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Torta foresta nera al cubo

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La torta foresta nera (o Black forest cake se preferite), un connubio perfetto tra cioccolato e ciliegie, oggi ve la proponiamo a forma di cubo con la ricetta reinterpretata dal maestro Emmanuele Forcone.

Siamo stati varie volte in Germania, ma visitando sempre le città grandi, abbiamo sempre in mente di fare un giro in libertà visitando la strada romantica, prima nella to do list, ma anche altre zone, tra questa la foresta nera, famosa per i paesaggi ed i laghi, oltre che per la foresta ovviamente. 
Questa zona della Germania dà il nome anche ad una torta che prende il nome di torta foresta nera e che è caratterizzata dall'abbinamento di un pandispagna al cioccolato con le ciliegie e la panna. 
Anche lei è nella mia to do list, in questo caso delle ricette da provare, ma nel frattempo vi propongo la versione del maestro Emmanuele Forcone, quattro volte campione del mondo di pasticceria che alla sua bravura di pasticciere abbina una notevole fantasia nella presentazione. In particolare ha voluto creare una foresta nera da passeggio, simile ad un plumcake come forma, ma a cui ha dato un aspetto "legnoso" con uno strato di cioccolato poi spazzolato con la spazzola di ferro. La sensazione che si ha nel vedere il dolce è di trovarsi davanti ad un vero tronco, ma l'emozione che dà assaporandolo la potete scoprire solo rifacendo questa torta a casa.
Ho avuto la fortuna di avere la ricetta partecipando ad un contest nel suo fun club di Facebook ed anche se non ho vinto, sono felice di averla preparata cercando di modificare il meno possibile quella che era la versione originale.
Non potevo mica non passarvela di corsa!



Black forest al cubo  (da una ricetta del maestro Emmanuele Forcone)


Burro manié
250 g di burro
45 g di farina
Ammorbidire il burro in microonde senza fondere.
Aggiungere la farina e mescolare.
Pennellare all'interno degli stampi come staccante
Questa semplice ricetta evita il fastidioso doppio passaggio del burro/farina all'interno di stampi da cottura.

Bagna al Grand Marnier
450 g di acqua
400 g di zucchero
150 g di Grand Marnier
Preparare uno sciroppo e raffreddare.
Aggiungere il Grand Marnier e conservare in frigorifero.

Cake al cioccolato e nocciole
Ingredienti:
50 g di pasta di arancia candita
75 g di sciroppo di glucosio
100 g di cioccolato al latte
230 g di burro
140 g di zucchero a velo
30 g di cacao
200 g di uova
150 g di farina 00
80 g di fecola setacciata
120 g di nocciole in polvere
10 g di lievito in polvere
65 g di succo di arancia
350 g di amarene semicandite

Mescolare in una bacinella con un frustino il burro morbido, lo zucchero, il glucosio, la pasta d’arancia, il cioccolato fuso ed il cacao.
Mescolare poco, poi aggiungere le uova una alla volta .
Incorporare le nocciole in polvere, la farina , la fecola e il lievito in polvere e mescolare sempre con una frusta.
Amalgamare il succo d’arancia.
Rivestire gli stampi quadrati con il burro maniè.
Modellare con un sac à poche negli stampi riempendoli fino a metà, aggiungere uno strato di amarene semicandite e chiudere il dolce con il restante impasto.
Cottura 170°C per 30 minuti.
Ancora caldi inzuppare abbondantemente con la bagna di Grand Marnier .
Smodellare il dolce e surgelare in abbattitore di temperatura negativa.

Glassa cremino al pralinato di nocciole
300 g di cioccolato fondente
300 g di cioccolato al latte
300 g di pralinato alle nocciole al 50%
Mescolare tutti gli ingredienti, glassare il dolce congelato e con la glassa a 40°C
Per dare l’effetto legno, quando la glassa al pralinato sarà cristallizzata, graffiare la superficie con una spazzola metallica e, successivamente, passare del cacao con un pennello sulla superficie per creare dei chiaro scuri. 
Decorare ogni cubo con un'amarena ed un tronchetto di cioccolato.

Note mie: non avendo la spazzola ho solo spennellato la glassa sul dolce congelato, ma devo dire che l'effetto legno c'è.
Per la decorazione ho spennellato sulla pellicola per alimenti posta su un piano di mamo, del cioccolato bianco. Una volta indurito, l'ho ricoperto di cioccolato fondente  e una volta rappreso, ma non ancora solidificato ho arrotolato poco alla volta, ottenendo dei piccoli tronchi.



Con questa torta è stato amore a primo morso ed ora sicuramente la rifarò molto spesso.
Siete ancora lì? correte a farla, sono certa che ve ne innamorerete anche voi.

Anna Luisa

2 commenti

  1. Bellissima. Decisamente una versione molto ma molto alternativa rispetto all’originale di cui ha conservato ben poco, per non dire niente. Mah sarà che per le ricette storiche con una tradizione importante le reinterpretazioni sono sempre un po’ rischiose, ma se io fossi stata L autore l’avrei chiamata diversamente anche se sicuramente buonissima.
    Voi siete stati da 10 e lode, come sempre

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  2. Ciao, grazie mille per i complimenti 😊
    Hai ragione, è diversa dall'originale, ma l'abbinamento cioccolato e amarene riporta subito alla mente la foresta nera, poi anche la decorazione proposta dal maestro Forcone riporta la mente ad una foresta. Sarà che mi sono innamorata di questa torta e che amo le rivisitazioni, ma per me ci sta 😉

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