giovedì 22 marzo 2018

L'afternoon tea inglese


L'afternoon tea è secondo me una delle sfide più belle che si potessero proporre all'MTChallenge e per questo sarò per sempre grata a Valeria, vincitrice del mese scorso.
Per chi non conoscesse questa tradizione inglese, vi dico solo che una volta provato, non si resisterà alla tentazione di rifarlo.
L'afternoon tea nasce dall'esigenza di uno spuntino a metà pomeriggio, quando ormai sono passate varie ore dal pranzo, ma non è ancora ora di cena. L'usanza fu istituita dalla Duchessa Anna di Bedford, la  quale era solita mangiare qualcosa accompagnando un tè alle 17 del pomeriggio e, invitando le amiche a farle compagnia, diffuse quella che forse è la tradizione più rappresentativa dell'Inghilterra.
Per capire fino in fondo di cosa stiamo parlando, bisogna dimenticare per un istante il nostro tè accompagnato da qualche semplice biscotto e bisogna pensare molto più in grande.
Tanto per cominciare la scelta del tè per gli inglesi è fondamentale, così come la sua preparazione. Occorreranno infatti non filtri, guai anche solo a pensare una cosa del genere, ma del tè in foglie, che a seconda della qualiità, dovrà essere aggiunto all'acqua più o meno calda e restare in infusione un tempo più o meno lungo.


Ad accompagnare il te, dicevo, c'è ogni ben di Dio qualcosa più di un semplice spuntino. Faranno la loro comparsa sicuramente dei biscotti, di vario genere, tipo shortbread o simili, ma mai da soli. Potranno essere infatti accompagnati da degli scones, cioè delle focaccine su cui viene spalmato solitamente del burro e per finire della confettura; ma anche da trancetti di torta o macarons, l'importante è che le singole porzioni siano sempre piccole, per essere mangiate massimo in due bocconi.
Non potrà mancare anche uno stuzzichino salato, tipici sono i tramezzini preparati con vari tipi di pane e con ancor più varie farciture. Una delle peculiarità è che la fetta di pane dovrà essere rigorosamente tagliata a metà a formare dei rettangoli o dei triangoli, ma mai lasciata intera.
L'eleganza regna sovrana durante il tè, quindi oltre al servizio di porcellana o d'argento, anche il tovagliato dovrà essere di ottima manifattura
Mentre scrivo mi torna alla mente il tè al Ritz di Londra che prendemmo Fabio ed io ormai una decina di anni fa (Se volete togliervi lo sfizio, trovate le info QUI). Per chi si stesse domandando quanto costa, dico subito che non costa poco, ma la spesa verrà ben bilanciata  se magari si prenota per le 7 di sera e si rinuncia alla cena (anche perché con tutto ciò che accompagna il tè, decisamente non sarebbe possibile cenare anche). Sulla tavola non mancava nulla ed a parte l'ambiente d'eccezione, ricordo ancora quei tramezzini e quei dolcetti serviti sull'alzatina a più piani. Insomma, un'esperienza unica che resta nel cuore per sempre.
Ovviamente al nostro ritorno a casa raccontammo a tutti di quanto fosse stato bello prendere il tè al Ritz, tanto che il fratello di Fabio decise di regalarci il libro "Un tè al Ritz" ed ovviamente è da lì che ho tratto delle idee per la sfida a cui partecipiamo oggi.
Come tè ho scelto un breakfast tea nero che ho lasciato in infusione per 4 minuti.
Ad accompagnare il tè ho scelto di preparare dei biscotti e dei sandwiches per ottenere un afternoon tea che fosse il più bilanciato possibile.
Come biscotti ho preparato gli shortbread in due varianti, una classica, ed una con dei frutti rossi disidratati e delle decorazioni di cioccolato bianco. Ho preparato anche dei biscotti di frolla montata al cioccolato, le Esse con ricetta del maestro Massari che ho servito in due versioni, semplici e parzialmente ricoperti di cioccolato fondente.
Per i sandwiches mi sono fatta ispirare dal tè al Ritz e ne ho preparati alcuni con il pane bianco, il petto di tacchino affumicato e la salsa alle uova tipica del Ritz, e, sempre per ricordare uno dei piatti principali dell'afternoon tea dell'hotel, il cucumber sandwich, ho decorato i miei sandwiches con delle fettine di cetriolo. Il secondo tipo di sanwiches invece l'ho preparato con il pane nero, su cui ho spalmato un velo di burro ed ho posto delle fettine di salmone affumicato, un po' di buccia di limone grattugiata ed alcune foglie di insalata.
Ed ecco servito il nostro afternoon tea.


