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Cosa vedere a Goreme ed in Cappadocia: itinerario di 3 giorni

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Come organizzare un viaggio/itinerario in Cappadocia? Cosa vedere a Goreme e dintorni?


In questo post cercherò di darvi tutte le informazioni utili per organizzare il vostro tour in Cappadocia, frutto dello studio della guida (Lonely planet), di articoli di altri blogger e soprattutto della esperienza personale a seguito del viaggio.
Sì, perché finché non ci si trova sul posto non ci si rende conto di tante cose. Avevo dei dubbi prima di partire proprio perché alcune cose non erano spiegate bene e spero di essere di aiuto a chi sta pensando di andare a visitare questa splendida Regione della Turchia famosa per i bellissimi paesaggi ed i voli in mongolfiera sui camini delle fate.
Questi ultimi sono dei giganteschi funghi (o falli) di tufo che si formarono 12 milioni di anni fa per effetto di eruzioni vulcaniche e dell'accumulo di cenere. Il tufo è molto friabile e nel tempo è stato levigato dall'erosione ad opera di acqua, vento e ghiaccio. Sulla parte superiore però si era formato "un cappello" di roccia più dura che almeno dall'alto ha protetto il tufo facendo arrivare fino ai giorni nostri queste splendide e affascinanti formazioni rocciose.

Come arrivare a Goreme?
Il mezzo più semplice per raggiungere Goreme è l'aereo. Noi abbiamo fatto scalo ad Istanbul (si può fare nel nuovissimo Aeroporto di Istanbul (IST) o in quello di Sabiha Gokcen (SAW) per poi raggiungere l'aeroporto di Kayseri in circa un'ora appena di volo (i voli interni sono molto frequenti e costano davvero poco!). Da qui, in un'ora di macchina si è a Goreme. Kayseri è l'aeroporto più servito rispetto a quello di Nevsehir che ha il vantaggio però di essere molto vicino a Goreme.
Da Kayseri si può noleggiare una macchina direttamente all'uscita dal terminal degli arrivi (come abbiamo fatto noi per girare in libertà) oppure si può contattare l'hotel che vi prenoterà il posto in uno dei tanti shuttle che fanno servizio navetta per e da Goreme al costo di 8-10€ a persona a tratta. Gli shuttle aspetteranno anche altri passeggeri da accompagnare ai rispettivi hotel. Altrimenti potete chiedere il prezzo di un tranffer privato che costerà sicuramente di più.
Considerate che pur essendoci la Lira Turca in Turchia come valuta, che è debole ultimamente, molti accetteranno anche pagamenti in Euro. Il cambio è di circa 600-640 lire turche per 100 Euro (al momento del nostro viaggio, ovviamente).
Se invece state facendo un on the road in Turchia, con tante ore di macchina ovviamente potrete comunque raggiungere Goreme, oppure vi potete affidare a lunghi viaggi in bus.

Dove alloggiare in Cappadocia?
Sicuramente vi consiglio di alloggiare a Goreme. Questo per una serie di motivi. E' sicuramente un centro organizzato, con tanti servizi, negozi, ristoranti e soprattutto per l'atmosfera. Essere tra i camini delle fate è impagabile. E poi la sera è sempre viva, tranquilla ed è piacevole fare una passeggiata. Inoltre da qui ci si muove agevolmente verso tutte le destinazioni che visiterete in Cappadocia.
Noi abbiamo alloggiato al Mosaic cave hotel con un ottimo prezzo per 4 notti. Hotel semplice, ma carino. Colazione tipica turca, nella media di quelle che abbiamo visto selezionando gli hotel.
Se invece volete fare e farvi le foto "da Instagram", scegliete uno degli hotel con le terrazze panoramiche addobbate con tappeti, cuscini, cesti di frutta ed altre cose come il Sultan Cave suites, il Mithra cave suites, il Kelebek ed il Koza cave hotel.
Alternative per alloggiare in Cappadocia sono Uchisar ed Ortahisar che per quanto centri più tranquilli, offrono di meno e sono meno di atmosfera.

