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Breslavia, diario di viaggio: secondo giorno

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Oggi iniziamo veramente a visitare anche la città.
14 Dicembre 2019
Facciamo colazione in hotel nel locale 1450 smokehouse & cocktail di proprietà dell'albergo che è aperto anche a pranzo e a cena al quale si accede direttamente dalla reception.
Il locale è molto bello, la colazione nella media, un giusto mix di dolce e salato. Ce n'è per tutti i gusti. Buone le uova strapazzate, i croissant ed alcune preparazioni salate. Buono anche il cappuccino della macchinetta.







Dopo colazione ne approfitto per fare alcune foto alla piazza ancora deserta.













Iniziamo la nostra visita dalle zone un po' più periferiche, precisamente dal Distretto dei 4 templi (Dzielnica Czterech Świątyń), così chiamato in quanto in pochissimo spazio potrete trovare 4 edifici religiosi di diverso credo.






La prima che andiamo a vedere è la chiesa di Sant'Antonio da Padova. E' ancora chiusa, così ci allunghiamo verso il fiume nell'attesa che si facciano le 9, orario di apertura indicato. Torniamo poco dopo le 9 ma la troviamo ancora chiusa (pure più tardi sarà ancora chiusa).







Nel frattempo siamo andati a vedere la Sinagoga della cicogna bianca. Neanche qui riusciremo ad entrare, oggi infatti è sabato, giorno sacro per gli Ebrei e l'ingresso è riservato ai fedeli. Normalmente è aperta dalle 10 alle 16.





Cerchiamo anche la chiesa evangelica (Ewangelicki Kościół Opatrzności Bożej) mentre della quarta chiesa, ovvero la chiesa ortodossa, la cattedrale della Natività della Santissima Madre di Dio, per quante ricerche abbia fatto anche prima di partire, nessuna traccia.
Qui nelle vicinanze noterete sicuramente anche l'edificio della biblioteca Nieczynna che pure troviamo chiusa. A poca distanza, il Palazzo reale che ospita il museo storico della città di Breslavia che però tralasciamo.




Un'opera molto particolare che si può vedere a Breslavia è il Pomnik Anonimowego Przechodnia we Wrocławiu, ovvero il monumento al passante anonimo. Si trova all'incrocio tra ul. Swidnicka e ul. Piludskiego, appena fuori dal centro e rappresenta 7 pedoni che vengono inghiottiti dal pavimento ed altri 7 che spuntano dal marciapiede di fronte. Davvero molto bella ed imperdibile! Le statue sono in bronzo e rappresentano persone comuni: noterete una signora con una bottiglia di latte, un signore con la borsa che va a lavoro e tanti altri. Sono state inaugurate in occasione dell'anniversario, nel 2005, dello stato di assedio del Partito Operaio Unificato in Polonia.
Per arrivarci, percorriamo ul. Swidnicka e passiamo anche per il teatro e per la chiesa di San Venceslao, San Stanislao e Santa Dorotea.














Proseguiamo lungo il fiume, la Fosa Miejska ed arriviamo al Wzgórze Partyzantów, un colonnato semicircolare che però troviamo chiuso e transennato e non in un buono stato di conservazione.
Torniamo allora attraversando il parco Staromiejski con alcune figure che la sera si illuminano, tipo libellule e funghi. Probabilmente meglio passarci proprio la sera. Ci sono anche dei giochi per bambini.









 Vorremmo visitare un'altra attrazione principale di Breslavia, ovvero il panorama di Raclawice, enorme dipinto che raffigura la battaglia per l’indipendenza polacca combattuta a Raclawice il 4 aprile 1794 tra l’esercito polacco e quello russo. Misura 15 mx 114 m e fu realizzato in soli 9 mesi con 750 kg di pittura. Purtroppo si visita solo con visita guidata, non abbiamo pensato che fosse necessario prenotare e troviamo sold out per tutti i giorni della nostra vacanza. Peccato. Secondo me certe cose andrebbero organizzate diversamente per renderle visitabili da più persone. In fondo siamo sempre in una piccola cittadina e non riuscire a visitare qualcosa è brutto per il turista.
Per arrivarci passiamo per un sottopasso che presenta una installazione con tante bellissime piastrelle decorate.







Proseguiamo facendo una bella passeggiata sul lungofiume, passando dal Museo nazionale ed arrivando al ponte Grunwald (Most Grunwaldzki). Davvero piacevole questa passeggiata e bello il ponte. Torniamo indietro dall'altra sponda.












