E' una città relativamente grande, che si gira molto bene a piedi, con
l'ausilio anche dei mezzi pubblici (metro, bus ed i caratteristici tram). Ma vi
consiglio 3 giorni pieni (più i due di viaggio) per visitarla per bene e per concedersi almeno due
tappe presso i bagni termali.
Le cose da vedere a Budapest sono tante, alcune sono imperdibili. Come in ogni organizzazione di viaggio ci teniamo a stare tranquilli, anche perché di solito prenotiamo con parecchio anticipo e non sempre è possibile annullare l'hotel, oltre al volo e quindi siamo soliti stipulare un'assicurazione di viaggio.
Le cose da vedere a Budapest sono tante, alcune sono imperdibili. Come in ogni organizzazione di viaggio ci teniamo a stare tranquilli, anche perché di solito prenotiamo con parecchio anticipo e non sempre è possibile annullare l'hotel, oltre al volo e quindi siamo soliti stipulare un'assicurazione di viaggio.
- 1 - Buda e Pest
- 2 - Budapest card
- 3 - Come raggiungere il centro di Budapest dall'aeroporto
- 4 - Cambio e Euro
- 5 - Mappa di Budapest
- 6 - Cosa vedere a Budapest
- 6.1 - Cosa vedere a Pest (sponda ad est del Danubio)
- 6.2 - Cosa vedere a Buda (sponda ad ovest del Danubio)
- 7 - Isola Margherita
- 8 - Dove mangiare a Budapest
Diario di viaggio a Budapest giorno per giorno.
Primo giorno: Palazzo Karoly, Chiesa dell'Università, Museo nazionale ungherese, Biblioteca centrale, Ponte della libertà, Ponte Elisabetta, Ponte delle catene, Budapest eye, Quartiere ebraico e Grande Sinagoga.
Secondo giorno: Ponte della libertà, Mercato Nagicsarnok, Mercato Lehel, Stazione Nyugati, Teatro della commedia, Flak Miksa utca, Parlamento, Scarpe sul Danubio, Statua di Imre Nagi, Mercato Belvarosi piac, Monumento dedicato all'esercito sovietico, Palazzo dell'Opera, Robert Capa Contemporary Photography Center, Basilica di Santo Stefano, Palazzo Gresham, Statua di Ferenc Deak, Ponte Elisabetta, Collina Gellert, Bagni Gellert e Chiesa nella roccia.
Terzo giorno: Chiesa di Sant'Anna, Fo utca, Bagni Lucaks, Collina del Castello, Galleria nazionale ungherese, Fontana di Mattia e Biblioteca nazionale, Chiesa di San Matteo Corvino, Bastione dei pescatori, Tancsics mihaly hutca, Terme Gellert, Chiesa nella roccia, Grande Sinagoga e Ruin pubs.
Quarto giorno: Parlamento, Isola Margherita, Parco Municipale e Monumento del Millenario e Bagni Szechenyii.
Buda e Pest
Budapest è formata sostanzialmente da due parti, Buda e Pest appunto, separate dal Danubio, ma ben collegate da diversi ponti.
Il consiglio che do per visitarla è di andare per zone, semmai dal punto più lontano e poi tornare indietro pian piano. Scegliete che zona visitare ed iniziate ad esplorarla.
Budapest card
Un
altro consiglio è quello di fare la Budapest card. Ce ne sono diversi
tipi, da 24, 48, 72 e 96 e 120 ore e consentono di utilizzare tutti i mezzi
pubblici, di avere delle entrate gratuite o sconti per entrare in alcuni
musei ed attrazioni. La validità parte dal momento del primo uso che va indicato sulla
card apponendo nome, cognome, data e orario.
Noi siamo stati 5 giorni,
compresi quello di arrivo e di partenza ed abbiamo trovato molto comoda
quella da 72 ore. Le card devono sempre essere esibite alle entrate
della metro o sugli altri mezzi di trasporto, come pure i biglietti
che vanno obliterati sempre ed esibiti, in stazione, all'autista o ai controllori a
bordo. Un controllo c'è sempre, quindi non dimenticate di farlo.
Altre informazioni utili:
Come raggiungere il centro di Budapest dall'aeroporto
Ci sono diverse opzioni. Noi abbiamo scelto il bus 200E più la metro. Dal terminal dell'aeroporto si prende il bus che in circa 25 minuti, senza traffico, porta alla stazione Kobanya-Kispets M (fate attenzione che quella precedente è Kobanya-Kispstes P+R).Le metro sono molto
frequenti (dai 3 ai 5 minuti massimo di attesa) ed in circa 25 minuti si
è in centro (fermata Deak Ferenc tér). Considerate che nelle ore di
punta ci vuole più tempo a causa del traffico verso il centro città al
mattino ed in uscita dalla stessa la sera.
