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Breslavia, diario di viaggio: terzo e quarto giorno

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Eccoci pronti per un'altra giornata alla scoperta di Breslavia.
15 Dicembre 2019
Oggi facciamo tutto con calma, già abbiamo visto tanto ieri di questa città. Facciamo colazione in hotel.
Abbiamo appuntamento con il cugino di Anna Luisa e famiglia alle 9.
Come prima cosa vorremmo visitare l'Università che apre alle 10, prima che arrivino i gruppi di turisti. Qui infatti è possibile vedere diverse cose, singolarmente o con un comodo biglietto cumulativo. Ci sono diverse tipologie di biglietti, anche per le famiglie con bambini. Iniziamo la nostra visita dalla bella sala dell'Oratorio Mariano prima di salire al primo piano a vedere l'aula Leopoldina. Purtroppo anche qui sono in corso dei lavori e ci limitiamo a vederla con le impalcature e dalla balconata al primo piano. Davvero un peccato, ci tenevo un sacco a vederla in tutta la sua bellezza! L'Oratorio mariano lo troverete al piano terra, entrando, a destra. Mentre l'auila leopoldina e la torre della matematica si raggiungono salendo la scalinata di fronte la biglietteria.
Non perdetevi anche il portone dell'Universita di un bel blu con decorazioni dorate.







 Sempre salendo nello stesso edificio, arriviamo in cima alla torre della Matematica da dove è possibile vedere un altro panorama di Breslavia, seppure non tra i più belli. Tra l'altro il tempo è cambiato ed ha iniziato a piovigginare e lo farà per tutta la mattinata.




Ripassiamo quindi per Jatki, la strada delle ex macellerie dove ora ci sono delle botteghe artigiane e le statue degli animali che qui venivano macellati e ci tuffiamo tra le bancarelle dei mercatini.




Visto che continua a piovere ed il cugino di Anna Luisa dopo pranzo deve anche ripartire, ne approfittiamo per fare un pranzo tipico polacco da Lwowska, nella piazza del Rynek. L'atmosfera è molto carina e tipica, come i piatti che proviamo.
Facciamo un altro giro in piazza prima di salutarli. Intanto per fortuna è uscito il sole.















Prima che il sole tramonti, decido di salire sul ponte panoramico che si trova tra i due campanili della Cattedrale di Santa Maria Maddalena, il Most Pokutnic (ponte delle penitenza o delle penitenti o delle streghe). Sul ponte potrete avere una bella vista sui tetti della città ed anche qui troverete gli immancabili gnomi! Il biglietto costa 8 zloty e la salita, con scale larghe e comode è piuttosto agevole.






Cerco di andare a vedere la scalinata in un palazzo nelle vicinanze, precisamente in Wita Stwosza, 16 che avevo trovato su internet, ma purtroppo, per quanto il portone principale del palazzo sia aperto, quello della scala A dove si trova la scalinata che avrei voluto vedere è chiuso. Mi limito a fotografarla da fuori (non il massimo). Magari attendete qualcuno che esca o che rientri per vederla meglio.


Torniamo verso la Cattedrale di Maria Maddalena per vederla anche dall'interno.


Abbiamo tempo e decidiamo di andare a vedere la Sky Tower per salire sulla sua terrazza panoramica. Il tempo si è aggiustato, è poco meno di una mezz'ora di distanza a piedi dal centro e ci avviamo. In realtà lungo la strada c'è poco di interessante, meglio prendere un tram (il 6 o il 7) come faremo al ritorno, veloce ed economico. Arrivati alla torre, l'edificio più alto di Breslavia, ai primi piani troverete un centro commerciale. La terrazza panoramica è al 50° piano. Sapevo che il numero delle visite era limitato, ma non credevo fosse così difficile visitarla. I primi posti disponibili sono alle 20, sono solo le 16 e quindi desistiamo. Altra cosa che sinceramente mi sembra un po' assurda. Non è l'Empire State Building, ecco.


Prendiamo proprio di fronte l'entrata principale della Sky Tower il tram n° 7 che ci riporterà in centro (fermata Olawska). I biglietti si fanno a bordo, alla macchinetta, selezioniamo inglese e corsa singola. Paghiamo 3,40 zloty con la carta di credito, contactless. Il biglietto non viene nemmeno stampato, esce solo una V verde a conferma sul monitor. Non sappiamo come controllino, evidentemente con la carta di credito proprio.
Passiamo in hotel, a tratti pioviggina ancora. Anna Luisa si rituffa nei mercatini, io voglio fotografare il ponte Grunwald di notte. Ci deve essere una gara. In giro per questa parte della città ci sono un sacco di podisti con le torce in fronte e delle mappe che corrono all'impazzata per trovare i punti di riferimento presso i quali devono registrare il loro passaggio con un apparecchietto. Sarà una gara a premi. Intanto passo per plac Nowy Targ dove c'è un bell'albero di Natale. Avevo visto su internet che qui ci doveva essere anche una scritta che si leggeva love da una parte ed hate sul retro ma forse era una installazione temporanea che non c'è più.



Intanto arrivo al ponte Grunwald, ha smesso di piovere per fortuna e scatto diverse foto allo stesso. Bellissimo di notte!











Raggiungo Anna Luisa in centro, ci concediamo altri shottini di vodka Soplica da Pijalnia prima di andare a cena da Sukiennice 7 che si trova negli edifici al centro del Rynek. Ieri il locale era pieno di gente, forse perché era sabato. Stasera ci siamo praticamente solo noi ed altre due coppie. Ordiniamo uno stinco, un'anatra ed un'halva cheesecake. Buono ma non indimenticabile.
Immancabile un ultimo giro per i mercatini di notte ed una tazza di gluhwein caldo!

















16 Dicembre 2019
E' arrivato l'ultimo giorno di viaggio. Alle 13:40 infatti abbiamo il volo di rientro a Napoli.
Facciamo colazione, quindi un giro per la piazza del Rynek deserta, vediamo le case Hansel e Gretel, (Jas e Malgosia in polacco), queste due palazzine collegate da un arco che un tempo era l'ingresso della chiesa di Santa Elisabetta che è alle loro spalle e le varie case colorate leggermente soleggiate.












Ci divertiamo a cercare un po' di gnomi che con tutta la gente che di solito anima la piazza nemmeno avevamo visto.


Restiamo in giro fino alle 10:30, quindi lasciamo l'hotel e ci facciamo chiamare un taxi. In meno di mezz'ora siamo all'aeroporto, paghiamo 66 zloty. Avevo letto che in aeroporto non c'era niente, invece lo troviamo, per quanto piccolino, davvero molto ben fatto, moderno e confortevole.
All'interno, passati i controlli di sicurezza, ci sono anche diversi negozi dove girare per trascorrere un po' di tempo in attesa del volo o per gli ultimi acquisti.
Il volo parte in orario e procede piuttosto tranquillamente fino a Napoli dove arriveremo dopo circa 1h e 40 minuti.
E' stata davvero una bella vacanza, ci siamo immersi nella piacevole atmosfera dei mercatini di Natale di Breslavia (o Wroclaw che dir si voglia), abbiamo visitato una piacevole città che deve essere molto bella anche in primavera/estate. Perfetta per un fine settimana, pure per le famiglie con bambini.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella della Polonia.

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