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Trentino Alto Adige, diario di viaggio: primo e secondo giorno

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Erano tanti anni che volevo fare una vacanza tra le bellezze naturalistiche del Trentino Alto Adige.
Questa volta ci siamo concentrati di più sulla zona dell'Alto Adige con qualche sconfinamento.

Trentino Alto Adige, diario di viaggio: primo e secondo giorno




9 Giugno 2019
Arriviamo a Brunico da Milano con un'auto a noleggio dopo circa 3h e mezza di viaggio, verso le 18:30. Parcheggiamo l'auto nel cortile laterale dell'albergo Das Majestic e veniamo accompagnati alla nostra camera. E' bellissima! Spaziosa, confortevole, un bagno enorme con vasca e doccia. Inoltre in dotazione abbiamo anche due accappatoi con le ciabattine per la SPA ed uno zianetto per le escursioni.


Camera Hotel Das Majestic-Brunico

Camera Hotel Das Majestic-Brunico

Camera Hotel Das Majestic-Brunico

Camera Hotel Das Majestic-Brunico

Reception-Hotel Das Majestic-Brunico

Esterno e piscina-Hotel Das Majestic-Brunico

Sala interna-Hotel Das Majestic-Brunico

Abbiamo il tempo di disfare lavaligia, facciamo un primo giro orientativo in hotel e siamo a cena nel bel ristorante.
Contrariamente alle nostre abitudini infatti stavolta abbiamo scelto la pensione a 3/4, comprensiva di cena e di snack pomeridiano. L'abbiamo trovata un'ottima soluzione per il costo, perché non abbiamo dovuto pensare a dove cenare (e la scelta è limitata nei dintorni) e soprattutto perché si è rivelata molto buona!

Cena-Hotel Das Majestic-Brunico

Cena-Hotel Das Majestic-Brunico

Cena-Hotel Das Majestic-Brunico

Cena-Hotel Das Majestic-Brunico

Il viaggio è stato lungo e andiamo a riposare. Ci aspetta la prima giornata alla scoperta dell'Alto Adige.

10 Giugno 2019
Dopo aver fatto un'abbondante colazione (c'è davvero di tutto!), siamo pronti a metterci in macchina.
Il nostro programma lo decideremo giorno per giorno in base alle previsioni meteo.
Visto che in mattinata non è previsto bellissimo tempo, iniziamo la nostra visita da due cittadine deliziose, Vipiteno e Bressanone.

Colazione-Hotel Das Majestic-Brunico



Vipiteno

Arriviamo a Vipiteno dopo 45 minuti. Parcheggiamo dalla parte di via della Città vecchia, ovvero la via della città più antica, da cui iniziamo la nostra visita. Qui troviamo anche un mercatino dell'antiquariato. E' un centro molto piccolo che sostanzialmente si sviluppa dopo questa strada che dopo la torre dell'orologio si apre su una piazzetta dove è in corso un altro mercatino.

Il venerdì proprio in questa piazzetta qui si tiene il mercato contadino.

Proseguiamo su via della città nuova, caratterizzata da case dagli sporti colorati, prima di ritoprnare alla macchina.

Via della città vecchia-Vipiteno

Via della città vecchia-Vipiteno

Via della città vecchia-Vipiteno

Via della città vecchia e torre dell'orologio-Vipiteno

Via della città vecchia-Vipiteno

Via della città vecchia e torre dell'orologio-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova e torre dell'orologio-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova-Vipiteno

Via della città nuova e torre dell'orologio-Vipiteno

Via della città vecchia-Vipiteno

Via della città vecchia-Vipiteno

Via della città vecchia-Vipiteno



Bressanone

Da Vipiteno a Bressanone occorre mezz'ora di macchina. La parcheggiamo al parcheggio Aquarena, grande e vicinissimo al centro.
Percorriamo le sue strade principali, vale a dire via mercato vecchio, via dei portici maggiori, la via dei negozi del centro storico con case del '5-'600 e quelle secondarie.

Via mercato vecchio-Bressanone

Murales su Via mercato vecchio-Bressanone

Via mercato vecchio-Bressanone

Via mercato vecchio-Bressanone

Via mercato vecchio-Bressanone

Torre dell'orologio-Bressanone

Via mercato vecchio-Bressanone

Via dei portici maggiori-Bressanone

Via dei portici maggiori-Bressanone

Via dei portici maggiori-Bressanone

Via dei portici maggiori-Bressanone

Palazzo Vescovile

Decidiamo di visitare il Palazzo vescovile. Il biglietto di ingresso costa 8€. Un po' caro, ma vale la pena vederlo. Ospita un bel museo ed una mostra presepiale.
Nelle nicchie del cortile esterno, 24 statue che raffiguramo membri degli Asburgo.

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Giardini di palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Palazzo Vescovile-Bressanone

Presepe-Palazzo Vescovile-Bressanone

Duomo

Da qui ci spostiamo in piazza Parrocchia dove c'è anche il Duomo. La chiesa originaria, in stile romanico, fu devastata nel 1174 da un incendio e ricostruita a metà del '700 in stile barocco.
I tre vescovi sulla facciata principale sembrano discutere tra di loro.

