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Consigli per organizzare il viaggio alle Isole Faroe

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Tutti i consigli utili per organizzare al meglio un viaggio alle Isole Faroe.


Consigli per organizzare il viaggio alle Isole Faroe



Le Isole Faroe (o Føroyar in lingua faroese) sono 18 isole nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico che si trovano tra la Norvegia (600 km), la Scozia (300 km) e l'Islanda (430 km) all'altezza del 62° parallelo Nord (62°N).

Sull'isola vi colpirà il contrasto tra le rocce nere di basalto ed il verde dell'erba.
Anche il volo per arrivarci
è emozionante. Vi consiglio di sedervi sulla parte destra dell'aereo all'andata e a sinistra al ritorno. Noi purtroppo abbiamo trovato nebbia/nuvole basse in entrambi i viaggi (abbiamo visto la pista solo pochissimi secondi prima di atterrare) ma avevamo visto diversi video e quando il meteo è favorevole è già un primo gran bel colpo d'occhio.

Le isole Faroe, pur essendo danesi, godono di una certa autonomia ottenuta grazie all'Act on Faroese Home rule del 1948. Per questo hanno una loro bandiera, la Merkið, diventata ufficiale il 25 Aprile 1940, simile a quella degli altri Paesi scandinavi e la loro lingua ufficiale è il Foroyskt.

In queste isole si stabilirono nel 625 dei monaci irlandesi. Il nome Foroyar vuol dire isole delle pecore e capirete subito il perché appena inizierete a girarle. Qui infatti vivono più pecore che esseri umani, settantamila contro cinquantamila circa.
Durante l'anno si svolgono una serie di iniziative culturali e festival musicali sia nelle città che nei villaggi. La festa nazionale è dedicata al Santo Olaf (Olavsoka) ed è il 29 Luglio.

Il fatto che siano remote non vuol dire che siano arrestrate, anzi! Troverete ottime strade, tunnel sottomarini che collegano diverse isole (l'ultimo addirittura con anche una rotonda all'interno, sotto l'Oceano) e ogni bene o servizio di cui si possa aver bisogno.


 

 

Nome delle Isole Faroe


Cominciamo dal nome. Inizialmente credevo che fosse corretto Isole Far Oer (dalla scritta Fær Øer che pure si trova spesso), ma in realtà in italiano si chiamano semplicemente Isole Faroe, in inglese Faroe islands ed in lingua faroese Føroyar.

 

 

Cartina delle isole Faroe


Ho creato una mia mappa delle Isole Faroe con Google maps dove troverete indicati i principali punti di interesse da visitare e servizi (come parcheggi, tunnel, bagni pubblici, stazioni di servizio) delle isole principali.

Sulla mappa sono segnati in viola scuro i punti di interesse principali, in arancione quelli secondari ed in giallo quelli meno importanti ma che se avete tempo ovoglia di scoprire, vale comunque la pena vedere.
In verde invece sono segnate le strade più panoramiche, le Buttercup roads, indicate sui cartelli stradali con il fiore nazionale, il ranuncolo, che troverete col suo tipico colore giallo, ovunque nele isole.

Inoltre mi sono avvalso anche della cartina stradale delle Isole Faroe della Solber (1:100000). Anche se di fatto in viaggio ho sempre utilizzato quella creata con Google maps.
Oppure, con la stessa scala, c'è la mappa stradale Kort & Matrikelstyrelsen distribuita, credo gratuitamente, preso gli uffici turistici ed i distributori di benzina. E' come un quaderno, divide le isole a gruppi ed indica anche i sentieri.
Negli uffici turistici si trova anche la mappa Walking the Faroe Islands per i trekking.

 

 

Guida turistica delle Isole Faroe


In italiano c'è la guida turistica della Polaris, ma ricalca un po' la Bradt e sembra quasi di leggere più un diario parziale di queste isole che una vera e propria guida,non mi ha soddisfatto.
Le Isole Faroe non sono nella guida della Danimarca della Lonely planet.

Per questo consiglio di prendere la guida Faroe Islands della Bradt curata da James Proctor che è in inglese. Io ho la quinta edizione da integrare eventualmente con la guida della Polaris in italiano.
Inoltre ho letto esperienze di altri blogger e visto foto sui social, tipo Instagram, nelle pagine dedicate alle isole Faroe, per trovare altri punti di interesse e spunti per il viaggio e per avere un quadro abbastanza completo.

Ovviamente in questo post ed in quello su "Cosa vedere alle Isole Faroe isola per isola: la guida completa" vi dirò di tutto di più anche sulla base dell'esperienza di viaggio fatto.

