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Cosa vedere a Bali in una settimana

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Settembre 2018
Era un po' che sognavo di visitare Bali, isola dell'Indonesia tanto amata dai turisti.
Di solito mi tengo alla larga dai posti troppo gettonati, ma le foto che vedevo su internet postate da chi la visitava erano un'attrazione troppo forte.

Così, per prima cosa mi sono chiesto quando andare a Bali? Qual è la stagione migliore per visitare questa isola? Così ho scoperto che la stagione migliore per visitare Bali va da Maggio ad Ottobre, vale a dire la stagione secca. Però volevo evitare Agosto in quanto sicuramente anche dall'Italia e dall'Europa c'è un afflusso turistico massiccio. Così ho optato per Settembre. Devo dire che sono stato contento della scelta. La temperatura era ottima! Dai 22 ai 28-30 gradi, non troppo umido, quindi sopportabile. Forse solo nelle ore centrali della giornata lo si soffre un po' il caldo, ma d'altra parte come in tutti i posti dove fa caldo o come da noi in estate. Ma sicuramente si sarà sofferto di più il caldo in Italia mentre eravamo lì a causa del caldo anomalo. Addirittura qualche mattina abbiamo sentito anche fresco. Comunque siamo su un'isola e se piove o se si è sulla costa, vicino al mare, la sera si può anche avere bisogno di una manica lunga o comunque di un giubbino leggero. Probabilmente non serviranno, ma meglio portarseli comunque dietro. In ogni caso siamo su un'isola situata poco sotto l'equatore.
Una volta stabilito il periodo in cui andare a Bali, rimaneva da studiare cosa vedere a Bali in una settimana o poco più o poco meno. Tutte le persone che ci erano state mi avevano detto che non basterebbe un mese per vedere tutte le meraviglie di questa isola e che ci si può tornare quante volte si vuole. A parte infatti le cose che abbiamo visto, vi lascio anche un elenco più completo se avete più giorni a disposizione.
Ho studiato come sempre la guida, ho selezionato i posti che volevo vedere e poi ho letto diari di altri travel blogger e commenti nei gruppi di viaggio su Facebook. Insomma, mi sono fatto un'idea abbastanza completa su cosa vedere a Bali.
Altra cosa che tutti suggeriscono di fare per visitare Bali è affidarsi ad un driver, un autista privato per farsi portare in giro per l'isola per visitare i posti che si ritiene interessanti. Oppure possono proporre loro stessi un programma di giornata. Noi abbiamo optato per prendere anche una guida perché avvicinandoci comunque ad una cultura e a delle religioni così diverse da noi, volevamo approfondire di più questi aspetti anche con l'aiuto di un locale. Ed in più avremmo voluto sentire curiosità ed aneddoti sui luoghi visitati che arricchiscono sempre la visita. Questo almeno era il pensiero iniziale, anche sulla base di quello che noi intendiamo come guida turistica.
Su consiglio di un'amica travel blogger, ci siamo affidati a "Gli amici di Coco", o meglio, io ho scritto su Facebook proprio a Coco (Kisid). Lui parla e scrive italiano e si può comunicare bene. Sì, il plus era che la guida parlava italiano, quindi ancora più semplice per noi. Lui ci ha proposto un programma giornaliero ad un costo di 60€ comprensivo di driver e guida solo per noi e abbiamo accettato (a parte ci sono gli ingressi in tutti i templi che sono a pagamento e questo nemmeno era specificato nello scambio di messaggi ed i pasti). Considerate che solo il driver per una giornata vi chiederà 40-45€. Dico i prezzi in euro in quanto li accettano, anzi, forse li preferiscono anche, essendo una moneta forte.
Per la prima parte di viaggio, faremo base ad Ubud, nel centro dell'isola, ad un'ora e mezza/due ore a seconda del traffico (che è incredibile nelle ore centrali della giornata!) dall'aeroporto di Denpasar. Anzi, il primo impatto con l'isola, dopo un viaggio aereo già lungo di suo può essere scioccante! Ma per fortuna, una volta ad Ubud, dirigendosi verso nord, la situazione è decisamente migliore.
Ubud è una cittadina carina, non ha tantissimo da offrire, ma sicuramente sarà piacevole trascorrervi la serata dopo una giornata in giro per l'isola per rilassarsi a bere o mangiare qualcosa nei suoi tanti locali e ristoranti. C'è una scelta infinita. Inoltre ci sono tantissimi negozi in cui fare shopping. Non mancano i templi e le attrazioni da visitare, ma ve ne parlerò più in dettaglio nel diario di viaggio.
Come dicevo, alla fine il programma sostanzialmente l'ha deciso la guida. Ho anche proposto qualche modifica o aggiunta in base a quello che avevo studiato, ma mi è stata negata, salvo poi comunque fare una deviazione sul posto al momento. Al 90% comunque erano tutte cose che avrei voluto vedere, quindi il programma mi andava bene.
Le cose che non hanno funzionato bene (tenetene conto se vi rivolgete agli Amici di Coco) sono state 4. La prima è che la guida non era Coco in persona e non lo sapevamo. Io ho parlato solo con lui su Facebook e non mi è stato detto che la guida era una del suo gruppo e che quindi poteva essere anche un'altra persona. La seconda è stata che ho scritto per confermare l'appuntamento il giorno prima di partire dall'Italia, avendo prenotato con un certo anticipo, e mi è stato comunicato che con noi ci sarebbe stata un'altra coppia, quando gli accordi erano che la macchina era solo per noi. In compenso ci hanno fatto uno sconto sul prezzo, 40€ a giorno invece che 60€. Ma sicuramente mi doveva essere chiesto se mi andava bene o no e dovevo avere la possibilità di rifiutare. Invece mi è stato comunicato solo e giusto perché ho scritto io. Siamo andati bene con i compagni di viaggio, ma poteva essere chiunque e potevamo non trovarci bene. Non è serietà questa. E terza, forse la più importante, la guida che ci è capitata i primi giorni, Sadia, probabilmente ancora non è all'altezza. Dovevamo chiedere noi le cose per avere delle informazioni che comunque, a parte quelle generiche sulla vita a Bali, sull'induismo e sulle diverse religioni praticate a Bali, sono state sempre sommarie e molto generiche. L'ultimo giorno invece abbiamo avuto "Mario" come guida e ci è sembrato molto più preparato. Quarta cosa, non meno importante, negli ultimi due giorni di visita ci sono stati dei cambiamenti di programma che nemmeno ci erano stati comunicati. Abbiamo visto comunque cose bellissime, però andava almeno comunicato a parer nostro. Probabilmente sono talmente impegnati tutti i giorni che non riescono a stare dietro a tutto, ma questa non può essere una scusante. Insomma, nel caso prenotaste con loro, accertatevi bene di queste cose.
Su internet ha ottime recensioni Pande Wirta, ma non abbiamo avuto modo di testarlo di persona.

