in

Cosa vedere a Varsavia in un fine settimana

- - 2 commenti


Quando mi si è prospettata la possibilità di andare a visitare Varsavia la prima cosa che mi sono chiesto è stata "Cosa c'è da vedere a Varsavia?".
Devo dire che di questa città sapevo poco. Da quello che avevo visto e letto in rete non mi sembrava molto interessante, poi, dopo aver comprato la fedele Lonely Planet, mi sono reso conto che c'erano tantissimi posti da vedere e già lì mi ero in parte ricreduto.
Ma devo dire che dopo averla visitata (seppure a tappe, come avrete modo di leggere nel diario di viaggio day by day) mi sono ricreduto abbondantemente. Direi che è la città perfetta per un fine settimana o per una visita di due giorni pieni. E' chiaro che volendo la si visita in maniera veloce anche in una giornata, ma dedicandole più tempo è possibile comunque vedere cose che sono semmai un po' più fuori dal centro, oppure visitare qualche museo (in più, perché almeno un paio sono imperdibili) o trascorrere una mezza giornata in un bellissimo parco. Con più tempo a disposizione si può anche valutare di fare un salto fuori città, vi dirò dopo dove.

Iniziamo con alcune informazioni pratiche.

Come raggiungere il centro di Varsavia dall'aeroporto Chopin o Modlin.
Dall'aeroporto Chopin il mezzo più comodo per raggiunger il centro è il treno. Ci sono infatti collegamenti regolari tra le stazioni Warszawa Lotnisko Chopina (l'aeroporto, appunto) e la stazione Warszawa Srodmiesce che si trova vicina al Palazzo della Cultura e della Scienza.
In alternativa potete prendere l'autobus n° 175 o un taxi o un bus che copre questa tratta.
Anche dall'aeroporto Modlin si può raggiungere il centro in treno fino a Warszawa Centralna e Warszawa Zachodnia. C'è una navetta che collega l'aeroporto alla stazione ferroviaria.
Una valida alternativa è il Modlin Bus che porta al Palazzo della Cultura e della Scienza. Efficiente ed economico, soprattutto se prenotato con anticipo on line e offre anche la tariffa flexi e la copertura di un taxi in caso di problemi del bus per arrivare in aeroporto. Poco meno di un'ora la durata della corsa.

Come muoversi a Varsavia
Fondamentalmente il centro di Varsavia si può girare tutto tranquillamente a piedi. Considerate una mezz'ora tra la piazza della città vecchia e la strada commerciale Nowy Swiat. Poi se volete raggiungere il parco Lazienki, dalla fine di Nowy Swiat vi occorrerà ancora una piacevole passeggiata di mezz'ora. In centro ci sono due linee della metropolitana la M1 (linea blue) che percorre la città in direzione nord/sud e la M2 (linea rossa) che invece la taglia da est ad ovest (in verità è ancora in costruzione e per ora sono aperte poche fermate). Anche se la linea blue non ferma vicinissimo alla piazza della città vecchia o al parco Lazienki (da entrambe le stazioni distano circa 15 min a piedi), è comunque un mezzo comodo, efficiente e veloce per spostarsi in città.
Le due metropolitane si incrociano nella stazione Swietokryska.

Il biglietto da 20 min che consente di prendere più mezzi costa 3,40 zloty. Oppure si può comprare un biglietto  valido 40 o 90 minuti che costano rispettivamente 4,40 zloty e 7 zloty e consentono cambi illimitati.
Valutate anche l'acquisto dei biglietti giornalieri. Costo 15 zloty. Oppure quello weekend (26 zloty) valido dalle 19 di venerdì alle 8 di lunedì.

L'altra alternativa è il taxi. In Polonia sono piuttosto economici, quindi prendeteli senza problemi.
State solo attenti che abbiano attivato il tassametro. Quando ce li hanno chiamati gli hotel è andata sempre bene. Un paio di volte che li abbiamo presi per strada una volta abbiamo pagato più che all'andata (1/3 in più per la stessa tratta), la seconda volta abbiamo pagato una tariffa fissa nel centro di 30 zloty che nessuno ci aveva mai applicato, pur essendoci mossi nella stessa zona, quindi attenzione.

Fuso orario Polonia: uguale all'Italia

Cambio Euro-Zloty: 100 zloty (PLN)= 23,30€ (ad Agosto 2018)


Cosa vedere a Varsavia

Come dicevo le cose da vedere a Varsavia sono tantissime.
Vi indico prima le più belle assolutamente da non perdere e poi se ne avete voglia o se avete tempo, altre attrazioni che comunque meritano una visita.