Il sito ufficiale per le informazioni turistiche è Visit Faroe Islands.

 

 

Come arrivare


Aereo

L'unico aeroporto dell'isola è quello di Vàgar (sigla FAE), a 56 km dalla capitale Tórshavn.
I collegamenti aerei non sono tantissimi e probabilmente dovrete fare almeno uno scalo dall'Italia. Cercate sui vari siti o in agenzia di viaggio, a seconda della vostra città di partenza, la combinazione migliore.

Ci sono voli da Copenhagen, ovviamente, ma anche da Edimburgo, Parigi, Barcellona, Billund, Allborg, Lisbona, Creta,  Keflavik (Islanda), Bergen, Parigi e Gran Canaria.
Costo, noi per Luglio abbiamo speso in due, con bagaglio da stiva, poco meno di 500€ a tratta. Prenotate quanto prima possibile. Di solito si trovano prezzi dai 400 ai 500€.

La compagnia di bandiera faroese è la Atlantic Airways che ha anche gli elicotteri per spostarsi velocemente da un'isolaall'altra e c'è anche un giro turistico/panoramico che si può prenotare.
Noi abbiamo viaggiato molto bene sia con la SAS che con la Atlantic Airways su nuovi Airbus A320 neo, con 23 kg di bagaglio da stiva a testa.

Nave
Un'alternativa all'aereo è la nave. Soprattutto se volete andare con un mezzo vostro, potete farlo con la Smyril Line a bordo della nave Norrona che collega Hirtshals in Danimarca con Seydisfjordur in Islanda. Il viaggio dura 32 ore, quindi da consigliare anche se si ha abbastanza tempo a disposizione. Il vantaggio è quello di risparmiare sul noleggio dell'auto e se avete un camper, anche sui pernottamenti che incidono sul costo finale del viaggio.
La nave ospita 1500 passeggeri e 800 macchine.

 

 

Documenti necessari


Le Isole Faroe fanno parte del Regno di Danimarca, ma come la Groenlandia sono fuori dalla UE.
Arrivando in aereo, sembra sufficiente la carta di identità, mentre sembra che arrivando in nave sia necessario il passaporto.

Sul sito del Consolato italiano in Danimarca si dice che per visitare le Faroe (e la Groenlandia) è necessario il passaporto, mentre per la Danimarca continentale è sufficiente la carta di identità. Se avete il passaporto, portatelo comunque. Anche perché ultimamente, dopo gli attentati fatti con auto a noleggio, anche per noleggiare l'auto (cosa che probabilmente farete) vi potrebbero richieder il passaporto che può essere contraffatto con maggiori difficoltà rispetto alla carta di identità.

E per guidare? Basta la patente italiana in corso di validità.

 

 

Corrente elettrica


A 220 Volt con prese a "a due" poli (senza massa). In sostanza non abbiamo utilizzato adattatori anche se a volte potrete trovare anche delle prese differenti.

 

 

Meteo


Per consultare il meteo potete scaricare la app Landsverk. Inoltre potete consultare il sito www.vedrid.fo dell'Istituto meteorologico danese.

Nei giorni in cui siamo stati noi abbiamo trovato dalla pioggia al vento forte, dal sole alla nebbia. Spesso quest'ultima ha condizionato le nostre giornate. Il meteo cambia tanto anche da una parte all'altra delle isole. Prima di un tunnel ci può essere il sole e dopo la nebbia e viceversa. Basta spostarsi di poco per trovare delle condizioni meteo diverse.

A volte per spostarci verso est abbiamo preferito allungare e percorrere la strada costiera 50 invece della 10 che è più in alto e spesso interessata dalla nebbia.

 

 

Cambio/Moneta


La moneta è la Corona danese (DKK) anche se si trovano (solo come banconote) anche le corone Faroesi (Krona, FOK) che hanno lo stesso valore al cambio. Non sono accettati gli Euro (se non eccezionalmente, con un cambio ovviamente non favorevole).
Considerate che le corone danesi sono accettate alle Isole Faroe ma non viceversa! Quindi conservatele per collezione o cambiatele prima di andare via.

Al momento del nostro viaggio il cambio era il seguente:
100 DKK=13,39€
100€=746 DKK
Non troverete uffici di cambio se non in aeroporto. Alle Faroe potete prelevare corone ai Bancomat o cambiare soldi presso la principale banca, Betri.

 

 

Dove dormire


Anche alle Isole Faroe è possibile scegliere tra diversi tipi di sistemazione. I prezzi sono "nordici" o anche di più considerando che le isole sono relativamente piccole e l'offerta di alloggi è limitata.

