giovedì 15 febbraio 2018

Festa di Sant'Agata a Catania 2018: i fuochi d'artificio



La festa di Sant'Agata a Catania è una di quelle manifestazioni religiose alle quale bisognerebbe assistere almeno una volta nella vita. E noi ci siamo stati, in quella del 2018.
Abbiamo conosciuto questa festa attraverso i racconti di una nostra cara amica, Flavia, che solo con le sue parole ci conquistava nel narrarci le varie fasi dei festeggiamenti. E' una festa che coinvolge tutta la città, dura 3 giorni e più. Precisamente dal 3 al 6 Febbraio. E' una festa che ti travolge, per la forte partecipazione popolare, per il coinvolgimento, la passione e la fede. E' la terza festa religiosa al mondo dopo la Semana Santa di Siviglia ed il Corpus Domini di Cuzco in Perù.
Ma una cosa è raccontarla, un'altra viverla. E per forza di cose, visto che alcuni momenti si svolgono anche di notte, abbiamo preso parte solo ad alcune di queste celebrazioni. Mi limiterò a qualche cenno, poi, contrariamente ai miei soliti diari di viaggio, dividerò i post in base alle celebrazioni (fuochi d'artificio, giro esterno e cannelore). Lascerò le foto parlare per me. Ne ho fatte tantissime, come è difficile pensare di fare in soli 2 giorni ed un po' (quelli della nostra permanenza a Catania).













Sant'Agata apparteneva ad una nobile famiglia di religione cristiana. Il proconsole della città, Quirino, si invaghì di lei ma lei rimase sempre ferma nella sua fede. Fu processata ed incarcerata, subì una serie di torture, tra cui l'asportazione dei seni che per questo motivo sono spesso rappresentati sulle "cannelore" e non solo. Ed è anche il motivo per il quale dolce tipico di questa ricorrenze sono "le minne" di Sant'Agata, delle deliziose cassatine che ricordano nella forma un seno, appunto, buone come solo in Sicilia sanno fare.
Il giorno delle grandi celebrazioni è il 5 febbraio, giorno della morte della Santa. Ma i festeggiamenti iniziano il giorno 3 con la processione per "l'offerta della cera" durante il giorno e lo spettacolo serale di luci e suoni, e giochi d'acqua da quest'anno, in piazza Duomo, dove si trova anche la Cattedrale di Sant'Agata, che si conclude con i fuochi d'artificio.

















Cerchiamo di avvicinarci alla piazza con un bel po' di anticipo, giungendo da piazza Università, ma c'è già una lunga fila. Così ci spostiamo su via Giuseppe Garibaldi. Qui la gente continua ad affluire in maniera impressionante. Restiamo un po' più indietro per avere la possibilità di andare via (abbiamo il ristorante prenotato per cena), ma comunque con la facciata del Duomo proprio di fronte a noi.











Alle 20 in punto vengono sparati i primi fuochi d'artificio. E' il segnale che lo spettacolo sta per iniziare. L'orchestra intona alcune canzoni, cui seguono dei giochi di luci sulla facciata della chiesa. E' poi il momento dei fuochi d'artificio e dei giochi d'acqua nella piazza, sempre a ritmo di musica che però noi non vedremo. Lo spettacolo termina intorno alle 21, è stato davvero bellissimo e coinvolgente. Sono circondato da una marea di gente, si fa fatica anche a muoversi.








Quando iniziano i fuochi dalla Marina andiamo via e continuiamo a vederli e a sentirli strada facendo. Sembra strano dirlo, ma in tanti anni di fotografie non mi era mai capitato ancora di fotografare i fuochi d'artificio.

In questi post dedicati alla festa di Sant'Agata non vi parlerò di cosa vedere in città, perché stavolta ci siamo dedicati esclusivamente alla festa, avendo già visitato la città in passato. Trovate tutte le informazioni QUI. E tutto il diario sulla Festa di Sant'Agata nella pagina dei diari di viaggio.

Fabio

6 commenti:

  1. AAAAAH e anche se sono passati più di dieci giorni vedere le tue foto ancora mi emoziona..io che negli anni me la sono vissuta sotto tanti punti di vista e aspetti, posso dirti che si, è davvero una bellissima festa, sentita e vissuta da tutta ma proprio tutta la città e anche se non amo le folle devo riconoscere che va vista almeno una volta nella vita! Credo stiano anche valutando di farla diventare patrimonio UNESCO e lo meriterebbe. Grazie Fabio un abbraccione Flavia

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    1. Grazie per averci ospitati, per averci portato a conoscere da vicino questa festa e per l'amicizia.

      Fabio

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  2. Io quest’anno i fuochi non li ho potuti vedere per via del lavoro, ed è emozionante a distanza di giorni riguardarli qui. Quell’esplosione di colore, quella gioia che entra inspiegabilmente dentro al cuore toccando le corde giuste che dolo chi la vive sa di cosa parlo. Grazie ragazzi! Per questo regalo immenso:)

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    1. Grazie mille per il tuo commento che per me vale anche di più. È stata un festa bellissima e sono contento di essere venuto e di averti finalmente conosciuta di persona. Un vero piacere. :-) Ti aspetto a Napoli 😊

      Fabio

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  3. Ecco, appunto:come dicevo una festa da vedere assolutamente almeno una volta nella vita. Come hai fatto a immortalare cosi bene i fuochi d artificio soprattutto circondato di gente che magari ti spintonava pure? Io ci ho provato una volta durante una sagra, con la funzione apposita sulla mia domattina:erano venute foto bizzarre, anche carine, ma insomma, niente di nemmeno paragonabile a queste! Splendide veramente. Voglio andarci!

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    1. Non è stato facile in effetti. Anche se durante i fuochi c'è stato meno movimento. Il problema grosso era qualcuno molto alto proprio davanti a me. Sono stato attento ai tempi, per evitare foto mosse e poi mi sono affidato all'esposimetro della macchina :-)
      Grazie.

      Fabio

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