giovedì 16 giugno 2016

Vienna: primo e secondo giorno (prima parte)


Era da un po' che non si prendeva e si partiva. Non è mancata una mia capatina in Sicilia, né qualche giretto italiano, però un viaggetto vero e proprio non ce lo concedevamo praticamente dalla Thailandia dell'estate scorsa. Da una parte è dipeso dal fatto che l'abbiamo fatto a fine Agosto, dall'altro dai fatti di Parigi e da una situazione internazionale non proprio tranquilla. Ma si sa, chi ha l'animo del viaggiatore non si arrende di certo, troppo forte è la voglia di partire alla scoperta di nuovi posti. Ma come spesso capita, ci vuole l'occasione giusta. Chi mi conosce, sa che sono un fan dei Corrs, un band familiare irlandese che seguo praticamente dagli albori e che ho avuto modo di seguire anche un po' in giro per l'Europa, sempre come scusa per partire a visitare nuovi posti. E' stata infatti l'uscita del loro nuovo album, White Light, dopo ben 10 anni di pausa durante i quali i membri della band si sono sposati hanno avuto figli, a rotazione, a far nascere il desiderio di andare a vederli di nuovo dal vivo. Guardando le date del tour, inizialmente solo in Irlanda ed in Uk avevavo pensato a quest'ultima, ma poi i prezzi complessivi troppo alti del viaggio ci avevano fatto desistere. Tra le nuove date, invece, subito mi è balzato agli occhi il concerto di Vienna del 2 Giugno, che, fatalità, da noi è festa e c'è pure un bel ponte. E Vienna sia
Subito prenotiamo il volo, da Roma, purtroppo da Napoli i voli per Vienna sono solo stagionali ed i biglietti del concerto. 3 fila, non male!
Poi, con più calma, ci mettiamo alla ricerca dell'hotel dove alloggiare. Subito ci rendiamo conto che questi ultimi non sono proprio a buon mercato e quindi, come spesso facciamo, cerchiamo una soluzione che sia un buon compromesso tra posizione/qualità/prezzo. Dopo averne visionati diversi, la scelta è caduta sul Ruby Sophie. L'abbiamo scelto anche per un altro motivo, si trova a 5 minuti a piedi dalla stazione Wien Mitte dove arriva il CAT, il treno diretto che collega l'aeroporto al centro in soli 16 minuti (un treno ogni mezz'ora). 11 Euro il costo del biglietto, 17 per l'andata e ritorno. Per noi è stato comodissimo.





Arriviamo in hotel. Si trova all'interno di un teatro ancora funzionante. Al primo piano c'è la reception col bar dove si fa colazione (costo 9€ a persona) e poi al 4° e 5° le stanze. Si tratta di una struttura molto moderna, con un arredamento un po' retrò nella reception e molto moderno nelle camere. Avevamo prenotato la camera piccola, tanto ci dovevamo solo dormire e tanto piccola poi per fortuna non era. La colazione è buona, manca solo qualche preprazione fresca come salsicce ed uova (se non alla coque), ma comunque abbiamo preferito farla in hotel per comodità. La zona è molto tranquilla, anche di sera, la metro è vicina e volendo, si arriva in centro anche a piedi senza problemi.
Visto che il concerto è la sera del 2, arrivando nel primo pomeriggio, lasciamo solo le valigie in hotel e scappiamo al Wiener Stadthall, sede del concerto. Ci anticipiamo un po', perché è stata cambiata la sala del concerto e dobbiamo ritirare i nuovi biglietti. Nell'attesa all'esterno abbiamo anche la fortuna di incontrare i due chitarristi che li accompagnano nel tour e ne aprofittiamo per fare foto ed autografi. Per fortuna ci è stata confermata la terza fila. Alle 20 il concerto inizia. Un'ora e mezza bellissima, di ottima musica. Peccato solo che gli addetti alla sala blocchino chiunque cerchi di fare foto, salvo poi arrivare il via libera dai cantanti. Ma ce lo godiamo e qualche foto riesco comunque a farla. Finito il concerto, essendo anche stanchi, non ci fermiamo per incontrarli dopo il concerto e rientriamo in hotel. Ci aspetta infatti un'intensa visita della città nei prossimi giorni. C'è davvero tanto da vedere e abbiamo "solo" 2 giorni e mezzo. Proprio per questo spezzerò già questo primo post in due parti per dare lo giusto spazio a tutto quello che abbiamo visitato.







