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Polonia
Cracovia primo giorno
Dopo aver dedicato il primo giorno alla visita di Auschwitz e Birkenau, raggiungiamo nel tardo pomeriggio il centro di Cracovia dove lasciamo la macchina noleggiata alla stazione. Qui attendiamo un bel po' l'addetto che deve ritirare la chiave e controllare che sia tutto a posto.
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Polonia
Auschwitz e Birkenau: i campi di concentramento vicino Cracovia
Probabilmente questo è il post più difficile che abbia mai dovuto scrivere. Il motivo è semplice, perché la vista ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau non è la solita visita culturale che si può fare in ogni parte del mondo. No, qui si entra in alcuni posti che sembrano surreali tanto carichi di dolore sono.
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Dolci
Food
Quando immagino un dolce di Natale, lo immagino sempre bianco. Non ne conosco precisamente la ragione, forse perché penso al classico "Bianco Natale" o forse perché il Natale viene spesso associato alla neve...ok, sicuramente non dalle nostre parti date le temperature di questi giorni, o forse perché mi piace pensare che il colore bianco sia associato agli angeli. Tenete presente quelli che si mettono nel presepe sopra la grotta a vegliare sul bambinello appena nato? Proprio quelli.
Christmas Angel cake
Quando immagino un dolce di Natale, lo immagino sempre bianco. Non ne conosco precisamente la ragione, forse perché penso al classico "Bianco Natale" o forse perché il Natale viene spesso associato alla neve...ok, sicuramente non dalle nostre parti date le temperature di questi giorni, o forse perché mi piace pensare che il colore bianco sia associato agli angeli. Tenete presente quelli che si mettono nel presepe sopra la grotta a vegliare sul bambinello appena nato? Proprio quelli.
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Polonia
Cracovia è una città relativamente piccola che si gira bene a piedi ed è piacevole camminare per le sue strade principali e non. Noi l'abbiamo visitata in un fine settimana lungo (da venerdì a martedì), a ridosso dei mercatini di Natale che erano in fase di allestimento. Approfittando del fatto che siamo arrivati il venerdì mattina e che siamo ripartiti il martedì sera, abbiamo visitato anche Auschwitz e le miniere di sale di Wieliczka.
Cosa vedere a Cracovia in un fine settimana coi mercatini di Natale
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Mercatini di Natale
Parte seconda
Parte terza
Parte quarta
Parte quinta
Secondo giorno (prima parte)
Secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Secondo giorno: Francoforte
Terzo giorno: Francoforte e dintorni, Hofheim e Höchst
Seconda parte: Colmar
Terza parte: Eguisheim
Quarta parte: Berna
Primo e secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Secondo giorno
Terzo giorno
Quarto giorno
Primo giorno: Bruges
Secondo giorno: Bruges
Secondo giorno: Bruxelles
Terzo giorno: Bruxelles
Mercatini di Natale
I diari di viaggio nei principali mercatini di Natale
New York
Parte prima
Parte seconda
Parte terza
Parte quarta
Parte quinta
Londra (fine settimana lungo/mercatini di Natale) (2017)
Primo giornoSecondo giorno (prima parte)
Secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Francoforte sul Meno e dintorni
Primo giorno: Francoforte
Secondo giorno: Francoforte
Terzo giorno: Francoforte e dintorni, Hofheim e Höchst
Alsazia e Berna: Berna, Colmar ed Eguisheim
Prima parte: ColmarSeconda parte: Colmar
Terza parte: Eguisheim
Quarta parte: Berna
Dresda (mercatini di Natale-Weekend)
Primo e secondo giorno (prima parte)Primo e secondo giorno (seconda parte)
Terzo giorno
Parigi: long weekend
Primo giorno
Secondo giorno
Terzo giorno
Quarto giorno
Bruxelles e Bruges (mercatini di Natale)
Secondo giorno: Bruges
Secondo giorno: Bruxelles
Terzo giorno: Bruxelles
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Dolci
Food
Finalmente si avvicina il Natale!
Se vi state preparando a questa meravigliosa festa con tanti pensieri golosi da regalare, oppure da fare trovare ai bambini un giorno dopo l'altro nel vostro Calendario dell'Avvento, ecco 25 bellissime idee, una per ciascun giorno del calendario appunto, preparate da tutti noi del Club del 27.
English toffee cookie bars per il Calendario dell'Avvento del Club del 27
Finalmente si avvicina il Natale!
Se vi state preparando a questa meravigliosa festa con tanti pensieri golosi da regalare, oppure da fare trovare ai bambini un giorno dopo l'altro nel vostro Calendario dell'Avvento, ecco 25 bellissime idee, una per ciascun giorno del calendario appunto, preparate da tutti noi del Club del 27.
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Polonia
Normalmente ci saremmo limitati alla visita di Varsavia, invece in questa nostra vacanza polacca di fine Agosto abbiamo visitato anche la vicina città di Lodz (che si legge Wuch, non chiedetemi il perché!). Il motivo è presto detto. In realtà abbiamo organizzato questo viaggio in Polonia per partecipare al matrimonio del cugino di Anna Luisa che si è sposato proprio a Lodz.
Lodz: secondo giorno

