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Pan brioche giapponese con le patate viola - Japanese purple sweet potato bread
Può esistere un pan brioche viola? La risposta è si.
Perfetto per una festa di bambini, ma anche per stupire gli ospiti, è in realtà semplicemente un pane dolce fatto con le patate viola ed oggi vi proponiamo la ricetta per preparare il pan brioche giapponese con le patate viola (Japanese purple sweet potato bread).
Open Sandwich o Smørrebrød per il Club del 27
Cercate un'idea geniale per una cena d'estate tra amici? Questo mese il club del 27 ci ha proposto come tema gli Open sandwich, conosciuti nei Paesi scandinavi con il nome di smørrebrød, ideali proprio per una cena informale o magari quando ci si riunisce in questa calda estate a guardare
Pane di segale e crema spalmabile di cioccolato alle nocciole homemade
Tenete presente la famosa pubblicità di alcuni biscotti che mostra immagini bucoliche come un campo di grano, il ruscello e i bambini che giocano?
Non so voi, ma io rimango sempre affascinata da quelle immagini, eppure non sono mai stata una che ama la campagna, la montagna men che mai, preferisco la città o al limite il mare, ma proprio guardando la televisione ho pensato come sarebbe bello camminare in quel campo di grano passando la mano sulle spighe.
Pain de campagne
Ingredienti:
650 g di farina bianca forte100 g di farina di segale
500 g di lievito madre
15 g di sale
3,5-4,5 dl di acqua tiepida
olio extravergine d'oliva
Mettere le farine, il lievito e il sale in una larga terrina.
Aggiungere 3,5 dl di acqua e mescolare bene con le mani unendo poca acqua se necessario, fino ad ottenere una pasta morbida e un po' grossolana, prelevando tutta la farina dai bordi.
Crema spalmabile di cioccolato alle nocciole
Ingredienti:
400 g di cioccolato Guanaja 70%280 g di cioccolato bianco
600 g di pasta di nocciole
80 g di olio extravergine d'oliva
120 g di olio di riso
Non sarò andata in campagna, ma abbiamo fatto una merenda buona e preparata con ingredienti genuini.
Anna Luisa
MTChallenge di Giugno: il Greek Bunny Burger
Badate bene, non stiamo parlando di quello di una nota catena il cui sapore si discosta molto poco da quello della plastica, ma di un burger come si deve, con il pane fatto in casa (Arianna ti sarò eternamente grata per questa ricetta!) con del buon lievito madre se lo sto crescendo e nutrendo da tanto tempo qualche soddisfazione me la dovrà pure dare!) e farcito con della carne che abbiamo personalmente tagliato al coltello e dato la forma. Il tutto accompagnato da un contorno e da una salsa home made.
Greek Bunny Burger
Ingredienti
per 4 buns con lievito madre:
20 g di burro
per la cottura:
Per il ripieno del burger:
pepe
Per la salsa tzatsiki:
Preparare il panino: tagliare a metà il pane, quindi riscaldare una padella antiaderente e fare leggermente tostare la due metà interne del panino.
Note mie:
Ed ora...enjoy your meal!
Anna Luisa e Fabio
Per non sprecare nulla: pane ai pomodori secchi ed origano con esubero di lievito madre
Tempo fa una mia amica mi regalò del lievito madre, per la precisione il lievito delle sorelle Simili, quindi una garanzia di riuscita di ogni tipo di pane e soprattutto una garanzia di longevità.
Romeo è un vecchietto di cent'anni e più, ma nonostante la veneranda età è arzillo ed in piena forma.
Mi ha dato fn dall'inizio enormi soddisfazioni, ma il mio cuore era rimasto legato a Antonietto, così ho provato a fare avvenire un miracolo, ho aggiunto ad Antonietto un po' di Romeo ed ho ottenuto Rometto. Per farvi capire la sua forza, una notte che lo avevo legato come un salame in un telo, è cresciuto tanto da rompere il telo ed anche lo spago da arrosti che avevo usato!