Veniamo al cambio. La moneta indonesiana è la rupia. Vi abituerete a ragionare in milioni di rupie anche per una cena. In media come indicazione posso dire che per 100€ vi daranno 1700000 rupie.
Spesso i prezzi sono espressi in migliaia solo, tipo vi chiederanno 100 (k) sottintendendo 100 mila.
100000 mila rupie equivalgono a poco meno di 6€.

Altra curiosità è che trovandosi Bali praticamente all'equatore, la giornata ha circa 12 ore di luce e 12 di buio. Il che significa alba alle 6 e tramonto alle 18. Quindi diciamo che anche per girare la giornata è corta. Si esce di solito al mattino relativamente presto e si ritorna dalle escursioni verso l'ora del tramonto.
Se siete amanti delle albe e dei tramonti come me, i posti migliori per ammirare questi fenomeni sono sicuramente lungo la costa. E visto che la maggior parte delle spiagge e degli hotel sono al sud dell'isola, la costa est per l'alba e quella ovest per il tramonto.
L'alba io l'ho vista due volte sulla spiaggia di Sanur, dove abbiamo alloggiato ed il tramonto, un po' di lato sempre da Sanur, ma sicuramente meglio sulla spiaggia di Jimbaran. Ma ovviamente ogni punto lungo la costa ve bene ugualmente.