Come organizzare la propria visita in Cappadocia?
Le opzioni sono essenzialmente due: o noleggiate una macchina (meglio direttamente in aeroporto) oppure prenotate dei tour organizzati che sono "standard" e si chiamano Red tour e Green tour. Inoltre c'è anche un Blue tour.
Il Red tour comprende: il castello di Uchisar, il Goreme open air museum, la Love valley, Cavusin ed il villaggio greco, Pasabagi coi camini delle fate, un museo di ceramiche, la Devrent valley (valle dell'immaginazione) ed il castello di Ortahisar. E' un giro davvero interessante che dà una visione di insieme di quello che offrono i dintorni di Goreme.
Il Green tour invece comprende: una città sotterranea, il favoloso monastero di Selime, un trekking di 3 km nella Ihlara valley con diverse chiese rupestri e arrivo a Belisirma. Infine, la Pigeon valley (la valle dei piccioni) ed il castello di Uchisar.
Per quanto noi abbiamo girato in libertà con la macchina a noleggio che comunque consente di vedere di più, coi propri tempi, per quanto le strade siano buone ed è sicura la zona (ci sono solo tanti controlli dei limiti di velocità da parte della polizia), se non ve la sentite o preferite semplicemente non avere pensieri, prenotate senza problemi questi tour che sono fatti bene e sono interessanti. In più avrete il vantaggio di avere una guida che spiegherà tante cose.
Infine dicevo che c'è anche il Blue tour. Questo copre un'altra zona, si va a Mustafapasa per vedere il Keslik monastery e la chiesa di San Michele ed i suoi affreschi, quindi al villaggio di Taskinpasa per visitare la Medrese (scuola coranica). Seguono le rovine di Sobesos, quindi la Soganli valley ed una città sotterranea. Queste ultime zone in parte non le abbiamo visitate (Soganli soprattutto), ma sicuramente anche questo tour è interessante da fare se avete tempo.
Altre attività che si possono fare sono tour coi quad (ATV tours), passeggiate a cavallo e jeep safari.

Quali valli visitare?
Io direi la maggior parte, perché sono tutte belle, diverse ed affascinanti. Considerate che alcune le vedrete solo dai punti panoramici, altre hanno anche dei sentieri che potrete percorrere, ma sicuramente ne vedrete diverse nella stessa giornata. Di seguito già potrete farvi un'idea delle diverse valli.
Diversi sono gli Open air museum che sono delle aree dove si accede pagando un biglietto di ingresso (o con la card Museum pass). E' un'area delimitata che potrete visitare in maniera libera.

Museum pass (Museum pass) Turchia e Cappadocia
E' la carta che vi consente l'accesso nei siti che rientrano nel pass. Potete fare quello solo della Cappadocia, quellodi Istanbul o uno combinato valido in tutta la Turchia per 15 giorni (noi abbiamo fatto dovendo visitare anche Istanbul). Ma sicuramente sul sito del Museum pass vi farete un'idea più chiara di cosa comprende e dei costi. Noi comunque l'abbiamo trovata utile anche per saltare le file alla biglietteria ad Istanbul che soprattutto ai monumenti più gettonati possono essere anche molto lunghe.

Quanti giorni dedicare alla Cappadocia?
Questo dipende da voi. Direi da un minimo di due (per esempio per fare il Red tour ed il Green tour) fino a 4-5 in base a quello che volete fare e ai tempi che vi volete prendere per le visite.

Guidare in Cappadocia
Per guidare in Turchia è sufficiente la patente italiana. Noi abbiamo noleggiato la macchina all'aeroporto di Kayseri con RentGo (circa 150 € per quattro giorni per una macchina base ma che era molto grande, una FIAT Egea). Le strade sono in discrete/buone condizioni. I limiti di velocità sono di 50 km/h in città, 90 nelle strade extraurbane con una corsia per senso di marcia, 110 per quelle a due corsie per senso di marcia e 120 km/h per quelle a 3 corsie. Fate attenzione perché ci sono tante macchine della polizia, anche civetta, con i radar. Per il resto non abbiamo avuto particolari problemi. I rifornimenti di benzina sono "serviti" e non self service.

