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Bali, diario di viaggio: quinto giorno

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14 settembre 2018
Per prima cosa stamattina prenotiamo un'escursione per i giorni seguenti, quando saremo a Sanur.
Avendo rinunciato alle isole Gili in origineper dedicare più tempo a Bali (e bene abbiamo fatto col senno di poi in quanto a causa del terremoto che c'è stato ad Agosto molte prenotazioni sono state cancellate dagli hotel che hanno subito danni, purtroppo), abbiamo deciso di goderci comunque almeno una giornata di mare. Da Bali infatti è possibile fare un day trip per Nusa Lembongan e Nusa Penida, due isole che assieme alla piccola Nusa Ceningan sono a poco più di mezz'ora di barca veloce e offrono la possibilità di fare snorkeling, di visitare la foresta di mangrovie e di girare un po' alla scoperta dell'isola e dei suoi punti panoramici più belli. Il tour che abbiamo prenotato si chiama Day trip Lembongan ed è proposto da Sugriwa Express e differisce da quello 3 spot snorkeling che è più dedicato a chi vuole fare snorkeling.
A noi è piaciuto quello che abbiamo prenotato, è un giro vario e completo. Abbiamo prenotato via whatsapp e poi pagato sul posto, comodissimo. Costo sui 60€ a persona comprensivi di transfer da e per l'hotel e pranzo. Poi vi racconteremo la giornata nel dettaglio.



L'appuntamento con la guida oggi è alle 8:30. Novità del giorno, oggi avremo un'altra guida, Mario invece di Sadia. E devo dire che è molto più bravo, quindi nel caso chiedete di lui.
Puntuali come sempre, ci mettiamo in macchina per raggiungere il primo spot di giornata, le cascate Tibumana. Paghiamo un biglietto di 10 mila rupie. Qui in zona ci sono anche diverse risaie e possiamo ammirare sulle piante il riso quasi maturo che fino ad ora non avevamo visto.
La zona delle cascate è interessata da lavori, stanno infatti costruendo un nuovo ponticello in cemento. Dapprima incontriamo una piccola cascata, poi, a fine sentiero (tutto molto semplice, ci sono delle scale all'inizio, poi in pochissimo si è alla cascata) la cascata importante che precipita in una sorta di laghetto nel quale si può anche nuotare.
Il posto è molto suggestivo immerso in una ricca vegetazione. Faccio qualche foto con lunga esposizione diurna per enfatizzare la bellezza della cascata.











Da qui raggiungiamo Penglipuran. Si tratta di un tipico villaggio balinese. Lo trovo molto molto bello! All'interno delle case tradizionali sono stati creati degli shop nei quali le padrone di casa inviteranno a farvi entrare per vendere qualche loro prodotto. Penglipuran vuol dire luogo del ricordo. Anche qui c'è l'immancabile biglietto di ingresso, in questo caso di 30 mila rupie.
A parte la strada principale sulla quale si affacciano le case, qui c'è anche la possibilità di vedere una bella foresta di bambù.














Subito dopo ci rechiamo al tempio Kehen. E' davvero molto grande e affascinante! Qui anche ci sono le solite signore che preparano le offerte per gli dei, ma anche quelle che cucinano. Siamo nella zona di Bangli. E' uno dei templi più affascinanti della zona est di Bali. La particolarità risiede nel fatto che è stato costruito quasi a terrazze su una collina. All'ingresso si può ammirare un enorme albero di baniano. All'interno invece si trovano un meru con 11 tetti e altri santuari. Anche qui il biglietto di ingresso costa 30 mila rupie.






















Per pranzo ci fermiamo in un ristorante, il Lereng Agung, con vista sulle risaie ed il vulcano Agung che però oggi si nasconde dietro le nuvole.


Non ci resta che visitare la vera star di giornata, ovvero il tempio Pura Besakih. Qui il biglietto costa di più, ben 60 mila rupie. Si trova arroccato sul Gunung Agung ad una altitudine di 1000 metri circa ed è senza dubbio il tempio più importante di Bali. Si tratta di un grande complesso di templi, ben 23, di cui il più venerato è il Pura Penataran Agung. Si tratta di un tempio terrazzato a 6 livelli che si raggiunge tramite una suggestiva scalinata. Oltre la scalinata ai non fedeli non è ammesso l'ingresso. Siamo però molto fortunati! Oggi infatti c'è stata una importante festa religiosa e ci sono tanti fedeli vestiti con gli abiti tipici che portano o hanno portato offerte al tempio. Quando andiamo via ne incontriamo anche altri che stanno arrivando. Intanto siamo stati fortunatissimi a vedere il tempio senza nessuno sulle scale. Beh, che dire, imperdibile!











































Torniamo in hotel, facciamo una mezza pensata di andare a vedere oggi la Monkey forest per guadagnare tempo domani e partire prima per Sanur. Purtroppo il sito chiude alle 18 e comunque 15 minuti prima bisogna iniziare ad uscire ed avremmo poco tempo. Così decidiamo di tornarci il mattino seguente visto che apre presto, alle 8:30.
Così cambiamo programma, ci dirigiamo verso il centro di Ubud per vedere il mercato che fino ad ora non abbiamo trovato. Cercatelo a Jl Kama anche se in realtà è un mercato molto grande che si sviluppa su questa strada ma anche nelle palazzine dei dintorni.












Anche stasera decidiamo di stare leggeri e quindi dopo una passeggiata ci rechiamo da Lazy cats. Contrariamente a quanto faccia pensare il nome, non ci sono gatti nel locale. In realtà sembra più carino da fuori che da dentro, comunque prendiamo un paio di stuzzichini e due bicchieri di vino e stiamo bene così.



L'ultima giornata in giro per la parte a nord di Ubud è terminata. Oggi abbiamo anche salutato la coppia di ragazzi con cui abbiamo condiviso i tour di cui vi ho parlato fino ad ora.
Domani ci aspetta la visita di Ubud prima di andare a Sanur e ci aspetta una sorpresa molto forte.
Il tassista che ci ha riaccompagnati in hotel infatti ci ha detto che il giorno seguente ci saranno le cremazioni hindu e quindi non possiamo perdercele.

Queste le tappe di giornata:



Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella dedicata all'Indonesia.


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