Gli hotel sono pochi e sono carissimi (anche 300€ a notte e spesso sono anche fully booked, probabilmente a causa dei viaggi organizzati perché solo quelli possono ospitare i gruppi grandi). Noi  abbiamo scelto l'hotel come sistemazione, pagato circa 200€ a notte con colazione. Facendoci due calcoli e considerando che avremmo dovuto fare comunque colazione, abbiamo preferito farla abbondante e comodamente in albergo in maniera da saltare il pranzo e restare in giro a visitare.

Prendendo un alloggio indipendente/appartamento, avremmo dovuto cercare un posto per la colazione (e fuori Tórshavn non è così facile trovarne) o preparacela da noi e probabilmente avremmo avuto anche necessità di mangiare in giro a pranzo. Quindi sia per comodità che per ottimizzare il viaggio, abbiamo scelto questa soluzione. Ciò non toglie che prepararsi i pasti da sé resta una buona soluzione, anche per risparmiare.

Noi siamo stati per 7 notti all'Hotel Foproyar, in posizione panoramica, dominante sulla città, all'inizio della strada panoramica 10. Hotel un po' datato ma ricco di fascino e con una vista super su Tórshavn. Buona ed abbondante la colazione.

La prima notte invece siamo stati all'hotel Hilton Garden Inn, a soli 5 minuti di distanza dal primo e alla stessa distanza dal centro di Tórshavn. Abbiamo pagato 150€ a notte, complice forse anche il covid e la ridotta richiesta. Hotel splendido e moderno, che consigliamo ad occhi chiusi.

La terza scelta è stato un appartamento per l'ultima notte alle Isole Faroe, vicino all'aeroporto, la Ingi's guesthouse prenotata su Airbnb. Appartamento spazioso, comodo, con cucina, pagato circa 90€ a notte. Una buona soluzione per risparmiare e per visitare la zona est e l'isola di Vagar (oltre ad essere un'ottima base anche per visitare Mykines).

Sull'isola sono infatti presenti anche molti b&b, guesthouse ed ostelli. Li trovate anche su Booking per esempio, ma soprattutto su Airbnb. Comunque li troverete intorno ai 130-150€ (quindi non tantissimo in meno rispetto all'hotel, salvo accontentarsi di soluzioni più spartane) a notte per averli decenti. Mediamente sono piuttosto brutti (salvo qualche bella eccezione), ma se ci si accontenta, si risparmia un pochino.
E ovviamente sulle isole c'è la possibilità di campeggiare o di dormire in camper.

Principalmente i servizi (e quindi anche i ristoranti, tenetene conto, salvo che abbiate deciso di cucinarvi da soli) sono a Tórshavn (la Capitale, sull'isola di Streymoy) e a Klaksvík (ad est, sull'isola di Borðoy), anche se la Capitale è molto più bella e offre molto di più. Magari dormendo fuori da questi centri (che tra l'altro sono anche ben collegati con tutte le isole), risparmierete un po' ma poi valutate per gli spostamenti e i pasti.
Troverete comunque diverse sistemazioni in giro per le isole.
Ovviamente, se divididerete il viaggio con qualcun altro, prendendo una sistemazione assieme, potrete abbattere i costi per dormire.

Per un ulteriore approfondimento potete leggere il mio post "Dove dormire alle Isole Faroe".

 

 

Fuso orario


Un'ora indietro rispetto all'Italia.

 

 

Come spostarsi sulle isole


Macchina
In macchina potete raggiungere un buon numero di isole: Vágar, Streymoy (collegata a Vágar da un tunnel sottomarino), Eysturoy (collegata a Streymoy da un ponte ed in un altro punto dal nuovissimo Eysturoyartunnilin), Borðoy (collegata a Streymoy da un tunnel sottomarino), Kunoy e Viðoy (collegate a Borðoy da ponti).

E’ possibile trasportare la macchina con il traghetto sulle isole di Kalsoy, Sandoy, Suðuroy ed Hestur.
Sul sito dei trasporti pubblici (ssl.fo) si consiglia di arrivare al porto almeno 15 minuti prima della partenza. Per alcuni traghetti molto piccoli, tipo quello per Kalsoy che ospita una ventina di macchine, vi consiglio di arrivare molto prima, anche un'ora e passa per essere sicuri di prendere quello che preferite. Noi pur essendo arrivati quasi un'ora prima, siamo entrati per ultimi sul traghetto! Quelli in fila dopo di noi hanno dovuto aspettare il successivo.
(Per sapere come funzionano i tunnel sottomarini, leggi più sotto)

Bus e traghetti
Tra le isole ci si può muovere anche coi bus ed utilizzare i traghetti che collegano diverse isole.
Se intendete muovervi in questo modo, consultate gli orari sul sito ufficiale della compagnia dei bus e traghetti alle isole Faroe, la Strandfaraskip Landsins. Ovviamente gli orari sono utili anche per chi viaggia con un mezzo proprio.

