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Rovaniemi e Lapponia finlandese: primo e secondo giorno

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31 Ottobre 2018

Fa sempre strano programmare per mesi un viaggio, sognarlo, viverlo già in qualche modo e poi trovarsi all'improvviso che mancano pochi giorni alla partenza, si riprendono gli appunti, si fa mente locale su cosa fare, si controllano le stampe, le prenotazioni, i check in fatti. Insomma, avendo prenotato i voli e l'appartamento ad Agosto è stata una bella attesa arrivare a cavallo tra fine ottobre ed inizio novembre per partire per Rovaniemi e la Lapponia finlandese. Già vi ho detto in generale cosa vedere e come organizzare una vacanza in autunno/inverno a queste latitudini nel post introduttivo di questo viaggio e come e dove fotografare l'aurora boreale a Rovaniemi. Quindi veniamo al diario di viaggio vero e proprio.
Non avendo trovato voli in coincidenza nello stesso giorno da e per Londra, ho dovuto raggiungere la capitale britannica un giorno prima della partenza per Rovaniemi e sono dovuto rientrare il giorno dopo.
Il tutto per sfruttare il comodissimo (ed anche molto economico!) volo diretto da Londra a Rovaniemi con Easyjet. La cosa bella è che pur essendo più lungo del volo per Londra, l'ho pagato circa un terzo rispetto a quello da Napoli a Londra.
Partiamo in perfetto orario da Gatwick. La cosa buffa è stata che l'addetto all'imbarco non riesciva a pronunciare Rovaniemi, ci ha provato diverse volte, ma alla fine, arresosi, il volo per Rovaniemi si è trasformato in un generico volo per la Finlandia. 😄
Solo dopo abbiamo capito il perché. In effetti non è che tutti conoscano questa località nel nord della Finlandia, nota soprattutto per essere la città dove vive Babbo Natale.
Arriviamo a Rovaniemi che è notte, tutto attorno ci sembra prima ghiacciato, poi intravediamo anche della neve. L'aeroporto è piccolissimo e nella zona arrivi, accanto ai soli due nastri per la consegna dei bagagli troviamo Babbo Natale che fa qualche foto con i bambini. Ovviamente anche noi non siamo da meno e ci scappa un selfie con lui ed un elfo che lo accompagnava.


Solo successivamente, tramite i canali social di Visit Rovaniemi scopriamo che Babbo Natale si era recato in aeroporto per fare una foto ufficiale con l'equipaggio del nostro volo in quanto era il volo inaugurale di questa tratta!
Subito dopo questa inaspettata accoglienza (siamo già felici per questo!), ci rechiamo ai banchi del noleggio auto che sono nella zona arrivi. Abbiamo infatti noleggiato un'auto piccola con FiRent tramite Rentalcars (costo 153€ per 4 giorni). Qui ci viene proposta un'assicurazione integrativa per ridurre o azzerare la franchigia. Vedendo che fuori è tutto ghiacciato, decidiamo di non correre rischi e paghiamo 80 € per azzerare la franchigia in caso di danni (per fortuna andrà tutto bene!).
La macchina ha le ruote chiodate. Per me è la prima volta ed un po' di timore c'è. In realtà dalla ruota spuntano delle testine "di ferro" che aumentano l'aderenza su fondo innevato o ghiacciato. Ovviamente sono prudente all'inizio e sempre. Ma alla fine si guida normalmente proprio! Solo su ghiaccio vivo sarà necessario andare piano e con marce basse (prima e seconda) per non perdere aderenza.


L'aeroporto dista solo una decina di minuti dal centro di Rovaniemi e quindi in pochissimo tempo siamo all'appartamento. Parcheggiamo la macchina e cerchiamo il portone d'ingresso che solo dopo aver fatto avanti ed indietro sul marciapiede diverse volte, scopriamo essere nel cortile alle spalle della facciata che dà sulla strada principale.
Abbiamo prenotato questo appartamento Aurora suite tramite Booking, pagando 100€ a notte. Devo dire che li valeva tutti! Per la posizione, a ridosso del centro raggiungibile a piedi, come anche tutte le attrazioni di Rovaniemi, per la facilità di trovare parcheggio, ma soprattutto perché era proprio bello, spazioso, pulito e non mancava niente! Un'ampia zona d'ingresso con cucina dotata di tutto (anche macchina del caffè americano, tostapane e bollitore), e poi zona soggiorno con divano letto (comodissimo), camera da letto e bagno. La particolarità delle case finlandesi è che all'interno spesso hanno una piccola sauna. Vi dico la verità, spendete anche qualcosa in più, ma ne vale assolutamente la pena! Tutti i giorni, di ritorno dalle escursioni fatte ci siamo concessi una bevanda calda ed una sauna! Piacevole e rigenerante come poche cose ed anche ideale per prepararsi ad affrontare il freddo della sera con la speranza di vedere l'aurora boreale.