Ne approfittiamo per arrivare alla vicina Cattedrale di San Giovanni Battista. Qui è possibile salire sulla torre panoramica. Pago 9 zloty a persona per prendere l'ascensore che in una trentina di secondi e trasportando 10 persone alla volta porta in cima senza sforzi. Da qui sopra c'è un bel panorama, si vede che Breslavia sorge su diverse isole e che in questa zona soprattutto si trovano diverse chiese. La chiesa è stata il primo edificio in mattoni della Polonia e merita senz'altro una visita. Trovate più indicazioni nel post generale su Breslavia.








Usciti dalla chiesa imbocchiamo la ul. Katedralna che porta al ponte Tumski. Da questa stradina si ha una bellissima vista sulla chiesa dai due campanili. Tornateci la sera per trovare una atmosfera magica!






Il ponte Tumski purtroppo, di colore verde, col caratteristico archetto, è chiuso per lavori. Peccato perché è davvero molto carino e romantico e da qui si ha una bella vista sull'isola della Cattedrale e sulla Collegiata di Santa Croce.




Poco distante, attraversato il ponte di ferro ad archi Most Mlynski, arriviamo alla Chiesa di Nostra Signora sulla sabbia. All'interno troverete anche un presepe mobile.






Attraversate il caratteristico ponte rosso, Most Piaskowy e sulla vostra sinistra troverete Hala Targowa, il bel mercato coperto di Breslavia. All'inizio e al centro troverete i fruttivendoli, sui corridoi laterali invece tanti macellai ed al piano superiore altre attività e negozi di abbigliamento. Come ho detto nel post generale, qui dentro troverete "un cambio" favorevole.








Torniamo un attimo in hotel prima di rituffarci nei mercatini di Natale del Rynek. Ci concediamo per pranzo un panino con la salsiccia attirati dall'odore che arriva dalle braci e visto che ha iniziato a piovere, ne approfittiamo per buttarci al coperto e visitare il museo civico. Il biglietto costa 15 zloty a persona. C'è una bella sala al primo piano ma per il resto è poco interessante. Buono comunque in caso di pioggia.








Ripassare per i mercatini è inevitabile, troppo belle tutte quelle luci e le bancarelle.










Passiamo per la chiesa di Santa Elisabetta. E' in corso la Messa, allora ne approfitto per salire sul campanile a vedere il panorama. E' da poco tramontato il Sole. Sarà che abbiamo camminato tanto, sarà che oltre allo zaino con la mia attrezzatura ho anche il cavalletto, ma la salita dei 300 e passa gradini della scala a chiocciola un po' stretta per arrivare in cima si fa decisamente sentire. In cima c'è un forte vento, ma il panorama sul Rynek è a dir poco mozzafiato! Non perdetevelo! Il biglietto costa 10 zloty a persona.





Non fa freddissimo, siamo poco sopra lo 0 ma qualcosa di riscaldante ce lo concediamo volentieri. Proseguendo oltre la chiesa troviamo un bar caratteristico, Ambasada e ci fermiamo a prendere uno shottino di vodka. Non hanno un menu ma i prezzi sono indicati a colonna dietro il bancone del bar, a seconda di quello che sceglierete. Simpatico!
Proseguendo oltre troviamo un altro bar, Pijalnia vodka i piwa che avevamo trovato già a Cracovia e vai di altri shottini di vodka Soplica. E' dolce e poco alcoolica, non pensate che siamo degli ubriaconi.







Visto che abbiamo tempo, ci allunghiamo nella vicina Jatki, il vecchio vicolo delle macellerie. Qui oggi è rimasto solo il canale di scolo e ci sono delle statue di animali a ricordo di quelli che qui venivano macellati e ci sono delle graziose botteghe e gallerie. Molto carina! Un bell'esempio di recupero.





Abbiamo ancora tempo e quindi ci allunghiamo nella zona dell'Università che visiteremo meglio domani. Vediamo la chiesa del Santo nome di Gesù, davvero bellissima!






Ci allunghiamo alla Chiesa dei Santi Giacomo e Vincenzo e ci fermiamo al ponte rosso, Most Piaskowy a scattare qualche foto notturna.









Torniamo verso la Cattedrale di San Giovanni. Non ci sono più i turisti che abbiamo trovato in quantità in mattinata e troviamo la strada praticamente deserta con gli alberi illuminati. Davvero troppo suggestivo!





Sulla strada del ritorno ci fermiamo a prendere una bevanda calda da Giselle, locale di stile francese che troviamo lungo la strada.
Intanto è arrivato il cugino di Anna Luisa con la moglie ed i due figli che abitano a Varsavia e che ci hanno raggiunti. Con loro ci vediamo direttamente a cena, da Mama Manoush. Locale davvero molto bello, su Swidnicka, e cibo interessante.









E' stata una giornata bella intensa e proseguiremo le visite domani.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quello dedicato alla Polonia.

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