Nella parte sud dell'isola ci sono alcuni templi importanti da vedere e poco altro. Qui si viene principalmente per fare vita da spiaggia e uscire nei mille locali la sera. Diciamo che il mare a Bali non è bellissimo, c'è spesso un'onda lunga, ideale per i surfisti che qui abbondano meno per chi vuole andare semplicemente a mare. Anzi, dove c'è la barriera corallina queste onde enormi si infrangono anche con grande potenza che da riva fa un po' paura.
Per il mare, molti in passato sceglievano le Gili, appena a largo dell'isola di Lombok. Ma il forte terremoto che ha colpito quest'ultima prima della nostra partenza ha portato alla cancellazione di tantissime prenotazioni per l'inagibilità delle strutture ricettive. Speriamo che a breve la situazione possa normalizzarsi ed i turisti possano tornarci. Anche se su queste isole ho letto tanti pensieri discordanti. Chi le ha trovate straordinarie e chi invece non le ha apprezzate per niente.
Gili Trawangan è quella più movimentata: locali sulla spiaggia, happy hour e cocktail. Gili Air e Gili Meno sono più piccole. Si girano davvero in poco tempo, quindi valutate queste ultime due se volete solo pace e relax, altrimenti potete visitarle anche con una escursione in giornata da Gili Trawangan.
Noi alla fine, non avendo tantissimi giorni (otto), abbiamo preferito visitare bene Bali e rinunciare al mare. Anche perché le Gili sono ad un'ora e mezza di barca veloce da Bali e con gli orari delle barche, avevamo bisogno di almeno 3 giorni per fare un solo giorno intero di mare. Alla fine abbiamo scelto di fare un'escursione giornaliera direttamente da Bali a Nusa Lembongan per fare un po' di snorkeling, vedere la foresta di mangrovie e visitare un po' l'isola coi suoi punti panoramici più interessanti.
Ma veniamo al nostro programma giorno per giorno.

Lunedì 10 settembre arrivo a Bali alle 14:35 e trasferimento ad Ubud e pomeriggio di relax in giro per Ubud che visiteremo per bene il 15. Ma ci concediamo una danza tipica balinese che va vista al tempio Saraswati ad Ubud.






Martedì 11 Settembre: incontro con la guida. Parte centro/nord di  Bali: Intera giornata alla scoperta della parte nord di Bali. La prima sosta è il tempio di Pura Luhur Batukaru. A seguire, una delle zone più belle di Bali: le risaie di Jatiluwih, patrimonio UNESCO. Dopo pranzo si visita il tempio sul lago di Ulun Danu Beratan, e i laghi di Gemelli Tamblingan e Buyan. A questo programma abbiamo aggiunto la sosta alla porta di Andara ed abbiamo visitato una piantagione di caffé Luwang, quello ricavato dalle feci degli zibetti che se ne nutrono. La sera giro in centro ad Ubud e Palazzo di Ubud.









Mercoledì 12 Settembre: Intera giornata dedicata alla parte centrale di Bali. La mattina inizia con uno spettacolo di danza sacra balinese Barong e Kriss. Si prosegue con la scoperta di una casa tipica balinese e di uno dei tre templi del villaggio di Batuan.
La giornata continua con il villaggio di Tegalalang e le sue bellissime risaie a terrazze, per salire poi al vulcano Batur e godere del bellissimo vulcano con il lago intorno.
Dopo pranzo è la volta delle piantagioni di caffè e cacao.
Il pomeriggio prosegue con la visita del tempio della purificazione di Tirta Empul e delle tombe reale di Udayana, per concludersi alla grotta dell'elefante di Goa Gajah. In questa giornata abbiamo visto anche le tombe reali di Tampaksiring ed il Pura Gunung Kawi.










Giovedì 13 Settembre: Intera giornata alla scoperta della parte est di Bali.
(Si comincia con la visita al villaggio di Sidemen per vedere le sue belle risaie a terrazze e la tessitura a telaio) In alternativa alla visita di Sidemen prevista originariamente, dicendoci che le risaie non siano così belle a causa della vista ostruita dalle recenti costruzioni, poi chissà, visitiamo il Lempuyang temple dove si può fare la bella foto con la porta del tempio ed il vulcano Agung alle spalle. Si continua poi con la visita alla vasca reale di Tirta Gangga e Taman Ujung water palace.
Pranzo in ristorante sul mare a Candi Dasa.
Successivamente è la volta di un villaggio della tribù di Bali Aga Tenganan(saltato anche questo nel cambio di programma).
Nel villaggio di Kusamba si segue la lavorazione del sale (saltato) per concludere la giornata al tempio della grotta dei pipistrelli di Goa Lawah.









Venerdì 14 Settembre: Giornata dedicata al tempio più grande e più sacro del isola: il Pura Besakih.
Cascata Tibumana (aggiunta nel cambio di programma).
Poi visita del villaggio tradizionale di Penglipuran, per proseguire con il tempio Kehen di Bangli. Dopo pranzo si parte alla volta del tempio madre di Pura Besakih, per concludere la giornata con la visita del palazzo di giustizia di Kerta Gosa a Klungkung (saltato).












