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Fall foliage in New England on the road: settimo giorno

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14 Ottobre 2017

Il programma di oggi è stato in sospeso praticamente fino all'ultimo. Avevo oviamente stilato tutto un programma dettagliato di giornata che poi, con un lungo trasferimento, oltrepassata Boston che ci siamo riservati per la fine del viaggio, ci avrebbe portato nella penisola di Cape Cod dove resteremo nei prossimi due giorni per visitare Martha's Vineyard e Cape Cod.



Dicevo che sono stato incerto in quanto oggi, nonostante fosse possibile farlo anche da altri posti lungo la costa, passeremo per quello in cui più facilmente possiamo andare a vedere le balene, ovvero Gloucester.
In realtà inizialmente avevo escluso questa possibilità perché già le abbiamo viste in passato (in Canada, est ed ovest, Alaska ed Islanda), ma la tentazione di rivederle era troppo forte. Oggi infatti da Gloucester c'è una crociera che parte alle 13 (le uniche ancora attive in questo periodo di solito partono solo la mattina e noi non ce la faremmo a stare lì di buon'ora). Inoltre volevo vedere le previsioni del tempo e soprattutto le temperature perché comunque è Ottobre ed uscire in mezzo al mare se fa freddo ed è cattivo tempo, se non si è ben equipaggiati, può essere poco piacevole.
Quindi il giorno precedente rivalutiamo tutta la situazione. Il meteo è incerto, a dire la verità, ma non dovrebbe piovere. Le temperature sono buone e così decidiamo di muoverci direttamente alla volta di Salem. Salto tutte le piccole cose da vedere che mi ero segnato (piccole cittadine per lo più e spiagge e altri luoghi naturali di cui comunque abbiamo fatto e faremo il pieno in questo viaggio, niente di imperdibile comunque), ma non voglio saltare Salem.
Così partiamo presto da Portsmouth dopo aver fatto una piccola colazione stesso nell'Inn che ci ospitava ed arriviamo dopo un paio di ore a Salem. Qui iniziamo a visitare i punti di interesse che mi ero segnato. Su questa MAPPA di Google ho annotato le cose principali da vedere a Salem.
Iniziamo dal punto più lontano, ovvero Chestnut street con le sue belle case.







Da qui proseguiamo su Essex street verso la Wich house. Non è la casa delle streghe ma quella di un magistrato che fu incaricato di indagare su diversi casi di stregoneria. Si sa infatti che Salem è la città delle streghe. Sarà anche tempo di Halloween, ma già girando per strada iniziamo a vedere qualche cappello e qualche vestito da strega. Davanti stanno iniziando ad allestire delle bancarelle. A Salem infatti in questo periodo c'è sempre il mercatino.
Passiamo per il Peabody Essex museum, con il suo grande atrio in vetro, che è il museo più antico del Paese tra quelli che non hanno mai cessato la loro attività. E' ricco soprattutto di arte asiatica. Purtroppo è ancora chiuso al nostro passaggio e dobbiamo rinunciare alle visita. L'apertura infatti è alle 10 e oggi abbiamo questa incognita della crociera per vedere le balene sulle nostre teste. Abbiamo infatti provato ad acquistare i biglietti on line, ma non era possibile. Però sul sito diceva che alla biglietteria c'erano ancora biglietti. Per questo dovevamo arrivare a Gloucester presto.
In giro per Salem troverete una linea rossa disegnata a terra che è l'Heritage trail, un percorso di circa 3 km che come a Boston tocca i principali siti di interesse della città.


Wich house






Peabody Essex Museum


Il mercatino in centro a Salem si sviluppa su Essex street che è resa pedonale. Non è che vendano chissà che cosa, ma è comunque piacevole fare un giro. Iniziamo ad intravedere delle persone mascherate. Qui infatti ci sono anche delle sfilate. C'è una bella atmosfera. C'è stata anche una corsa/passeggiata per la città e vediamo tante persone un po' travestite per Halloween, un po' sportivi.
Andiamo verso il mare per vedere la house of the Seven Gables ed il Salem Maritime National Historic site che però non riusciamo a visitare all'interno.
Pensiamo che qui tra poco ci sarà una bella atmosfera di festa. Ci sono anche delle decorazioni per Halloween alle case davvero fantastiche con teste mozzate e finto sangue che cola. Uno spettacolo.











Torniamo alla macchina ripercorrendo Essex street che piano piano si anima.