Pane ai pomodori scchi ed origano con esubero
Ingredienti:
250 g di semola rimacinata di grano duro150 g di farina maniitoba
100 g di farina 00
250 g di esubero di pasta madre ancora attivo
350-380 g di acqua
12 g di sale
10 pomodori secchi ammollati e tagliati a pezzetti
1 cucchiaino di origano
Ed ora che ho due lieviti madre cosa mi resta se non prepararmi del Li.co.li?
Anna Luisa
Un lievito madre più furbo di me: Pane al muesli e banana di Paul Hollywood
Ebbene si, sono stata ripresa nel vortice del lievito madre.
Sono passati ben quattro anni ed io non ne sentivo la mancanza, ma forse per il trauma di tutti i rinfreschi fatti e di tutte le pizze che venivano mangiate per almeno un paio di giorni, avevo quasi accantonato del tutto i lievitati, facendoli solo se strettamente necassario.
L'ho anche assaggiato, seguendo le istruzioni del maestro Massari e pensate un po'...sapeva di pane!
Dopo tanta fatica non potevo abbandonarlo, così, leggendo il libro di Paul Hollywood, ho deciso di getto di preparare il pane con il muesli e le banane, ma prima doveveo rinfrescare Antonietto. L'ho rinfrescato ed ho riposto la parte da conservare in un barattolo di vetro, quelli con il tappo rosso, stringendolo bene perché mi ricordavo che Similio mi faceva puntualmente trovare il tappo svitato e lui che gironzolava per il frigo. Così sono riuscita ad evitate che Antonietto svitasse il tappo, infatti ho trovato il barattolo con il tappo sfondato ed il lievito madre che formava una sorta di colata lavica sul lato del barattolo... morale della favola: pensare di essere più furba del lievito madre e non esserlo!
Pane con muesly e banana
(da "La magia del forno" di P. Hollywood)
Ingredienti per 2 forme:
750 g di farina bianca forte per pane500 g di lievito madre
15 g di sale
3 banane sbucciate e tagliate a pezzetti
300 g di muesli
3,5-4,5 dl di acqua tiepida
olio extravergine d'oliva
50 g di fiocchi d'avena
Note mie: ho preparato metà dose utilizzando 200 g di lievito madre perché la quantità indicata da Hollywood mi pareva eccessiva. Forse si potrebbe diminuire ulteriormente, ma credo ce molto dipenda dalla forza del lievito madre che usate.
Ho lasciato il pane lievitare la notte in uno stampo da plumcake, ottenendo così la forma rettangolare.
Anna Luisa
Ricominciamo...dall'antipasto! Zuppa di funghi e pane di segale
Cena della Vigilia...mica siamo in ritardo? Carpaccio di polpo, Ciliegine di mozzarella ripiene, Tagliatelle verdi al pesto con gamberi e pomodori confit, Parmigianini
Speriamo di avere stuzzicato il vostro appetito mostrandovi il centrotavola e come ha detto qualcuno..."figuriamoci cosa avranno cucinato per la cena della Vigilia ed il pranzo di Natale..."
Magari siamo un po' in ritardo, ma preferiremmo pensare di essere in anticipo per darvi suggerimenti per il cenone di Capodanno o volendo essere ancora più lungimiranti, per il prossimo Natale!
Cominciamo dunque con il menu della Vigilia!
Carpaccio di polpo
Baccalà fritto
Ciliegine di mozzarella con ricotta ed acciughe
Tartine con philadelphia e salmone
Tagliatelle verdi al pesto con gamberi e pomodori confit
Cernia all'acquapazza
Insalata di rinforzo
Broccoli di Natale
Pane di Alice
Parmigianini delle Simili
Frutta secca
Mustacciuoli
Roccocò
Pulci di monaco
Struffoli
Panettone
Christmas fruit cake
Stollen
Qulacuno di voi potrebbe obbiettare che ci si poteva fermare all'antipasto oppure fare un semplice buffet di dolci, ma che Natale e Vigilia sarebbero senza la tradizionale ABBUFFATA?!?!?!