Afternoon tea (per 2 persone)
Per il te:
4 cucchiaini di breakfast tea nero (blend di tè nero biologico dell'India, di Cylon e della Cina)
acqua filtrata fredda

Portare l'acqua a 100°C, quando inizia a bollire, versarne un po' nella teiera e nelle tazze per riscaldarle, quindi buttare via l'acqua ed aggiungere il tè nella teiera. Versarvi sopra l'acqua bollente e lasciare in infusione il tè per 3-5 minuti. Servirlo, accompagnandolo a scelta con il limone o il latte, ma lasciandolo preferibilmente non zuccherato.


Shortbread (da "Un tè al Ritz" di H. Simpson)
Ingredienti:
50 g di zucchero
125 g di burro
25 g di farina di riso setacciata
200 g di farina 00 setacciata
50 g di frutti rossi disidratati
100 g di cioccolato bianco
Forno 190°C
Una tortiera rettangolare 18-20,5 x 30,5
Dose per 24 shortbread
Imburrare la tortiera. Lavorare a crema il burro con lo zucchero con più vigore del solito. Mescolare la farina con la farina di riso setacciandole insieme per due volte. Incorporare le farine mescolando molto delicatamente, finché il composto prende un aspetto simile a pangrattato. Impastare bene fino ad ottenere un composto liscio. 
Dividere l'impasto in due parti ed aggiungere i frutti rossi ad una della due metà.
Schiacciatelo nella tortiera e punzecchiatelo con i rebbi della forchetta. Infornate per 45 minuti finché diventa dorato molto chiaro. Mentre è ancora caldo, spolverate con lo zucchero gli shortbread semplici e tagliate dei tranci che staccherete una volta freddi. 
Disporre su una carta da forno gli shortbread ai frutti rossi e decorarli con il cioccolato bianco sciolto e messo in una sac à poche.



Esse di Frolla al cioccolato (da "Non solo zucchero" vol.1 di I. Massari)
Ingredienti:
250 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 g di sale
1/3 di baccello di vaniglia
60 g di albumi
290 g di farina bianca 00
50 g di cacao


Setacciare una prima volta il cacao con la farina. In una planetaria con lo scudo montare il burro morbido, ma ancora plastico, quindi incorporare il sale, lo zucchero a velo e i semini di vaniglia.Setacciare la seconda volta la farina con il cacao, incorporarne 1/3 poco per volta, aggiungendo l'albume. Incorporare la farina rimanente con una spatola. Modellare una "S" con una sac à poche con bocchetta dentellata direttamente sulla carta da forno.
Cuocere per prodotti di media grandezza 16-17 minuti a 170°C a valvola aperta.

100 g di cioccolato fondente

Ricoprire per metà alcune "Esse"  con il cioccolato fondente sciolto. Disporre a raffreddare su carta da forno.





Turckey egg cucumber sadwiches:
4 fette di pane bianco
1 cetriolo
4 fette di petto di tacchino affumicato
foglie di lattughino

Per la crema alle uova (da "Un tè al Ritz")
2 tuorli
2 cucchiaini di senape inglese
1 cucchiaio di salsa Worchester
1/2 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaio di pepe bianco
200 ml di olio extravergine d'oliva (sostituito con olio di riso)
1 cucchiaio di succo di limone
5 tuorli di uova sode
1 goccia di tabasco

 Preparare la maionese, mescolare in una ciotola i 2 tuorli, la senape, la salsa Worchester, il sale ed il pepe, finché sono ben amalgamati. Sbattere quindi tutto vigorosamente con la frusta, aggiungendo l'olio poche gocce alla volta. La vostra maionese si addenserà lentamente ed inesorabilmente.
Aggiungete un po' di succo di limone per aggiustare la consistenza e affilare il gusto. Tritate grossolanamente i tuorli d'uovo sodi ed aggiungeteli alla maionese. Assaggiare ed insaporire con il tabasco o la salsa piccante al peperoncino se preferite un gusto più forte.
Tagliate a metà il cetriolo e con la mandolina ricavate delle fette sottilissime.
Spalmate con abbondante crema alle uova due fette di pane, adagiatevi sopra morbidamente 2 fette di tacchino per ciascun sandwich e delle foglie di insalata. Spalmate le altre due fette di pane con un velo di crema questa volta ed adagiatele sulla farcitura lasciando all'esterno il lato senza crema. Adagiate sui sandwiches le fette di cetriolo allineandole, eliminate la crosta e tagliate a metà i sandwiches.

