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Cracovia terzo e quarto giorno

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Diario di viaggio a Cracovia

26 novembre 2018

Anche oggi scegliamo un posto diverso dove fare colazione e la facciamo da Cupcake corner bakery, di cui abbiamo visto diversi negozi in città, con cupcakes, una cheesecake ed un brownie.





Visto che oggi i nostri amici partiranno, aspettiamo che lascino le loro valigie nel nostro appartamento in attesa di uscire. Come prima cosa ci dedichiamo ad un po' di shopping (mai come stavolta abbiamo avuto un po' di tempo libero in più) e prendiamo informazioni al punto informazioni turistiche che si trova in centro su come arrivare alle miniere di sale di Wieliczka. Abbiamo già prenotato i biglietti per il tour in italiano delle 15:45 per andarci dopo la partenza dei nostri amici.
Ci sono 3 diverse visite guidate in italiano durante la giornata.
Ne approfittiamo per visitare alcune cose che ancora ci mancano. Iniziamo il nostro giro dal mercato di Stary Kleparz dove eravamo già stati nei giorni scorsi, ma eravamo arrivati tardi e stava chiudendo. Quindi abbiamo deciso di tornarci di mattina per vederlo in piena attività. E' formato da negozi al chiuso e da bancarelle all'aperto e sicuramente è uno spaccato della vita quotidiana di Cracovia. Qui viene la gente del posto a fare la spesa.















Pur essendoci passati davanti diverse volte non avevamo ancora visitato la Basilica di San Francesco che si trova a pochi passi dalla piazza principlae di Cracovia. Ed era un peccato perché a parte essere gratuito l'ingresso, all'interno è davvero molto bella.










Raggiungiamo gli amici in un bel caffè, quindi andiamo a recuperare le loro valigie.
Dopo esserci salutati nella piazza principale, noi proseguiamo verso Ul Ogrodowa da dove partirà il bus che in una ventina di minuti ci porterà alle miniere di sale di Wieliczka. Bisogna fare il biglietto zona I+II da 4 zloty. Non è chiarissima la macchinetta a bordo del bus, anche selezionando inglese. L'opzione è sulla seconda schermata. Poi selezionate corsa singola ed infine il numero di biglietti da fare. E' molto comoda questa cosa della macchinetta a bordo anche se molto spesso abbiamo visto macchinette per fare i biglietti proprio accanto alla fermata dei bus e dei tram.
Arriviamo con un bel po' di anticipo, ne approfittiamo per mangiare qualcosa prima della visita. Anche qui bisogna lasciare gli zaini e le borse al deposito bagagli che si trova sulla sinistra, sulla salita, guardando l'ingresso principale delle miniere.













Ci mettiamo nella coda del tour in italiano in attesa che inizi e compriamo il permesso per fare foto e riprese nella miniere (10 zloty). Ci vengono dati gli auricolari per sentire la guida e si parte dopo alcune raccomandazioni da parte della stessa. Subito scendiamo 54 rampe di scale, poco più di 300 scalini, per arrivare al primo livello. Ci incamminiamo nei tunnel scavati nel sale ed ammiriamo statue di sale ed il processo di estrazione dello stesso e ci viene spiegato come veniva portato in superficie.
La cosa più bella da vedere è sicuramente una Chiesa, enorme, dove la domenica si celebra regolarmente Messa e dove si celebrano anche ricorrenze private. In realtà qui è una macchina da soldi, basta pagare e nelle miniere si può fare tutto, anche sposarsi. Non manca infatti anche la sala ricevimenti.
Arriviamo nel punto più basso, non senza un paio di soste in punti dove ci sono bar, negozio di souvenir e bagni.













La visita in totale dura 1h e 45 min, poi si potrebbe andare a vedere il museo con gli attrezzi utilizzati nella miniera. Noi preferiamo fare ritorno a Cracovia col bus delle 18.
Visto che siamo proprio di fronte la Galeria Krakowska, grande centro commerciale cittadino, ne approfittiamo per fare un giro tra i negozi. C'è anche in allestimento all'esterno un piccolo mercatino di Natale.


Ormai ci siamo abituati agli shottini di vodka e tornati in centro ci concediamo un giro.
Ceneremo all'Hard Rock che è nella piazza principale proprio accanto alla Basilica di Santa Maria.