Le alternative sono i taxi o gli shuttle bus collettivi che portano ai vari hotel ad un prezzo superiore.
Le alternative sono i taxi o gli shuttle bus collettivi che portano ai vari hotel ad un prezzo superiore.
Cambio e Euro
Molti negozi, ma anche qualche attrazione turistica, accettano anche gli
Euro anche se spesso in questi casi il cambio è arrotondato un po' per
eccesso. Ma comunque può essere comodo.
I bancomat distribuiscono Euro e
fiorini ungheresi. Al tempo del nostro viaggio 1€=320 fiorini (ft o
huf).
Verificate sempre il cambio al momento del vostro viaggio.
Mappa di Budapest
Inoltre abbiamo creato una mappa di google con tutti i posti principali da vedere e dove mangiare che potete consultare anche off line cliccando sul link qui sopra.Cosa vedere a Budapest
Cosa vedere a Pest (sponda ad est del Danubio)
Il Parlamento
Il Parlamento di Budapest, imponente palazzo bianco lungo 268 metri dal tetto rosso situato proprio lungo la sponda est del Danubio,
oltre ad essere bellissimo dall'esterno, è pure visitabile attraverso
delle visite guidate. o consiglio di prenotare la visita
già on line anche se poi il biglietto andrà comunque stampato o ritirato
alle casse del visitor center. Nel fine settimana infatti di solito è
tutto esaurito.
La sua posizione serviva per bilanciare la presenza del
palazzo Reale sull'altra sponda, quella di Buda.
presenta diversi stili, neogotico, neoromanico e neobarocco. Le statue di personaggi illustri guardano verso il fiume. L'ingresso, l'Entrata del Leone, si trova su V Kossuth Lajos ter.
presenta diversi stili, neogotico, neoromanico e neobarocco. Le statue di personaggi illustri guardano verso il fiume. L'ingresso, l'Entrata del Leone, si trova su V Kossuth Lajos ter.
La visita guidata dura 45 minuti, i gruppi sono divisi per
lingua e questa quindi va scelta al momento di programmare l'orario
della visita. Se non c'è la propria lingua disponibile, vale comunque la
pena accodarsi a quelle disponibili in altre lingue perché il palazzo
all'interno è bellissimo e si vede anche la vecchia sala dove si riuniva
un'ala del Parlamento che è stata soppressa, la Sala dei Congressi.
Le sale in totale sono quasi 700 ma ne vedrete solo alcune che sono nell'ala nord. Una volta esntrati e saliti i 196 scalini, sarete alla Sala della Cupola con 16 lati e alta 66 metri dove è esposta la corona di Santo Stefano, un globo e uno scettro persiano.
La guardia cambia ogni ora dalle 8 alle 19.
Le sale in totale sono quasi 700 ma ne vedrete solo alcune che sono nell'ala nord. Una volta esntrati e saliti i 196 scalini, sarete alla Sala della Cupola con 16 lati e alta 66 metri dove è esposta la corona di Santo Stefano, un globo e uno scettro persiano.
La guardia cambia ogni ora dalle 8 alle 19.
Basilica di Santo Stefano
Si tratta della chiesa più importante e più bella d'Ungheria, non solo di Budapest. All'interno è custodita la reliqua della mano destra mummificata del Santo da cui prende il nome. Qui non si prenota, non si paga un biglietto, ma si lascia solo un'offerta libera di 200 Ft o di 1€. Vale la pensa salire sul campanile per ammirare il panorama.In stile neoclassico, è la chiesa più grande d'Ungheria. Una delle due torri campanarie contiene una campana dal peso di 9,25 tonnellate. La cupola è alta 96 metri (orario: 10-17:30 apr-giu, fino alle 18:30 lug-set, fino alle 16:30 ott-marzo). La cupola si può raggiungere con 2 ascensori e 40 gradini, se volete salire a piedi, invece i gradini saranno 302.
Dietro l'altare maggiore si trova la Cappella della Santa destra (orario: 9-16:30 lun-sab, apr-sett e 10-16 lun-sab, ott-mar. Dalle 13 la domenica. Qui è custodita la reliquia della mano destra mummificata di Santo Stefano. Inotre è da vedere il tesoro. Sono possibili visite guidate. Sitengono anche concerti d'organo alle 20, di solito il giovedì ed il venerdì.