Visto che siamo atterrati alle 18, dopo circa 3 ore di volo, mentre abbiamo sbrigato tutte queste pratiche, si è ormai fatta ora di cena, anche se per noi è presto, visto che qui siamo 2 ore avanti rispetto a Londra ed un'ora avanti rispetto all'Italia.
Da casa avevamo selezionato alcuni posti. Sono tutti in centro e facilmente raggiungibili a piedi.
Per stasera scegliamo di andare a mangiare un panino da Kauppayhtio Pure burger. Il locale è molto caratteristico, si ordina al banco da bere e da mangiare e poi quando è pronto il cibo, suona il disco che viene consegnato e si va a ritirare. Il pane è molto soffice ed il mio blue cheese burger davvero saporito! Spesa, poco meno di 20€. Purtroppo la Finlandia, come tutti i Paesi scandinavi è sempre molto cara! Intanto faccio la mia prima scivolata sui marciapiedi ghiacciati! Sarà la prima di quattro. Accertatevi di avere scarpe adatte. Le mie forse non lo erano. In ogni caso, procedete piano e con prudenza. Altrimenti dotatevi di copri scarpe da neve, in vendita nei negozi specializzati.










1 Novembre 2018
Il giorno dopo facciamo colazione a casa. Alle 9 ci rechiamo al punto informazioni turistiche di Visit Rovaniemi (Maakuntakatu 29-31) per ritirare il Culture pass che poi utilizzeremo per visitare un paio di musei cittadini.
Non abbiamo un programma definito delle varie giornate, ma decidiamo al momento anche in base alla situazione meteo. Oggi è una bella giornata e così decidiamo di allontanarci da Rovaniemi per raggiungere un parco nazionale che ci eravamo segnati, quello di Phya-Luosto.
Lungo la strada passiamo per uno dei punti che ci eravamo segnati per vedere l'aurora boreale, l'Apukka resort. Ci fermiamo nel parcheggio e raggiungiamo il lago in parte ghiacciato. E' il primo approccio con i bellissimi paesaggi lapponi tra autunno ed inverno.
Qui troviamo anche un dipendente dell'hotel che ci dà alcuni suggerimenti.
Intanto volevamo farci un'idea di questo posto di giorno per essere pronti ad andarci col buio.











Rimessici in strada ci rendiamo conto che subito dopo l'hotel c'è una zona che può essere molto buona per vedere l'aurora boreale (segnatevela!). C'è un parcheggio comodo e si arriva in riva allo stesso lago e c'è molto più spazio rispetto a dentro il resort (in verità non sappiamo neanche se la sera valga la pena andarci, ci saranno gli ospiti dell'hotel, coccolati dal fuoco acceso nella tenda e non avrete tanto spazio per fotografare).
Lungo la strada sono inevitabili altre fermate quando troviamo dei paesaggi interessanti.
Così l'ora e mezza per arrivare al parco si allunga un po', ma ne valeva la pena.




















Arriviamo intorno a mezzogiorno, non abbiamo tanto tempo a disposizione in quanto il sole tramonta alle 16. Prima però ci rifocilliamo al buffet (costo 10,90€ con la zuppa) del Visitor and Culture Naava. Qui ci danno anche una mappa coi vari sentiri percorribili.
Raggiungiamo con la macchina il parcheggio dell'hotel Pyhatunturi. Cerchiamo di orientarci per capire da dove partono i sentieri. Ci muoviamo a sinistra, guardando l'hotel e troviamo tutti i sentieri indicati all'altezza di una vecchia seggiovia abbandonata. Abbiamo scelto di percorrere il sentiero rosso, per andare a vedere una cascata. L'itinerario ci è stato suggerito al visitor center in base al tempo a nostra disposizione. Se avete più tempo o più giorni, potete fare anche gli altri trekking segnati in mappa.