Considerate anche che si può fare una Travel card da 4 o 7 giorni per viaggi illimitati su bus e traghetti. Può essere acquistata all'ufficio turistico presente in aeroporto al vostro arrivo o al Farstodin a Tórshavn, bus terminal. I bus ci sono sembrati davvero molto diffusi e frequenti e connessi con gli orari dei traghetti.

Elicottero
E' possibile anche spostarsi tra le isole in elicottero con i voli operati dalla Atlantic Airways. Operano il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. Purtroppo (per non creare problemi di spostamento ai locali) non si può prenotare il ritorno nello stesso giorno dell'andata. E' possibile quindi prenotare i voli solo in giorni diversi. Un volo in elicottero non è così costoso come si potrebbe pensare, viste anche le distanze "minime" da coprire. Ovviamente anche i voli in elicottero sono soggetti alle condizioni meteo. Tenetene conto, soprattuto per il ritorno che può saltare.

Il lunedì alle 15:40 c'è anche un volo turistico/panoramico sull'isola di Vágar che parte dall'aeroporto e dura 20-30 minuti. Massimo può ospitare 12 passeggeri per volo, tenetene conto. Sono prenotabili a partire da una settimana prima della data scelta.
Le prenotazioni si possono fare sul sito web, o direttamente in aeroporto oppure presso gli uffici del turismo.
Sul sitodella Atlantic Airways trovate anche le tratte e gli orari dei voli in elicottero alle isole Faroe.

 

 

Tunnel sottomarini e a pagamento


Alcune isole sono collegate da tunnel sottomarini. Questi si possono pagare al ritorno presso le stazioni di servizio oppure online sul sito Tunnil.fo.

Con l'auto a noleggio abbiamo pagato per avere passaggi illimitati (e ve lo consiglio!). Non era compreso solo il nuovo tunnel Eysturoyartunnilin che collega Streymoy con l'isola di Eysturoy che ci verrà addebitato poi direttamente dal noleggiatore.
Valutate se pagare il tunnel e risparmiare circa 15 minuti o se fare la strada 10.

 

 

Distributori di benzina e limiti di velocità


I distributori di benzina che troverete più frequentemente sono quelli della Effo e della Magn. Spesso hanno alle spalle anche un piccolo "Autogrill" dove troverete cose da bere e da mangiare. Di solito sono aperti dalle 7-8 del mattino fino alle 22-23.
La benzina comunque si fa al self service con carta di credito a tutte le ore.

Ci sono due tipi di carburante (a parte quella verde più performante), la verde, chiamata 95 ed il diesel. Abbiamo trovato prezzi intorno alle 10 corone a litro o poco meno per i due tipi di carburante e le differenze di prezzo tra i vari distributori sono davvero minime.

I limiti di velocità alle Isole Faroe sono di 50-60 km/h nei centri abitati ed 80 km/h sulle strade fuori dal centro.

Rispettare i limiti di velocità è importante anche perché in giro troverete diverse pecore e non è difficile (ci è successo) che qualcuna, anche dall'altra parte della strada, spaventandosi, possa attraversare la strada all'improvviso. Se ne investite una, dovete comunicarlo alla polizia al numero +45351448.

Consiglio inoltre di portarvi anche un disco orario perché da nessuna parte abbiamo trovato parcheggi a pagamento, ma spesso era richiesto il disco orario con tempi massimi diversi per la sosta a seconda del parcheggio. Di solito è richiesto solo dalle 9 alle 18, al di fuori di questi orari si può parcheggiare senza limiti di tempo, gratuitamente sempre.

 

 

Noleggio auto


Le principali compagnie di noleggio auto sono: 62N (Hertz, Europecar e Sixt), Avis, Budget, Unicar, Arctic, Justdriv.fo e Rentyourcar.fo. A parte dei noleggiatori locali più piccoli (come Reyni service), sembrano convenienti anche i prezzi praticati dall'hotel Streym.

