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Viaggio tra i sapori della Thailandia: Mango sticky rice

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Mango sticky rice

Fabio vi sta raccontando del nostro viaggio in Thailandia (e lo trovate nella pagina dei diari di viaggio) ed a me piace, quando posso, intervallare i suoi racconti con qualche ricetta per donarvi degli "assaggi di viaggio". Per questa ragione oggi vi propongo un piatto che è il dolce per antonomasia della cucina thai, ma prima vi voglio raccontare una delle ragioni che ci ha portato a scegliere la Thailandia come nostra meta estiva.

Anni fa eravamo in Canada e, volendo cenare in  modo un po' diverso, andammo al ristorante thailandese. Fu la prima volta che provammo quella che da allora abbiamo sempre ritenuto essere una delle migliori cucine del mondo. Quella sera, non conoscendo assolutamente i piatti, lasciammo fare al ristoratore. Diciamo che forse come mossa strategica non fu molto furba, in quanto mangiammo bene, ma non sappiamo neanche il nome di un piatto che ci portarono, anche se ci piacquero tutti molto.

Però da allora ogni volta che ci siamo trovati in una città dove c'era un ristorante thai, non abbiamo saputo resistere dall'andarci, coscienti che prima o poi avremmo visitato questo bellissimo Paese.

La decisione di visitare la Thailandia è nata da una serie di "segnali " che abbiamo avuto dall'anno scorso. Prima che pensiate che siamo da ricovero, vi spiego quello che intendo. Ogni nostro viaggio termina con qualcosa che si collega al viaggio dell'anno successivo ed ogni viaggio inizia con qualcosa che si ricollega al precedente. Nel caso della Thailandia il "segnale" è stato il festival thailandese che abbiamo trovato a Stoccolma l'ultimo giorno del nostro viaggio in Svezia. Ovviamente, tornati a casa non potevamo non raccontarlo agli amici con cui volevamo condividere questa vacanza ed anche loro hanno avuto dei "segnali", tipo il cameriere di un ristorante che sosteneva di aver mangiato la migliore pizza della sua vita proprio in Thailandia. Insomma, magari sono dei casi, però sono utili a farci scegliere le nostre mete di viaggio.

Tornando al piatto di oggi, dicevo che il dolce per eccellenza che si mangia in  Thailandia, il Mango sticky rice. In sostanza è una semisfera di riso su cui viene versato del latte di cocco dolcificato in modo da far prendere tutto l'aroma di cocco al riso e poi accompagnato dal mango.
La semplicità di questo dolce è disarmante, ma la freschezza e la bontà del cocco abbinato al mango rende questo dolce irresistibile.

Mango sticky rice


Mango sticky rice


Ingredienti

300 g di riso basmati
400 ml di latte di cocco
100 g di zucchero di palma (o zucchero di canna)
1 mango abbastanza maturo
semi di sesamo
sale

Mettere il riso in una ciotola e sciacquarlo 3-4 volte.
Lasciarlo coperto d'acqua per almeno tre ore, quindi sciacquarlo e scolarlo e cuocerlo a vapore per circa 20 minuti.
Fare raffreddare il riso in una ciotola.

Nel frattempo mettere 300 ml di latte di cocco e 90 g di zucchero in un tegame e cuocere per circa 10 minuti.
Versarlo sul riso, coprire la ciotola con un foglio di carta alluminio ed un piatto e lasciare che il riso assorba il latte di cocco per circa venti minuti, avendo l'accortezza di mescolare il riso dopo 10 minuti. Lasciare raffreddare completamente il riso.

In un pentolino riscaldare il latte di cocco e lo zucchero restanti e cuocere per 5-6 minuti.
Mettere da parte la salsa ottenuta.

Nel frattempo pelare con il pelapatate il mango e tagliarne una fetta.
Tagliare quest'ultima a fettine, metterla nel piatto ed allargare le fette per dare una forna allungata al mango.