Percorso il primo tratto che coincide anche col primo tratto del sentiero blu, abbiamo la scelta se proseguire sullo sterrato a sinistra o scendere le scale. Preferiamo queste ultime, seppure facendo attenzione a non scivolare.
Alla fine delle scale parte una comodissima passerella in legno che ci conduce in mezzo alla foresta, tra laghetti deliziosi e sassi. Anche qui bisogna fare attenzione in quanto ci sono continuamente tratti ghiacciati e l'andatura è sempre lenta.
















Arriviamo fino al punto in cui sembra esserci una frana di sassi che è stata lasciata così come è caduta, anche se non soi se sia stato l'uomo a crearla appositamente. In realtà in condizioni normali sarebbe facilmente superabile, ma dobbiamo arrenderci di fronte al ghiaccio ricopre i sassi e rinunciamo a vedere la cascata (meglio che farla noi!), anche se la sentiamo. Così pian piano risaliamo la scala. Il sole è già basso anche se manca un'ora al tramonto.



























Mentre scattiamo delle foto apprezzando il bel cielo, mi rendo conto che proprio davanti a noi c'è qualcosa che si muove. Oddio, è una renna in libertà che sta brucando! Saremo qui da almeno 5 minuti o più e non ce n'eravamo proprio resi conto presi dal tramonto! Ovviamente la immortaliamo prima di rimetterci in macchina.










E' quasi l'ora del tramonto. Voglio superare il primo tratto di strada che la mattina era molto ghiacciato, per fortuna ora è migliorato. Non troviamo tanti posti dove fermarci fino a che non scorgiamo delle case ed un laghetto lungo la strada facilmente raggiungibile! E' il laghetto Ylijärvi, a Kemijärvi. E' il posto giusto per scattare qualche foto al tramonto.









Un'ora e mezza di macchina, col buio che intanto è sceso e siamo di nuovo a casa. Come dicevo, una bevanda calda, qualche dolcino e la sauna ci stanno alla grande. Una mezz'ora ben spesa.
Per cena decidiamo di andare da Nili, un ristorante che è proprio di fronte al nostro appartamento, lo avevamo segnato ed era anche consigliato sui fogli trovati in appartamento.
Qui scopriamo che c'è un menu fisso di 42€ a persona per 3 portate più un'entrée offerta. E' cucina moderna, piatti curati, porzioni piccole, se non per il dolce che invece è enorme. Proviamo il salmone, il lucioperca, la renna e l'angus oltre ad una meringata con gelato ai mirtilli, fragole e lamponi. La cena dura anche tanto, quasi 2 ore mente noi fremiamo che vorremmo andare a vedere  l'aurora o almeno provare a vederla.









Torniamo a casa, ci prepariamo il tè caldo da portarci nel thermos ed in circa 15 minuti siamo nel parcheggio dopo l'Apukka resort di cui vi ho detto prima. Qui ci rendiamo conto che di luce ce n'è davvero poca e mettere a fuoco non è per niente facile. Ci sono anche altre persone. Alcune per fotografare, altre semplicemente con la speranza di vedere l'aurora boreale vista l'imminente partenza. Ma purtroppo non la vedranno (e nemmneo noi...), non stasera. L'attività solare infatti è bassa (1,33 K), come le nuvole che ricoprono il cielo. Aspettiamo fino alle 23:30 prima di arrenderci e tornare all'appartamento. Primo tentativo fallito anche se sviluppando le foto, un po' di verde si vede. Ed è stato buono per fare un minimo di esperienza e capire le difficoltà di questo genere di fotografia.










Questo primo giorno di viaggio volge al termine, domani ci attende un'altra giornata un po' diversa, con la visita al Villaggio di Babbo Natale e ai musei di Rovaniemi.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella della Finlandia.

2 commenti

  1. Che bello incontrare una renna libera, nel suo ambiente naturale!
    Le foto che avete scattato sono tutte meravigliose, dal lago ghiacciato alle passerelle nella foresta!
    Avete scovato dei bei posticini.
    Un saluto dai Lemuri

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    Risposte
    1. Grazie cari Lemuri!
      Sì, è stata una sorpresa inaspettata vedere quella renna in libertà!
      Non l'abbiamo neanche vista subito rapiti dal paesaggio nella sua vastità.
      Abbiamo studiato tanto ed in base al meteo abbiamo fatto le scelte giorno per giorno.
      Grazie mille.

      Fabio

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