La mattina seguente facciamo colazione in hotel, la sala affaccia sul teatro, davvero un posto molto carino. Poi, essendo vicinissimo all'hotel, andiamo a vedere la Hundertwasserhaus, un complesso di case popolari rese allegre dai tanti colori e dalla vegetazione che le caratterizza. Merita una piccola deviazione dal centro.

















Vogliamo iniziare ad esplorare la città a piedi. Il centro non è grandissimo (ma neanche piccolo!) ed almeno per l'inizio del giro rinunciamo a prendere la metro che poi ci servirà per spostamenti più lunghi. Iniziamo con alcune chiese davvero bellissime. La prima è la Dominikanerkirke, la chiesa domenicana, il primo edificio di culto barocco di Vienna.













Notiamo subito alcuni locali e bar caratteristici e le carrozze che portano i turisti in giro per la città.
Seconda meta è la Franziskanerkirke, la chiesa francescana con l'interno barocco con stucchi e marmi dorati. Degno di nota l'altare maggiore, dietro il quale c'è l'organo più antico di Vienna. C'è una cerimonia in corso e facciamo qualche foto dal fondo per non disturbare.













Arriviamo così nella piazza principale della città, Stephansplatz dove c'è il Duomo, Stephansdom (5,50€ per la parte a pagamento, c'è pure la navata laterale sinistra gratis, aperta a tutti). Si tratta di una chiesa gotica bellissima. Non mi faccio scappare l'occasione di salire prima sulla torre nord e poi su quella sud per ammirare il panorama della città dall'alto. La seconda (4,50€) si sale a piedi, con 343 gradini, la prima (5,50€) con l'ascensore. Meritano entrambe. Ci sono anche i biglietti cumulativi. Bellissima anche la navata centrale della chiesa. Decidiamo di non visitare le catacombe.


































All'esterno della chiesa ci sono le carrozze coi cavalli per il giro turistico della città.







Cerchiamo un negozio di specilità alimentari austriache nelle vicinanze, indicato sulla guida (ahi, ahi, Lonely planet, non è la prima volta!) ma senza trovarlo.
Siamo però nelle vicinanze di Figlmuller, dove si può mangiare la migliore cotoletta di vitello di Vienna, piatto tipico della città, la schnitzel. Ne prendiamo anche una di maiale, per fare il confronto. Quella di vitello mi è piaciuta di più (costa anche di più), sottilissima ed enorme, servita solo con uno spicchio di limone. Ricorda un po' la milanese ad orecchio di elefante. Siamo pienissimi, ma la cotoletta era davvero eccezionale!















Ci sarebbe piaciuto anche provare Plachutta, che fa cucina tradizionale ma presentata in maniera moderna, se non avessimo già prenotato da casa per le 2 cene che ci attendono. Ce lo teniamo per quando torneremo per i mercatini di Natale nei prossimi anni.
A presto il seguito del racconto.

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO

Fabio


15 commenti:

  1. Bellissima Vienna, visitata due volte: in primavera e durante i mercatini di Natale due anni fa (L'ultimo anno siamo stati, invece a Monaco). Inutile dire che nella seconda occasione in particolare mi ha lasciato un ricordo indimenticabile, un "piccolo calore" che si risveglia appena chiudo gli occhi e ci ripenso. Un viaggio fatto di profumi ed atmosfere magiche in grado di far tornare chiunque bambino. Una città davvero splendida, tanto efficiente da solleticare ogni volta in me ed in mio marito - lo ammetto - la voglia (o quantomeno il sogno) di andarci a vivere lasciando Roma... indubbiamente bellissima, ma con davvero troppi problemi per la vita quotidiana. Aspetto la seconda parte del post, con l'imperdibile tappa da DEMEL, immagino... :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'idea iniziale era quella di andarci per i mercatini di Natale, ma non essendoci d'inverno i voli diretti da Napoli, ci siamo sempre buttati su altre mete. E allora è stata l'occasione buona per andarci in primavera, ma ci voglio tornare anche sotto Natale!

