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Pizza con peperoni, mozzarella, pomodori, olive, acciughe e capperi per il Club del 27

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La pizza napoletana è un'istituzione a Napoli, un vanto italiano anche all'estero, ma se non avete una pizzeria napoletana a portata di mano, eccovi la ricetta della pizza napoletana con i peperoni, i pomodori, le olive e le acciughe.
Quando penso alla pizza mi vengono in mente le serate con gli amici a guardare i film d'estate o le partite dei mondiali, ma mi vengono in mente anche le prime uscite con Fabio quando ci siamo fidanzati, tutti bei ricordi legati a questo piatto della tradizione napoletana.
A Napoli ci sono centinaia di pizzerie e data la grande offerta, quindi possibilità di scelta, siamo tutti abbastanza pignoli su come deve essere la pizza.
Sicuramente sotto alcuni aspetti bisogna esserlo per conservare una tradizione così importante, ma sotto altri bisogna acquisire anche un po' di elasticità, quindi ben venga la pizza gourmet, ma la pizzeria deve saper fare bene anche la Margherita.
Ammetto che anche io avevo delle convinzioni su cui ho dovuto ricredermi ed una di queste è che la pizza napoletana al piatto, quella tonda per intenderci, non si poteva fare in casa. Ho avuto modo di ricredermi quando ho partecipato alla sfida dell'MTChallenge sulla Pizza, lanciata da Antonietta del blog "La trappola golosa".
La pizza può essere fatta in casa ed il risultato della ricetta data dalla nostra amica è soddisfacente. Certo, quella della pizzeria è un'altra cosa.
Tuttavia non mi capita spesso di farla e per questa ragione sono stata felice che oggi il Club del 27
abbia scelto come tema proprio la Pizza.
Tra le varie ricetta proposte ho scelto la terza con cui Maria Teresa del blog "De gustibus itinera", aveva partecipato alla sfida, ed ecco la mia pizza ai peperoni, mozzarella, pomodori gialli e rossi, olive e acciughe e capperi.


Pizza ai peperoni

Ricetta del disciplinare
Idratazione 55%
Ingredienti
450 g di farina
250 ml di acqua
12 g di sale
1 g di lievito di birra

Peperoni mignon gialli, rossi e verdi saltati in padella
Mozzarella di bufala del giorno precedente fatta asciugare
Pomodori gialli e rossi
Olive nere di Gaeta
Acciughe sottolio
Capperi dissalati
Basilico
Olio

Procedimento
Misurare l’acqua, versarla in una ciotola, prelevarne una piccola quantità in due tazzine differenti: in una sciogliere il sale, nell’altra il lievito di birra.
Versare il contenuto con il lievito di birra nella ciotola con l’acqua e iniziare ad aggiungere gradualmente e lentamente la farina setacciata a parte, incorporandola man mano all’acqua, poi finita la farina aggiungere il sale sciolto in acqua, continuare ad amalgamare  fino a raggiungere il “punto di pasta”. Il disciplinare dice che questa fase deve durare 10 minuti, a me è durata circa 5/6 minuti.
Ribaltare sul piano da lavoro e lavorare 20 minuti. Non sottovalutare questo tempo: è estremamente necessario per ottenere un impasto non appiccicoso, morbido ed elastico e una pizza soffice e asciutta.
Piegare e schiacciare ripetutamente, poi all’avvicinarsi dei 20 minuti l’impasto diventerà morbido e sempre più cedevole e infine avrà un aspetto setoso.
A questo punto riporlo in una ciotola di vetro o porcellana, coprire con pellicola e lasciar lievitare per 2 ore.
Procedere alla staglio a mano.  Il disciplinare consiglia di ottenere dei panetti da un peso compreso tra i 180 e 250 g che corrispondono a tre panetti da 30 cm circa di diametro o quattro panetti da 22 cm circa di diametro.
Riporli su un telo non infarinato, perché essendo un impasto ben incordato, non si attaccherà durante la lievitazione, e lasciar quindi lievitare per altre 4/6 ore a una temperatura di 25°C (come previsto dal disciplinare).
Riscaldare il forno alla massima temperatura insieme alla teglia che servirà per la cottura, senza mai aprire lo sportello. Una volta che i panetti sono lievitati stenderne uno alla volta su un ripiano, va bene anche il legno, spolverato con farina di semola, senza usare il mattarello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi, come fanno i pizzaioli veri, facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un’estensione più delicata.

Prelevare lo stampo dal forno, trasferirci il disco di pizza, senza oliare, condire aggiungendo la mozzarella, i peperoni, i pomodori tagliati a metà, le olive, i capperi ed infine un filo d'olio ed infornare per 5 minuti al ripiano più basso, poi altri 4/5 minuti nel ripiano più alto. (il disciplinare prevede 90 secondi di cottura in forno a legna).



Ed allora, ce la facciamo una bella pizza?

Anna Luisa

Con questa ricetta partecipiamo al Club del 27 e come banner abbiamo una meravigliosa infografica preparata da Daniela...per la soluzione cliccate qui.



9 commenti

  1. Una pizza deliziosa assolutamente golosa, ma voi sapete benissimo
    come deve essere la pizza 😊😋

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    1. Ciao Manu, grazie ^_^
      La pizza per antonomasia per noi è la Margherita, ma diciamo che ogni tento si può anche cambiare ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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  2. Una vera delizia questa pizza, ottimo impasto e ottimi ingredienti per la farcitura! Un abbraccio

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    1. Grazie mille Milena ^_^
      Merito di Antonietta che ci ha dato la ricetta per l'impasto e di Maria Teresa che ha abbinato sapientemente gli ingredienti ;-)

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  3. wow che farcitura golosa! l'assaggerei proprio volentieri! un bacione!!!

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    1. Ciao Elena, effettivamente merita...non vedo l'ora di rifarla ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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  4. Favolosa! Ne assaggerei un pezzetto molto volentieri ^_^

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    1. Grazie mille Daniela ^_^
      Una pizzache merita, ma ti assicuro che è difficile fermarsi dopo averla assaggiata ;-)
      A presto
      Anna Luisa

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  5. Bella questa pizza. Anche io ho provato la versione 'bianca' e non mi è per niente mancato il rosso del pomodoro! Immagino che anche questa sia deliziosa!

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