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Cosa vedere a Singapore

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In questo post ho riassunto un po' di informazioni utili su Singapore. Curiosi di sapere cosa c'è da vedere a Singapore?
Singapore
è una metropoli asiatica situata appena sopra l'equatore. E' una città-Stato abitata da 5 milioni di persone. Quindi ci si aspetterebbe una città caotica, trafficata, invece è una città estremamente vivibile. Questo in quanto si è fatta una scelta per disincentivare l'uso delle automobili ai privati, spingendoli ad usare gli efficienti mezzi pubblici, sia di superficie che sotterranei. Per avere il permesso di usare la macchina occorre pagare l'autorizzazione per la targa per 10 anni ed è una cifra altissima che non tutti possono permettersi. Spesso anche i taxisti hanno un'auto a noleggio e non di proprietà per questo motivo.
Singapore è una città grande, tenetelo in conto quando programmate una visita. Però proprio perché i mezzi pubblici funzionano bene, sono efficienti ed economici, non avrete problemi a raggiungere qualsiasi attrattiva turistica e non.
Cosa vedere a Singapore in 3 giorni pieni più 2 mezze giornate che abbiamo avuto a disposizione?
Messa così sembrano tanti giorni. Ma avendo noi avuto una guida d'eccezione, la nostra amica Alessandra che abita ormai a Singapore da qualche anno, abbiamo potuto vivere la parte turistica ma anche quella più local e meno turistica. E devo dire che abbiamo avuto una visione di questa città davvero completa, come succede quando a portarti in giro è "uno del posto". Quindi nei consigli delle cose da vedere a Singapore che vi darò, ci sono sicuramente alcune cose che non troverete altrove, né nelle guide né su altri blog. Alcune sono proprio delle chicche.

Prima di tutto noterete che a Singapore ci sono tantissimi portici, spesso proprio dove ci sono le shop house, le tipiche case coloniali. Non tutti sanno che questi portici sono tutti larghi esattamente la stessa misura, vale a dire cinque piedi.





Ma andiamo per ordine.
Come spostarsi a Singapore?
Molto comoda è la Ez-link, una card ricaricabile che si può usare in metro, sui bus e anche su alcuni taxi. Costa 5$ di Singapore che si possono riottenere restituendo la card e si ricarica di 20$ alla volta. Funziona un po' come la Oyster card di Londra se ce l'avete presente. Prendendo la metro, per fare un esempio, pagherete solo la tratta che percorrerete e vedrete che costa pochissimo. Ci sono cinque diverse linee della metropolitana. I treni operano dalle 5:30 a mezzanotte.
Non sottovalutate i taxi! Ce ne sono tantissimi e costano davvero poco! Alternativa ancora più economica è Grab (tipo Uber).

Cambio: considerate che quasi ovunque potrete pagare con la carta di credito. 10$ di Singapore al momento del nostro viaggio (Settembre 2018) valevano circa 6,30 €.

Qual è il bello di visitare Singapore? Singapore è un po' la città dei contrasti. E' una città di mare, ma questo lo vedrete difficilmente stando in centro. Ha tantissimi grattacieli moderni, quelli delle banche, delle multinazionali, quelli che proiettano avanti nel tempo, ma ha anche gli HDB (Housing & Development board), ovvero i grattacieli di edilizia popolare, quelli col numero civico enorme sulle facciate, quelli che ripetono all'infinito lo stesso disegno sulla facciata tra finestre, balconi (se ci sono) ed eventualmente anche panni stesi sulle canne di bambù. Ma non manca anche un'altra realtà, ovvero quella delle shop house. Sono le vecchie case coloniali a due piani, colorate, dagli infissi in legno dove i commercianti lavoravano e vivevano. E per fortuna ne sono state mantenute, restaurate e conservate tantissime in città. E questa è una cosa che rende la città più umana e più piacevole anche per il turista che oltre che in Emeral hill raod, la più rinomata, le potrà trovare praticamente ovunque.
E poi la cosa più bella è la multiculturalità nel rispetto reciproco. C'è una mescolanza di razze, di religioni, di lingue ma in una situazione assolutamente pacifica, come dovrebbe essere ovunque. E così si alternano moschee a sinagoghe, a templi indu e buddisti.