Normalmente ci saremmo limitati alla visita di Varsavia, invece in questa nostra vacanza polacca di fine Agosto abbiamo visitato anche la vicina città di Lodz (che si legge Wuch, non chiedetemi il perché!). Il motivo è presto detto. In realtà abbiamo organizzato questo viaggio in Polonia per partecipare al matrimonio del cugino di Anna Luisa che si è sposato proprio a Lodz.
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Italia
Nei giorni scorsi ho pensato di andare a fotografare un po' di paesaggi tipicamente autunnali sul Monte Faito vicino casa. Trovo che sia una stagione molto interessante per i colori della natura e per gli spunti anche fotografici che può dare. Sul Faito ci sono tantissimi castagni e mi sono divertito a fare qualche fotografia che vi mostro nel post di oggi.
L'autunno e le castagne sul Monte Faito

Nei giorni scorsi ho pensato di andare a fotografare un po' di paesaggi tipicamente autunnali sul Monte Faito vicino casa. Trovo che sia una stagione molto interessante per i colori della natura e per gli spunti anche fotografici che può dare. Sul Faito ci sono tantissimi castagni e mi sono divertito a fare qualche fotografia che vi mostro nel post di oggi.
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Polonia

A volte occorre solo un buon motivo per visitare un posto. L'occasione per andare per la prima volta in Polonia è stata data dal fatto che un cugino di Anna Luisa si sia sposato a Lodz. Così abbiamo preso la palla al balzo ed in una sola volta abbiamo visitato due città dove non eravamo mai stati, Varsavia e Lodz appunto. Ed in più abbiamo vissuto l'esperienza di un matrimonio in Polonia, che non capita proprio tutti i giorni.
Varsavia: primo giorno

