La dolcezza avvolgente delle castagne incontra la freschezza dell'arancia in un guscio croccante di sablé.
Crostata di castagne e arance
Le castagne sono un frutto prettamente autunnale, ma viene utilizzato per fare delle confetture e soprattutto i marron glacé che tanto amo.
Proprio i marron glacé sono stati la causa o fonte di ispirazione della torta che ho preparato, infatti me ne era rimasta una confezione che non avevo consumato a causa della dieta e ahimè, stava per scadere.
Così ho pensato di usarla per preparare una crostata, abbinando i marron glacé alle arance che si sposano così bene.
La crostata che ho preparato è composta da una sablé alle mandorle, dentro cui ho steso uno strato di confettura di castagne ed ho spezzettato i marron glacé.
Lo strato superiore è formato da un cremoso all'arancia e per completare una namelaka al cioccolato al latte e castagne, con al centro marron glacé e rondelle di arance candite.
Ho fatto il bordo rosso alla decorazione di namelaka formando una riga arancione per richiamare le arance, all'interno della sac à poche prima di riempirla di namelaka, una tecnica che avevo visto di recente e che volevo provare.
Ricetta della Crostata di castagne e arancia
Ingredienti
Per la Pasta sablée:
100 g Burro (freddo, a cubetti di 1-1,5 cm)
90 g Zucchero di cocco
1 g di sale
180 g Farina 00
50 g Amido di mais
55 g Farina di mandorle
55 g Uovo (leggermente sbattuto)
Per la Namelaka al cioccolato al latte e castagne:
150 g di latte
15 g di glucosio
3.5 g di gelatina in fogli
275 g di cioccolato al latte
300 g di panna
100 g di confettura di castagne
Per il cremoso all'arancia:
6.5 g di fogli di gelatina
200 g di tuorli
125 g di uova intere
215 g di zucchero semolato
200 ml di succo d'arancia
250 g di burro non salato, ammorbidito
200 g di confettura di castagne
1 confezione di marron glacé
3 fette di arancia candita
Procedimento
Preparare la pasta sablée:
nella ciotola della planetaria con la foglia, unire tutti gli
ingredienti secchi: farina, amido, farina di mandorle,
zucchero di cocco e sale.
Aggiungere il burro freddo a cubetti.
Mescolare a velocità 2 fino a ottenere briciole fini e umide. Fermare
una volta e raschiare i lati e il fondo con una spatola di
silicone. Continuare fino ad ottenere un composto uniforme.
Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e mescolare per circa 1 minuto,
giusto finché l'impasto non si compatta, ma senza lavorare troppo.
Avvolgere nella pellicola, stendere in un panetto di 2 cm e raffreddare in frigo per
almeno 1 ora. Dividere l'impasto a metà e stendere tra due fogli di carta
forno fino ad uno spessore di 5 mm. Mettere in frigorifero per 20 minuti, quindi rivestire il fondo ed i bordi di un anello metallico microforato che avremo precedentemente imburrato.
Preparare la namelaka al cioccolatoal latte e castagne: immergere la gelatina in acqua ghiacciata, fino a quando non si
ammorbidisce; strizzare l'acqua in eccesso e metterla da parte.
Sciogliere il cioccolato e aggiungere il glucosio e la confettura di castagne.
Portare ad
ebollizione il latte, unire la gelatina e versare gradualmente sul cioccolato fuso. Mescolare
per ottenere una consistenza lucida. Incorporare la panna fredda e
miscelare per alcuni secondi. Lasciare la namelaka come a bagnomaria,
dentro un contenitore pieno di ghiaccio, fino a quando non si raffredda.
Far riposare in frigo almeno per 4 ore prima di utilizzarla.
Preparare il cremoso all'arancia: immergere
la gelatina in acqua ghiacciata fino a quando non si ammorbidisce,
strizzare l'acqua in eccesso e mettere da parte.
Cuocere tuorli, uova,
zucchero e succo d'arancia a bagnomaria, mescolando continuamente fino a 85°C.
Togliere dal fuoco, unire la gelatina, lasciare raffreddare a 40°C e
aggiungere il burro e mescolare bene con il frullatore ad immersione.
Montaggio del dolce: stendere nella frolla uno strato di confettura di castagne e sbriciolarvi i marron glacé:
Stendere sopra uno strato di cremoso all'arancia fino ad arrivare al bordo della crostata.
Con il colorante arancione colorare dalla punta alla base la sac a pochè in modo da avere una riga di colore. Riempirla con la namelaka e distribuirla sul dolce in modo irregolare.
Distribuire al centro della crostata i marron glacé interi e le fette di arancia candita.
Sicuramente è una crostata che ci si aspetterebbe più in autunno, ma anche se ormai è primavera, ce la siamo goduta fino all'ultima briciola.
Anna Luisa




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