Cosa vedere a Singapore?

Marina bay Sands
A parte tutti i grattacieli della Downtown a colpire sono soprattutto i tre grattacieli che compongono il Marina Bay Sands. E' diventato un simbolo della città. Si tratta di 3 torri alte 55 piani collegate alla sommità da una piattaforma sospesa, il Sands Sky park dove si trova la famosa infinity pool nella quale tutti sognano di fare il bagno. Peccato che sia riservata agli ospiti dell'hotel e che una notte lì costi minimo 350€. Ma in vacanza uno sfizio ce lo si può pure togliere, no? Se invece si vuole godere solo il panorama, si può comunque salire al 57° piano con l'ascensore (il biglietto costa 23$, ma non so perché, a noi non l'hanno fatto pagare). Da qui si può ammirare il panorama su tutta la zona, la Marina Bay coi grattacieli, l'infinity pool ma anche sui Gardens by the bay. La sera è uno spettacolo con tutta la città illuminata.
Inoltre, in basso, nella baia si può assistere ad uno spettacolo di luci e acqua di una decina di minuti. Noi l'abbiamo visto solo dall'altra parte della baia, ovvero dove c'è il Merlion, questa creatura mitologica con la testa di leone ed il corpo di pesce dalla cui bocca esce un getto di acqua che è il punto migliore per vedere il Marina Bay Sands da lontano. Anche quest'ultimo di sera propone degli spettacoli con la luce che coinvolgono anche il centro commerciale che si trova alla sua base e la bellissima magnolia.















Gardens by the bay
Altro simbolo cittadino sono sicuramente i Gardens by the bay un enorme giardino all'interno del quale si trovano un sacco di altre attrattive. Quindi prendetevi il tempo per andare a vederlo di giorno, prima del tramonto (intorno alle 19), aspettare lo stesso per poi assistere allo spettacolo di luci e suoni ai Supertree Grove che si tiene alle 19:45 e alle 20:45 e dura circa un quarto d'ora. Si tratta di alberi giganti ricoperti di vegetazione che la sera si illuminano. Sembra di stare un po' nel mondo di Avatar. Sono alti dai 25 ai 50 metri. Se l'ingresso al giardino è libero, invece per salire sulla passerella lunga 128 metri che collega alcuni di questi Supertree, ovvero la SkyWay, si paga un biglietto di 8$. Ultimo ingresso alle 20. Ovviamente prima dello spettacolo di luci troverete parecchia gente, quindi anticipatevi. Considerate anche che la permanenza sulla passerella è massimo di 15 minuti.
Sempre all'interno dei Gardens by the bay ci sono altre due attrazioni a pagamento. Si tratta di due serre: il Flower Dome e la Cloud forest.
La prima è la serra più grande al mondo e per questo è entrata nel Guinness dei primati. Qui è possibile trovare piante del nostro clima mediterraneo ma anche tanti fiori. Il clima all'interno è fresco ed asciutto e sono riprodotti altri microclimi che permettono di ricreare la vegetazione tipica di diversi Paesi come la California, il Sudafrica, ma anche la Spagna e l'Italia.
La Cloud forest invece accoglie con una sorta di montagna ricoperta di vegetazione lussureggiante alta 35 metri dalla quale si getta una cascata.
Con l'ascensore è possibile raggiungere la cima della montagna e si può percorrere una passerella che pian piano scende ammirando questa vegetazione dall'alto.
Queste due serre sono aperte dalle 9 alle 21 ed il biglietto cumulativo per entrambe costa 28$.











Clarke Quay e Boat Quay
In tutte le "guide" on line o meno, troverete indicato il primo come posto dove trascorrere la serata tra localini vari. Anche se le due zone sono praticamente collegate tra di loro e sono a ridosso di Marina Bay, a me è piaciuta molto di più la zona di Boat Quay. Non l'abbiamo vissuta proprio di sera, perché abbiamo fatto altre scelte per cena. Ma già al tramonto o poco dopo si cominciava a vedere una bella atmosfera. Sono comunque zone molto colorate che affacciano sui canali. Qui è consentito bere alcoolici fuori dai locali fino alle 22. Attenzione, perché a Singapore le regole si rispettano, altrimenti si pagano multe salate (tra le atre cose, per esempio, sono anche vietati i chewingum o magiare il durian, dall'ore cattivo ma molto dolce, per strada).
Da qui partono anche delle mini crociere nelle tipiche imbarcazioni che portano a Marina Bay. Le crociere durano 40 min e fermano in diversi punti lungo i canali e la Marina Bay. Un punto di vista diverso sulla città.
C'è anche un servizio taxi che collega queste zone al modico costo di 3$.



