisse teoria e pratica, tanta passione e un pizzico di scienza, tradizione e innovazione e quel qualcuno è proprio Luca Montersino!!!! (Silvia)

Ho quasi 16 anni e una passione innata per la pasticceria. Il mio punto di riferimento è Luca Montersino (Francesco)

Studiando chimica e tecnologie farmaceutiche apprezzo ancora di più le precisazioni sugli ingredienti insoliti, sulle temperature da rispettare, gli accorgimenti da tenere per ottenere risultati ottimali,le grammature precise... (Chiara)

Ho iniziato a seguire le puntate di “peccati di gola” di Luca Montersino gli ultimi mesi di gravidanza a causa di un riposo forzato.
È da li che sono stata contagiata da questa “malattia”, il culmine della malattia era così forte che avevo il coraggio di guardare le repliche di notte mentre allattavo. (Negozio di the)

Ringranzio Montersino con tutto il cuore per saper comunicare così bene l'arte della pasticceria,nello specifico io non ho mai frequentato nessun suo corso ma attraverso i suoi libri...le trasmissioni che fa o a cui partecipa riesce a trasmettermi la passione che lo caratterizza e tanta voglia di mettermi alla prova.... (La dolcezza nel cuore)

Sono una montersina doc. Già altrove ho avuto modo di condividere con voi il mio entusiasmo e la mia smisurata ammirazione per il Maestro, come ormai viene chiamato in ambienti bloggheriani, al di là della sua innegabile bravura, ciò che mi ha colpito in lui è la chiarezza nelle spiegazioni e la totale condivisione del suo sapere. Tante cose in pasticceria che prima non mi sognavo neanche di tentare, con le sue ricette le ho provate e mai sono rimasta delusa. Aldilà di questo i trucchi, come fare cosa e perchè (come scaldare le uova e lo zucchero prima di montarle, fare la crema senza girare e cento altre) sono state per me una piccola rivoluzione copernicana, che applico sempre volentieri e con un sorriso nella mia cucina. Come se fosse lì (Dolci gusti)

Luca Montersino è un mito. Il mio sicuramente e vi spiego perché. Guardo la sua trasmissione "Peccati di gola" (fino a poco tempo fa anche su youtube, ora non più per una questione di diritti dell'Editore) e rimango affascinata e incredula per il modo che ha di preparare qualsiasi cosa a) spiegandola limpidamente e semplicemente in maniera comprensibile per chiunque tanto da farti pensare "ce la posso fare", b) lavorando nella riproduzione di una cucina casalinga muovendosi con la naturalezza di chi ha a disposizione 700mq di piani di lavoro, c) non sporcando assolutamente nulla, tra un po' nemmeno le leccapentole infilate nella crema. Mai uno sbafo, una goccia di panna sul tavolo, un dito schizzato di meringa, un velo di cioccolato sul grembiule, niente. Neanche quelli di C.S.I. troverebbero tracce fuori posto (Pareti di zucchero)

E' da quando Luca Montersino è comparso in TV che mi è cambiato la vita.... da allora, non sono più padrona di entrare in cucina quando voglio. Prima era il mio regno assoluto, dove passavo tanto tempo e avevo tutto sotto controllo, ora non è più così! Mio marito è rimasto folgorato dalle trasmissioni. Prima più che di moto e di bici, di carburatori e di leveraggi in casa non si parlava, ora,si è passati alle creme pasticcere e alla pasta brioches...questi sono gli argomenti all'ordine del giorno (Zibaldone culinario)




Et .... dulcis in fundo .... Il vincitore!
Guardate il video cliccando sull'immagine qui sotto e lo scoprirete!



Luca Montersino ci fa sapere, prima di tutto, che tutte e 5 le torte arrivate in finale avrebbero meritato la vittoria
"Purtroppo ci deve essere un solo vincitore, e le altre non sono da meno. Ma una scelta occorre farla! Mi sono trovato in difficoltà nel scegliere!"
Il maestro Montersino ha scelto la Millefoglie croccante al caffè di Piero.
"Per la complessità del temperaggio del cioccolato e la complessità del tipo di torta riprodotta. Anche gli strati di cioccolato, che devono essere fini fini e rispecchiano l'originale."

COMPLIMENTI PIERO!!! E auguri per il compleanno.

Anna Luisa