Con una " cup " prelevare un po' di riso, pressarlo e capovolgerlo nel piatto ottenendo la semisfera.

Versarvi sopra la salsa di cocco e d aggiungervi dei semi di sesamo per dare croccantezza al dolce prima di servire.

Mango sticky rice

Anche se  ho trovato questo dolce in tutti i ristoranti dove siamo andati, nei suoi sapori e nella sua freschezza ritrovo i profumi di Koh Samui e risento le emozioni della nostra bellissima vacanza.

Anna Luisa

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Thailandia, quarto giorno: Ayutthaya, mercato col treno e mercato galleggiante (seconda parte)

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Ho preferito dividere in due parti questo post perché si tratta di luoghi bellissimi. Ho lasciato che le immagini potessero renderli nella loro complessità e bellezza e per questo ho preferito separare Ayutthaya ed il resto del racconto di questa giornata. La prima parte la potete leggere qui (e come sempre, tutto il diario nella pagina dei diari di viaggio).

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Abracadabra...la Torta magica bianca

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Torta magica bianca


Vi potevo lasciare così con la torta magica al cioccolato senza passarvi la versione bianca di questo dolce buonissimo? Non me lo avreste mai perdonato!

In realtà questa torta, come ho detto la settimana scorsa, nasce nella versione bianca, ma Fabio mi ha chiesto subito quella al cioccolato (ormai lo conoscete, sapete quanto sia goloso di cioccolato...e non solo lui), così mi sono "sacrificata" e l'ho subito accontentato.

Purtroppo per la nostra linea, non potevo non provare anche la torta magica bianca ed ho voluto realizzare anche questa versione.

Non aspettatevi grandi differenze da quella al cioccolato, in entrambi i casi, la riuscita deriva dal fatto che in forno si cuoce bene solo la parte superiore della torta, mentre il centro si addensa diventando budinoso ed il fondo si compatta formando il terzo strato. La differenza sostanziale è che la versione bianca è più delicata di quella al cioccolato, la definirei una carezza per il palato, mentre la torta magica al cioccolato mette in subbuglio tutte le papille gustative...insomma, ora che avete le due versioni, dovete solo provarle entrambe come abbiamo fatto noi e decidere quale preferite.

Vi dico solo che in casa ci siamo divisi in due, io ho preferito la torta magica bianca e Fabio la torta magica al cioccolato...che dite, le mettiamo ai voti?

Torta magica bianca


Torta magica bianca 

(da Sale&Pepe di Ottobre 2015)


Ingredienti:

125 g di burro
500 ml di latte intero
1/2 baccello di vaniglia
4 uova
150 g di zucchero
120 g di farina 00
sale

per decorare
zucchero a velo

Torta magica bianca


Fare sciogliere il burro in un pentolino e lasciarlo raffreddare.

Riscaldare in un altro pentolino il latte con i semini prelevati dal baccello di vaniglia.

Separare i tuorli dagli albumi. In una grossa ciotola o in planetaria sbattere i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi.
Incorporare il burro fuso, la farina, poi il latte poco alla volta ed un pizzico di sale.
Dovrete ottenere un pastella abbastanza fluida.

Montate gli albumi a neve ed incorporateli delicatamente alla pastella.

Versate il composto in uno stampo quadrato 20x20 foderato con un foglio di carta da forno.

Cuocere la torta in forno preriscaldato a 160°C per 50 minuti circa, fino a che la superficie sarà ben dorata.

Fate raffreddare e passate in frigo per almeno due ore.

Togliete la torta dal frigo.

Tagliatela in rettangoli, eventualmente dopo aver eliminato la parte esterna della torta in modo da perggiare i lati, spolverizzarla di zucchero a velo e servire.

A voi l'ardua sentenza.