Passiamo ai quartieri etnici. Qui potrete divertirvi a visitare Little India, il quartiere arabo e Chinatown.

Little India
Il quartiere indu è sicuramente uno di quelli che più vi rimarranno impressi. Bisogna viverlo completamente, dai negozi che vendono le stoffe coloratissime ed i vestiti tipici alle bancarelle che preparano ogni tipo di cibo, ai mercati. Ovviamente non può mancare la visita ai templi. Il principale è il Srinivasa Penumal, caratterizzato dai decori colorati tipici di questi templi. Interessante anche il tempio Sri Veeramakaliamman. Si trovano entrambi su Serangoon Rd, questa grande strada con tanti negozi ai lati. Noi l'abbiamo trovata anche tutta decorata per qualche festeggiamento.











Quartiere arabo
E' la caratteristica zona multicolor di Kampon Glam. Qui potrete vedere la maestosa moschea Masjid Sultan con la caratteristica cupola dorata ed i minareti. Ovviamente illuminatissima di notte. Si può anche entrare all'interno, tranne che nella stanza delle preghiere e vestiti in modo adeguato.
Davanti alla moschea si sviluppa la strada pedonale Bussorah street con tantissimi ristoranti etnici. Più deludente Arab street che la guida descriveva come molto tipica.












Chinatown

Come tutte le Chinatown è un po' un quartiere a sé con tanti commercianti e negozi di cibo tipico. Qui abbiamo avuto una delle migliori esperienze gastronomiche con i noodles che ci vengono preparati a mano al momento nel People's park complex, la parte meno turistica che invece comprende la carina e pedonale Pagoda street, con tanti negozi, anche di medicina cinese tradizionale, e due bellissimi templi, il Sri Mariamman, il tempio indu più antico di Singapore con la classica torre con le divinità che si innalzano verso il cielo ed il Thian Hock Keng, il tempio hokkien (taoista) più antico. E poi c'è il Buddha Tooth Relic temple, un tempio di 4 piani che conserva un dente del Buddha Shakyamuni visibile da dietro un vetro e racchiuso in una teca. Non è possibile scattare fotografie.










Orchard Road
E' la via dello shopping sfrenato, dei grattacieli, dei grandi centri commerciali, delle luci e delle insegne pubblicitarie. Qui i singaporiani, ma anche i turisti, amano camminare lungo i grandi viali alberati per poi entrare nei vari negozi in cerca di affari.











Botanic gardens e National Orchid Garden
Da non confondere con i Gardens by the bay, sono dei bei giardini molto curati in cui l'attrazione principale sono le orchidee custodite all'interno del National Orchid Garden. E' l'esposizione più vasta al mondo con le sue 400 e passa varietà. Ovviamente ne troverete solo in parte in fiore ed il giardino evolve sempre. Biglietto 5$.







Emerald hill road
E' segnalata come la strada tipica delle shop house, le caratteristiche case coloniali di Singapore. Probabilmente perché è facilmente raggiungibile dalla vicina Orchard road, ma vedrete, leggendo il diario giorno per giorno, che ci sono tante zone con questa tipologia di case, anche meno turistiche. La casa più antica risale al 1902, ce ne sono di diversi stili, anche art deco e soprattutto sono di tanti colori.
Trovate indicate altre zone dove ci sono bellissime shop house in fondo al post.






Takashimaya Food village
E' solo uno dei posti dove potrete assaggiare la cucina locale. Il food court situato al suo interno è una buona base di partenza per chi non vuole provare l'esperienza "più estrema", ma che io vi consiglio vivamente, dei mercati. Anche perché comunque tutte le attività che servono cibo hanno una valutazione, anche sanitaria e se sono A o B andate tranquilli. Qui anche l'acqua è (più che) sicura. Troverete davvero di tutto, dai noodles, al ramen, all'anatra laccata, al riso.