Ma purtroppo dobbiamo dirigerci verso Gloucester e così saltiamo anche Marblehead che tanto mi sarebbe piaciuto vedere.
Arrivati a Glouceser ci dirigiamo subito all'ufficio della 7seas whale whatch. Per fortuna i biglietti ci sono e li prendiamo subito. Per due biglietti paghiamo 96$. Ci sono anche altre 2 compagnie che partono da qui. Quindi informatevi su quale di queste faccia più per voi.
La crociera dovrebbe durare 3h e mezzo/4 ore e visto che dopo dobbiamo dirigerci direttamente a Falmouth e c'è un bel pezzo di strada da percorrere, questo ci metteva un po' in crisi. In più si aggiungeva il fatto che per la sera avevamo il limite del check in alle 20. Non proprio il massimo, proprio oggi che siamo così stretti coi tempi.
Una volta presi i biglietti, torniamo un po' sui nostri passi per visitare qualche posto che era in programma inizialmente da vedere come Rockport, poco più a nord, percorrendo la 27A. Qui ci sarebbe un bellissimo mercatino, ma c'è talmente tanta gente che non riusciamo a trovare un posto dove parcheggiare la macchina e siamo costretti ad andare via.
Continuiamo a percorrere la penisola lungo la 127 e ci fermiamo di tanto in tanto ad ammirare la costa.






Tornati a Gloucester, visto che abbiamo ancora un po' di tempo, facciamo un giretto anche qui. Niente di imperdibile, ma nell'attesa dell'imbarco previsto per le 12:30 va più che bene. Ne approfittiamo per mettere qualcosa nello stomaco prima di imbarcarci.










Alle 13 precise salpiamo e dopo un'ora di navigazione avvistiamo la prima balena! E' sempre un'emozione grandissima. Restiamo in questa zona che è un santuario delle balene per circa un'ora e mezza e ne vediamo tantissime! Forse non le abbiamo mai viste così da vicino. Spesso infatti le imbarcazioni più grandi si tengono a maggiore distanza. Oggi sembra quasi toccarle! Di solito sono i gommoni che si avvicinano di più. Dalle foto potete rendervi conto delle distanze.
L'ultima ci regala un bellissimo spettacolo sbattendo una pinna più volte sull'acqua.
Soddisfatti per il cambio programma e per come è andata la giornata, rientriamo in porto.























































Visto che abbiamo recuperato una mezz'ora, pensiamo di allungarci ad Ipswich ed Essex che avremmo dovuto vedere al mattino. Essex è molto carina con tanti venditori di cose antiche. Vogliamo fare un salto anche a Crane beach, ma è a pagamento, avremmo dato solo un'occhiata e così ci limitiamo a guardare il paesaggio circostante. Ipswich è davvero minuscola e probabilmente non vale proprio la pena passarci.








Arrivati quasi in prossimità di Cape Cod, superato il caotico traffico di Boston, giungiamo a Falmouth con una mezz'ora di anticipo rispetto al tempo limite, nonostante ci accolga una nebbiolina per strada lungo la 28.
Qui abbiamo prenotato in un altro Inn, il Red horse. Molto carino anche qui. La stanza è deliziosa e c'è una zona comune tipo salottino dove potersi rilassare e fare colazione.


Main street è davvero molto carina, con un sacco di ristorantini. Alla fine, per cambiare un po', ci buttiamo su uno thailandese, il Bangkok (che fantasia!) che ci piace sempre. Il servizio è ottimo, i piatti buoni, solo c'è un po' di confusione e pensiamo ci abbiano fatto pagare due volte il dolce in quanto il conto è arrivato prima del dolce, ed il dolce era già segnato, ma ci viene detto che non era stato inserito e lo paghiamo di nuovo. Vabbé.



Torniamo in hotel. Domani mattina infatti alle 9:30 abbiamo il traghetto per Martha's Vineyard da Woods Hole.
Questa visita era prevista non per domani ma per dopodomani, ma non avevamo considerato che qui ormai è bassa stagione e domani è l'ultimo giorno in cui i traghetti imbarcano anche le auto. Almeno così dice il sito della compagnia anche se ci sembra strano. Come fanno quelli che vivono sull'isola?
Ma tant'è. Visiteremo Cape Cod subito dopo.

Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO.


5 commenti

  1. Wow!!! Sono rimasta incantata dalle foto delle balene e dalle emozioni che suscitano. Non immagino nemmeno quanto deve essere bello ed emozionante vederle da vicino. Menomale che avete sfidato programmi già stilati e tempi stretti pur di fare quella crociera!! Per l anno prossimo abbiamo in programma un viaggio in Canada orientale, che include anche Tadoussac. Certo maggio non è il periodo migliore per avvistarle, ma io ci spero tanto lo stesso! Leggo che ci siete stati, quindi vado subito a cercarmi il relativo diario di viaggio
    Bentornati e complimenti per la nuova veste del blog.

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    1. Ciao! Sì, un'emozione enorme. Purtroppo il diario di viaggio del Canada non è sul blog. Ci siamo stati prima dell'apertura dello stesso, ma chiedimi anche in privato!
      Grazie mille!

      Fabio

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  2. Lasciano sempre a bocca aperta i cetacei. Queste mi sembrano megattere, anche noi le avevamo viste a Cape Code. Invece quest' anno abbiamo avuto il piacere di conoscere i beluga e le balenottere in Canada

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    1. Sì, sono megattere! E ci piacciono un sacco perché quando si immergono cacciano la pinna caudale. Bellissime!
      I beluga li abbiamo visti anche noi in Canada e pure le orche. Bellissime!

      Fabio

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  3. io sono praticamente innamorata del vostro viaggio!

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