Dolce tipico del periodo pasquale, la Fugassa veneta è una morbida brioche, facile da fare con la ricetta che vi propongo.
Fugassa veneta
Dolce
pasquale tipico del nord-est italiano, la fugassa si dice che fu
inventata da un fornaio trevigiano che ne fece dono ai suoi clienti, ma
più probabilmente nasce dalla tradizione contadina, quando per Pasqua si
preparava un pane che veniva arricchito con zucchero, uova e burro e
cotto poi nel forno a legna.
Successivamente divenne il dolce dei
fidanzamenti, nel cui interno il futuro sposo mette l'anello per
chiedere la mano della fidanzata.
Ho trovato varie ricette di
questo dolce veneto, ma ho deciso di scegliere quella più semplice, perché sto cercando di imparare a lavorare con il licoli, che ho da
molto tempo, ma che non sapevo gestire.
In realtà forse non lo so
ancora fare, ma ho trovato un'amica, Gina, che armata di santa pazienza,
mi sta portando letteralmente per mano nel meraviglioso mondo dei
lievitati.
Il fatto che la ricetta della fugassa fosse ad un solo
impasto, mi ha aiutata a muovere i primi passi e a capire come migliorare
il mio licoli.
Ricetta della Fugassa veneta
Ingredienti
100 g lievito madre solido (o 133 g di licoli)
100 g burro a pomata
500 g farina W330-335
(conservata almeno 12 ore in frigorifero)
2 uova intere
2 tuorli
150 g zucchero
80 g latte
(47 g se si usa il licoli)
10 g sale
Scorza di arancia e limone
Semi di 1 bacca di vaniglia
1 cucchiaino di miele
Per la glassa:
1 albume
1 cucchiaio di zucchero
30 g di granella di zucchero
Procedimento
Mettere
in planetaria la farina, il lievito madre (o il licoli) rinfrescato, le
uova intere ed il latte e iniziamo ad impastare con la foglia fino ad
ottenere un impasto ben incordato
A questo punto iniziamo ad inserire i tuorli leggermente sbattuti, poco alla volta, cercando di non perdere l'incordatura.
Quando
anche le uova saranno state assorbite, inseriamo lo zucchero alternato
al burro, sempre poco alla volta, mantenendo l'incordatura.
Una volta assorbiti anche tutto il burro e lo zucchero, inseriamo il miele con gli aromi ed infine il sale.
Continuiamo ad impastare per ottenere una bella incordatura e solo verso la fine, sostituiamo la foglia con il gancio.
Quando
l'impasto sarà pronto, lo trasferiamo sul piano di lavoro leggermente
imburrato e con le mani anch'esse imburrate, diamo le pieghe e facciamo
una pirlatura non troppo stretta.
Trasferiamo l'impasto in un
contenitore unto, e lo lasciamo lievitare a 26°C fino a che quadrupli
il suo volume, occorreranno 12-14 ore circa.
Quando sarà pronto, capovolgiamo il contenitore e lo facciamo cadere sul piano imburrato.
Facciamo
le pieghe nuovamente e pirliamo l'impasto. Lo posizioniamo nel
pirottino tondo basso e lo mettiamo a lievitare a 26-28°C coperto, fino a
che l'impasto toccherà uno spiedino di legno poggiato sul pirottino.
Quando
la fugassa sarò lievitata, la lasciamo all'aria per 15 minuti fino a
che si formi una pellicina sulla superficie, che incideremo con un
taglio a croce fatto con una limetta.
Riscaldiamo il forno a 150°C.
Nel
frattempo prepariamo una glassa leggera mescolando senza montare
l'albume e lo zucchero a velo. Lo spennelliamo sulla superficie della
fugassa e cospargiamo di granella di zucchero.
Inforniamo per circa 50 minuti, fino a quando la temperatura al cuore abbia raggiunto i 94-95°C.
Infilare lo spiedo nella fugassa e capovolgerla fino a quando sarà completamente raffreddata.
Se siete alla ricerca di un ottimo dolce per la colazione, vi consiglio di preparare la fugassa veneta, un dolce buonissimo nella sua semplicità.
Anna Luisa



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