Le mongolfiere in Cappadocia
Una delle attività sicuramente più affascinanti che si possano fare in Cappadocia è il volo in mongolfiera, sia per l'esperienza unica in sé sia per il fatto di sorvolare questi magnifici paesaggi.
Il consiglio è quello di prenotare una compagnia affidabile (leggi, sicura), con piloti esperti. Non tutte lo sono e quindi, anche se è una attività costosa (mettete in preventivo di spendere dai 165 ai 190€ a persona), visto che si fa una sola volta nella vita probabilmente, spendete qualcosina in più e state tranquilli. Un'altra cosa che cambia è il numero di passeggeri nel cestello. Si va da 12 a 20, quindi anche questo incide sul prezzo, ma anche sull'esperienza.
Le mongolfiere volano all'alba. Quindi presumibilmente verranno a prendervi in hotel molto molto presto (a noi alle 4:20 con l'alba intorno alle 6). Vi porteranno negli uffici della compagnia dove salderete il vostro conto e vi offriranno la colazione a buffet oltre a comunicarvi il nome del vostro pilota. Il volo è però condizionato all'autorizzazione al volo da parte dell'Ente dell'aviazione civile. Senza di quello non si vola (nessuna compagnia vola). Mettetelo in conto, perché non è così infrequente. Noi in quattro notti che siamo stati lì non abbiamo potuto volare nel giorno in cui avevamo prenotato né le abbiamo viste in volo gli altri giorni. Di solito vi comunicano l'orario del pick up il giorno precedente (tramite mail o l'hotel). A volte già si sa con anticipo che le mongolfiere non voleranno. Non ve la prendete, è per ragioni di sicurezza che viene prima di tutto, anche se sinceramente non abbiamo capito perché nei giorni in cui siamo stati noi non hanno volato visto che il tempo sembrava buono. Probabilmente sono altri pure i fattori che condizionano l'autorizzazione. Ci hanno ridato i soldi dopo aver atteso una secondo bollettino meteo alle 6. In linea di massima vi proporranno di farlo un altro giorno (il seguente), ma considerate che noi abbiamo trovato tutto prenotato già (e abbiamo saputo che era tutto prenotato, con tutte le compagnie, da lì ad un mese. Quindi prenotate anche con anticipo e possibilmente il primo o secondo giorno di vostra permanenza per avere più possibilità. Infine ci avrebbero riaccompagnato in hotel, ma vista la breve distanza, siamo tornati a piedi.
La compagnia di mongolfiere con cui avevamo prenotato noi era la Butterfly baloons che sembra essere la migliore. Peccato davvero non aver vissuto questa esperienza nè averle viste semplicemente in cielo. Ma state tranquilli, perché anche senza questa esperienza farete un viaggio fantastico!


Questo è stato il programma di viaggio del nostro on the road in Cappadocia che poi vedremo più nel dettaglio nel diario di viaggio giorno per giorno:


1 Giorno
Goreme (nostra base)
E' sicuramente il centro dove consigliamo di soggiornare. E' una piccola città costruita tra e dentro i camini delle fate con tanti hotel, negozi, ristoranti, servizi, possibilità di prenotare escursioni, hammam, passeggiate a cavallo, quad, mongolfiere e tutto quello che desiderate. E da lì potrete muovervi senza problemi per tutti i punti di attrazione attorno Goreme e più lontani.



Open air Museum di Goreme
Sito UNESCO, presenta in un sito relativamente piccolo una serie di chiese rupestri con e senza affreschi, cappelle e monasteri scavati nella roccia. E' sicuramente un primo contatto con questa realtà a brevissima distanza dal centro. Qui potrete anche comprare il Museum pass.
Da non perdere, la Karanlik Kilise, l'Aziz Basil Sapeli, l'Elmali Kilise, la Yilanli kilise. Una dopo l'alta le vedrete tutte. Al di fuori del sito, lungo la strada principale, dopo il parcheggio (6 lire turche), troverete la Tokali kilise pure compresa nel biglietto.