Vaci utca
La strada commerciale principale pedonale lungo la quale è possibile anche vedere diversi negozi in stile art nouveau molto belli, come la Philanthia, negozio di fiori e di articoli da regalo, la Casa Thonet e la Galleria Polgar.Nelle vicinanze, in Kristof ter, c'è il pozzo della piccola pescivendola, ancora funzionante.
Da Vaci utca si arriva su Vorosmarty ter, una grande piazza con tanti negozi, gallerie, caffé e artisti di strada. Alcentro della piazza la statua di Mihaly Vorosmarty, poeta del XIX secolo. Fate una sosta da Gerbeaud, il caffé più elegante di Budapest.
Da qui potete percorrere Duna korzò, la passeggiata lungo il Danubio che va dal Ponte delle catene al Ponte Elisabetta.
I mercati di Budapest
Secondo noi non si può visitare un posto senza fare un giro per i mercati. Per questi consiglio di consultare la guida per i giorni e gli orari di apertura, in quanto possono cambiare. Noi li abbiamo visitati di sabato mattina.
Uno dei più grandi e più belli, oltre che il più antico è quello di Nagycsarnoc, a sud, alimentare soprattutto, ma al suo interno ci sono anche negozi di abbigliamento e locali dove mangiare. Comodamente raggiungibile con la metro scendendo a Fovam ter. Orario: 6-17 lun-ven e fino alle 15 sab.
A nord invece troviamo il mercato Lehel. Molti meno turisti si spingono fin quassù e quindi il mercato ha più l'aspetto di un mercato di quartiere. Fermata della metro, Lehel ter.
Ecseri Piac (orario: 8-16 lun-ven, 5-15 sab e 8-13 dom), un po' fuori dal centro, è il più grande mercato delle pulci dell'Europa centrale. Il giorno migliore per andarci è il sabato di buon'ora. Altrimenti andate al piccolo mercato del Parco Municipale se interessati al genere.
La Grande Sinagoga ed il quartiere ebraico
Aperta dalle 10 del mattino fino alle 8 di sera, la Grande Sinagoga, con la facciata merlata in mattoni rossi e gialli e due torri in stile moresco, è un'altra attrazione da non perdere a Budapest. E' l'edificio ebraico più grande al mondo se si esclude New York. Presenta una cupola in rame in stile romanico e moresco. Il rosone ricorda le chiese cristiane e per questo viene chiamata la Cattedrale ebraica.Situata ovviamente nel quartiere ebraico, nella zona dei localini, dei ruin pubs e della movida serale, è una bellissima costruzione che vale la pena visitare attraverso una visita guidata che parte in diverse lingue a determinati orari. All'interno ci sono dei cartelli con le diverse lingue, ci si accomoda nei relativi banchi e si aspetta che la visita inizi. Dura circa 45 minuti, c'è uno sconto se avete la Budapest card.
Annesso alla Grande Sinagoga, il Museo ebraico ungherese.
All'esterno trovate il Monumento alle Vittime della Shoah,un albero della vita con le foglie di metallo su cui sono incisi i nomi di alcune vittime dell'Olocausto.
I ruin pubs
Anche se di solito non ci buttiamo nella movida serale delle città, qui a Budapest è quasi d'obbligo. Anche perchè la mattina anche i bar, per dire, non aprono prima delle 8:30 e le principali attrazioni non prima delle 10. Quindi la sera si può fare un po' più tardi prendendosela con più calma al mattino presto.
Nella zona del quartiere ebraico ce ne sono diversi di ruin pubs. I principali sono
Szimpla ed Instant.
Ma c'è anche una stradina tra Kiraly utca e Madach Imre utca piena di localini carini dove poter bere o mangiare qualcosa.
Scarpe sul Danubio
Lungo le sponde del Danubio, nei pressi del Parlamento trovate questo toccante monumento dedicato aglie ebrei ungheresi fucilati e gettati nel Danubio nel 1944. Consiste inn60 paia di scarpe vecchie e di stivali in ghisa posizionate a margine del fiume.
Cosa vedere a Buda (sponda ad ovest del Danubio)
La collina del castello
E' una sorta di cittadella nella quale ci sono tantissime cose da vedere. Io consiglio assolutamente la Chiesa di Mattia Corvino, il Bastione dei pescatori con la splendida vista sulla città e il museo della farmacia dell'Aquila d'oro.
Da non perdere la Chiesa di Mattia Corvino (orario: 9-17 lun-sab e 13-17 dom), in stile neogotico. Bellissimo il campanile ed il tetto colorato in ceramica Zsolnay, come le vetrate istoriate e gli affreschi.