E' l'ultima sera, non vogliamo ritirarci ed io e Federica scendiamo di nuovo a fare delle foto in piazza e poi ci concediamo un altro shottino. Oggi hanno finito di installare l'albero di Natale e non resistiamo a scattare altre foto notturne.






















L'indomani ci svegliamo con più calma. Ci restano da vedere solo due/tre cose che apriranno alle 10. Abbiamo l'aereo nel tardo pomeriggio, quindi riusciremo a fare tutto.
Facciamo colazione al caffé Mini proprio di fronte al nostro appartamento. La facciamo un po' dolce ed un po' salata e forse esageriamo un po' con le ordinazioni. Ma tutto davvero buonissimo.
Stanotte deve aver fatto anche due fiocchetti di neve.



Con una corsa riusciamo a stare alle 10 all'ingresso della Rynek sotterranea. Purtroppo però non ci sono posti (oggi è martedì e la visita è gratuita) e prenotiamo la visita per le 13, così nel frattempo abbiamo il tempo di andare con calma al Museo Nazionale di Cracovia.
Qui ci arriviamo a piedi, con una passeggiata di circa 15 minuti. Il motivo che ci ha spinti qui è la presenza di un dipinto fantastico, la Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci. Nel museo è possibile vedere 7 mostre temporanee con un biglietto cumulativo o solo quella permanente e la Dama con l'ermellino. Noi optiamo per quest'ultimo anche se le mostre non sono proprio entusiasmanti. Probabilmente con un po' più di tempo a disposizione sarebbe meglio vederle tutte.
Resta il fatto che la sola  Dama con l'ermellino merita la visita. Purtroppo non si può fotografare, all'esterno c'è una riproduzione per selfie e foto. Una curiosità, la dama con l'ermellino è "una parente" di Anna Luisa. La mamma di Anna Luisa infatti era una Gallerani, come Cecilia Gallerani raffigurata sulla tela.









Abbiamo il tempo per fare un salto al Collegium Maius, sede dell'Università. Questo purtroppo è visitabile solo con visita guidata che dura un'ora e mezza ed è in inglese alle 11 e alle 13. Il cortile porticato sembra molto bello ma purtroppo non lo troviamo. Altra cosa da vedere sono i personaggi dell'orologio che suona alle 9, alle 11, alle 13 e alle 15. Noi purtroppo ci siamo trovati lì verso le 12.



Torniamo verso il centro, vogliamo infatti salire sulla torre del Municipio nella piazza principale. Paghiamo 9 zloty per arrampicarci lungo le strette e ripide scale per poi scoprire che i balconcini che danno sull'esterno sono chiusi e ci limitiamo a qualche foto della piazza da dietro al vetro.
Finalmente è uscito anche un po' di sole, è la prima volta che lo vediamo in questo viaggio, il cielo infatti è sempre stato coperto. fino ad ora. Ma durerà poco.





Abbiamo ancora un po' di tempo, giriamo qualche negozio su Florianska e visitiamo la Chiesa di Santa Barbara, quella subito dietro la Basilica di Santa Maria, che nei giorni scorsi era chiusa.








Alle 13, puntuali, siamo all'ingresso della Rynek sotteraanea, all'estremità del fondaco dei Tessuti dalla parte della Basilica di Santa Maria. La visita è libera, ci sono installazioni e cartelli esplicativi.







La guida diceva che occorreva un'ora e mezza per la visita, ma in realtà ci vuole molto meno tempo. Una volta usciti, ci concediamo l'ultimo pranzo tipico, da Pierogarnia Krakowiacy. Locale caratteristico che fa i pierogi. E poi ultimo shottino di vodka.






Abbiamo tempo fino alle 16 per girare per il centro prima di andare a recuperare le valigie in appartamento. Prendiamo un taxi (costo 20€ o 80 zloty per l'aeroporto) ed in una ventina di minuti siamo nel piccolo aeroporto dove attenderemo il nostro volo Ryanair che in un'ora e quarantacinque minuti ci riporterà a Napoli.


Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO ed in quella della POLONIA.

2 commenti

  1. io di Cracovia ricordo con tanto affetto i pierogi e soprattutto quel pane tipo bretel che vendevano ovunque: mi piaceva tantissimo

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  2. Vero! Sono sicuramente le due cose più tipiche assaggiate.

    Fabio

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