Per il polpo ho voluto provare un suggerimento letto tempo fa sul forum di CI, che consisteva nel cuocere il polpo per circa 30-40 minuti, infilaro in una bottiglia di plastica dopo averle tagliato via il fondo e messo così in frigo fino ad ottenere un salsicciotto da tagliare a fette sottili. L'unico intoppo che ho trovato era forse dovuto alle dimensioni ridotte della botiglia suddetta o meglio alle dimensioni eccessive del polpo, il quale non ha voluto sentir ragioni di entrare nella bottiglia e mentre combattevo con "il mostro" che io infilavo da una parte e lui usciva dall'altra, ho pensato a Ross, la quale non ha un gran feeling con gli abitanti del mare ed ora inizio a capirne le ragioni...
Comunque alla fine lo avuta vinta io solo perchè ho abbandonato la bottiglia e dopo aver dispoto due fogli di carta alluminio uno di fianco all'altro leggermente sovrapposti, vi ho arrotolato il polpo il più stretto possibile e poi Fabio ha provveduto ad affettarlo.
Il baccalà, preparato da Fabio, era semplicemente passato nella farina e fritto, ma tanta bontà merita di essere goduta appieno.
Le ciliegine di mozzarella, fatte da Fabio, sono una vecchia idea di mio padre (anche lui si diletta in cucina sempre per la regola che buon sangue non mente) e consistono nell'incidere le ciliegine fino a metà aprirle quel tanto che basta per farcirle con un cucchiaino di ricotta e poi poggiarvi sopra un pezzettino di acciuga sott'olio.
Le tartine al salmone, anch'esse preparate da Fabio, sono state ottenute tagliando del pane per tramezzini con uno stampino per biscotti a forma di stella e farcite con philadelphia e salmone.
Il primo è stato una mia idea che mi ha letteralmente folgorata la settimana scorsa. Per 12 persone, ho impastato 1 Kg di farina con 7 uova e 2 bicchierini da caffè di pesto. Ho poi lasciato marinare sottolio i pomodorini ciliegia tagliati a metà e dopo 12 ore li ho messi sulla placca da forno, conditi con sale e zucchero e cotti a 130°C per 1 ora. Ho fatto saltare in padella, nell'olio dei pomodori, i gamberi sgusciati, cotto la pasta ed aggiunta ai gamberi insieme ai pomodorini.
Il pesce era una cernia, messa da mio padre in un tegame con olio, vino bianco, aglio, prezzemolo ed un po' di pomodorini. Cotta in forno, coperta e bagnata di tanto in tanto per un'ora circa.
(v. sopra: garantiamo che il pesce c'era...ed era anche buonissimo!)
Il pane è quello di Alice che trovate qui, mentre i parmigianini delle Simili sono riuscita ad ottenerli sostituendo il lievito con 300 g di lievito madre rinfrescato il giorno prima ed allungando la lievitazione di 12 ore.
Parmigiani
(delle sorelle Simili)
Ingredienti
500g di farina di forza (manitoba)
200g di acqua
37g di lievito di birra (sostituito con 300g di lievito madre)
75g di burro
25g di strutto
7,5g di sale
50g di zucchero
50g di Parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo
Procedimento:
Ho sciolto il lievito madre nell'acqua tiepida in cui avevo precedentemente aggiunto lo zucchero.
Ho disposto la farina a fontana ed ho aggiunto tutti gli ingredienti (tranne il parmigiano), per ultimo il sale.
Ho impastato fino ad ottenere un impasto tenero ma non appiccicoso.
Ho lasciato lievitare 3 ore quindi ho aggiunto il Parmigiano e formato dei piccoli panini spennellati con l'uovo sbattuto che ho lasciato lievitare altre 3 ore.
Li ho cotti a 180°C per 15 minuti.
































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