La Piazza della città vecchia
E' sicuramente il luogo più suggestivo e più fotografato di Varsavia con le sue case colorate con elementi barocchi, gotici, rinascimentali e neoclassici. Distrutta durante i bombardamenti e fedelmente ricostruita è tutelata dall'UNESCO. Solo le facciate dei civici 34 e 36 sono quelle originali. Da ammirare anche la bella fontana al centro della piazza. Sedetevi sulle panchine, guardate le facciate dei palazzi ed il via vai continuo di persone.



Palazzo reale e colonna di Sigismondo III Vasa
Si tratta di un bell'edificio di mattoni rossi che assomiglia più ad una fortezza. Anch'esso distrutto completamente durante i bombardamenti, oggi ospita un museo con mobili d'epoca e tantissime opere d'arte. Da non perdere il Grande Appartamento, la Sala delle grandi assemblee, la Sala nazionale, la Stanza di marmo, la Sala del Re col trono. E poi c'è una sala con 23 dipinti del Canaletto che raffigurano Varsavia nel '700 e che sono stati molto importanti ai fini della ricostruzione della città.
In biglietteria troverete la possibilità di fare i biglietti per vsitare il Palazo reale ma anche quelli per visitare mostre temporanee ed un altro edificio attiguo.



Palazzo della Cultura e della Scienza
Conosciuto anche con l'acronimo PKiN è un'icona della città in quanto svetta coi suoi 231 m di altezza, imponente, con la sua tipica architettura socialista. Impossibile non notarlo. Al 30° piano c'è una terrazza panoramica. Gli ascensori per salire su sono solo 2 e abbastanza piccoli. Mettete in conto un po' di coda nelle ore centrali della giornata e probabilmente anche al tramonto. Resta tuttora l'edificio più alto della Polonia.




Cattedrale di San GiovanniAnch'essa ricostruita, è considerata la chiesa più antica di Varsavia. Da notare la navata destra con la tomba dei duchi di Masovia e la cripta.



Barbacane
E' sostanzialmente una fortezza semicircolare di mattoncini rossi ed è un po' la porta di ingresso alla Stare Miasto, la città vecchia e spesso qui ci sono artisti di strada e bancarelle.


Chiesa delle suore del Santissimo Sacramento
Domina la piazza della città nuova. Progettata dall'architetto Tielman van Gameren, presenta la facciata esterna barocca e l'interno sobriamente bianco.


Monumento all'insurrezione di Varsavia
Si tratta di un grande monumento in bronzo, uno dei più importanti di Varsavia. I soggetti rappresentati sono soldati  dell'Armia Krajowa, l'esercito polacco che sembrano emergere dalle rovine della città. Leggermente distaccati, altri sembrano invece scendere nei tombini. E' stato inaugurato nel 1989.



Chiesa di Sant'Anna
Posta proprio all'inizio della via Reale è una delle chiese di Varsavia maggiormente decorate. Anche se parzialmente danneggiata, presenta l'originale trompe l'oeil sul soffitto, un altare barocco ed un bellissimo organo. Merita salire sulla torre campanaria (biglietto 6 zloty). 145 scalini e si è in cima. Probabilmente il panorama sulla piazza del Castello Reale è più piacevole di quello che si vede dal Palazzo della Cultura e della Scienza.



Monumento a Niccolò Copernico
E' un omaggio al celebre astronomo che dimostrò che è la Terra a girare intorno al Sole. Attorno alla statua troverete raffigurati a terra (scusate il gioco di parole) il Sole, la Terra con la Luna e gli altri pianeti.


Museo Frederic Chopin
Si tratta di un museo multimediale con tanti documenti della vita del celebre musicista. Gratis la domenica, ma il biglietto va comunque prenotato a causa di un accesso limitato ogni ora.



Chiesa della Santa CroceProprio vicina al monumento a Niccolò Copernico, questa chiesa è importante , a parte che per le belle pale barocche d'altare, per la seconda colonna a sinistra che ospita un'urna contenente il cuore di F. Chopin arrivata dopo la sua morte da Parigi.




Ulica Nowy Swiat
E' un'elegante via dello shopping. E' interamente pedonale e troverete a parte negozi, anche bar e ristoranti oltre che "kantor" ovvero banche o cambi con bancomat pure.


Giardini sassoni e tomba del milite ignoto
E' un bel giardino impostato sullo stile dei giardini di Versailles con castagni e statue barocche. Proprio all'esterno, su una grande piazza, troverete il monumento al milite ignoto, sempre piantonato da due militari. Ogni ora c'è il cambio della guardia. Ogni domenica a mezzogiorno c'è il cambio della guardia cerimoniale.



