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Quiche al gorgonzola e carote candite

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La primavera fa venire voglia di gite e picnic e una quiche è ideale per un'escursione, ma anche per un pranzo in giardino con gli amici. Se poi ci sono le carote a darle un tocco di colore, meglio ancora.
Spesso i piatti nascono per caso, per coincidenze di eventi. Questa è una di quelle volte.
Mi sono trovata al supermercato, incantata davanti al banco ortofrutticolo ad ammirare tre cesti pieni di carote messi uno accanto all'altro.
La mia attenzione è stata attirata dai colori delle carote, perché non ce ne erano solo delle classiche arancioni, ma c'erano le carote gialle e quelle viola anche, e creavano una sequenza di colori che colpiva un po' tutti.
Mi sono soffermata ed ho sentito una signora chiedere alla figlia cosa ci si potesse fare considerando che le carote solitamente si mettono "solo" nel soffritto.
Quella domanda è stata uno stimolo per me, che già ammaliata dall'effetto multicolor, ero tentata di acquistarle.


Così d'impulso le ho prese, ma passata la cassa, la domanda che si era posta la signora è venuta in mente anche a me...cosa ci faccio?
La fortuna ha deciso che io qualcosa quel giorno dovevo fare con le carote acquistate, perché mentre scorrevo le foto su Instagram mi sono imbattuta in un video di Martha Stewart che candiva le carote per una torta...ma se invece di preparare una torta ci facessi una quiche?
E così ho pensato di candire le carote, ma di utilizzarle per una quiche che, come dicevo all'inizio, in questo periodo dell'anno è perfetta in mille occasioni.
Ovviamente mettendo le carote candite sopra la quiche, era necessario smorzare il sapore dolce e così ho deciso di usare il gorgonzola piccante nel ripieno.


Quiche al gorgonzola piccante e carote glassate

Ingredienti:

Per il ripieno:
250 g di gorgonzola piccante
200 g di ricotta
3 carote arancioni
1 uovo
1/2 cipolla
20 g di Parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe



Riscaldare l'olio in una padella, aggiungervi la mezza cipolla tagliata sottile e farla dorare.
Nel frattempo lavare e pelare le carote e tagliarle a rondelle.
Aggiungerle nella padella, coprire e cuocerle a fuoco medio. Salare.
Lavorare con una frusta in una terrina il gorgonzola con la ricotta. Aggiungere l'uovo sbattuto, il Parmigiano, il sale ed il pepe e continuare a mescolare fino ad avere un composto uniforme e liscio.
Mettere da parte.

Per la pasta brisée di M. Roux:
250 g di farina
150 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito

1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

Preparate la brisée: versare la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettere al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolarli e lavorarli con la punta delle dita.
Incorporare piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assumerà una consistenza grumosa.
Aggiungere il latte e incorporarlo delicatamente con la punta delle dita finché l'impasto comincia  a stare insieme.
Spingere lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo fino all’uso.
Infarinare leggermente il piano di lavoro (meglio se di marmo) e il mattarello. Stendere la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto, per evitare che attacchi e facilitare l’areazione. Continuare così fino a ottenere le dimensioni e la forma desiderate.
Usare il mattarello stesso per misurare la vostra tortiera. Se si usa un anello, appoggiarlo sulla carta da forno. Stendere l’impasto con un diametro di 5-7 cm superiore a quello della tortiera, in base all’altezza. Sollevare la pasta sul mattarello e srotolarla sullo stampo.
Rifilare la pasta in eccesso col coltello o passando il mattarello sulla tortiera. Premere una pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco. Lasciare raffreddare in frigo per 20 minuti perché non si crepi durante la cottura.
Prima di cuocere in bianco, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l’aria.
Cuocere “in bianco” nel forno a 180°-190°C per 15 minuti, poi togliere i pesi e la carta, disporre le carote cotte in padella e versarvi sopra il ripieno al gorgonzola. Infornare nuovamente per altri 20-25 minuti, finché la superficie risulti ben dorata.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di estrarla dallo stampo se si utilizza quello con fondo amovibile,  oppure lasciarla nello stampo di ceramica.

Per le carote candite:
2 carote arancioni
2 carote viola
2 carote gialle
700 g di zucchero
Lavare e pelare le carote, quindi con l'aiuto di una mandolina, tagliarle a strisce dello spessore di 0.3 cm.
In una casseruola mescolare 400 g di zucchero e 230 g di acqua, mettere su fuoco alto e portare ad ebollizione, pulendo i bordi della casseruola con un pennello bagnato di acqua affinché lo zucchero non cristallizzi. Aggiungere le carote e portare la fiamma a fuoco medio.Cuocere fino a che le carote saranno traslucide (circa 25 minuti).
In un'altra casseruola, mescolare il restante zucchero con 350 g di acqua. Mettere su fuoco alto e portare ad ebollizione, pulendo sempre i bordi del tegame con un pennello bagnato di acqua.
Quando lo zucchero si sarà completamente sciolto, rimuovere la casseruola del fuoco.
Utilizzando un mestolo forato, trasferire le carote dalla casseruola in cui stanno cuocendo, a quella con il nuovo sciroppo di zucchero. 
Lasciare raffreddare completamente, quindi trasferire il tutto in un contenitore ermetico.

Quando le carote saranno pronte, metterle a sgocciolare su una gratella, quindi disporle sulla quiche in diagonale, alternando i colori e sovrapponendole leggermente.
Servire la quiche a temperatura ambiente.


La quiche c'è, la primavera è arrivata, ed allora andiamo tutti a fare un picnic.
Anna Luisa

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