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MTChallenge: le tagliatelle della mia nonna con il ragù bolognese della mia mamma

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Lo so, l'ho promesso e ripromesso, ho giurato che sarebbe stata l'ultima volta, ed alla fine ci casco sempre, ma proprio non ce la faccio...ci riduciamo sempre agli ultimi giorni a partecipare all'MtChallenge. Anche questa volta, quando ho letto che la ricetta scelta da Alessandra erano le tagliatelle, ho dovuto pensarci tantissimo tempo per giungere alla fine all'unica conclusione plausibile: per me le tagliatelle sono alla bolognese, con quel saporitissimo ragù che le ricopre, le colora, si sposa con il loro sapore in un equilibrio che è praticamente insuperabile. Certo, la voglia di preparare anche altri piatti a base di tagliatelle è tanta e chissà che nei prossimi giorni non decidiamo di proporvi anche altre versioni, ma la tagliatella emiliana, quella classica a base di uova e farina, non posso che proporvela con il ragù bolognese.



Dato che però ormai all'MTChallenge alcune persone, come potete leggere qui, hanno tirato fuori l'artiglieria pesante facendo impastare e preparare la sfoglia anche al loro adorabile bambino, io per non essere da meno, ho tirato fuori dal fondo del baule la ricetta del ragù bolognese di mia madre, quello che veniva preparato a casa sua  la domenica quando non c'erano i tortellini a fare la parte del leone sulla tavola. E certo, perché mia madre era bolognese e quelle stesse tagliatelle che ho preparato per l'Mtchallenge le ho viste fare tante, tantissime volte alla mia nonna emiliana, la quale tirava la sfoglia ad arte e faceva correre il matterello sull'impasto fino a renderlo sottile, sottilissimo, un velo di colore uniforme e trasparente tanto da vedere San Luca, come si usa dire da quelle parti. Come dimenticare la sfoglia tonda, e guai se non lo fosse stata, era uno dei pochi motivi per cui mia nonna si arrabbiava, con se stessa ovviamente, perché la sfoglia deve essere perfettamente tonda e ne deve restare sul tavolo solo solo la terza parte, mentre la restante sfoglia deve pendere giù dal tavolo, quasi a toccare il pavimento, ma senza che ciò accada mai in realtà, con noi bambini che la guardavamo incantati, facendo anche delle scommesse, ma lei la sfoglia la tirava da sempre e quella sfoglia era grande, grandissima, sufficiente a sfamare tutti i figli ed i nipoti venuti a casa sua. Quella sfoglia mia nonna la preparava veramente con tanto affetto ed uno dei rammarichi che ho di più è proprio di non aver appreso da lei quell'arte, ma quando Flavia, un paio d'anni fa ci ha proposto di imparare a fare la sfoglia ad un corso a Bologna, non ho esitato ad accettare ed ora, se anche non tiro una sfoglia perfettamente tonda come quella di mia nonna, so che lei mi è vicina mentre lo faccio.




Allo stesso modo ricordo i miei genitori che preparavano insieme il ragù bolognese e sono certa che mia madre in quel piatto di ragù sentiva i sapori di casa sua, sicuramente le ritornavano alla mente mille ricordi, così come sono tornati alla mente a me ed a mio padre mentre preparava questo buonissimo ragù, che forse qualcuno riterrà pesante, forse eccessivamente ricco, ma per me sa di casa, sa del caldo abbraccio di mia madre.








Tagliatelle al ragù bolognese

Ingredienti
Per le tagliatelle:
400 g di farina 00
4 uova

Per il ragù bolognese:
250 g di carne macinata mista (manzo e maiale)
1 salsiccia
50 g di mortadella tagliata a piccoli cubetti
1 carota
1/2 sedano
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino
5-6 cucchiai di passata di pomodoro
olio
sale

Preparare le tagliatelle: mettere la farina a fontana sul tavolo dove impasterete, rompervi all'interno le uova ed iniziarle a sbatterle con una forchetta incorporando la farina finché sarà possibile. Continuare ad impastare almeno per circa 15-20 minuti finché la parte esterna dell'impasto sarà liscio come una seta e tagliandolo a metà siaranno presenti delle piccole bollicine nel suo interno, ma non puntini bianchi.
Mettere l'impasto a riposo in un sacchetto di plastica per mezz'ora. Infarinare il tagliere ed iniziare a stendere l'impasto, prima con piccoli colpetti e poi, quando avrà raggiunto la misura di una pizza, iniziando ad allungare la sfoglia, rullando e sfogliando, finché non risulti sottile, trasparente (che si possa vedere San Luca come dicono a Bologna). Fare asciugare un po' la sfoglia, quindi arrotolarla e tagliare le tagliatelle larghe 6-7 mm.
Formare dei nidi e metterle ad asciugare.
Preparare il ragù: tritare finemente la carota, il sedano e la cipolla e metterli a soffriggere nell'olio con il macinato, il contenuto della salsiccia e la mortadella, Quando il tutto sarà ben rosolato, sfumare con il vino. Quando quest'ultimo sarà evaporato, aggiungere la salsa e portare il ragù a cottura (occorreranno circa 2-3 ore). Regolare di sale.
Cuocere le tagliatelle un paio di minuti in acqua bollente salata e condirle con il ragù, aggiungendo se si vuole, un po' di parmigiano grattugiato.



Anna Luisa
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Due pdf (st)ré-chic!

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Le festività di questo periodo stanno volgendo al termine, ma prima che arrivi l'Epifania, che come dice il vecchio detto, tutte le feste porta via, abbiamo voluto pubblicare il pdf con la raccolta delle ricette per la tavola delle feste secondo le (St)renne. In realtà i pdf sono due in quanto, come tutti ormai sapete, Stefania ha indetto una gara il cui tema è lo stesso di quello delle (st)renne, ma le ricette devono essere rigorosamente prive di glutine. Tra coloro che parteciperanno alla raccolta/contest di Stefania verranno scelte/i cinque bloggers che diventeranno (st)renne per un mese e parteciperanno alla nostra raccolta successiva, ma cosa mooolto importante, chi rientra tra i primi 5 può vincere un week-end in una bellissima struttura in Sicilia. Potete leggere tutto qui, da Stefania.
Quindi, eccovi i pdf delle (st)renne e mi raccomando...fatene un buon uso ;-)










Anna Luisa e Fabio