Pasabagi
Questo è uno dei posti dove potrete vedere facilmente dei bellissimi camini delle fate. Si trova sulla strada che va verso Zelve. Peccato per il parcheggio auto e bus praticamente sotto i camini delle fate!
Salite anche sulla collina sulla destra del sito per una bella vista dall'alto e per altri particolarissimi paesaggi.




Museo a cielo aperto di Zelve
Questo punto vede l'unione di tre valli ed è pieno di case e chiese abbandonate scavate nella roccia.
Anche in questo caso potrete entrare col museum pass. Il parcheggio costa 3 lire turche.
Pensate che furono abitate fino al 1952. Da non perdere la Balikli kilise (chiesa dei pesci) e la Uzumlu kilise (chiesa dei grappoli d'uva) oltre alla Geyikli kilise (chiesa del cervo).
Un percorso circolare lungo comode passerelle vi riporterà al punto di partenza.



Drevent valley (Valle dell'immaginazione)
E' chiamata così proprio per le formazioni dalla forma bizzarra che vi potrete divertire a riconoscere. Il cammello lo vedrete subito dal parcheggio, ma ci sono anche il delfino, la Madonna, delle foche.


Ortahisar
E' una cittadina tranquilla che richiama i turisti per il suo castello scavato nella roccia, alto 18 metri. Le scale per raggiungere la cima sono molto ripide (e pure esterne in parte).
Se cercate un posto tranquillo in alternativa a Goreme, qui troverete alcuni buoni hotel (ma noi vi consigliamo comunque Goreme). E' segnalato come punto per vedere il tramonto, ma il paesaggio circostante non mi sembra granché. Proseguendo lungo la strada principale c'è un bel punto panoramico sulla città.



Mustafapasa
Qui potrete ammirare la Chiesa di San Costantino e Sant'Elena del 1729 col bel portale d'ingresso e gli affreschi del XIX secolo ed il Monastero di San Nicola che si trova a 500 metri e che sono visitabili con lo stesso biglietto (5 lire turche).




Kizilgukur seyir tepesi Red-Rose valley (panorama)
E' un bellissimo punto panoramico sulla Red/Rose valley. Sulla strada troverete solamente un grosso cartello con scritto View point. Il biglietto per accedere costa 4 lire turche a persona. All'interno c'è un grosso e comodo parcheggio ed alcuni bar dove sorseggiare un tè. Al tramonto ovviamente si affolla, quindi anticipatevi un po'.



Aynali church (Aynali kilise)
E' una chiesa scavata nella roccia che troverete lungo la strada. Il parcheggio è lungo la strada ma anche davanti alla chiesa proprio. Vi daranno anche una torcia col biglietto di ingresso di 5 lire turche perché dentro alcuni passaggi sono bui ed angusti. Sconsigliata (se non all'ingresso) a chi ha problemi di mobilità o di claustrofobia.



Punto panoramico con bandiera turca a Goreme (buono sia per l'alba che per il tramonto, ma anche durante la giornata).
E' una rupe raggiungibile direttamente dal centro di Goreme e ci vedrete sempre tanta gente, dall'alba al tramonto perché da qui la vista spazia su Goreme e su tutte le vallate circostanti. Impostate Aydin Kiragi sulla navigatore per arrivarci. Lo trovate comunque segnato anche sulla mappa in fondo al post.



2 Giorno

Tuz Golu (lago salato)
Si tratta di un lago salato che si trova a circa due ore di macchina da Goreme. Rispettate i limiti di velocità lungo la strada in quanto troverete tanti controlli della Polizia. L'ingresso è lungo la strada principale nel punto in cui la strada è più vicina al lago. Se arrivate da Goreme, troverete le indicazioni, dovrete fare inversione di marcia ed entrerete nel parcheggio. Trovate un piccolo centro commerciale con bagni, negozi di souvenir ed un ristorante.
Il lago a inizio Maggio (è finito da poco l'inverno) è ancora molto "bagnato" e non si godono le sfumature ed i riflessi del sale che si possono godere in una stagione più calda, quando le acque del lago sono evaporate di più.




