giovedì 14 dicembre 2017

Mercatini di Natale a Londra: primo giorno



Siamo stati a Londra per il ponte dell'Immacolata appena passato e ne abbiamo approfittato per visitare i suoi mercatini di Natale ma anche dei posti che ancora non avevamo visitato tipo lo Shard e lo Sky garden, oltre ad alcune zone meno turistiche ma non per questo meno affascinanati come Hampstead e Bermondsey/Rotherite. Ma non ci siamo fatti mancare il giro per le strade dello shopping addobbate per Natale.
Londra è una città in costante e continua evoluzione e questo consente di tornarci tranquillamente più volte per scoprire le novità ma anche per godersi alcuni posti classici che meritano sempre.
L'ultima volta in cui ci eravamo stati a Londra è stato nel 2011 e quest'anno, grazie all'amicizia che è nata con Flavia, cara amica travel blogger di In giro con Fluppa che vive lì, abbiamo deciso invece di andare nei classici mercatini del centro Europa che tanto ci piace visitare (trovate i diari QUI), di andare proprio a Londra e viverla durante questo periodo magico.
Già da metà Novembre infatti la città inizia ad illuminarsi con le varie cerimonie di accensione delle luminarie nelle principali zone commerciali e turistiche come Oxfrod street, Carnaby street e Covent garden.
Non essendo per noi la prima visita ed essendoci già stati diverse volte, come anticipavo, non faremo il solito giro turistico classico, ma non mancheranno comunque i passaggi per alcuni luoghi simbolo della città. Inoltre sempre sul blog troverete il racconto di un altro fine settimana a Londra.
Come sempre, organizziamo il viaggetto di Dicembre già in estate e quindi l'attesa è stata bella lunga. Ci piace prenotare con un certo anticipo e pianificare con comodo le visite che faremo. Questa volta poi è stato tutto piuttosto semplice perché dovevamo prenotare solo i voli ed i trasferimenti in città coi treni visto che Flavia ci ospiterà a casa sua.
All'andata abbiamo volato con Ryanair su Stansted ed al ritorno invece con la British da Gatwick.
A Napoli è una bella giornata, il volo parte quasi in orario ed è molto piacevole. Sull'aereo ci sono diversi ragazzi, per alcuni di loro è il primo volo e scambiamo alcune chiacchiere con loro dando anche consigli su cosa visitare e come muoversi in città.











Arriviamo a Stansted alle 12:30 in perfetto orario. Se il volo era stato tranquillissimo, l'atterraggio un po' meno. Facciamo anche una bella sterzata una volta arrivati, ma effettivamente poi scopriremo che c'è un bel vento, probabilmente laterale. Superati i controlli (quelli col passaporto sono automatizzati e per questo molto più veloci rispetto a quelli con la carta d'identità), andiamo a recuperare la nostra valigia e quindi scendiamo alla stazione dalla quale parte lo Stansted express. Non è indicato benissimo da dove parta il treno. Dalla hall degli arrivi bisogna andare verso l'uscita e sulla sinistra della porta c'è la stradina che porta giù. Abbiamo risparmiato un po' comprando il biglietto dal sito con un po' di anticipo (praticamente lo stesso prezzo del bus ma con la certezza di impiegare 45 min per arrivare a Liverpool street dove finisce la corsa del treno e dove scenderemo). Il treno ferma anche a Tottnham hale e a Stratford.
Stesso in stazione ricarichiamo la nostra Oyster card che rimane il sistema migliore per muoversi in città. Infatti viene addebitata solo la tariffa corrispondente alla distanza percorsa e c'è un limite giornaliero di spesa che una volta raggiunto permette di viaggiare senza ulteriori spese. Attualmente la metropolitana si può pagare anche con la carta di credito che funziona allo stesso modo della Oyster card ma potrebbero essere addebitate delle commissioni dalla  propria banca.








