lunedì 10 luglio 2017

Budapest, terzo giorno



Oggi vogliamo cercare un altro bar dove fare colazione in quanto quello di ieri non ci ha convinti. Svoltato l'angolo troviamo un bel locale, Jegbufé, che offre una buona varietà di dolci, ma anche tutto il resto. La spesa è molto più contenuta rispetto al giorno prima, ce la caviamo infatti con 1600 huf, circa 5€, decisamente più ragionevole.


Abbiamo capito che a Budapest anche alcuni bar al mattino non aprono prima delle 8:30, quindi ce la prendiamo con calma. 
Oggi abbiamo intenzione di visitare la parte ad ovest del Danubio, ovvero Buda. Prendiamo la metro e scendiamo alla stazione Batthyany ter. Da qui c'è una bella vista sul Parlamento anche se sulla banchina ci sono dei lavori proprio di fronte allo stesso e non si riesce a fotografare perfettamente frontalmente.
Nella piazza c'è la bella chiesa di Sant'Anna. C'è la Messa in corso e ci limitiamo a guardarla da dietro la porta a vetro all'ingresso.





Percorriamo Fo utca, come consiglia la guida. Qui infatti ci sono diverse cose da vedere, la Corte di giustizia militare, la prigione, i bagni Kiraly e la bella Cappella di San Floriano. Oggi è domenica e anche qui c'è la Messa in corso.





Arriviamo ai bagni Lucaks. Anche se non riusciremo ad andarci, essendo compresi nella Budapest card, almeno vogliamo vederli. Qui la zona è molto tranquilla, siamo un po' fuori dalla zona più turistica, i bagni sembrano belli e avendo la card una visita la metterei in conto. Noi alla fine, volendo andare a fine giornata, opteremo per le Gellert e per le Szechenyi.




Ritorniamo col tram 41 a Clark Adam ter. Da qui è possibile prendere la Siklò, la bella funicolare in legno che porta su in cima alla collina del Castello. Il biglietto non è compreso nella Budapest card e costa 1200 fiorini per il solo andata e 1800 a/r. Probabilmente si può utilizzare anche solo per la salita, perché abbiamo visto che all'estremità sud della collina del castello (verso il museo del castello, per capirci) ci sono delle comode scale e pure un'ascensore. Quindi, volendo, si può anche fare a meno di prenderla. Ma io lo consiglio almeno per la salita, perché è caratteristica.
E' una vecchia funicolare in legno ed ha un fascino indiscutibile anche se è molto calda stando sotto al sole e non avendo aria condizionata, ma il viaggio è talmente breve che non ce ne si rende conto quasi. Tra l'altro qui siamo giusto dall'altra parte rispetto al ponte delle catene e c'è un bel panorama.







Una volta arivati in cima, ci dirigiamo alla Galleria nazionale ungherese compresa nella Budapest card. Possiamo visitare solo la mostra permanente che è comunque molto grande. Impieghiamo circa un'ora per vedere tutto. Giriamo per quest'aria in cui ci sono la scalinata degli Asburgo, la Galleria, la Biblioteca nazionale ed il museo del castello, come pure tante bancarelle ed un palco dove si esibiscono degli artisti locali. Non so se è sempre così qui o se sia una manifestazione legata alla giornata. Però il clima che si respira è di festa e molto piacevole. Assistiamo anche al cambio della guardia davanti al Palazzo reale.







 






Più avanti, andando verso il Museo del Castello c'è una pedana che porta in diversi punti panoramici ed ammiriamo la città da diverse angolazioni. Anche dalla cupola della Galleria Nazionale Ungherese si gode una bellissima vista.







Alle spalle di questa zona si possono vedere la bella fontana di Mattia e la Biblioteca nazionale. Ci spostiamo quindi all'altra parte della collina. Qui si possono visitare tante cose come come il labirinto del Castello di Buda, l'Hospital in the rock, ma noi decidiamo di visitare il museo della Farmacia dell'Aquila d'oro pagando un biglietto di 800 huf a testa. E' piccolino, ma carino.