Il Bastione dei pescatori (orario: 9-23 metà marzo-metà ottobre) fu progettato nel 1905 come terrazza panoramica, in stile neogotico dall'aspetto medioevale. Inutile dire che la vista su Pest da qui è stupenda.
Il Museo della farmacia dell'aquila d'oro (orario: 10:30-20 mart-dom, metà marzo-ottobre e fino alle 18 nov-metà marzo) sorge dove era la prima farmacia di Budapest. All'interno è riprodotto il laborartorio di un alchimista ed altri oggetti.
All'esterno ci sono diverse bancarelle che vendono
artigianato e cibo e ci sono diversi punti panoramici.
La Siklò
La Siklò è la funicolare che porta dal ponte delle catene in cima alla
collina del Castello. E' tutta in legno, un po' calda sotto il sole
estivo, ma troppo carina.
Collina Gellert
Se avete tempo e soprattutto forze, salite in cima alla collina Gellert per vedere il panorama dall'alto.
La salita è faticosa, tra sentieri in salita e scale e le necessarie pause per riprendersi e per ammirare il panorama, richiede circa 45 minuti (più 25 minuti per la discesa). Lo sconsiglio ai meno preparati. Una volta in cima, dove cisono una sorta di fortezza, la Cittadella ed il Monumento alla libertà, ci si rilassa guardando il panorama.
Le terme
Ci sono diversi stabilimenti termali a Budapest. Molti sono dalla parte di Buda, qualcuno anche a Pest.
Noi siamo stati ai Bagni Gellert (a Buda) (orario: 6-20), piccoli, curati, in stile art nouveau, con piscine miste, siamo stati molto
bene e a quelli Szechenyi (a Pest)(orario: 6-22) all'interno del Parco municipale, molto più
grandi, con 15 piscine coperte e 3 scoperte, in un edificio molto affascinante ma con qualche problema di
sovraffollamento e di manutenzione degli armadietti. Essendo le piscine esterne con acqua calda (tranne quella centrale, almeno d'estate), sono aperte tutto l'anno. Anchq euste terme sono miste e bisogna indossare il costume.
Ce ne sono anche
tanti altri bagni in città. Quelli Lucaks sono compresi nella Budapest card. Alcuni
sono misti, altri riservati solo agli uomini o alle donne a seconda dei
giorni e delle fasce orarie. Alcuni hanno degli spazi comuni, altri no.
I Ponti
In una città divisa da un fiume così lungo e largo, il Danubio, i ponti hanno un ruolo fondamentale, sia per le macchine che per i pedoni. I principali sono 4. Da nord, il ponte Margherita che consente di scendere col bus o a piedi sull'isola Margherita.Il ponte delle catene Szechenyi, con i piloni in pietra, il più fotografato.
Il ponte Elisabetta invece è moderno, quello che mi è piaciuto di meno.
Ed infine il Ponte della libertà, in ferro, verde, molto bello, in stile liberty e
comodissimo per andare ai bagni Gellert.
Isola Margherita
A nord di Buda e Pest,l'isola Margherita è un'isola in mezzo al Danubio lunga 2,5 km. Oggi è un parco pubblico. Potete arrivare sul Ponte Margerita coi bus 26 e 226 che sono abbastanza frequenti. Da qui potete proseguire a piedi o noleggiare una bicicletta. Vi occorrerà circa mezz'ora per percorrerla tutta a piedi. Da vedere, le rovine della chiesa e del convento dei francescani, l'ex convento dei domenicani ed il giardino giapponese. C'è anche un teatro all'aperto, dove c'è la torre idrica ed uno stabilimento termale con piscine.Sicuramente non è tra le principali attrattive, ma se avete tempo e voglia di un po' di relax in un bel parco, questo posto fa per voi.
Dove mangiare a Budapest
Come sempre, prima di partire faccio un po' di selezione dei posti dove andare a mangiare per non perdere tempo e per andare più o meno sul sicuro.
Un locale molto carino che vi consiglio è Dobrumba, nel quartiere ebraico con cucina ebraica molto buona.
Abbiamo mangiato benissimo al ristorante Petrus, un po' fuori dal centro, ma locale mooolto carino e piatti molto belli e buoni.
Un altro posto che mi sento di consigliare è il Monk's bistrot, in una traversa di Vaci utca, quindi centralissimo, con cucina a vista e ottimi piatti!
Trovate tutto il diario di viaggio a Budapest nella pagina dei diari di viaggio. ed anche in quella dedicata all'Ungheria.
Fabio
Ma grazie mille!!! Per un momento vi assicuro che mi è sembrato di essere già lì. Invece è una città che ancora non ho visitato, le vostre considerazioni le terrò sicuramente in conto :-D
RispondiEliminaGarazie a te! Seguici in tutto il diario di viaggio. Ti faremo scoprire nancora meglio una bellissima città!