Sabato 15 Settembre: giornata libera per visitare Ubud (Palazzo di Ubud, Monkey forest, Pura Lukisan, Museo Blanco Renaissance, Pura Desa, Pura Taman Saraswati, Pura Gunung Lebah, cremazione hindu). Nel pomeriggio, trasferimento a Sanur.












Domenica 16 Settembre
: escursione giornaliera a Nusa Lembongan da Sanur.











Lunedì 17 Settembre: visita della parte sud di Bali (programma di Kisid Coco.Noi abbiamo preso solo il driver) La parte sud dell'isola.
 Si parte verso il sud dell'isola, nella zona balneare di Nusa Dua. Si continua poi con il tempio di Uluwatu, situato in posizione spettacolare sulla scogliera di Bukit Pecatu. Dopo pranzo si prosegue con la visita al tempio reale di Taman Ayun al villaggio di Mangwi, per terminare la giornata assaporando un fantastico tramonto presso il tempo sul mare di Tanah Lot).
Non avendola fissata prima di partire, questa tappa la faremo con un driver privato che ci porterà da Sanur a Jimbaran. Ma visiteremo solo i due templi principali e poi ci godremo il tramonto sulla spiaggia di Jimbaran e la cena a base di pesce sulla stessa, nei tradizionali warung che possono essere proprio bancarelle in mezzo la strada che fanno da mangiare o ristorantini più curati.









Martedì 18 Settembre: volo per Singapore e visita della stessa.

Qui vi lascio la mappa con tutte le cose che abbiamo visto con la visita guidata (salvo i cambi di programma):



E questa invece con tutte le cose che mi ero segnato dalla guida da vedere a Bali se avete più giorni. Trovate anche le indicazioni per Singapore se vi interessa:



Per esempio sarebbe stato interessante andare a Lovina, nel nord dell'isola per vedere i delfini, oppure nella parte più remota ad ovest, nel West Bali National park.
A sud invece, avendo più giorni, si possono esplorare la zona di Kuta e Legian (zone chiassose, turismo di massa, centri commerciali), Canggu (zona di surf, vi risiedono stranieri ricchi, bar sulla spiaggia, yoga), Kerobokan e Semyniak (con ristoranti, gallerie d'arte, ottima zona), Uluwatu (col famoso tempio) ad ovest, e Denpasar ad est, assieme a Nusa Dua (tanti resort) a sud.
Altra cosa interessante sarebbe stato fare un trekking nella zona di Munduk che sembra molto bella.

In giro per Bali vedrete una infinità di templi e questo perché ogni villaggio ha almeno 3 templi. Il Pura Puseh (cioè il tempio originario) è quello più importante in quanto dedicato a coloro che fondarono la città. Poi c'è il Pura Desa, nella parte centrale della città che è dedicato agli spiriti protettori della comunità e poi c'è il tempio dei defunti, ovvero il Pura Dalem col cimitero.

L'aeroporto di Bali, il Ngurah Rai International Airport (DPS) è conosciuto come Denpasar. Si trova nel sud dell'isola, nella zona di Kuta ed è una delle zone più trafficate dell'isola. Noi per percorrere i 24 km che ci separavano da Ubud abbiamo impiegato quasi 2 ore. E il traffico verso sud sembrava ancora più intenso. Quindi se dovete partire nel centro della giornata, tenetene conto e prendetevi un largo anticipo! Considerate che anche le valutazioni del navigatore sono molto approssimative. Di solito impiegherete più tempo di quello previsto dal navigatore.
Bali è raggiungibile anche via pullman/traghetto da Giava.

Navigazione internet da Bali. All'uscita dalla zona arrivi dell'aeroporto ci sono due banchetti che vendono schede sim locali. Noi abbiamo scelto la compagnia XL Axiata e abbiamo speso 300 mila rupie (circa 18€) per 15 Gb di traffico che ci sono bastati abbondantemente per gli 8 giorni che siamo stati a Bali. Ma soprattutto è stato comodissimo avere comunque la connessione per tantissime cose. Le compagnie italiane (almeno Wind e Vodafone) hanno prezzi molto alti. L'unica "fattibile" è Wind a 6 Euro al giorno, ma per un traffico davvero modesto. Insomma, spendeteli questi soldi, vi saranno comodi. Altre possibilità di abbonamento erano: 8 gb a 250 mila rupie, 16 Gb a 300 mila, 25 Gb a 350 mila e 37 Gb a 450 mila rupie.

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella dell'Indonesia.




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