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Bali, diario di viaggio: quarto giorno

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13 Settembre 2018
Ieri abbiamo girato tutto il giorno e siamo rientrati in hotel dopo il tramonto, ma anche oggi ci attende un'altra intensa giornata in giro per Bali che inizia molto presto.

Abbiamo infatti il pick up della guida in hotel alle 7:15.
Il programma di giornata previsto originariamente per oggi ha subito delle modifiche e così non vedremo le risaie di Sidemen (avrei voluto vedere, ma la guida ci ha detto che le tante nuove costruzioni in zona non le rendono particolarmente belle. Sarà. Mi viene il dubbio che le nuove tendenze facciano propendere per farsi le foto al tempio di cui vi parlerò tra poco).
Avevamo chiesto in hotel di farci trovare pronta una colazione al sacco, ma purtroppo non la troviamo e ci viene preparato qualcosa al momento. Per fortuna ci eravamo anticipati, comunque è preparata molto bene e la mangeremo nel minivan. Poco male, anche perché la colazione in hotel la iniziano a servire dalle 7 ed essendo appunto servita e non a buffet, non avremmo altrimenti avuto modo di farla.



Partiamo così presto perché oggi visiteremo l'estrema parte est dell'isola di Bali ed inizieremo dal punto più lontano: il Pura Penataran Agung Lempuyang temple. Per raggiungere questo sito impieghiamo quasi 2 ore e mezza di macchina.
Arriviamo poco prima delle 10 nonostante la partenza di buon'ora e già ci sono tanti turisti. Il motivo è presto detto. Qui c'è la ormai famosa porta del Paradiso, una porta bellissima con il vulcano Agung sullo sfondo! In più, alcune persone locali si sono oprganizzate per fare una foto davvero suggestiva. Ci si mette in fila e quando arriva il proprio turno, si possono fare diverse foto, da soli, in coppia, in gruppo e si fanno guardando avanti, saltando, con le braccia in aria, come si preferisce. Anche di spalle, guardando il vulcano, ovviamente.
L'effetto particolare è dato dal fatto che chi fa le foto col vostro cellulare utilizza uno specchietto che posiziona sotto la lente della fotocamera del cellulare e quindi ne esce un effetto riflesso molto suggestivo. Di fronte la porta c'è la parte più interessante del tempio. Tutto il sito è oggetto di lavori al momento della nostra visita, probabilmente proprio a causa del grande interesse da parte dei turisti. Alla fine giriamo un po' per il tempio mentre la guida ci tiene il posto in fila e l'attesa sarà di circa 40 minuti. E meno male che siamo partiti presto! In realtà la guida ci dice che le code a volte sono lunghissime, anche ore. Quindi andateci al mattino presto! Per salire su al tempio (e meno male, viste le strade e la mancanza di un parcheggio in cima) ci sono dei furgoncini che caricano i turisti nel grande parcheggio ed in pochi minuti li portano su e poi li riaccompagnano giù nel parcheggio al termine della visita. E' uno dei 9 templi direzionali di Bali situato su una altura. 75 mila rupie a testa il costo del furgone per salire al tempio e del biglietto di ingresso allo stesso.
Nelle foto potete vedere le condizioni del tempio coi lavori e come fanno le foto. Più lanostra foto finale.




















E' ora di spostarsi in un altro sito, quello di Tirta Gangga che è relativamente vicino. Biglietto di ingresso, 30 mila rupie.
Il Rajah di Amlapura amava tutto ciò che era collegato all'acqua. Nel 1948 fece costruire questo tempio circondato da splendide risaie che vedremo lungo la strada prima di arrivare al sito. Il nome significa Acqua del Gange. Il tempio è una sorta di giardino su più livelli, con fontane e vasche. C'è anche una piscina in cui si può nuotare (10 mila rupie il biglietto extra per entrarci). Nelle vasche abbondano carpe koi e fiori di loto.



























Subito dopo andiamo a vedere un altro palazzo costruito sull'acqua, anch'esso molto molto bello! E' il Taman Ujung water palace. Questo palazzo si trova in un parco bellissimo! E' anche possibile salire in alto, in una posizione panoramica da cui si può apprezzare tutta la bellezza del posto.




















E' ormai quasi ora di pranzo, anche se già abbiamo fatto tante cose e ci trasferiamo a Candidasa. In realtà non avremo molto tempo e così, dopo mangiato à la carte in un ristorante con una bella vista sul mare, abbiamo giusto il tempo di fare un giro sulla spiaggia dove ci sono due romantiche pagode con scritto I 💓 U. E c'è anche un cuore per farsi una foto ricordo. Al ristorante (Le-zat beach restaurant) paghiamo 260 mila rupie Più o meno abbiamo speso sempre intorno a queste cifre per mangiare un piatto principale e per le bevande.















E' il momento dell'ultima tappa di giornata, il Goa Lawah, la grotta dei pipistrelli. In effetti qui c'è proprio una grotta con tanti pipistrelli! Paghiamo 30 mila rupie a testa per il il biglietto di ingresso. Stamattina verso la spiaggia c'è stata anche una cerimonia, immaginiamo funebre, che ha coinvolto tantissime persone. Ed ancora ne arrivano al tempio a portare offerte e a pregare.











Visto che siamo usciti molto presto stamattina, alle 17:30 siamo in hotel e ci godiamo anche questa bella struttura. Un po' di piscina, un po' di palestra e la sera abbiamo prenotato qui la cena tipica balinese che ci era stata offerta in quanto abbiamo prenotato per 5 notti. Un gradito omaggio! Inoltre ad accompagnare la cena c'è anche uno spettacolo di danze tipiche balinesi stesso in hotel. Ne approfittiamo per farci qualche foto nella risaia.









Dopo cena ci concediamo anche una passeggiata ad Ubud.
Decisamente un'altra bella giornata. Soddisfatti, andiamo a dormire, domani infatti ci aspetta l'ultimo giorno di visita nella parte a nord di Ubud prima di goderci una giornata in città e poi trasferirci al sud di Bali.

La mappa dei punti toccati in giornata:



Fabio

Potete leggere tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella dell'Indonesia.

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