Arriviamo davanti alla bellissima chiesa di San Matteo Corvino. Il biglietto per visitarla si compra di fronte all'ingresso laterale. Qui si possono acquistare al prezzo di 1500 fiorini sia quello per l'ingresso nella chiesa che quello per salire sulla torre che però fino alle 15 è chiusa e quindi ce la perdiamo perché non possiamo aspettare che apra, abbiamo altro da visitare e soprattutto ci aspettano le terme a fine giornata e vogliamo godercele. La chiesa dentro è spettacolare! Inoltre, alla stessa biglietteria si può comprare per 800 huf il biglietto per il bellissimo bastione dei pescatori. Questo pure ci limitiamo ad ammirarlo dall'esterno potendo comunque godere dello stesso panorama da sotto lo stesso, quindi ci sembra una spesa inutile. Assistiamo anche ad una proposta di matrimonio. Ho ancora la macchina fotografica con le impostazioni per l'interno della chiesa, ma pur non sapendo dove sarebbe avvenuta la proposta (avevamo solo visto i ragazzi con le magliette, presumibilmente con la scritta "vuoi sposarmi?" in ungherese, nascosti, sono riuscito ad immortalare il momento. A dire il vero la futura sposa non sembrava neanche particolarmente emozionata. Lo sposo è andato subito a ringraziare i ragazzi con le magliette uno ad uno. Bene, ma non benissimo come inizio :-D



















 



Ci spostiamo verso Tancsics mihaly hutca con i vari palazzi segnalati sulla guida, il museo della musica, la casa ebraica di preghiera, l'hotel Hilton, anche se non troviamo la torre di Maria Maddalena. Ci fermiamo per una dolce pausa pranzo presso il café Walzer. Qui siamo un po' più fuori dalla zona più turistica, la proprietaria è tanto carina, il locale, che si trova dentro un cortile, simpaticissimo e le torte ottime! Le accompagniamo, come stiamo facendo di solito in questi giorni, con delle ottime limonate!













Terminata la visita nella zona della collina del Castello ci spostiamo di nuovo nella zona di Pest per vedere la Grande Sinagoga. Il biglietto dovrebbe costare 4000 fiorini a testa (o 12 €),  ma noi paghiamo un po' di meno perché la Budapest Card ci dà diritto ad uno sconto. Ci arriviamo a piedi, attraversando il ponte delle Catene.






Ci sono delle visite guidate di circa 45 minuti che partono ad orari prestabiliti e sono tenute in diverse lingue. Sono molto frequenti, basta vedere all'esterno il cartellone con tutti gli orari e le varie lingue. Poi all'interno ci si sistema nei banchi accanto alla bandiera del proprio Paese. Si tratta di una Sinagoga moderna che segue la neologia, quindi non è a pianta quadrata (contrariamente alla Sinagoga piccola che è qui di fianco) e non ha l'altare al centro, ma è posizionato in fondo, come le chiese cristiane, proprio per avvicinare i cristiani all'ebraismo. Anche sull'abbigliamento sono meno rigidi per lo stesso motivo. All'interno i banchi nella parte inferiore sono riservati agli uomini e quelli nella zona superiore alle donne, salvo che giù non sia pieno. Cosa che, potendo loro pregare ovunque e non necessariamente in Sinagoga, avviene quasi sempre. Le celebrazioni sono tenute in ungherese, salvo alcune parti della Torah che vengono lette in ebreo e tradotte (da persone non ebree che nel giorno di sabato non potrebbero). Inoltre ci vengono raccontate altre curiosità su questa religione e la visita si rivela molto interessante. La concludiamo con la visita dei monumenti celebrativi esterni prima di uscire e di fare ritorno in appartamento per prendere le cose che ci servono alle terme.











Il programma di giornata infatti è concluso e ci dirigiamo (finalmente! Anche per la gioia di Anna Luisa a cui faccio fare km e km quando siamo fuori) alle terme Gellert. Le terme sono dalla parte di Buda, ci si può arrivare a piedi, percorrendo il bel ponte della Libertà, o scendendo alla fermata della metro Szent Gellert ter. All'ingresso si possono fare i biglietti per le cabine o per gli armadietti. Non ci sono cabine, quindi prendiamo i secondi. Ci viene consegnato una specie di orologio di plastica, si sceglie un armadietto vuoto poi si preme il tasto di chiusura dell'armadietto col quadrante "dell'orologio" e l'armadietto si chiude. Si fa lo stesso per riaprirlo. Ci sono diverse zone interessanti con piscine a diverse temperature. C'è quella centrale che è bellissima, circondata da colonne che sorreggono la parte superiore. Sembra di nuotare in una cattedrale, bellissimo. Poi c'è una grande piscina esterna, anche con onde artificiali ed un grande solarium.











