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Singapore: diario di viaggio, primo giorno

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18 Settembre 2018
Dopo aver dedicato la prima parte di viaggio alla visita di Bali (di cui potete leggere QUI), ci siamo spostati a Singapore per vivere un altro tipo di vacanza e fare sostanzialmente un secondo viaggio.
Se vi siete persi il post introduttivo su cosa vedere a Singapore, lo trovate QUI.
Ora iniziamo il diario di viaggio vero e proprio.
Abbiamo deciso di associare Singapore a Bali invece di andare in qualche posto al mare o di andare ad esplorare altre isole indonesiane fondamentalmente per due motivi. Il primo è che sicuramente è una città bellissima. Nel tempo abbiamo visto tante foto di questa città e dei suoi simboli iconici come Marina bay e soprattutto è qui che vive una nostra carissima amica, Alessandra, "la capa" dell'MTChallenge, la sfida culinaria più cool(inaria) del web a cui abbiamo partecipato negli anni. Ma Alessandra al di là del gioco è ormai una nostra amica storica e la conosciamo da ben prima del blog, dai tempi dei forum di cucina. Con lei ed il marito abbiamo anche fatto un viaggetto assieme anni fa, in Spagna, nei Paesi Baschi. Non vi parlerò di hotel, di dove abbiamo alloggiato stavolta, perché Alessandra e Giulio sono stati due ospiti impeccabili. Non solo ci hanno scorazzato a destra e a sinistra durante tutti i giorni della nostra permanenza a Singapore, ci hanno portato a vedere posti al di fuori dei soliti giri turistici, fatto fare esperienze diverse, oltre a visitare tutti i punti di interesse principali, ma ci hanno anche ospitati a casa loro. Insomma, gli abbiamo rotto le scatole dall'inizio alla fine! 😄
Arriviamo in perfetto orario a Singapore da Bali, intorno alle 12:30. Impieghiamo pochissimi minuti per superare l'immigrazione ed il tempo di arrivare ai nastri di consegna delle valigie e la nostra arriva subito. Fantastico! All'esterno della zona arrivi ci aspetta Alessandra. Prendiamo un taxi per recarci a casa sua e per sistemarci.
Poco dopo siamo pronti ad iniziare la nostra esplorazione della città. Prendiamo la metropolitana utilizzando le nostre card Ez-link che abbiamo ricaricato di 20$ e che ci consentono di pagare la tratta effettiva che percorriamo (grazie Alessandra anche per queste!). La metropolitana costa pochissimo! Infatti si tende a scoraggiare l'uso delle macchine e ad usare i mezzi pubblici che sono molto efficienti. La metropolitana è automatizzata, i treni frequentissimi e le stazioni molto belle.
Scendiamo alla zona di Little India. Qui subito Alessandra ci fa notare una caratteristica di Singapore. Ci sono tantissime case coloniali restaurate, che oggi sono per lo più case private che hanno nella zona anteriore, davanti all'ingresso, dei portici. Fateci caso, sono larghi tutti uguali, esattamente 5 piedi.






Regali per una inaugurazione





Passiamo davanti alla scuola d'arte Sota, quindi siamo ad Orchard road. Questa è la strada principale dello shopping per i singaporiani ma anche per i turisti. E' tutto un susseguirsi di negozi e centri commerciali.




Ha iniziato a piovere, quindi quale occasione migliore per buttarsi dentro il Singapura Plaza e dare un'occhiata? La varietà dei prodotti in vendita è incredibile ed è comunque un'esperienza andare anche a vedere la varietà di oggetti in vendita, alcuni prodotti sono veramente assurdi! Una cosa che troviamo praticamente dappertutto in questi centri commerciali è una zona dedicata alle moon cake. Sono delle torte cinesi preparate in occasione delle feste di metà autunno e vanno letteralmente a ruba! Ci sono tantissimi rivenditori e sono di tanti gusti diversi e la gente impazzisce per queste cose. Questa festa viene celebrata in Cina ed in tutto il Sud est asiatico il quindicesimo giorno dell'ottavo mese del calendario lunare per celebrare la Luna, affinché ci sia un raccolto abbondante. Quindi queste tortine vengono mangiate in famiglia e regalate come buon augurio. In questo periodo infatti la Luna appare più abbondante nella sua forma, simbolo di ricchezza e di prosperità. Ovviamente i rivenditori le fanno provare e noi non ci tiriamo mica indietro! Le più particolari sono quelle al gusto di durian, che puzza da morire, ma poi in bocca è buono e dolciastro. Ma non a tutti piace!





Qui di fronte c'è l'Istana park che fronteggia il viale alberato che conduce alla Casa Bianca del Presidente di Singapore.