A volte occorre solo un buon motivo per visitare un posto. L'occasione per andare per la prima volta in Polonia è stata data dal fatto che un cugino di Anna Luisa si sia sposato a Lodz. Così abbiamo preso la palla al balzo ed in una sola volta abbiamo visitato due città dove non eravamo mai stati, Varsavia e Lodz appunto. Ed in più abbiamo vissuto l'esperienza di un matrimonio in Polonia, che non capita proprio tutti i giorni.
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Dolci
Food
Non so di preciso quando sia iniziata la mia passione per la pasticceria, forse quando da piccola guardavo mia zia preparare i dolci o mia nonna mescolare la crema pasticcera mentre cuoceva sul fuoco. Sicuramente l'attenzione che io ponevo a ciascuno dei loro gesti era dovuto alla mia golosità, ma mentre le guardavo all'opera e creare ogni leccornia, certo non pensavo che un giorno avrei rivisto quei movimenti nella mia mente ogni qualvolta mi fossi accostata alla preparazione di un dolce. Eppure è così.
A ripensarci è anche strano, non sono immagini legate a qualche evento particolare, ma sono scene di vita quotidiana, eppure le vedo chiaramente, anche se risalgono alla mia prima infanzia.
Si, tutto è iniziato lì, è stato un lento percorso che mi ha portato molti anni dopo a preparare un dolce a settimana a Fabio durante i primi anni di fidanzamento (in realtà a pensarci bene, lo faccio anche ora) e forse senza la passione per la pasticceria non sarebbe nato neanche questo nostro blog, almeno per quanto riguarda la parte food.
Ma la pasticceria come ogni cosa è sempre in evoluzione ed ammetto che mi piace molto scoprire cose nuove, sperimentare, creare ed ovviamente condividere con voi i miei successi e soprattutto le mie ricette.
Uno stampo nuovo, una ricetta, un'immagine vista in giro, tutto mi riconduce alla pasticceria ed è così che è nata questa crostata nocciolosa, una vera coccola per il palato.
Cremoso al cioccolato al latte (ricetta di L. Di Carlo)
38,5 g di latte intero fresco
38,5 grammi di panna fresca al 35% m.g.
8 grammi di zucchero semolato
15 grammi di tuorli
0,6 grammi di gelatina animale in fogli
67,5 grammi di copertura al latte
1 cucchiaino di cannella
Pasta frolla alle nocciole (dose per 1000 g) (ricetta di G. Fusto)
210 g di burri 82% di materia grassa
5 g di fior di sale
175 g di zucchero a velo
60 g di farina di nocciole
100 g di uovo intero
120 g di farina per frolla
340 g di farina per frolla
Pasta frolla pressata
546 g di pasta per fondi alle nocciole
130 g di farina di nocciole Piemonte
180 g di zucchero
2 g di fior di sale
350 g di burro
Ganache alle nocciole:
400 g di cioccolato bianco
200 g di panna
100 g di pasta di nocciola
Crostata alle nocciole e cioccolato
A ripensarci è anche strano, non sono immagini legate a qualche evento particolare, ma sono scene di vita quotidiana, eppure le vedo chiaramente, anche se risalgono alla mia prima infanzia.
Si, tutto è iniziato lì, è stato un lento percorso che mi ha portato molti anni dopo a preparare un dolce a settimana a Fabio durante i primi anni di fidanzamento (in realtà a pensarci bene, lo faccio anche ora) e forse senza la passione per la pasticceria non sarebbe nato neanche questo nostro blog, almeno per quanto riguarda la parte food.
Ma la pasticceria come ogni cosa è sempre in evoluzione ed ammetto che mi piace molto scoprire cose nuove, sperimentare, creare ed ovviamente condividere con voi i miei successi e soprattutto le mie ricette.
Uno stampo nuovo, una ricetta, un'immagine vista in giro, tutto mi riconduce alla pasticceria ed è così che è nata questa crostata nocciolosa, una vera coccola per il palato.
Crostata nocciolosa
Cremoso al cioccolato al latte (ricetta di L. Di Carlo)
38,5 g di latte intero fresco
38,5 grammi di panna fresca al 35% m.g.
8 grammi di zucchero semolato
15 grammi di tuorli
0,6 grammi di gelatina animale in fogli
67,5 grammi di copertura al latte
1 cucchiaino di cannella
Portare a bollore il latte e la panna, stemperare i tuorli sbattuti con lo zucchero semolato e la cannella,
unire il tutto e cuocere a a 83°-85° C max.
Fuori dal fuoco, inserire
la gelatina ammorbidita e strizzata, mescolare fino a completo
scioglimento, filtrare con un passino a maglia fine direttamente sulla
copertura tritata finemente. Emulsionare con un minipimer a immersione
evitando di incorporare bolle d'aria.
Mettere in un contenitore pulito,
coprire con pellicola a contatto e porre in frigo a + 4°C per 12-24 ore
prima dell'utilizzo.
Trascorso il tempo, riscaldarlo leggermente in modo da renderlo più morbido e versarlo nello stampo (in questo caso è lo stampo "Honorè" di Pavoni). Porre il cremoso in congelatore, fino al momento di utilizzarlo.
Pasta frolla alle nocciole (dose per 1000 g) (ricetta di G. Fusto)
210 g di burri 82% di materia grassa
5 g di fior di sale
175 g di zucchero a velo
60 g di farina di nocciole
100 g di uovo intero
120 g di farina per frolla
340 g di farina per frolla
Pesare separatamente gli ingredienti.
Ammorbidire il burro a 25°C.
Aggiungere le uova, lo zucchero a velo e la farina di nocciole in una
planetaria munita di foglia.
Amalgamare senza aggiungere bolle
d'aria.Legare il tutto con la prima quantità di farina.
Amalgamare
ancora ed aggiungere gradualmente il resto della farina, sempre
mescolando con la planetaria.
Conservare in frigorifero a 4°C.
Con
l'aiuto di una sfogliatrice stendere l'impasto a 2,5 mm di spessore.
Fare riposare nuovamente per 15
minuti in frigo.
Cuocere in forno ventilato a 160°C a valvola aperta. Il
tempo di cottura si aggira intorno ai 19-21 minuti, ma può variare in
base alla dimensione, altezza e forma del forno
Pasta frolla pressata
546 g di pasta per fondi alle nocciole
130 g di farina di nocciole Piemonte
180 g di zucchero
2 g di fior di sale
350 g di burro
Pesare separatamente gli ingredienti.
Dopo aver cotto la frolla alle
nocciole passarla prima al robot e infine setacciarla.
In una planetaria
munita di foglia mettere la polvere ottenuta in precedenza, lo zucchero
ed il burro.
Con l'aiuto di una matterello internazionale stendere il
biscotto a 3,5 mm di altezza e rivestire lo stampo da crostata con il fondo amovibile.
Conservare in frigo per fare rapprendere.
Ganache alle nocciole:
400 g di cioccolato bianco
200 g di panna
100 g di pasta di nocciola
Riscaldare la panna portandola quasi ad ebollizione.
Versarla in 3 volte sul cioccolato tritato, emulsionando con il mixer ad immersione.
Alla fine unire la pasta di nocciole ed emulsionare ancora.
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Dolci
Food
La colazione per noi è un pasto molto importante e ci piace variarla spesso, alternando torte, fette biscottate con la marmellata, crostate ed altri dolci. Recentemente ho anche letto che gli italiani stanno prestando una maggiore attenzione a questo pasto, come è giusto che sia, anche perché una buona colazione ci permette di affrontare meglio la giornata.

