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Cracovia secondo giorno

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25 novembre 2018
Alle 8:30 siamo in strada. Stamattina infatti abbiamo deciso di fare colazione in un altro posto, inoltrandoci verso il quartiere ebraico Kaziemierz. Troviamo una bella "panetteria" con prodotti dolci e salati, Piekarnia Kawiarnia, poco dopo il Castello, sulla destra, andando verso sud.







Il quartiere Kazimierz che ci apprestiamo a visitare ha visto convivere cristiani ed ebrei e per questo motivo qui troviamo sia chiese cristiane che sinagoghe.
Prima però visitiamo la Chiesa di Sant'Andrea che oggi è aperta ed è a due passi dal nostro appartamento.




Iniziamo dalle chiese cristiane, in particolare dalla chiesa di Santa Caterina. E' domenica, per questo abbiamo preferito venire oggi, per trovare le chiese cristiane ma anche le sinagoghe aperte, visto che queste ultime il sabato sono chiuse. Purtroppo verso le 9:30-10 in tutte troveremo la Messa in corso, quindi la visita sarà limitata per non disturbare la celebrazione.



Ci spostiamo verso il fiume Vistola alla Chiesa di San Michele e Stanislao. E' una bella chiesa dalla facciata bianca ed un gran cortile sul davanti con la statua di San Stanislao, che è il patrono locale. Anche gli interni di quest'ultima chiesa sono sontuosi. Non può mancare una statua del papa polacco, Giovanni Paolo II.








Passando per il museo etnografico, arriviamo alla Chiesa del Corpus Domini. Probabilmente la più bella delle tre viste.









Per raggiungere la zona delle sinagoghe che si trovano tutte a ridosso di Ul Szeroka, questa strada /piazza molto carina, passiamo per Plac Nowy, dove oggi troviamo un mercatino di abbigliamento.





Da qui pochi passi ci separano dalla prima Sinagoga che vorremmo vedere, quella di Isacco, ma sfortunatamente la troviamo chiusa in quanto l'accesso oggi è riservato ai fedeli.


Ci spostiamo allora alla Sinagoga Alta, chiamata così proprio perché la parte religiosa era al primo piano, mente al piano terra c'erano i negozi. Oggi al piano terra c'è una fornita libreria ebraica. Al primo piano invece c'è un museo con foto e testi. Il biglietto si fa al piano terra, costo 33 zloty in 3 con un biglietto ridotto e due interi.







Altra Sinagoga sicuramente da visitare è la Vecchia Sinagoga, la più antica Sinagoga polacca. Al suo interno ospita una mostra di oggetti religiosi.









Non ci resta che visitare l'ultima Sinagoga che mi ero segnato, la Remuh. Qui, in Ul Szeroka, ci ricongiungiamo con gli amici. In questa grande piazza ci sono anche diversi ristoranti ebraici, l'Hamsa è consigliato.
Visitiamo assieme agli amici la Sinagoga (biglietto 5 zloty) e l'annesso cimitero che la guida diceva chiuso di domenica. Il cimitero è molto suggestivo, coi caratteristici sassi lasciati sulle tombe e la Sinagoga anche interessante.


























Ci separiamo nuovamente dagli amici e mentre loro visitano il quartiere, noi ci allunghiamo al caratteristico mercato Hala Torgowa. E' imperdibile secondo me. Ad una zona centrale riservata soprattutto a riviste e libri, tutto intorno c'è un mercatino dell'usato/antiquariato fantastico. Veramente ci sono in vendita delle cose assurde ed è bello anche semplicemente vedere questo spaccato di realtà, tra venditori e compratori. Sembra tornare indietro nel tempo. Per arrivare qui costeggiamo anche il nuovo cimitero ebraico.


















Tornando verso sud, arriviamo al quartiere Podgorze.
Qui infatti c'era il ghetto ebraico costruito dai nazisti in cui furono rinchiusi gli ebrei.
Attraversato il ponte lungo Starowislna,, sulla destra troviamo la piazza dedicata agli eroi del ghetto. A ricordarli una installazione artistica costituita da grandi sedie allineate che simboleggiano quelle dove le persone aspettavano di essere deportate nei campi di concentramento.










Da non perdere la Fabbrica di Schindler, l'eroico industriale inizialmente simpatizzante nazista che salvò la vita a più di 1100 ebrei.
Il museo è più dedicato alla storia dell'occupazione nazista che a lui. Quindi si rischia di rimanere delusi. Sicuramente vedere il film "Schindler's list" aiuta ad apprezzare di più tutta la storia.  Paghiamo 24 zloty a testa per il biglietto anche se la guida diceva che il lunedì era gratis. Vi consigliamo caldamente di prenotare il biglietto on line in quanto ora si può fare. C'è sempre coda e gli ingressi sono limitati. Anche questo sulla guida non c'era scritto anche se sembra cambiato da poco.












Altro posto da non perdere è la farmacia sotto l'aquila che si trova proprio sulla piazza dedicata agli eroi del ghetto.
Nella farmacia è allestito un piccolo museo dedicato al Dott. Pankiewicz, unico tedesco ammesso nel ghetto, che raccolse le testimonianze quotidiane di chi nel ghetto ci viveva e comprava da lui, annotandole puntualmente giorno per giorno. E queste su ememorie poi divennero ulteriore prova nel processo di Norimberga contro i nazisti. Il biglietto costa 11 zloty a testa.





Non ci resta che vedere il breve tratto di muro del ghetto che è ancora in piedi su Ul. Lewowska 25.



Facciamo un giro per il ghetto, ma torniamo verso il centro passando per quello che pensiamo essere un museo aperto da pochissimo, in ferro arrugginito e per le belle passerelle Père Ojca Bernatka, con tanto di atleti stilizzati sospesi in aria. Di sera si illumina ed è molto bello.

















Ci ricongiungiamo con gli amici in centro per andare a vedere il drago che sputa fuoco. Sì, il drago è il simbolo di Cracovia, e sull'esterno delle mura del Castello (non all'interno, quindi è sempre visibile), sul fiume, dove c'è l'ingresso delle grotte del drago c'è una statua di un drago che sputa fuoco vero ogni cinque minuti. Che sta per sputare fuoco lo si capisce dal suono che preanuccia l'accensione del fuoco. Scatto una foto anche al fiume con i palazzi illuminati che si riflettono nello stesso.




Fa freddo e quindi ci sta bene una bella vodka. Andiamo da Pijalnia che ha diversi locali in città e sembra essere un'istituzione.



Tornando in appartamento ci fermiamo alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo che illuminata di sera è molto bella.


Ceniamo da Bunkier, in una sorta di serra, appena fuori la porta Florianska. Menu vario e cibo buono.




Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO ed in quella della POLONIA.

2 commenti

  1. Confermo che il ristorante Hamsa è molto buono! Bello all'interno, personale gentile, cibo ottimo!
    Ah e non hai menzionato la vodka ad 1€! 😄

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    1. Infatti l'ho segnato proprio grazie alla vostra esperienza diretta. Io ce l'avevo nella mia lista, ma alla fine non siamo riusciti ad andarci.
      La vodka è alla fine del post, non ricordavo il prezzo preciso. Forse 6 zloty? :-D
      Mi mancano quegli shottini in compagnia! :-D

      Fabio

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