Anna Luisa
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Ho fatto la magia: Torta Magica al Cioccolato

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Torta Magica al Cioccolato

Sono cosciente di non essere per nulla immune ai tormentoni che girano nella rete, soprattutto se si tratta di dolci. In realtà sfido chiunque a far finta di nulla davanti a delle torte spettacolari a tre strati con una faccia goduriosa che dice solo "mangiami, mangiami",  che ti compaiono più volte al giorno vagando nella rete e per giunta proclamando che sono anche semplicissime da preparare.

Ho resistito finché ho potuto e per questo invoco la clemenza della corte.

E' iniziato tutto quando una mia amica, tornata dalle ferie mi ha chiesto se conoscessi la "torta magica". Alla mia risposta negativa è rimasta perplessa. In spiaggia dove era stata, tutti ne parlavano (magari anche sulla mia di spiaggia, ma dato che ero in Thailandia mi sarebbe stato difficile capire cosa dicevano) e lei, fiduciosa di avere da me al suo ritorno gli ingredienti per la pozione magica...ehm, volevo dire la ricetta della torta magica, non si è preoccupata più di tanto di chiederla.

Non ho dato molto peso alla mia lacuna sul momento, pensando che fosse una specie di Torta Pinguì, tormentone dell'ultimo decennio, ed ho continuato la mia vita senza troppi rimorsi.

Il giorno dopo mi sono arrivati i primi segnali: annunci di torte semplicissime e spettacolari, foto di torte al cioccolato che mi comparivano proprio nel momento in cui stavo per spegnere il computer e non avevo il tempo per approfondire la ricetta; fino ad arrivare a sogni strani di torte che si stratificavano da sole.

Ho capitolato quando sfogliando Sale&pepe, la ricetta mi si è materializzata davanti nella sua versione bianca. Non potevo più esimermi. Nessuna corte mi avrebbe concesso il perdono se non l'avessi fatta. E così, devo dire con un po' di scetticismo ancora, ho provato a modificare la ricetta della nota rivista e prepararla nella versione al cioccolato.

Il risultato è davanti ai vostri occhi.

Torta Magica al Cioccolato

Torta magica al cioccolato

Ingredienti:

125 g di burro
500 ml di latte intero
1/2 baccello di vaniglia
4 uova
150 g di zucchero
80 g di farina 00
50 g di cacao
sale

per decorare

cacao
mirtilli rossi disidratati

Torta Magica al Cioccolato

Fare sciogliere il burro in un pentolino e lasciarlo raffreddare.

Riscaldare in un altro pentolino il latte con i semini prelevati dal baccello di vaniglia.

Separare i tuorli dagli albumi. In una grossa ciotola o in planetaria sbattere i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi. Incorporare il burro fuso, la farina ed il cacao setacciati insieme, poi il latte poco alla volta ed un pizzico di sale. Dovrete ottenere un pastella abbastanza fluida.

Montate gli albumi a neve ed incorporateli delicatamente alla pastella.

Versate il composto in uno stampo quadrato 20x20 foderato con un foglio di carta da forno.

Cuocere la torta in forno preriscaldato a 160°C per 50 minuti circa, fino a che la superficie sarà ben dorata.

Fate raffreddare e passate in frigo per un paio d'ore.

Togliete la torta dal frigo.

Tagliatela in rettangoli, spolverizzarla di cacao e decorare con i mirtilli rossi disidratati prima di servirla.

Torta Magica al Cioccolato

Torta Magica al Cioccolato

Torta Magica al Cioccolato

Ed ora provate a resistere voi a questo tormentone...

Anna Luisa
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Cenando sotto un cielo diverso on the road