Di fianco, a sinistra, la chiesa di San Michele col campanile a cuspide (torre bianca).

Piazza Parrocchia-Bressanone

Duomo di Bressanone

Duomo di Bressanone

Duomo di Bressanone

Duomo di Bressanone

Duomo di Bressanone
Piazza Parrocchia-Bressanone

Per pranzo mangiamo una fetta di strudel da Caffé dom (Duomo) e compriamo dello speck da Tito, il maso dello speck (lo troverete in diverse città).

Strudel da Caffé dom

Ci spostiamo poi verso la zona del fiume Isarco. In totale abbiamo dedicato a questa cittadina un paio di ore.

Fiume Isarco-Bressanone

Centro di Bressanone

Bressanone centro



Abbazia di Novacella

Sono le 13 e visto che il tempo è sempre incerto anche se sembra tenere e volgere al bello, andiamo a visitare la vicina abbazia di Novacella. Purtroppo (non lo sapevamo!) oggi è lunedì di Pentecoste e qui è festa. Per questo motivo non ci sono le visite guidate (non le fanno nei giorn festivi e la domenica) che si tengono alle 10, alle 11, alle 14, alle 15 e alle 16 (con gruppi minimo di 10 persone) e che consentono di vedere alcune aree dell'abbazia altrimenti non visitabili.

Abbazia di Novacella

Abbazia di Novacella


Abbazia di Novacella

Abbazia di Novacella

Cappella di San Michele-Abbazia di Novacella
Cappella di San Michele

Pozzo delle meraviglie-Abbazia di Novacella
Pozzo delle meraviglie

Abbazia di Novacella

Abbazia di Novacella

Chiostro-Abbazia di Novacella
Chiostro

Chiostro-Abbazia di Novacella

Chiostro-Abbazia di Novacella

Abbazia di Novacella

Ci accontentiamo di vedere le bellissime vigne che la circondano (peccato non aver potuto provare i vini che sembra siano molto buoni!) e la Basilica che è davvero stupenda! In stile barocco, è un trionfo di stucchi! La torre campanaria invece è in stile romanico. Da notare l'orologio e le meridiane.
Al centro del cortile, il pozzo delle meraviglie.
Bellissimo anche il chiostro, in stile gotico, con le volte a crociera e mura  ricoperte di affreschi.

Torre campanaria-Abbazia di Novacella
Torre campanaria

Chiesa della Madonna-Abbazia di Novacella

Chiesa della Madonna-Abbazia di Novacella
Chiesa della Madonna

Chiesa della Madonna-Abbazia di Novacella

Chiesa della Madonna-Abbazia di Novacella

Chiesa di Santa Margherita-Abbazia di Novacella
Chiesa di Santa Margherita

Vigne-Abbazia di Novacella



Valle di Tures



Cascate Riva

Impieghiamo 45 minuti per raggiungere le cascate Riva, lungo la SS621 nella Val di Tures, subito a nord di Brunico. In realtà lasciamo la macchina nel parcheggio antistante la Basthof loblhof (impostate questa sul navigatore!). Da qui c'è un breve e piacevole trekking fino alle cascate che troviamo impetuose! Tanta acqua raggiunge il ponticello da cui si possono ammirare le cascate e la zona circostante. Lungo la strada c'è anche la possibilità di fare un volo tra gli alberi grazie alla Fly line (costo tra gli 8 e 10 €).

Parcheggio Cascate Riva

Sentiero per le Cascate Riva

Cascate Riva

Sentiero per le Cascate Riva

Proseguendo verso nord lungo la stessa statale 621, ci fermiamo a scattare una foto al grazioso agglomerato di San Giacomo con la caratteristica chiesa dall'alto campanile (ne vedrete tantissime!).

Verso San Giacomo

Verso San Giacomo

Verso San Giacomo

San Giacomo

Proseguiamo fino alla fine della strada (e della valle di Tures) dove lasciamo la macchina al parcheggio.
La prima mezz'ora dovrebbe essere gratis (forse se si va via prima di mezz'ora), poi si paga 1, 20€ l'ora.
Qui è davvero bellissimo! Facciamo un piccolo trekking, ma sarebbe più corretto dire una semplice passeggiata fino alla chiesetta dello Spirito Santo.

Valle di Tures-Alto Adige

Valle di Tures-Alto Adige

Valle di Tures-Alto Adige

Valle di Tures-Alto Adige

Valle di Tures-Alto Adige

Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Chiesetta dello Spirito Santo-Valle di Tures-Alto Adige

Valle di Tures-Alto Adige

Il primo contatto con la natura di queste zone, fantastico!
Sulla strada del ritorno i nuvoloni minacciosi ci regalano anche un bell'acquazzone (sarà l'unico!), ma abbiamo terminato le visite per oggi e rientriamo in hotel.
Anche stasera la cena è deliziosa.


Fabio

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei diari di viaggio ed in quella dedicata all'Italia.

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