Noi abbiamo prenotato una macchina piccola con Unicar, che considerate le distanze sull'isola (massimo 1h e mezza di macchina) è sufficiente e permette di risparmiare un pochino (per la categoria successiva, pagando solo circa 50€ in più ci proponeva una Ford Kuga che soprattutto per le stradine piccole ci è sembrata troppo grande prima di partire, per questo abbiamo optato comunque per la macchina più piccola. Col senno di poi comunque ci poteva stare viste le ottime strade faroesi.)

Ci hanno dato una Skoda Fabia che per noi è stata perfetta. In realtà il 90% delle strade è molto buono, sono poche le strade strette. Va bene anche una macchina un po' più grande, soprattutto se siete più di 2 persone.

Noi abbiamo pagato 6090 corone per 8 giorni di noleggio (815€, quindi circa 100€ al giorno! Tenetene conto, il noleggio auto incide tanto sui costi di viaggio! E prenotate presto, soprattutto in alta stagione, perché il numero di macchine disponibili è limitato). Il nostro noleggio era comprensivo di riduzione della franchigia (e la consiglio) e di abbonamento illimitato per i tunnel sotterranei (considerate se farlo o meno in base alle zone che intendete visitare. Io comunque lo farei). Le macchine a noleggio sono dotate di un sistema tipo Telepass che vi addebiterà in automatico i passaggi nei tunnel (ve li addebiterà la compagnia fine noleggio se non avete un abbonamento per passaggi illimitati).

Munitevi di disco orario che vi servirà comunque nei parcheggi che lo richiedono (di solito dalle 9 alle 18) pur essendo tutti gratuiti, ma con limiti orari di utilizzo, salvo multe salate. Noi lo abbiamo trovato comunque già attaccato al parabrezza, ma avevamo anche il nostro.

Le Isole Faroe sono così sicure che abbiamo trovato la macchina al parcheggio dell'aeroporto (privo di barre per entrare ed uscire) con le chiavi nel porta oggetti. Spesso in giro abbiamo visto macchine parcheggiate con le chiavi attaccate al cruscotto.

Come per dormire, anche il noleggio auto vi costerà di meno se dividerete le spese con dei compagni di viaggio.


 

 

Strade e principali regole stradali


La stragrande maggioranza delle strade alle Isole Faroe sono molto belle e ben tenute.
In alcune zone, le strade che raggiungono posti più remoti o piccoli vilaggi sono ad una corsia soltanto.

In queste strade troverete delle piazzole molto frequenti (ogni 100 metri circa) dove fermarsi per agevolare il passaggio della macchina che procede nel senso inverso. Se vedete una macchina arrivare, la prima che vede una pizzola, si ferma.

Ci sono anche delle gallerie ad una corsia. In questo caso di solito ha la precedenza chi procede in una direzione (di solito chi è in salita) e le piazzole sono dalla parte di chi si deve fermare. Sono indicate da un cartello con una M che si trova dal lato opposto rispetto alla piazzola. Una volta fermatisi in piazzola, bisognerebbe spegnere i fari ed attendere il passaggio dell'altro mezzo. I camion ed i mezzi più grandi hanno comunque sempre la precedenza.

Tenete i fari sempre accesi, anche di giorno e le cinture di sicurezza allacciate.
Su Youtube trovate un video per farvi un'idea più precisa di come si guida alle isole Faroe, cercate: Driving in the Faroes 2018.

 

 

Buttercup routes


Le buttercup routes sono delle strade panoramiche che sono indicate da un cartello verde su cui è disegnato un fiore, il ranuncolo giallo che è simbolo delle Isole Faroe. Alcune sono ad una sola corsia. Vi regaleranno panorami mozzafiato ed anche a volte qualche brivido se non siete avvezi a questo tipo di strade. Ma vedrete che dopo la prima tutto diventerà familiare.

 

 

Mappa stradale


Trovate gratuitamente in aeroporto una mappa stradale delle Isole Faroe. Ma io per comodità, prima di partire e per segnarmi tutti i punti di interesse in caso internet non prendesse, ho comprato la versione cartacea della Solberg (scala 1:100000) che trovate anche nelle librerie a Tórshavn.
Inoltre potete sempre consultare anche on line la mappa delle Isole Faroe creata da me con tutti i punti di interesse.

 

 

Trekking


Visto l'alto afflusso turistico, alcuni dei principali trekking sono diventati a pagamento. Alcuni sono necessariamente con guida (Leitisvatn/Sørvágsvatn e Drangarnir).
Il sito ufficiale per informarvi sui vari trekking e per pagare la tassa è Hiking.fo.
Sul sito sono indicati anche i tour guidati. Non sempre è necessario, spesso potete anche solo pagare la tassa e farlo in maniera indipendente. Alcuni si pagano all'inizio del sentiero, all'addetto oppure c'è il pos per la carta di credito solo e pagherete in autonomia.