Si tratta di torte molto soffici e leggere ed anche particolarmente alte, insomma di torte che quando ne mangi una fetta ti danno soddisfazione. Noi abbiamo avuto la fortuna di provarne una la prima volta preparata proprio dalla nostra amica Valentina ed è stato amore al primo morso.
Particolarità delle chiffon cake è che lo stampo in cui vengono cotte non va assolutamente imburrato, in modo che la torta possa lievitare in cottura e messa a raffreddare sottosopra non perda il volume raggiunto in forno, quindi, se siete tra quelle che puntualmente dimenticano di imburrare lo stampo da torta, questo è il dolce che fa per voi.
E' possibile declinare questo dolce in un'infinità di modi ed utilizzando tantissimi ingredienti, ma dato che siamo in autunno ed ormai avrete capito che le castagne mi piacciono, oggi vi propongo la chiffon cake alle castagne (sul libro trovate una versione mini, ma io ho voluto provare a farla grande).
40 grammi di cacao
60 grammi di farina
200 grammi di zucchero
4 uova bio
120 grammi di acqua tiepida
80 grammi di olio
1 bustina di di lievito per dolci
un pizzico di
sale
Scorza di limone bio
Per decorare
Marron glacé
Castagne lesse
Noci sgusciate
Uvetta
E voi come iniziate la giornata? Biscotti, crostata o siete fortunati ed avete un dolce come questo a darvi la carica?
Anna Luisa
Chiffon cake alle castagne