Punto panoramico e camini delle fate tra Uchisar e Goreme
Lo vedrete senz'altro lungo la strada. C'è un grosso parcheggio sempre affollato di macchine e bus. La vista su Goreme e sulla valle è strepitosa. Ci sono anche tante bancarelle di souvenir e artigianato locale. Poco più avanti un'altra bellissima zona con le case scavate nella roccia (quelle alle spalle della fila di bancarelle sulla strada).




Uchisar (castello)
Anche questa può essere considerata come alternativa a Goreme per soggiornare. Sono vicine la Valle bianca (Baglidere Vadisi) e la Valle dei piccioni (Guvercinlik Vadisi). Da non perdere il castello di Uchisar che si vede anche da Goreme (bellissimo di sera/notte). Qui potrete salire un bel po' di scale per arrivare in cima e godere il panorama (che non è niente di eccezionale).




Tramonto alla Red/rose Valley (Kizilgukur seyir tepesi)



(In alternativa potete combinare il Tuz Golu alla Ihlara valley)

3 Giorno

Ihlara valley
E' una bellissima valle, un canyon scavato dal fiume Melendiz. Arriverete al parcheggio (10 lire turche) e da qui alla biglietteria (è compreso nel Museum pass). Doverete scendere 344 scalini (ben tenuti) e nel caso risalirli se avete intenzione di visitare le chiese nelle vicinanze dell'ingressi e non fare il trekking di circa 3 km che vi porterà a Belisirma. Da qui potrete tornare al parcheggio con una navetta o se partecipate al Green tour (tour organizzato), verranno a prendervi direttamente a Belisirma.
Da vedere la Agakalti kilise, la Kokar kilise e la Yilanli kilise.





Belisirma
A Belisirma noterete sicuramente i ristoranti che vi serviranno su palafitte (quanto stabili?) di legno a filo dell'acqua del fiume. Sicuramente una cosa molto particolare e caratteristica!
Qui sono da vedere due chiese con begli affreschi: la Direkli kilise e la Bahattin’in Samaligi kilise. Bellissime ma tenute in pessimo stato di conservazione con delle crepe nelle pareti enormi.




Selime Katedrali (o Monastero di Selime)
Questa è una tappa che vi suggerisco vivamente! Il biglietto di ingresso è compreso nel Museum pass ed è un sito eccezionale. Per chi avesse problemi a salire (anche se non è complicato), può anche guardare dall'ingresso e visitare la parte bassa del sito.





Guzelhyurt (Valle dei monasteri)
Con un biglietto cumulativo di 6 lire turche potrete visitare questa valle costellata di monasteri. Ce ne sono ogni 200 metri per circa due km.




Narli Gol (lago vulcanico a forma di cuore)
Una piccola deviazione la merita questo lago vulcanico a forma di cuore. Qui c'è anche un piccolo centro termale, seguite la strada pavimentata fino al lago.


La città sotterranea di Kaymakli
Non si può andare in Cappadocia e non vedere almeno una città sotterranea. Questa è quella più facilmente accessibile e la più grande. Sconsigliata a chi ha problemi di claustrofobia. In realtà i passaggi più ostici sono dei tunnel di 10 metri di lunghezza nei quali si deve camminare chinati per pochi secondi. Poi non si ha mai l'impressione di essere così sotto terra. Bellissimo vedere tutta l'organizzazione incredibile che c'era. E' molto areato e fresco. Vi consigliamo di prendere una guida che in circa 40 minuti vi farà vedere moltissimo, vi darà spiegazioni e per quanto non ci si perda con le indicazioni, vi velocizzerà il cammino.




Mappa di Google che potrete usare su cui ho indicato tutti i punti di interesse che toccheremo in questo viaggio, sia della Cappadocia che di Istanbul.

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO ed in quella della CAPPADOCIA.

Fabio

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