Abbiamo appuntamento con Flavia nella zona di St. Paul's, ma visto che ha ancora da lavorare, andiamo a fare un giro verso il vicino (e bellissimo) Millennium bridge, il ponte pedonale in acciaio che collega proprio la Cattedrale con la Tate modern sull'altra sponda e che offre bellissimi punti di vista sui dintorni.
Visto che il sole a dicembre tramonta verso le 15:50 ci tratteniamo un altro po' e riusciamo a vedere il cielo che si colora di un rosso non intensissimo.








Dopo poco Flavia ci raggiunge e cominciamo a girare con lei. Facciamo una sosta presso il vicino centro commerciale One New Change, non tanto perché dobbiamo comprare qualcosa, ma perché Flavia sa che c'è una bella terrazza panoramica in cima all'edificio con un locale/bar molto carino, ma noi in realtà siamo più interessati al panorama su St.Paul e sulla City in genere. In effetti meritava proprio! Si sale in cima con un ascensore panoramico a vetri con vista sulla St.Paul's Cathedral.










Cerchiamo di prendere invano la metropolitana visto che è la rush hour ed è piena. Avendo anche le valigie con noi, non riusciamo ad entrare in due treni di seguito (se potete, evitate di prenderli dalle 7 alle 9:30 e dalle 16 alle 19, sono affollatissimi e si paga anche di più in queste fasce orarie). Così decidiamo di spostarci a piedi nella zona di Bank, passando per il London bridge da dove vediamo più da vicino lo Shard (la scheggia) uno dei nuovi grattacieli (questo progettato da Renzo Piano) della città che non c'erano ancora l'ultima volta che siamo stati a Londra.




Arrivati a casa di Flavia posiamo i bagagli, prendiamo solo ciò che ci serve e siamo di nuovo in giro.
La prima tappa è in una zona che già abbiamo visitato in passato, ovvero quella del Tower bridge, uno dei simboli della città, ma è sulla destra rispetto alla più famosa Tower of London. Sto parlando di St. Katharine docks. Questa piccola marina dove sono ormeggiate alcune imbarcazioni ed house boat. Qui c'è un bel cappello di Babbo Natale fatto con le luminarie e subito alle spalle c'è un grande albero di Natale nella piazzetta antistante un bellissimo pub, il Dickens Inn.






Siamo nella zona del Tower bridge. Di sera è sempre spettacolare qui. Ci sono i vari grattacieli su entrambe le rive del Tamigi e ci fermiamo a scattare qualche foto.


















Proprio vicino al Tower bridge, sulla riva sud, c'è il Christmas by the river, uno dei mercatini di Natale sparsi per la città. Non sono tantissime bancarelle, ma comunque è carino. Ne approfittiamo comunque per fare prima e dopo qualche foto notturna della zona che è sempre bellissima. E' freddo stasera, c'è un po' di vento e non c'è tanta gente in giro.











L'ultima visita la facciamo alla Hay's Galleria. All'interno c'è una bella fontana ma anche un bell'albero di Natale e diverse persone ne approfittano per farsi delle foto ricordo un po' più riparati.






Sarebbe anche ora di mettere qualcosa sotto i denti e ci facciamo tentare da un posticino che sembra caldo ed accogliente: il Nicholson's pub. C'è la classica atmosfera dei pub londinesi, affollati, chiassosi, con gente che beve birra al bancone e che chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera. Non sappiamo come, adocchiamo un tavolo per tre che deve essersi liberato da poco e ci sediamo dopo averlo fatto sparecchiare. Come è usanza qui, andiamo ad ordinare al bancone. Devo dire che il cibo non è granché, ma comunque sono contento, ci siamo riscaldati un po', abbiamo mangiato e ci siamo goduti uno spaccato di vita londinese.






Siamo anche stanchi però. La giornata è iniziata presto e qui siamo un'ora indietro rispetto all'Italia.
E' quindi ora di fare rientro a casa.

Fabio

P.S. Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO