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Happy Birthday Ale! I suoi Lime meltaways!

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Conoscete tutti il vecchio detto che recita "chi trova un amico, trova un tesoro!", ecco, a noi negli ultimi anni è successo di trovare veramente molti "tesori", sia virtuali che non e, come ogni tesoro che si rispetti, vorremmo tenerli tutti sempre vicini a noi.
Purtroppo ciò non sempre è possibile  e le infinite strade della vita non sai mai dove ti porteranno.

Ci saranno salite, discese, si farà tanta strada in avanti ed indietro, ma per quanto sia lungo il cammino, la presenza degli amici ti farà avvertire meno la stanchezza nei momenti difficili e ti darà la possibilità di condividere le gioie  nei momenti felici.

Lime meltaways


Ma purtroppo, come recita un altro detto, "sono sempre i migliori che se ne vanno" (non in quel senso, eh! :-D Forse quella dei cervelli in fuga è migliore :-D) e recentemente la strada della vita ha portato una nostra carissima amica, Alessandra,  ad una distanza non indifferente, si è infatti trasferita (o meglio, si sta per trasferire) a Singapore per la precisione a 9872 km da qui e, quello che inizialmente poteva sembrare motivo di tristezza, in realtà, ragionandoci un po', è diventato motivo di gioia per due ragioni: la prima è che Alessandra essendo una nostra amica "virtuale", cioè essendo una delle amiche che frequentiamo tramite il computer, ora avrà più tempo da dedicare ad internet e probabilmente ci "frequenteremo" ancora più di prima; la seconda ragione è che un'eventuale vacanza potrebbe essere orientata nella sua zona, dandoci la possibilità di rivederla e di conoscere un Paese nuovo.

Lime meltaways

Oggi è un giorno importante perché la Ale compie gli anni, quanti non si sa perché abbiamo perso il conto da molto tempo (Ale sei ancora nostra amica, vero? :-D), e vogliamo festeggiarla dedicandole una sua ricetta. Tra le tantissime pubblicate abbiamo scelto i Lime Meltaways nella versione riveduta e corretta da Ale della famosa ricetta di Martha Stewart, perché sono le prime prelibatezze che abbiamo provato, fatte dalle sue manine.
Non trovando i lime, li ho preparati agli agrumi...e vi assicuro che anche così hanno un loro perché.
Fabio li ha trovati eccezionali, friabili (mai provati prima così friabili) e gustosissimi.

Lime meltaways


Lime Meltaways

di Martha Stewart (modificati)


170 g di burro morbido
210 di zucchero a velo
2 lime  ( o 1 limone ed 1 arancia) (solo la scorza grattugiata)
2 cucchiaini di succo di lime ( o di agrumi)
1 misurino di rum bianco
200 g di farina 00
60 g di fecola
sale

Lime meltaways


Montare il burro morbido con 1/3 dello zucchero ; aggiungere le scorze dei lime, il succo e il rum o la vaniglia.

Setacciare le farine con il sale, aggiungerle al composto di burro, amalgamare bene.

Sulla spianatoia, spolverizzata di farina, lavorare velocemente la pasta con le mani e formare dei salsicciotti, del diametro di 4 cm al max: avvolgerli nella stagnola e metterli a riposare in frigo per un'oretta.

Accendere il forno modalità statica a 160 gradi.

Con un coltello affilato, tagliare dai salsicciotti tante rondelle, dello spessore di mezzo cm e disporle su una teglia da biscotti rivestita di carta da forno.
Infornare per 12 minuti: devono essere ancora chiari e friabili, quando li sfornate.

Lasciateli raffreddare bene, poi metteteli in un sacchetto per alimenti con il resto dello zucchero a velo, scuotete bene facendo attenzione a non romperli, però, e servite.

Si conservano fino a due settimane in una scatola di latta.

Lime meltaways

Con questa ricetta vogliamo solo dire: " Tanti auguri Ale, siamo sicuri che questa vostra nuova avventura...vi farà arrivare lontano!....".
Disegno della mitica Mai!


Anna Luisa e Fabio
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MTchallenge di Gennaio: i Canederli in spiaggia

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L'altro giorno ripensavo a come fosse diversa da oggi la mia vita prima di scoprire internet.

Cercavo  le informazioni che mi occorrevano, di qualunque genere fossero, sui libri cartacei. Anche fare la ricerca più banale diventava laboriosa ed a volte necessitava di tempi lunghissimi. Trascorrevo diversamente le mie giornate, dedicando più tempo alla televisione ed alla lettura di un  buon libro, forse c'era più dialogo con le persone che mi circondavano, ma la mia cerchia di amicizie era sicuramente più ristretta, soprattutto era localizzata geograficamente intorno a me. Da quando ho scoperto il mondo virtuale tutto è cambiato.

Il primo approccio con internet l'ho avuto proprio per una ricerca, per la precisione cercando dati ed informazioni attinenti alla mia tesi di laurea e, quando trovai grafici con tanto di dettagliate spiegazioni, ne fui felicissima...peccato che cercando gli stessi dati l'indomani, non fui più capace di reperirli...ebbi così modo di scoprire perché la chiamano "la rete"!

La svolta del mio rapporto con il web l'ho avuta però frequentando un forum di cucina, dove è cresciuta la mia passione per la cucina e soprattutto dove ho avuto modo di conoscere quelle che tutt'oggi sono tra le mie più care amiche: Alessandra, Maria Pia e Flavia.