      Fabio

      Elimina
  2. Quanti bei ricordi che mi hai riportato alla mente: il viaggio in camper in Austria, la gita delle superiori a Vienna, e i The Corrs! Quanto li ascoltavo fino a qualche anno fa!

    L'albergo sembra bellissimo, e che peccato mi sia persa Hundertwasserhaus, di cui non sapevo neppure dell'esistenza. Sembrano le nostre case popolari.........
    Comunque se vi dovesse capitare di volerci riandare, oltre al più classico Natale io farei un pensierino per Pasqua: era bellissimo rifocillarsi con un pretzel comprato in uno dei carretti sparsi ovunque in quel periodo dell'anno.

    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai! Io li seguo dall'inizio ed ho aspettato ben 10 anni per rivederli :-D E' stato bellissimo! :-)
      Visto? Uguali uguali alle nostre case popolari :-D
      Buono a sapersi! Terremo presente anche Pasqua allora. Grazie!

      Fabio

      Elimina
  3. Mannaggia, ho dimenticato di dirvelo! Non bisogna prendere il CAT, ma il treno "normale" dell'OBB! Ci mette 35 minuti,ma costa 2,4 euro ed arriva comunque a Wien MItte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figurati! Avevamo tempi strettissimi e tutto (dal CAT alla posizione dell'hotel) era in funzione degli spostamenti quanto più veloci possibile per raggiungere il teatro :-D
      Grazie comunque!

      Fabio

      Elimina
  4. Che bella Vienna!! Ci sono stata tanti anni fa e mi ricordo le cose principali ma non tutti quei meravigliosi scorci!! Davvero bellissimi!! Me la ricordo come una città molto semplice da vivere, molto ben organizzata e bella!!
    Aspetto la seconda parte, mi avete fatto venire la nostalgia, in senso buono eh!
    Buona serata!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Girando molto a piedi ed alloggiando appena fuori dal cxentro centro, abbiamo scoperto tanti angoli molto suggestivi e chissà quanti altrti ce ne saranno!
      Arriveranno almeno altri 2-3 post, abbiamo fatto proprio tanto in 2 giorni e mezzo.
      Buona serata a te.

      Fabio

      Elimina
  5. Àmmazza che schnitzel!!!enorme davvero , ma immagino buonssima. Che bella Vienna romantica e piena di scorci suggestivi! Anche a me era piaciuta tantissimo, così come i dintorni. Quell albergo che avete scelto ricavato da un ex teatro mi affascina proprio tanto. Foto come sempre meravigliose!
    Buona giornata

    RispondiElimina
  6. Quanti ricordi Vienna!! è stata la prima città estera che ho visitato :D precisamente 6 anni fa :D

    RispondiElimina
  7. A Vienna ci sono stata tantissimi anni fa coi miei e ricordo benissimo Stephansplatz, la cotoletta gigante mangiata in un pub e le carrozze coi cavalli ovunque. Splendide foto come sempre, particolarissimo il quartiere colorato che hai segnalato all'inizio, non ne avevo mai sentito parlare!

    RispondiElimina
  8. Che bella Vienna...è passato un sacco i tempo da quando la visitai...mi ha fatto venire voglia di tornarci! Grazie per questo bel post!
    unospicchiodimelone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me è stata proprio una bella scoperta! Spero di ritornarci in inverno.

      Fabio

      Elimina
  9. andrò a Vienna in settembre e mi sto godendo il vostro reportage, ho preso nota e continuo con le altri parti, grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa un sacco di piacere. Lo scopo di questi racconti è proprio cercare di condividere la propria esperienza per essere utili ad altri :-)

      Fabio

      Elimina