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Oggi vi vogliamo segnalare una manifestazione che coniuga il buon cibo, mostre, musica e tanto altro in un contesto di invidiabile bellezza con un'attenzione particolare al sociale. "Cenando sotto un cielo di stelle" è la manifestazione che si terrà presso la Valle dei mulini a Gragnano (Napoli) il prossimo 25 Ottobre (dalle ore 19). La novità di questa edizione è che è diventata on the road, con una formula che troviamo particolarmente azzeccata. L'Associazione "Tra cielo e mare" ed il Comune di Gragnano in gemellaggio con il Comune di Lettere, sono i promotori di questa iniziativa.
La serata è organizzata anche con il contributo dell'associazione di volontariato "I disabili di Gragnano" che sostiene i sordo muti e l'associazione "Abili alla vita" che si occupa dell'integrazione dei diversamente abili attraverso attività ludiche e sportive.
Scopo dell'evento è valorizzare il territorio, i suoi prodotti ed attraverso la convivialità del cibo dare luce a situazioni considerate "altre".
Gli chef, che proporranno piatti d'eccezione, saranno aiutati da collaboratori "diversi", giovani ed anziani.


Questi gli chef, stellati e non, ma sempre di altissimo livello, che parteciperanno alla serata:

Giulio Coppola (La Galleria –Gragnano), Michele de Martino (Evu- Vietri sul Mare) , Alberto Fortunato (La Bettola del gusto – Pompei), Gennaro Longobardi (Nonna Giulia- Lettere), Lorenzo Montoro (Osteria al Paese - Nocera Inferiore), Francesco Vorraro (Braceria bifulco- Ottaviano) Maurizio De Riggi (Markus- San Paolo Belsito), Luca Esposito (La locanda del testardo – Baia- ) Vincenzo Vaccaro (Cucina 82 - Gragnano)  Yuri Buono (Vincanto-Pompei),Lorenzo Principe (Luna Galante-Nocera Inferiore), Massimiliano Malafronte (Panificio Malafronte-Gragnano), Erminia e Pietro Cuomo (Hostaria di Bacco –Furore),  Luigi Sorrentino (Torre Ferano –vico equense) Amelia Mazzola ( La Torre-Massalubrense) Luigi Salomone  ( Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia) Paolo Amato ( Caseificio Aurora – Pagani-) Filippo Cascone  (Panificio Cascone - Lettere) Teresa Ruocco ( Cake Designer) Corrado Parisi, Luca castellano ( Pizzazà Colli aminei), Domenico Stile ( Palazzo Marziale Sorrento), Mario manzo ( La Signora Lumaca ) S.Antonio Abate, Giovanni Arvorio ( La taberna del Principe – Candida-AV-), Michele Mazzola ( Acqu e Sale- Sorrento), Mario Pollio ( Pasta è… Sorrento), Giacomo De Simone ( Le Axidie – Seiano), Antonio Petrone ( Pensando a te- Baronissi), Mirko Balzano, Alfonso Crisci ( Taverna Vesuviana – S. Gennaro vesuviano), Mafalda  Figliolia ( La Pignata – Bracigliano), Pasquale Torrente ( Al Convento – Cetara), Roberto Verducci, Luisa Evangelista ( Osteria La Lanterna – Mugnano del Cardinale), Vincenzo Russo ( La Perla – San Gennaro Vesuviano), Nando Melileo ( Emozionando Salerno – Ogliara), Antonella Rossi ( Napoli Mia – Napoli ), Gabriele Martinelli ( I Machiavelli – Pompei), Vincenzo Piacente ( Parco dei Principi – Sorrento),Marco Laudato ( Palazzo Avino – Ravello), Cristian Torsiello ( Osteria Arbistico – Valva), Carmine Farina ( Arte e Gusto – Bellizzi) Ciro Coticelli (Antico Borgo – Castello) Faby Scarica ( Villa Chiara – Vico equense)

Le stelle Michelin
Paolo Gramaglia ( Ristorante – President – Pompei) Vincenzo Guarino ( L’accanto di Villa Angiolieri - Seiano) Domenico Iavarone ( Maxi del Capo La Gala- Vico Equense) Cristoforo Trapani ( La Mgnolia del Byron – Forte dei Marmi) Giovanni De Vivo ( Il Flauto di pan di Villa Cimbrone)
Inoltre ci saranno spettacoli ed artisti che completeranno la serata.
Noi ci saremo e speriamo che ci sarete anche voi.

Anna Luisa e Fabio