EliminaFabio
Che bella Budapest. Ci tornerei volentieri, anche per provare Bagni Gellert! :)
RispondiEliminaIn effetti ci sarebbe da tornarci anche solo per andare ad altre terme :-)
EliminaFabio
Credo sia il periodo più indicato per fare un viaggio del genere, dove piedi e mente non devono stancarsi mai. I ponti hanno una magia incredibile così come tutto il resto. Viaggio meraviglioso, chissà che prima o poi io non riesca ad andare...☺️
RispondiEliminaVero! La primavera è il momento migliore per visitare queste città! Danno il meglio.
EliminaTe lo auguro.
Fabio
Ormai Budapest è diventata una meta gettonatissima e, a parte il discorso economico, dalle foto capisco perchè. Bellissimi il mercato e la sinagoga!
RispondiEliminaAlice
Ci volevo andare da un sacco di tempo. Prima che cambiasse del tutto.
EliminaUna città piena di cose da vedere. Sì, mercato e Sinagoga sono due posti bellissimi!
Fabio
ho viso budapest 2 volte, la prima da adolescente, la seconda da 25enne e in entrambe le occasioni l'ho amata! ora che di anni ne ho quasi 34 ci tornerei ancora, ma mi sa che aspetterò che la mia piccolina cresca un po' così da permetterle di ricordarsela.
RispondiEliminaSono d'accordissimo con il tuo itinerario, solo io non sono stata alle terme...
averlo saputo ti avrei indicato un ristorante in cui andare: da quando ci avevo messo piede la prima volta, a 15 anni, mi era rimasto nel cuore ed è stato il primo posto in cui ho portato Alessandro a cena 10 anni pià tardi! :D
Dai, allora me lo devi segnalare, così la prossima volta che vado a Budapest lo provo!
EliminaTornarci con la bimba mi sembra un'ottima idea! Così avrai un'idea chiara dell'evoluzione di questa città avendola vista in tempi diversi.
Fabio
Ecco, come ti dicevo io Budapest l'ho vista in pieno inverno, sotto una coltre di neve prima e una pioggerellina fine durata tutto il tempo del nostro soggiorno, poi. Tante cose non ho potuto apprezzarle quindi, poi siamo stati così poco tempo che non abbiamo sperimentato il must delle terme. Ma vedo dalle tue foto che sono meravigliose e imperdibili. Ecco, è una città in cui vorrei assolutamente tornare per rivederla, possibilmente con il bel tempo (ragion per cui mi salvo la vostra preziosa guida)! la cosa che mi aveva colpito di più però era stata l'immensità del Danubio, quel fiume grandissimo che la taglia in due e che sembra mare per quanto è sconfinato. Sono d'accordo con voi: non si può visitare una città prescindendo dai suoi mercati. Ecco, poi mi ricordo che a Budapest avevamo trovato un ristorante molto carino e romantico in cui avevamo gustato un'ottima palacsinta. Non solo pioggia quindi!!
RispondiEliminaGrazie, buona giornata
Anche io sono rimasto impressionato dalla largezza del fiume! Un sacco di tempo per attraversarlo. Però questo dà anche modo di ammirare ogni particolare delle due sponde.
EliminaSe ti ricordi il nome del ristorante, segnalamelo anche!
Fabio
E' una fuga di tre giorni che prima o poi dovrò decidermi a concretizzare. Sarebbe un'altra città su un grande fiume da aggiungere alla mia collezione! Voi avete incluso esattamente le tappe che avrei fatto io (si, ho le cartelle nel pc con le eventuali tappe di viaggi futuri)! :D
RispondiEliminaA presto!
Io dei viaggi itineranti perfettamente organizzati ed ancora non fatti. Quindi ti capisco. :-D Sono sempre affascinanti le città coi fiumi!
EliminaFabio
Inutile ribadire che è una delle capitali che voglio sbrigarmi a vedere. Post completissimo e ricco di informazioni che non sapevo, per esempio pensavo che ci fosse un solo e famosissimo centro termale a Budapest e non so perché. L'interno del Parlamento deve essere stupendo, non sapevo che si potesse visitare!
RispondiEliminaScusa,ma leggo solo ora questo tuo commento! Pensavo fosse una visita noiosa quella al Parlamento, invece il palazzo è bellissimo, vale la pena! Di stabilimenti termali in città ce ne sono tantissimi! Infatti non è stato facile scegliere dove andare! Da visitare sicuramente!
EliminaFabio