 

 

Escursione all'isola di Mykines


La visita all'isola di Mykines è una delle più gettonate alle Isole Faroe. Oltre al traghetto da Sørvágur gestito da Mykines.fo (sito dove potrete pagare anche l'hiking fee se vi muovete dal piccolo centro abitato costituito da poche case ed una chiesetta) c'è anche quello gestito da Puffin.fo da Vestmanna da dove parte anche un'altra crocierina per vedere le scogliere di Vestmanna ed i volatili che le popolano (d'estate). Sicuramente potrete organizzare il tour anche con altri operatori privati che magari si avvalgono delle stesse imbarcazioni.

Orario: i traghetti di Mykines.fo partono alle 10:20 e alle 16:20 da Sorvagur e tornano alle 11:05 e alle 17:05 da Mykines.
Ovviamente se volete fare la visita in giornata vi consiglio l'andata alle 10:20 con ritorno alle 17:05. Il viaggio dura 45 minuti.
Mykines.fo fa partire anche un'altra imbarcazione al raggiungimento di minimo 40 persone e ad un costo più alto. Comunque non è facile raggiungere il numero minimo.

Quindi prenotate con anticipo e magari per giorni diversi, considerando che è possibile cancellare la prenotazione fino a 48 ore senza penali. Pagate la hiking fee il giorno stesso dell'escursione, una volta che siete sicuri che la partenza è confermata. Una volta fatta l'escursione, potrete cancellare le successive prenotazioni. Anzi, visto che così fanno in molti (visto il rischio alto di cancellazione a causa del cattivo tempo), se non trovate posto, consultate il sito quotidianamente o andate al porto, qualche posto potrebbe uscire.
Prima del porto e del punto di partenza c'è anche l'ufficio di Mykines.fo con un piccolo bar ed il mini market.

Se invece decidete di dormire sull'isola di Mykines (c'è un b&b), potete partire anche alle 16:20 e tornare il giorno dopo alle 11:05, godendovi l'isola praticamente in solitaria, che con le lunghe giornate estive non è male! Sembra che in ogni caso si debba pagare la hiking fee (la tassa per fare il trekking).
Ovviamente i traghetti delle 10:20 e quello delle 17:05 sono i più gettonati e finiscono prima degli altri due orari.

Lasciato il porto di Sørvágur, vedrete gli isolotti Tindholmur e Gasholmur ed il faraglione di Drangarnir.

Mykines è un piccolo centro composto da poche case, la locanda Kristianhus, con 4 camere di cui vi dicevo ed una chiesetta del 1879.

Il sentiero per raggiungere il faro parte subito dopo aver salito la scalinata del porto, poco prima del villaggio, presso il generatore elettrico. Troverete la mappa della città sulla sinistra e l'inizio del sentiero in salita. Passerete per un monumento dedicato ai pescatori, quindi per il ponticello Atlantarhavsbrugvin (ponte sopra l'Atlantico) che porta all'isolotto dove c'è il faro.

Qui, tra i mesi di Giugno e Luglio e se siete fortunati, anche ad Agosto, vederete migliaia di buffi pulcinella di mare, i puffin. Quindi si arriva alla fine del promontorio che prende il nome di Mykinesholmur dove c'è il bellissimo faro. Qui è possibile vedere sule e foche.
Mykines si pronuncia "Mitchiness".

Al momento del nostro viaggio (2021) il ponte era oggetto di lavori e quindi chiuso e non siamo potuti arrivare al faro. Ma già nel primissimo tratto del sentiero, al termine della prima salita, ne troverete tanti!
Leggete qui per quanto riguarda i trekking


Birdwatching


Le isole Faroe sono un vero paradiso per i birdwatcher. Anche se non siete espertissimi o particolarmente appassionati, vi consiglio di portarvi un buon binocolo o comunque un buon teleobiettivo della macchina fotografica. Tantissimi uccelli di specie diverse infatti popolano gli oltre 1000 km totali di costa delle isole Faroe.

Tra gli uccelli più comuni che potrete vedere ci sono la beccaccia di mare, i pulcinella di mare (puffin), lo smeriglio, la sula, il marangone dal ciuffo, oche, l'edredone, urie, gazze e gabbiani.