Museo dell'insurrezione di Varsavia
Probabilmente assieme al Palazzo Reale il più bel museo di Varsavia. Facilmente raggiungibile con la linea M2 della metropolitana (fermata Rondo Daszynkiego, che è attualmente il capolinea), è a soli 500 m dalla fermata (7 min a piedi). Anche questo museo è gratis la domenica ed essendo molto gettonato, rischiate di trovare coda per entrare (noi abbiamo impiegato 40 min). Bisogna comunque ritirare il biglietto d'ingresso gratuito alla biglietteria. E' davvero molto completo e documenta quei drammatici giorni dell'insurrezione di Varsavia del 1944 contro i tedeschi nel migliore dei modi.



Parco Lazienki
E' un bellissimo parco cittadino che presenta diversi elementi interessanti da visitare: il Palazzo sull'acqua (solo visite guidate), l'Anfiteatro (sul modello di quello di Ercolano), la Casa bianca (attualmente in ristrutturazione), l'antica aranceria (dove si custodivano le piante esotiche), il Palazzo del Belvedere (non visitabile), il Castello di Ujazdowski (museo di arte moderna) e i giardini botanici. Io consiglio vivamente di dedicargli una mezza giornata, semmai col sole. Si trova a sud della città,  è raggiungibile in mezz'ora a piedi da Nowy Swiat. Oppure la metro più vicina è Polithecnika.






Inoltre:
Cittadella e Brama Stracen
Si tratta di una fortezza del XIX sec. costruita lungo il corso del fiume Vistola che attraversa la città. Fu a lungo una prigione politica per intimidire gli abitanti di Varsavia. La porta che dà sul fiume è conosciuta come Brama Stracen, ovvero porta dell'esecuzione proprio perché qui furono giustiziati molti insurrezionalisti.

Chiesa CarmelitanaE' una chiesa che presenta diversi elementi del '700. L'altare maggiore fu progettato dall'architetto Tielmanvan Gameren.



Palazzo Radzwill
Lo riconoscerete dai leoni in pietra che lo sorvegliano e dalla stauta equestre del principe Jozef Poniatowski. Qui fu firmato il famoso Patto di Varsavia. Oggi è la residenza del Presidente e non è visitabile.


Monumento ad Adam Mickiewicz
E' il monumento al celebre poeta romantico polacco inaugurato in occasione dei 100 anni dalla sua nascita.


Fotoplastikon
E' un antenato del cinema, per gli appassionati del genere. E' l'ultimo del suo genere ancora funzionante. La proiezione dura 20 min.

Museo della storia degli ebrei polacchi (POLIN)
Già solo la struttura esterna con il monumento agli eroi del Ghetto sulla piazza merita la visita. Sono documentati 1000 anni di storia degli ebrei polacchi. Da prenotare anche on line.



Umschlagplatz
E' il monumento dedicato agli ebrei polacchi che partivano per Treblinka. Sul muro sono segnati i nomi di oltre 3000 ebrei. La sua forma ricorda i carri bestiame in cui venivano deportati gli ebrei.



Cimitero ebraico
Questo si trova in posizione più defilata. Bisogna proprio andarci appositamente. A me è dispiaciuto non avere avuto il tempo. E' il cimitero ebraico più grande d'Europa con più di 150 mila lapidi.

Synagoga Nozyk
E' l'unica sinagoga di Varsavia ad essere scampata ai bombardamenti. E' il palazzo giallo alle spalle di quello bianco che può ingannare.



(Nel quartiere Praga) Museo dei neon
All'interno del bellissimo Soho Factory, custodisce neon di epoca comunista. Alcune insegne vengono accese solo dopo il tramonto. Fermata Bliska del tram.

(Fuori città) Palazzo Wilanow e parco
Si trova a 6 km a sud di Varsavia ed è il palazzo più sontuoso della città. Da non perdere anche la visita all'adiacente parco e all'aranciera.

Dove mangiare a Varsavia
Sicuramente un ottimo indirizzo di un locale tipico, in legno, poco turistico che propone piatti tradizionali, fuori dal centro è Stary Dom. Da provare i pierogi, piatto tipico polacco e la fantastica tartare preparata al momento davanti a voi.

Qui trovate una mappa interattiva in cui ho segnato tutti i punti di interesse della città:



(trovate anche i punti di interesse di Lodz)

Fabio

2 commenti

  1. Di Varsavia non ho un gran ricordo, forse perché l'ho visitata mentre diluviava.
    Il Museo dell'insurrezione però è uno dei Musei più belli e che più mi hanno colpito che io abbia mai visitato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco, il meteo spesso influisce pesantemente sulla sensazione che ti lascia un posto.
      Guarda, ero indeciso se andare a vederlo o meno. Poi mi sono ricreduto! Uno dei musei più belli mai visti, fatto davvero bene!

      Fabio

      Elimina