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Cracovia primo giorno

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Dopo aver dedicato il primo giorno alla visita di Auschwitz e Birkenau, raggiungiamo nel tardoi pomeriggio il centro di Cracovia dove lasciamo la macchina noleggiata alla stazione. Qui attendiamo un bel po' l'addetto che deve ritirare la chiave e controllare che sia tutto a posto.
Anche se non siamo lontanissimi dall'appartamento che abbiamo prenotato (una ventina di munuti a piedi), preferiamo prendere un taxi (20 zloty) in quanto abbiamo con noi le valigie. Arriviamo così in Ul Senacka dove c'è il nostro appartamento 7 Koron.
L'appartamento si trova al quarto piano di una palazzina ben tenuta con codice elettronico di ingresso sia per il portone che per l'ascensore. E' molto grande, diciamo che va benissimo per 3 o anche 4 persone. C'è un grande salone con divano, tv, cucina molto bella, tavolo e poi una camera da letto stretta lunga con una sorta di cabina armadio alla fine, un letto su un soppalco raggiungibile con scala ripida e soffitto molto basso (circa 1 metro) e poi cabina armadio, armadio a muro e bagno diviso in due ambienti, wc e piccolo lavandino in uno e lavandino e doccia nell'altro. E' una sorta di mansardina, ci siamo trovati molto bene. Posizione comodissima per visitare tutta Cracovia a piedi. Si trova infatti a 5 minuti  a piedi dalla piazza principale e a 10/15 minuti da Kazimierz e la zona sud. All'angolo c'è un supermercato, intorno ci sono negozi, bar, ristoranti. Vivamente consigliato. Puntualissimi nella consegna delle chiavi e nel venirci a dare le valigie che avevamo lasciato in appartamento l'ultimo giorno.




Per cena vorremmo mangiare da Weswle, nella piazza principale. Prenotiamo dal loro sito internet per le 20:30, ma la nostra prenotazione non risulta. Così ci mettiamo a cercare altro tra i ristoranti che mi ero segnato e alla fine la scelta cade sull'enoteca Pergamin. Qui prendiamo delle loro tapas ed un calice di vino. Conto intorno ai 200 zloty.




Siamo stanchi in quanto ci siamo mossi da casa alle 5:30 e quindi si va a dormire in quanto domani inizia la visita vera e propria di Cracovia e ci uniremo ad altri compagni di viaggio: Flavia, Massimo ed i suoi amici Daniela e Marco. Con noi viaggia anche la nostra amic Federica.
La mattina seguente scendo presto per andare a scattare qualche foto nella piazza principale. Stamattina c'è un po' di nebbia. Mi piace sempre vedere le città quando si svegliano. Tra l'altro verso le 7:30 arrivano anche i chioschetti che vendono il pane tipico di Cracovia, ai semi di sesamo a quelli di papavero o col formaggio, gli obwarzanek (1,70/1,80 zloty). E' un pane gommoso, tipo quello dei bretzel.
Non sappiamo da chi fare colazione e alla fine scegliamo di farla da Marmolada. Qui per 25 zloty è possibile fare colazione a buffet, tipo quella dell'hotel, con una scelta orientata decisamente verso il salato.



















Proprio in attesa dell'arrivo degli amici, ci spostiamo verso sud, cominciamo a familiarizzare con la città e ad ammirare alcune sue bellezze. Oggi è sabato (24 novembre 2018) ed in Plac Nowy a Kazimierz c'è il mercatino dell'antiquariato. I realtà ci sono solo poche bancarelle, me ne sarei aspettate di più, però è simpatico farsi un giro e vedere gli oggetti esposti.























Lasciato il mercatino, ci spostiamo verso il Castello reale. Qui possiamo visitare la Cattedrale. C'è una parte che si visita liberamente ed un'altra che comprende la Cripta, la salita sul Campanile dove c'è la campana di Sigismondo e dalla quale si può vedere la città dall'alto ed il museo che si trova nell'edificio esterno, uscendo dalla Cattedrale sulla destra, che si può visitare con un biglietto di 12 zloty. Il biglietto si fa nella palazzina di fronte l'ingresso della Cattedrale (c'è scritto Kasa). Il museo è dedicato prevalete ad oggetti religiosi e a Papa Giovanni Paolo II.