 

 

Attrezzatura fotografica


Essendo un viaggio naturalistico/paesaggistico ritengo necessari un grandangolo ed un medio tele per i paesaggi e per dettagli. Indispensabile un buon teleobiettivo per fotografare gli uccelli senza avvicinarsi troppo ed in generi soggetti lontani. Anche un buon treppiede è indispensabile per le lunghe esposizioni diurne (con relativi filtri ND) o per foto notturne.
Le batterie e schede di memoria di riserva (farete tantissime foto!) sono sempre consigliate.

 

 

Abbigliamento e accessori


Noi siamo stati a Luglio e le temperature oscillavano tra gli 8 ed i 15 gradi.
Mediamente d'inverno ci sono 3 gradi, grazie alla corrente del Golfo e d'estate 11.
Consiglio vivamente una giacca a vento, pile, maglie a manica lunga ma anche a manica corta. Possibilmente pantaloni da escursione, scarpe da trekking e bastoncini. Se l'avete, anche un impermeabile, oltre all'ombrello e ad una copertura impermeabile per lo zaino.

Comunque alle Isole Faroe le condizioni meteo sono molto variabili. Il vento spesso soffia forte e comunque è facile che facciate giri in barca o trekking. Meglio partire preparati. Vestirsi a cipolla è sempre consigliato in questi posti.

Nonostante apparentemente le temperature sono state basse, a volte siamo stati anche senza giubbini. Se c'è il sole si sta bene, ovviamente se è umido o se c'è vento, la sensazione è che faccia più freddo.

 

 

Cellulari e connessione internet


Normalmente le Isole Faroe non sono incluse nell'abbonamento che vi permette di telefonare, ricevere e mandare sms o navigare in internet anche in Europa. Ma con alcune compagnie si può. Quindi informatevi presso il vostro gestore telefonico prima di partire.

Abbiamo sperimentato personalmente che con Wind Tre le Isole Faroe non sono comprese in nessuna tariffa per l'estero pur essendo in zona 2 (appena acceso il cellulare in aeroporto tra messaggi ricevuti e quei pochi Mb scaricati, ci sono stati addebitati un sacco di soldi e continuavano ad arrivare addebiti! Abbiamo dovuto spegnere il roaming e la connessione dati ed impostare su 3G).

Con Vodafone invece abbiamo potuto usare la nostra tariffa nazionale.

Con Tim si può fare la tariffa per l'estero, Tim in viaggio pass a 20 € per 30 giorni (10 Gb di traffico e 500 minuti ed SMS).

Altrimenti comprate una sim locale della Foroya Tele direttamente in aeroporto anche (c'è un punto vendita che proponeva 2Gb di traffico a 97 DKK con 25 DKK di telefonate e SMS) o utilizzate i tanti wifi liberi in giro per l'isola o quello noleggiato con l'auto a noleggio che potete portare anche in giro e caricare con una power bank.

Le tariffe comunque variano nel tempo, controllate sempre prima di partire.


 

 

Dove mangiare


Per mangiare, potrete rifornirvi anche nei supermercati che sono fornitissimi di qualunque cosa per un pasto veloce o per cucinarvi da soli.
I più diffusi e forniti sono gli Fk, i Bonus, Aenn biligari e Mylnan. Sono aperti di solito dalle 7 alle 22 (gli orari cambiano leggermente tra una catena e l'altra), alcuni supermercati sono chiusi la domenica o fanno orario ridotto.
Strano a dirsi ma nei supermercati non si trovano quasi le bottiglie d'acqua! Sì, perché l'acqua delle Isole Faroe è una delle migliori al mondo ed è sempre potabile, quindi potrete riempire le bottigline dai rubinetti senza problemi.

I principali ristoranti invece li troverete nella Capitale, Tórshavn e a Klaksvik. Sul resto dell'isola non c'è una grande offerta, se non Koks, il 2 stelle Michelin con menu da 250€ a persona di Poul Andrias Ziska, per un'esperienza unica.
In ogni caso mettete "in conto" che mangerete bene, i ristoranti sono molto curati, spesso con camerieri in abiti tradizionali ma appunto "il conto" sarà salato (in due abbiamo sempre pagato non meno di 1000 corone, ovvero minimo 135 €)

Noi ogni sera ne abbiamo provato uno diverso e devo dire che ci sono piaciuti tutti: Aarstova (tradizionale, con menu fisso con possibilità di scelta limitata all'interno delle varie categorie), Katrina Christiansen (propone una serie di "tapas" buone e divertenti), The Tarv (ottima grillhouse), Barbara fish house (ambiehtre tradizionale, come in un'antica casa faroese, piatti a base di pesce buoni ma non indimenticabili), Skeiva pakkhus (cucina "mediterranea" ma comunque piacevole e di qualità) oltre a quelli dell'Hotel Foroyar (poca scelta e tutto sommato niente di eccezionale) e quello dell'Hilton Garden Inn (cena ottima ma molto cara) dove abbiamo alloggiato. Abbiamo provato anche gli smørrebrød di Bitin (tipici sandwiches aperti danesi) e i dolci della pasticceria Gomagott in centro a Tórshavn.
Ne parliamo singolarmente nei post del diario di viaggio giorno per giorno.