Smoked salmon sandwiches
4 fette di pane scuro
4 fette di salmone affumicato
1 limone
foglie di valerianella
burro

Spalmare 2 fette di pane con il burro, formando uno strato non troppo sottile. Adagiarvi sopra le fette di salmone, grattugiarvi la buccia di limone e disporvi le foglie di valeriana. Imburrare leggermente le altre due fette di pane e sovrapporle alla farcitura lasciando il lato senza burro all'esterno. Rifilare i bordi e tagliare ciascun sandwich in due triangoli.

Servire il tè accompagnato dai sandwiches e dai biscotti....enjoy your tea!


Con questa ricetta partecipiamo all'MTChallenge di Marzo:






17 commenti:

  1. Sono innamorata, ve lo dico.
    Di voi, di quello che fate, di come lo presentate.
    E' primavera, sento il calore del primo sole della stagione che entra dalla finestra del Ritz, il nostro tavolino è il più vicino a quella luce che risveglia dal letargo dell'inverno.
    Sul tavolo dei dolcetti che tolgono il respiro da quanto sono belli e appetitosi, pur essendo semplici e poi i tramezzini, così colorati e vari.
    Non sono mai stata al Ritz ma grazie alle vostre foto mi sembrava proprio di essere lì. :-)

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    1. Chiara, sei fantastica :-) Siamo felici di averti portata con noi al Ritz, magari quando vieni da queste parti organizziamo un afternoon tea a quattro mani ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  2. Bello, elegante e assolutamente invitante il vostro tea conquista. Penso che assaggerei tutto avrei solo l'imbarazzo della scelta da cosa iniziare
    Bravissimi come sempre 😉

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    1. Grazie mille Manu! Anche noi abbiamo l'imbarazzo della scelta su come iniziare, ma il bello è che in un rituale così pieno di regole, almeno su questo non esiste una regola precisa ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  3. Ottimo tutto prendo volentieri salvo i dolcetti quelli li lascio alle gentili signore inglese dell'epoca citata. Buona giornata.

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    1. Ciao Edvige e benvenuta al nostro afternoon tea! Acommodati e prendi ciò che vuoi ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  4. Ti giuro che ci ho messo almeno 10 minuti a capire che sopra i sandwiches c'erano i cetrioli. Prima ho pensato che li avessi glassati. E non fare quella faccia, che lo so che la stai facendo, non é cosí incredibile, saresti stata capace.
    Poi ho pensato che avessi colorato il burro. Solo alla fine ho capito che erano fette di cucumber perfettamente intervallate. Solo tu, guarda.
    Io by passo il Ritz, e vengo direttamente da voi a prendere il té la prossima volta.
    E, by the way, quegli shortbreads ai cranberries e cioccolato bianco devono essere di un buonoooo.
    Grazie carissimi.

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    1. Grazie mile Valeria, prima di tutto per questa fantastica sfida ^_^
      Glassare i sanwiches...ci penso per la prossima volta ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  5. Fantastica, sublime, super. Punto.

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  6. Buono, elegante e perfettamente fotografato. Voi due,assieme, siete una forza!

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  7. tutto spettacolare!!! Siete bravissimi!!

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  8. quei tramezzini perfetti perfetti, fatti con la stecca, sono di una bellezza che mi lascia a bocca aperta, quindi lanciatecene dentro uno, chissà che si richiuda... Bravissimi

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  9. il tutto di un'eleganza regale...che bravi!!

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  10. A me il tè non è mai piaciuto, ma ammetto che se andassi in Inghilterra lo proverei solo per capire A. che tipo di tè amano gli inglesi e B. che effetto fa bere il tè con dei sandwiches. Mi incuriosiscono sia quelli al cetriolo che quelli al salmone, devono essere proprio buoni. Che figata di ricette, bravi!

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