Mentre mi concedo un bagno turco ed una sauna, c'è un piccolo acquazzone, ma non ce ne rendiamo nemmeno conto, stando al coperto. Dopo un paio d'ore di relax usciamo, cerchiamo di visitare la chiesa nella Roccia. Il giorno precedente non eravamo riusciti a visitarla in quanto era in corso la Messa. Poco prima delle 19:30, orario di chiusura, non c'è neanche nessuno alla biglietteria. Ne approfittiamo comunque per curiosare all'interno, giusto il tempo di scattare un paio di foto col cellulare (in realtà non sarebbe consentito farlo). E' davvero molto bella e suggestiva, oltre che particolare, in quanto scavata nella roccia. Dovrebbe essere aperta dalle 9:30 alle 19:30 ed il biglietto costa 600 fiorini.




Per la sera avevamo prenotato al Monk's bistrot, in una traversina di Vaci utca. Si tratta di un bel locale moderno, con la cucina a vista al centro dello stesso. Abbiamo trovato un cameriere molto bravo e gentile che ci ha consigliato un ottimo vino ed abbiamo mangiato ottimi piatti! Un posto che mi sento vivamente di consigliare.









Dopo cena ci incontriamo coi nostri amici milanesi e terminiamo la serata nella zona dei ruin pubs.
Ma prima mi fermo a scattare qualche foto notturna lungo il Danubio.











I ruin pubs sono dei locali molto caratteristici che vengono aperti in cortili o in locali dismessi ed hanno un enorme successo tra i giovani. Szimpla ed Instant sembrano i più frequentati ed apprezzati. Le file però per entrare sono molto lunghe e allora ci spostiamo in una stradina tra Kiraly utca e Madach Imre utca dove ci sono tantissimi locali e qui ci fermiamo a prendere qualcosa da bere prima di fare ritorno in appartamento.




Trovate tutto il diario nella pagina dei diari di viaggio.

Fabio

6 commenti:

  1. Bella bella, mi fate sempre venire voglia di partire!!
    Buon inizio settimana!!

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    1. Grazie Silvia! Una scoperta continua questa città! :-)

      Fabio

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  2. Più guardo le tue foto più mi convinco che devo assolutamente tornare inq uesta città con un tempo più clemente di quello che ho trovato la prima volta in pieno inverno. Affascinante, per carità, ma con la neve ti perdi tanti particolari e colori. ma che carina la proposta di matrimonio con i ragazzi dotati di magliette apposite....come ha fatto la futura sposa a rimanere quasi insensibile?? Misteri grandi!! Spettacolari le foto notture, e sempre estremamente affascinante quel larghissimo fiume...
    P.S.: non saprei dirti il nome di quel ristorante in cui mangiammo. So che conservo il bigliettino da visita da qualche parte, ma non ho idea di dove sia finito in questo marasma. Casomai dovesse riuscire fuori te lo comunicherò! Magari non c'è più, o ha cambiato gestione, però ricordo che era molto carino e si mangiava benissimo.
    Buona giornata!!

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    1. Sicuramente col cambio di stagione queste città cambiano profondamente! Non so come abbia fatto la sposa, forse si vergognava un po' :-D
      Non ti preoccupare, quando ti verrà in mente il nome, qui sono :-D

      Fabio

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  3. Meravigliosi gli interni della chiesa. E anche quelli del museo del Castello! Devo ammettere che questa parte della città mi sta piacendo proprio "assai"! Spesso quando incontro per strada quelle coppie di promessi sposi che fanno i provini del matrimonio mi lascio andare in sonorissimi NON LO FATEEE! :D :D Suggestiva anche la chiesa rupestre ma la guest star di un viaggio a Budapest secondo me è il Danubio *_* Ti posso chiedere di confermare o smentire le impressioni circa la pulizia delle terme? A presto!

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    1. ahah ma poveri! :-D
      Guarda, sono rimasto impressionato dalla grandezza del fiume!
      Tranne l'inconveniente con gli armadietti, le ho trovate pulite ed ordinate. Molto di più di quelle Szechenyi.

      Fabio

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