Non mancano altre proposte più economiche come pizza, sandwiches, panini, hot dog e quant'altro (pre esempio rifornirsi al supermercato per pasti pronti o da cucinare) se volete risparmiare.

Altra possibilità è mangiare con i locali, heimablìdni che vuol dire "ospitalità a casa". Noi ci eravamo segnati Hanusarstova sull'isola di Eysturoy.
Qui trovate la mappa dei ristoranti di cui vi ho parlato.

 

 

Itinerario


Avendo scelto unicamente Tórshavn come base del nostro viaggio, da qui ci siamo mossi per visitare tutte le isole con spostamenti di massimo un'ora/un'ora e mezza.
Se proprio volete essere più comodi, potete prendere un alloggio più ad est ed uno più ad ovest. Ma veramente le distanze sono minime ed in un giorno vedrete tanto.

Queste le principali distanze da Tórshavn ed i tempi di percorrenza:
Gásadalur: 56 min, 57 km
Kirkjubøur: 14 min, 11 km
Saksun: 46 min, 46 km
Tjørnuvík: 50 min, 52,5 km
Eiði: 47 min, 52 km
Gjógv: 50 min, 48 km
Da Eiði a Gjógv: 21 min, 14 km
Klaksvík: 43 min, 41 km (con tunnel nuovo) e 1h e 10 min con strada 10
Viðareiði: 1h e 3 min, 60 km (con tunnel nuovo) e 1h e 30 min con le strade 10 e 70
Múla/Múli: 1h e 6 min, 58 km

Non avevamo un itinerario già deciso, ma abbiamo scelto giorno per giorno dove andare, cercando di visitare le varie isole per intero in una giornata e poi se avanzava tempo, ci dedicavamo ad altro.

Io consiglio di dedicare almeno 5 giorni pieni alle Isole Faroe per avere un'idea abbastanza completa. Poi dipende anche dai vostri ritmi, da quanti trekking farete e dalla loro durata per capire se ci vogliono dei giorni in più. Di sicuro con almeno un paio di giorni in più si possono visitare meglio le isole principali o prendere un traghetto per vedere altre isole ed avere un'idea ancora più completa.

 

 

 

Diario di viaggio


Di seguito il diario di viaggio col racconto giorno per giorno che verrà aggiornato man mano che pubblicheremo i post.

Primo giorno: introduzione.

Primo giorno: Viðareiði, Muli, Kunoy e Klaksvík.

Secondo giorno: Kirkjubøur, Hvalvik, Cascata Fossà, Haldarsvík, Tjørnuvík, Saksun, Kollafjørður e
Tórshavn.

Terzo giorno: Kaldbak, Eiði, Um Eiðisskarð, Gjógv, Funningur, Isola di Kalsoy.

Quarto giorno: Isola di Mykines e puffin.

Quinto giorno: Isola di Suðuroy (Faro di Akraberg, Vàgur, Porkeri, Hov e Fámjin, Sandvík, Hvalba e Tvøroyri).

Sesto giorno: Norðradalur, Gásadalur, Falesie di Trælanípan e cascata Bøsdalafossur, Kálvalíð, The Nix e Chiesa di Sandavágur.

Settimo giorno:
Tórshavn, Leynar e Kvivik, falesie di Trælanípan e cascata Bøsdalafossur, Gásadalur, Bøur e Sandavágur.

Ottavo giorno: Vestmanna, Trøllkonufingur (dito della straga), Tjodsavn (National Museum) o Føroya Náttúrugripasavn e Open air museum a
Tórshavn.


Trovate tutti i miei post sulle Isole Faroe nei diari di viaggio e nella pagina dedicata alle Isole Faroe, in quella della Danimarca ed in quella degli on the road.

Inoltre potete leggere i post su Cosa vedere alle Isole Faroe, isola per isola, quello su Cosa vedere a Tórshavn, capitale delle Isole Faroe
e quello su Dove dormire alle Isole Faroe.

Qui invece potete consultare la mappa delle Isole Faroe che ho creato con Google maps, con indicati tutti i punti di interesse delle Isole Faroe.

Fabio

 

 

 

 

 

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