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Budini di farro con arancia caramellata, tahini e pistacchi di Yotam Ottolenghi

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Vi domanderete come possono essere questi budini di farro, ma credo che la firma che portano sia una garanzia, Yotam Ottolenghi.
Lo sapete, ho il suo libro da un po', ma è come quel vestito troppo importante per essere indossato in un'occasione qualunque, quello che solo se è una serata speciale si può mettere. Così è stato per me il libro "Nopi" di Ottolenghi, stava lì nella libreria in attesa della giusta occasione per inaugurarlo.



Una domenica in cui volevo preparare un bel pranzetto per il mio dolce maritino, ho scelto come prima ricetta l'agnello con l'insalata di mele e barbabietole, ma non ho resistito dal provare anche un dolce e questi budini mi hanno attirata subito.
Impazzisco per il caramello ed ammetto che quello all'arancia per me ha un valore aggiunto. L'idea di unirvi la tahini mi incuriosiva tantissimo, ma sopratutto questi budini mi ricordano la torta di riso che preparava mia madre, dove il riso è sostituito dal farro.
Quando ho letto il titolo della ricetta, ammetto di essermi anche chiesta perché non avevo mai pensato di usare il farro in un dolce, ma con Ottolenghi mi si è aperto un mondo. Il farro ha una consistenza più decisa rispetto al riso, è più calloso, e subito ho immaginato come sarebbe stato il suo matrimonio con il caramello...doveva essere strepitoso!
Inoltre non è una ricetta che richiede molto impegno, in quanto sostanzialmente il farro va mescolato solo a metà cottura, quindi nel frattempo si può preparare il resto del pranzo.
Cosa non meno importante, come fa notare l'autore, questi budini possono essere preparati anche in anticipo, magari se avete ospiti, senza doversi preoccupare che la consistenza venga alterata e avendo la certezza che i chicchi resteranno ben separati tra di loro.
Allora, cosa aspettate ad invitare gli amici ed a fare un figurone? Oppure preferite una cenetta a lume di candela con il vostro partner? In entrambi i casi sono certa che sarà un successo.


Budini di farro con arancia caramellata, tahini e pistacchi (da "Nopi" di Yotam Ottolenghi)
per 6/8 persone

300 g di farro sciacquato bene in abbondante acqua calda
150 g di zucchero semolato
600 ml di latte intero 200 ml di panna intera
la scorza grattugiata finemente di 1/2 limone
1 cucchiaio di succo di limone, per servire
1/2 baccello di vaniglia, tagliato in due per lungo, semi a parte
30 g di burro
3 arance grandi
100 g di zucchero semolato

Per servire
4 cucchiai di pasta di tahini
60 g di pistacchi sgusciati, tostati e tritati grossolanamente
12 cucchiaino d'acqua di fiori d'arancio


Preriscaldare il forno a  170°/ventilato a 150gradi/gas Livello 3.
Mettete il farro in una pentola con lo zucchero, il latte, la panna, la scorza di limone, il baccello di vaniglia e i semi, il burro ed un cucchiaino di sale. Mischiate bene il tutto e portato a bollore a fuoco medio-alto, dovrebbe volerci più o  meno5 minuti. Trasferita in una pirofila grande cerca 20cm x24 cm, copritela con un foglio di alluminio e mettere in forno per 40 minuti, mescolando una volta a metà cottura, finché la consistenza del composto non sarà quella di un budino di riso un pò liquido. Distribuite il farro nei pirottini singoli. Dovrete mettere in forno ancora per 15 minuti, finché il farro non sarà soffice e gonfio, ma non molle; a quel punto potete metterli da parte (se siete in anticipo) o trasferire immediatamente in forno scoperte e ultimare la cottura.
Ora preparate l'arancia caramellata. Pelate uno strato sottile di scorza di metà di una delle due arance, mettetelo da parte e poi con un coltellino affilato tagliate via la calotta superiore e inferiore di entrambe. Privatele completamento della buccia e della pellicola bianca. Tendendole sopra un contenitore, tagliato le membrane ed estraete gli spicchi, facendo attenzione a conservare tutto il succo , dovreste ricavare 60 ml di succo e 200 g di spicchi. Teneteli in due contenitori separati. Spargete lo zucchero in un pentolino e cuocetelo a fuoco medio per 8-10 minuti, resistendo alla tentazione di mescolare, finché non si scioglie, trasformandosi un caramello intensamente dorato. Toglietelo dal fuoco versateci sopra il succo d'arancia, mescolando bene. Rimettete il pentolino sul fuoco e continuata mescolare finché tutti i grumi di caramello non si sciolgono. Togliere dal fuoco, aggiungete la scorza e gli spicchi d'arancia. Mescolate delicatamente, per evitare che gli spicchi si disfacciano, quindi mettete da parte.
Quando siete pronti a servire, aggiungete la Tahini a ogni singola porzione di budino caldo e disponetevi sopra gli spicchi d'arancia. Mischiate i pistacchi con il Succo di limone e l'acqua di fiori d'arancio, cospargetevi di budini e servite.


Direi che Fabio ha gradito il pranzo, perché il giorno dopo mi ha regalato "Jerusalem" ed ora devo solo decidere quando e con quale ricetta inaugurarlo.

Anna Luisa

4 commenti

  1. Ho letto farro e mi sono detta,dai su, lo posso mangiare anche se sono a dieta, ed invece nisba!!
    Comunque la ricetta mi ha incuriosita tantissimo e come te ho un debole per le torte di riso, quindi credo che mi serberò la ricetta, quando i kg saranno diminuiti e mi potrò godere questa delizia!
    Un abbraccione!!
    Bravissima come sempre ❤

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  2. un dessert da godere annusandolo, guardandolo e assaporandolo con calma :-)

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  3. Da che l'ho conosciuto con lo Starbooks, Ottolenghi è diventato il mio mito e la fonte di ispirazione per tante ricette (e per tanti catering fatti). Con questi budini ho la conferma della sua originalità e di come sia capace di costruire un'immagine nuova della cucina tipica del suo paese di origine. Mi piacciono moltissimo questi budini e non avrei avuto dubbi che Fabio avesse gradito. Ma sai che c'è anche Sweety? Quello voglio prenderlo, assolutamente, insieme agli altri che mi mancano :D

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