Chiffon cake alle castagne
Ovviamente ognuno ha delle preferenze su cosa consumare a colazione. Ad esempio io per anni ho mangiato i biscotti inzuppati nel latte, mentre Fabio tuttora li consuma spesso. Entrambi però non ci pensiamo due volte a scegliere una fetta di torta fatta in casa quando possibile, anche perché è preferibile consumare i dolci a colazione piuttosto che dopo pranzo o dopo cena.
Ci sono dei dolci poi come le crostate o le ciambelle che si prestano particolarmente bene per il primo pasto della giornata. Oggi ho voluto provare a preparare una Chiffon cake tratta da libro "Le flufflose" di Monica Zacchia e Valentina Cappiello.Si tratta di torte molto soffici e leggere ed anche particolarmente alte, insomma di torte che quando ne mangi una fetta ti danno soddisfazione. Noi abbiamo avuto la fortuna di provarne una la prima volta preparata proprio dalla nostra amica Valentina ed è stato amore al primo morso.
Particolarità delle chiffon cake è che lo stampo in cui vengono cotte non va assolutamente imburrato, in modo che la torta possa lievitare in cottura e messa a raffreddare sottosopra non perda il volume raggiunto in forno, quindi, se siete tra quelle che puntualmente dimenticano di imburrare lo stampo da torta, questo è il dolce che fa per voi.
E' possibile declinare questo dolce in un'infinità di modi ed utilizzando tantissimi ingredienti, ma dato che siamo in autunno ed ormai avrete capito che le castagne mi piacciono, oggi vi propongo la chiffon cake alle castagne (sul libro trovate una versione mini, ma io ho voluto provare a farla grande).
Chiffon cake alle castagne
Ingredienti
100 grammi di farina di castagne40 grammi di cacao
60 grammi di farina
200 grammi di zucchero
4 uova bio
120 grammi di acqua tiepida
80 grammi di olio
1 bustina di di lievito per dolci
un pizzico di
sale
Scorza di limone bio
Per decorare
Marron glacé
Castagne lesse
Noci sgusciate
Uvetta
Separate gli albumi dai tuorli e tenete da parte.
In una ciotola capiente setacciate la farina di castagne, il cacao, la farina, lo zucchero, il lievito ed il sale.
In una ciotolina emulsionate l'olio con l'acqua mescolandoli con una frustina o con una forchetta.
Nella boule con le farine setacciate, versate l'olio emulsionato, i tuorli e la scorza del limone.
Mescolate tutto con una frusta a mano per ottenere un composto omogeneo.
A parte montate gli albumi a neve ferma con qualche goccia di limone. Incorporate delicatamente all'impasto usando una frusta a mano.
Versate nell'apposito stampi da chiffon cake senza imburrare e infornate a 150°C per circa 1 ora e 20 minuti.
Capovolgete poi lo stampo in piedi a raffreddare.
Una volta fredda, sformate la torta e servite decorata con dei marron glacé, delle castagne lesse, delle noci e l'uvetta.

E voi come iniziate la giornata? Biscotti, crostata o siete fortunati ed avete un dolce come questo a darvi la carica?

Anna Luisa
in
Boston
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new England

Già ieri ci siamo fatti un'idea molto positiva di Boston e oggi la consolideremo proseguendo la nostra visita della città. Quindi andiamo subito a parlare di cosa vedere nella Downtown e non solo.
Fall foliage in New England on the road: quattordicesimo giorno, Boston

Già ieri ci siamo fatti un'idea molto positiva di Boston e oggi la consolideremo proseguendo la nostra visita della città. Quindi andiamo subito a parlare di cosa vedere nella Downtown e non solo.
















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