Punto informazioni














La visita al Castello invece è gratuita ma gli Appartamenti reali sono chiusi e non visitabili.  Presso il puno informazioni ci viene invece prenotata la visita alla Lost Wawel che è un piccolo museo che si visita su una passerella sospesa che attraversa ambienti del passato e resti vari qui ritrovati. E poi visiteremo le State rooms, ovvero delle stanze del Castello molto belle, ricche di quadri, arazzi e pregevole arredamento.
Pensavamo di trovare qui la Dama con l'ermellino di Leonardo Da Vinci, come diceva erroneamente la guida, ma invece si trova nel museo nazionale di Cracovia dove andremo l'ultimo giorno. Uno dei tanti errori presenti sulla Lonley planet che avremo modo di scoprire durante il viaggio.Qui probabilmente lo spostamento è dovuto ai lavori agli appartamenti reali.
I biglietti (in realtà noi abbiamo trovato le visite gratuite, non sappiamo se sia sempre così) si fanno nel punto informazioni situato nel palazzo scuro che si vede nella parte bassa del piazzale del Castello, verso il fiume Vistola per intenderci.







Percorriamo un tratto del Planty, il parco cittadino che circonda la cinta muraria della città vecchia ed arriviamo alla Basilica Mariacki, ovvero di Santa Maria. L'ingresso si trova sul lato sud est e la biglietteria (Kasa) di fronte a questo. Biglietto 10 zloty più 5 zloty per avere il bollino per essere autorizzati a fare foto all'interno. Una cosa questa che proprio non capisco, ma ci adeguiamo. La Basilica comunque è bellissima col suo soffitto stellato ed i due crocefissi. Da notare il pentittico sull'altare che viene aperto tutti i giorni dalle 11:50 alle 17:30, tranne il sabato in quanto rimane aperto per le messe della domenica.












Una particolarità di questa chiesa sono le due torri campanarie di altezza diversa. Da quella più alta, ovvero quella guardando dall'esterno a sinistra, ogni ora un trombettiere ricorda con i suoi squilli di tromba l'eroe medioevale che diede così l'allarme prima di essere trafitto da una freccia dei nemici, salvando la città. La musica per questo motivo si interrompe bruscamente. Oggi ciò viene fatto da Vigili del fuoco in costume.















Da qui facciamo un giro per le bancarelle di artigianato locale sotto il Fondaco dei tessuti, ovvero il grande palazzo che si erge proprio in mezzo alla piazza e che storicamente era un mercato tessile.





E' ormai ora di pranzo e quindi Daniela che vive proprio a Cracovia ci porta a mangiare in un posto molto tipico che conosce lei, ovvero Babcia Malina Poleca. Qui è possibile provare le tipiche specialità polacche come i pierogi o la zuppa nel pane. Si fa la fila alla cassa per ordinare e si paga solo in contanti. Poi vi chiameranno quando il vostro ordine è pronto.









Dopo pranzo facciamo un giretto per il centro prima di andare a vedere altri punti di interesse della città vecchia come la porta Florianska, il Barbacane ed il monumento a Grunwald.













Passiamo anche per la chiesa di Santa Floriana ed il mercato di Stary Kleparz che però sta chiudendo. Ci torneremo nei prossimi giorni per vederlo in piena attività.
Tornando verso il centro passiamo per il teatro Juliusza Słowackiego che troviamo illuminato con colori molto vivaci. Passiamo anche per un tipico negozio di alimentari che sa di altri tempi.









Ci concediamo una pausa per un tè in una tipica caffetteria vicino la pizza centrale, poi, tornando verso l'appartamento visitiamo la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo che è proprio a due passi. Con  Federica andiamo a fare qualche foto notturna nella piazza principale. Di sera è davvero bellissima con i palazzi illuminati, le carrozze bianche coi cavalli che portano in giro i turisti, i ristoranti.





















Per cena ci ricongiungiamo coi nostri amici. Ci aspetta un bel burger alla Burger station. Locale semplice, panino buono, con tanto di loro marchio impresso a fuoco sul pane. Noi prendiamo solo delle patatine e degli onion rings in quanto siamo ancora pieni da pranzo.



Questa prima giornata in giro per Cracovia è stata molto piacevole, non ci resta che prepararci alle  visite dei giorni seguenti.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO ed in quella della POLONIA.




2 commenti

  1. Che bello ripercorrere le strade di Cracovia leggendo il vostro articolo. Una città che ho amato tantissimo e in cui spero davvero di ritornare!

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  2. Bellissime foto e bella descrizione ma se non ricordo male non è Giovanni XXIII il Papa di Cracovia ma Giovanni Paolo II ovvero Papa Wojtila ed era polacco l'altro era veneto. Penso che sia un lapsus freudiano. Buona giornata.

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