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Spagna, terze "tapas": Zamora e Salamanca

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Il nostro viaggio, iniziato a Bilbao e proseguito per Burgos, dopo avere fatto tappa a Palencia, prosegue in direzione di Zamora. Uno dei leit motiv di questo viaggio ed in particolare di questa tappa sono le cicogne che avvistiamo ovunque, soprattutto sui campanili delle chiese.







La prima sosta è alla Cattedrale in stile romanico del XII secolo, compriamo il biglietto per visitare anche il museo, quindi è la volta del "castillo" che si trova proprio di fianco.











Passeggiando per le stradine di Zamora, ci imbattiamo in un vivace mercato.







 E' ormai ora di mettere qualcosa nello stomaco, e prima di proseguire il nostro giro, facciamo sosta presso il ristorante Serafin. Tortilla di patate e pulpo gallego  saranno il nostro pranzo. Dopo esserci rifocillati e riposati ai tavolini esterni del ristorante, facciamo ritorno alla macchina.









Le ultime cicogne ci salutano.







Impostiamo Salamanca sul TomTom. Visto che molte attrattive chiudono presto, decidiamo di andare subito in giro prima di passare in hotel.
Dopo avere preso confidenza con le curiose tariffe al minuto del parcheggio, rimaniamo subito affascinati dalle imponenti strutture del Convento San Esteban, come del vicino Convento de las Dueñas, purtroppo già chiuso. Ci dirigiamo allora verso la Cattedrale. Riusciremo a visitare la parte nuova, quella vecchia è già chiusa.

















 Il tempo si sta guastando, mentre torniamo alla macchina, veniamo colpiti da museo de art nuveau y art decò, Casa Lis. La visita è molto piacevole, c'è anche una esposizione temporanea di Picasso, sulla Tauromachia. Prima di andare via, prendiamo un thé nel bar del museo, anch'esso molto carino.



Andiamo quindi in hotel, l'Alameda Palace, situato fuori dal centro, per rinfrescarci, prima di andare a cena.
Ci rechiamo il Plaza Mayor, una delle più belle viste durante il nostro giro e qui facciamo l'ormai consueto giro di tapas nei localini che si trovano sotto ai portici della piazza. Iniziamo dal Plaza 23, le sue tapas hanno attirato la nostra attenzione dall'esterno. Il locale è molto affollato, è in corso anche una partita dei mondiali di calcio.



















Dopo questo "leggero" aperitivo a base di tapas, sangria e cerveze, decidiamo di "cenare" presso Meson Cervantes, caratteristico locale affacciato su Plaza Mayor. Nonostante il notevole affollamento, troviamo un tavolo per noi.













La vista sulla piazza, con le luci della tramonto e poi quelle della notte è magnifica.







Ormai "sazi" anche di questa giornata, ci concediamo il meritato riposo.

La mattina seguente siamo in giro molto presto. Abbiamo infatti intenzione di visitare l'università, oggi, lunedì, aperta al pubblico dalle 9:30. Facciamo colazione nei dintorni e alle 9:30 precise siamo all'ingresso della bella università. Terminata la breve visita, facciamo ritorno alla Cattedrale per visitare la parte Vieja. Una visita da non perdere! E' semplicemente magnifica! Il costo del biglietto è ampiamente ripagato!





















E' quindi la volta del Convento de las Dueñas dal caratteristico e bellissimo chiostro. Ne approfittiamo anche per comprare dei dolci di loro produzione.








Siamo in perfetto orario con la tabella di marcia. E' ora di dirigerci verso la nostra prossima ed ultima tappa: la capitale, Madrid!

Fabio

3 commenti

  1. quante cicogne!!!! davvero bellissime le foto, bravissimi e buone vacanze!

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  2. Ciao Carissima! Non ho potuto fare a meno di seguirti in tutte queste tappe spagnole! Che terra meravigliosa, spero di avere presto l'occasione di farci una vacanza, o meglio un bel tour, magari mi consiglierai un itinerario (vorrei fare un giro nel sud)...cmq buon proseguimento!!! Bacioni dall'Illinois

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  3. Grazie Betty! Lì era davvero pieno di cicogne, erano ovunque!
    Ciao Kat! Purtroppo il sud lo conosciamo ancora poco (solo la splendida Valencia), cercheremo di rimediare quanto prima per darti consigli :-D Comunque anche questa zona nel nord ci ha regalato tantissime cose belle da fare, vedere e mangiare ;-)
    Fabio

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