Viviamo in città diverse, eppure siamo sempre in contatto e potrei giurare che mi capiscono al volo meglio di molte persone che vivono vicino a me.

Certo, quando possiamo, ci incontriamo, ma la nostra frequentazione è giornaliera, proprio grazie alla rete ed a tutto ciò che è nato negli ultimi anni, facebook in primis.

Così mi sono trovata a gioire ed a soffrire con loro ed anche ad accompagnarle, così come loro hanno fatto con me, in momenti salienti delle nostre vite.

Mi sono trovata di recente però in una situazione particolare, dove nella mia mente si sono accavallate sensazioni diverse. Alessandra è partita, non per un viaggio, ma per tasferirsi ad una decina di ore d'aereo da qui (a pensarci bene ci vuole più tempo per arrivare da Napoli a Genova in auto!), ed io mi sono rattristata molto, pensando alle difficoltà evidenti che avremo per incontrarci in futuro. Mentre pensavo ad una vacanza magari a metà strada o a soluzioni al problema, mi sono resa conto che ora Alessandra ha molto più tempo da trascorrere al computer e che quindi probabilmente sarà più presente sul web, arrivando ad aumentare la nostra frequentazione.

Certo che il web è proprio strano...ma per fortuna esiste!

Canederli al baccalà e scarola con vongole e fumetto di pesce


E per fortuna esiste anche l'MTchallenge che ogni mese ci allieta con una ricetta della tradizione.
Questo mese la ricetta proposta da Monica, vincitrice della scorsa edizione, è quella dei canederli all'ampezzana.

Ho provato i canederli la prima volta a Trento, qualche anno fa, durante il periodo prenatalizio, quando il Trentino si riempe delle luci e dei sapori tipici dei mercatini di Natale.
Non so se per l'atmosfera che c'era, per la bellezza dei luoghi, o per il sapore deciso e ricco dei canederli, ma questo piatto è subito entrato nei nostri cuori e più di una volta mi è capitato di servirli a tavola.

Questa volta Fabio ed io abbiamo voluto proporre una versione un po' diversa da quella tradizionale ed abbiamo unito i sapori trentini con quelli campani, ottenendo dei canderli in versione marinara con il baccalà e le scarole, un abbinamento classico per noi, pur conservando lo speck nel loro impasto per dare una nota croccante ed affumicata, con la note dolce dell'uvetta passa e servendoli accompagnati da gamberi e vongole in un fumetto di pesce profumato allo zafferano.

Che dire, ci siamo sbizzariti, ma se un canaderlo incontra il mare vi assicuro che fa faville...

Canederli al baccalà e scarola con vongole e fumetto di pesce

Canederli al baccalà e scarola con vongole e fumetto di pesce


Ingredienti

Per i canederli:

330 g di pane raffermo a adadini di massimo 1 cm
300 g di baccalà ammollato
200 ml di latte
30 g di uvetta
2 uova
1 fetta di speck alta 2 mm tagliata a dadini
1/2 scarola

Per il fumetto di pesce:

500 g di gamberi
500 ml di acqua
1 cucchiaino di pistilli di zafferano
1/2 bicchiere di vino

500 g di vongole
50 g di speck tagliato a fette sottili

Canederli al baccalà e scarola con vongole e fumetto di pesce

Mettere in una ciotola il pane.
Mescolare insieme il latte e le uova ed aggiungere il composto ottenuto al pane.
Lasciare riposare 20 minuti, quindi amalgamare il tutto.

Lavare la scarola e cuocerla in tegame con un bicchiere di acqua ed un pizzico di sale. Quando sarà tenera, scolarla, strizzarla bene e tagliarla a pezzi.

Portare ad ebollizione 1/2 l di acqua in un tegame e lessarvi il baccalà tagliato a pezzi, dopo aver eliminato la pelle e le spine.
Quando sarà cotto, sfaldarlo controllando di non aver lasciato altre spine.

In una ciotola ammollare l'uvetta in acqua fredda e strizzarla bene.

Aggiungere all'impasto dei canederli la scarola, il baccalà, l'uvetta e lo speck e mescolare bene con le mani.

Prelevare una quantità di impasto sufficiente per ottenere dei canederli di 4 cm di diametro e metterli da parte.

Preparare il fumetto di gamberi: in un tegame mettere le teste ed i carapaci dei gamberi e portare ad ebollizione.
Lasciare sobbollire per circa un'ora, quindi filtrare il fumetto.

Mettere le vongole in un tegame, coprire e cuocere per 10 minuti, finchè le valve delle vongole si siano aperte (se cene fossero di chiuse, scartarle).
Mettere da parte le vongole, filtrarne il brodo ed unirlo al fumetto di gamberi.

Portare il fumetto ad ebollizione e cuocervi i canederli per 5 minuti.

Un minuto prima che i canederli siano cotti, unirvi i gamberi sgusciati e proprio prima di toglierli le vongole per farle riprendere.

Servire i canederli nel fumetto di pesce, accompagnandoli con le vongole ed i gamberi e decorando il piatto con una fetta di speck fatto rosolare per pochi minuti in padella.

Canederli al baccalà e scarola con vongole e fumetto di pesce

Quando i sapori del Nord incontrano quelli del Sud, non può che venir fuori un ottimo piatto...

Canederli al baccalà e scarola con vongole e fumetto di pesce

Anna Luisa e Fabio