Padang, quartiere coloniale
Siamo nella zona del Financial district coi suoi bellissimi grattacieli. Venite qui di sera a godervi i grattacieli illuminati che si riflettono nella Marina Bay. Ma è anche la zona di Padang con alcuni edifici in stile britannico lasciati dalla dominazione inglese. Per esempio potrete vedere il Victoria Theatre, la City Hall, quella che fu la sede del Parlamento, la St. Andrews Cathedral e l'Empress Place Building che oggi ospita un museo, l'Asian Civilization Museum.








Singapore Flyer
Quando fu costruita era la ruota panoramica più alta al mondo. Compie un giro completo in 35 minuti.


Raffles hotel
Anche se attualmente in buona parte in ristrutturazione è uno dei luoghi di Singapore da non perdere.
Noi siamo andati al suo bar per provare il cocktail tipico tra queste mura storiche, il Singapore Sling.
All'interno ospita anche un museo, con vecchie mappe e oggetti di viaggio di altri tempi.




ArtScience museum
Museo scientifico che si trova nel fiore di magnolia situato sotto il Marina Bay Sands.


Sentosa
E' un'isola che si trova proprio di fronte Singapore e può essere considerata un enorme parco giochi. Si può arrivare a Sentosa con la funivia dal Mount Faber park, oppure tramite la monorotaia, a piedi o in autobus. Qui potrete vedere il S.E.A. Aquarium, l'acquario più grande al mondo con una vetrata di 36 metri. Qui c'è anche il 4D Magix, un cinema multimediale e la Tiger Sky tower, una discesa panoramica da brividi. C'è anche il Nature walk, un sentiero nella giungla tra templi orientali e dragoni. Inoltre c'è il Sentosa Luge e Skyride, una discesa di 800 metri che si fa in go-kart. Qui ci sono delle spiagge bianchissime artificiali, come Palawan Beach ed è vietatitissimo anche prendere un solo granello di sabbia.


Ed ora qualche chicca, anche se qualcuna già l'ho inserita prima.

Labrador Nature & coastal walk vicino alla fermata Labrador park. Qui c'è anche il Dragon's teeth gate e si arriva a Keppel bay marina. Vista su Sentosa dal centro commerciale Vivo.








Mustafà è un grande centro commerciale e per grande intendo palazzi interi di merce stipata negli scaffali che trasbordanti di merce dove fare grandi affari. Da non perdere anche il supermercato che è veramente incredibile per farsi anche un'idea delle spezie e dei tantissimi prodotti che qui si possono comprare qui.


Le shop house (case coloniali) di Petain road. Una vera chicca!




Ma anche quelle di Duxton hill...









...e quelle del Tudor center.



Museo di arte tradizionale Peranakan-The Intan (http://the-intan.com/).
Qui Alvin Yapp vi farà scoprire la sua collezione privata diventata un museo! Siamo a Joo Chiat, una enclave vietnamita nella zona est della città, verso l'aeroporto. Vale la pena restare a pranzo in uno di questi ristoranti e provare la cucina vietnamita dai sapori meno speziati e piccanti ma molto buona.




Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella dedicata a Singapore.

3 commenti

  1. Che bella Singapore. Mi era piaciuta tantissimo l ho trovata vivace ordinatissima pulita super organizzata e allo stesso tempo emozionante, piena si sorprese, specie nei mercati e nei quartieri etnici. Quello che proprio ho tollerato a stento è stata la fatica di camminare e soprattutto salire scale con quella pesantissima umidità. A volte il caldo e l afa ti tagliano veramente le gambe! Ma ci tornerei subito anche per rivedere il suo meraviglioso aeroporto.

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    1. Tutti ci avevano parlato del caldo e dell'afa insopportabile!Noi siamo stati bene invece, siamo stati fortunati :-)
      Grazie.

      Fabio

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  2. Sicuramente dipende anche dal periodo: non siamo stati a febbraio ed era terribile!!

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