Facciamo una deviazione per Emerald hill road che è una traversa di Orchard road. Questa strada è segnata su tutte le guide a causa della presenza delle colorate case coloniali, le shop house appunto, di Singapore. In realtà durante il viaggio Alessandra ce ne farà vedere tantissime altre, anche più belle e caratteristiche. Queste comunque sono da vedere anche perché da qui passerete sicuramente e sono facili da vedere. La cosa particolare è il contrasto tra i palazzoni ed i grattacieli di Orchar road con queste piccole case colorate. Anche questa è Singapore e lo noterete ovunque. La casa più antica risale al 1902. Troverete case in stile cinese ma anche in stile art dèco, quindi degli anni '20. E' una strada tranquilla ed è piacevole farci un giretto.






















Proseguendo lungo la strada, mi ero segnato di vedere anche il centro commerciale Takashiama, per il suo food village. Diciamo che se non siete ancora pronti ad assaggiare il cibo delle bancarelle nei vari mercati etnici, qui potrete avere in un contesto più occidentalizzato (leggi più sistemato, più pulito, con livelli igienici più alti) un assaggio di cosa questa città possa offrire come varietà di cibi, preparati e non. Troverete un po' tutta l'offerta di piatti tipici che vi aspettereste di trovare. Ovviamente anche qui impazzano le moon cake!











Avete presente quella frutta perfetta che vendono anche in Giappone e che costa un botto!?
Beh, qui c'è! Anzi, ci sono dei pazzi che come come status symbol la comprano...










Proseguiamo il nostro giro su Orchard road fino alla metropolitana.











Ne approfittiamo anche per cambiare un po' di soldi. Per 1 € vi daranno circa 1,57 dollari di Singapore. Quindi più o meno, per farvi un'idea dei prezzi, dividete per due ed aggiungete qualcosina.
La prima giornata scorre veloce, abbiamo iniziato a prendere confidenza con la città ed abbiamo 3 giorni pieni più una mezza giornata finale per visitarla per bene.
Per cena ci raggiunge Giulio. Abbiamo appuntamento da Dai tai fung, una catena che troverete in diversi punti della città e che avevamo provato anche la prima sera nel nostro viaggio a Taiwan. Infatti sono originari di là e sono famosi per i loro ravioli. Ci affidiamo a Giulio e ad Alessandra e proviamo delle cose buonissime! Non perdetevelo! (Ma questo ve lo dirò per tutti i posti dove abbiamo mangiato). Una caratteristica di Singapore, nei centri commerciali e nei mercati etnici, è che bisogna prenotarsi il tavolo (chop a table) ponendo sullo stesso un oggetto. Per farvi capire quanto è sicura questa città, Giulio lascia tranquillamente il cellulare sul tavolo per "prenderselo". Incredibile! Qui si dorme e si esce con la porta di casa aperta. Non ci volevamo credere!







Visto che siamo praticamente nel centro commerciale sotto Marina bay, non possiamo non salire subito sul Marina bay Sands SkyPark. Cos'è? Quella bellissima piattaforma che collega in alto i tre grattacieli di questo stupendo hotel che è diventato uno dei simboli della città. Qui si può salire per ammirare il fantastico panorama sulla baia coi grattacieli e sui Gardens by the bay. Di notte è mozzafiato il panorama da qui. Teoricamente si dovrebbe pagare un biglietto di 23$ di Singapore per  salirci, ma stasera tutti salgono senza pagare, non sappiamo il perché. Approfitto del fatto che sia aperto uno dei tavolini  sul bordo della piattaforma per scattare qualche foto. Sono stato fortunato perché l'accesso non sarebbe consentito, se non a chi consuma ed il personale, gentilissimo, non mi dice niente. Ho sicuramente una vista miglire. Sulla sinistra c'è la fantastica infinity pool del Marina Bay Sands che però è riservata solo agli ospiti dell'hotel (considerate che una notte qui costa dai 350 ai 500€). Ci avevamo fatto anche un pensierino (una follia in viaggio ed una tantum si può anche fare, ma abbiamo trovato tutto pieno!). Quindi se riuscite (e soprattutto se potete permettervelo! 😅😂), concedetevelo pure. E' comunque un'esperienza.







Quindi scendiamo in basso, passiamo vicino alla bellissima magnolia sede dell'Art Science Museum ed ammiriamo il panorama sulla baia da questo lato. Ho dimenticato il cavalletto a casa, ma non mancherà occasione nei prossimi giorni per tornarci e scattare tante foto, anche dall'altra parte della baia. Di notte è uno spettacolo unico!






















Siamo stanchi ed è anche tardi. Quindi prendiamo un taxi per tornare a casa.
Da domani già ci aspettano tanti bei giri.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella dedicata a Singapore.

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