martedì 19 novembre 2013

MTchallenge di Ottobre: pane, amore e...castagnella


Mi sono resa conto da un bel po' di tempo di essere una a cui piace complicarsi la vita. Me ne sono accorta al liceo, quando traducevo le versioni ed ero in grado di rendere contorte le frasi più semplici e lineari. Ricordo la mia insegnante di latino e greco che rimaneva sempre stupita quando traducevo delle versioni complicate e mi arenavo invece su quelle semplici.
Non c'è nulla da fare, sono una che non riesce ad andare dal punto A al punto B senza fare una piccola deviazione e passare per C, D, E e pure F.
 Vi sarà facile intuire che il compito più arduo che mi si possa dare è di fare qualcosa di semplice, sia che si tratti di un lavoro, sia che si tratti di un piatto...ed è proprio quello che è successo questo mese con la nuova sfida dell'MTchallenge.


Ammetto che avevo avuto un presentimento che la ricetta riguardasse le castagne, essendo la vincitrice la Signorina Pici e Castagne, ma quale fosse la ricetta, proprio non lo immaginavo. In realtà questo mese la sfida è una "non ricetta", nel senso che ci è stata data carta bianca e dovevamo "semplicemente" preparare un piatto dolce o salato il cui ingrediente principale fossero le castagne.
A primo acchito, ho fatto i salti di gioia, immaginando che avrei preparato torte moderne, crostate, cioccolatini e tutto ciò che la mia immaginazione potesse creare con questo buonissimo frutto. E certo, perché fin da piccola io adoro le castagne, dalle caldarroste alle castagne lesse, dai marrons glacés alle castagne del prete, tipico prodotto campano.
Già immaginavo di abbinare, creare, preparare un dolce sontuoso, quando Fabio mi ha fatto notare che la ricetta doveva essere sostanzialmente...semplice!
Ho avuto un mancamento...semplice? Ma io non sono capace di fare qualcosa di semplice! Sono pur sempre quella che si complicava la vita anche traducendo le versioni, non posso preparare un piatto semplice! Ma ci devo riuscire! Non sia mai detto che mi scoraggi! Allora mettiamoci all'opera.



Ho letto il post di Alessandra e continuavo a pensare "semplice, semplice..." Sono andata da Serena ed ho letto il suo post. Ho riso, immaginando questa ragazza accaldata per l'emozione, trovarsi ad innalzare i calici per festeggiare la sua vittoria. L'ho immaginata quando ha realizzato che la sfida doveva essere sulle castagne e mi sono commossa quando ho letto il racconto della sua infanzia, quando la madre le preparava la confettura di castagne. L'ho immaginata mangiare pane e confettura di castagne ed ho iniziato a realizzare che la mia ricetta doveva essere un dolce che sarebbe piaciuto ad un bambino.
Le idee hanno cominciato ad accavallarsi nella mia mente, ma il pensiero tornava sempre alla bambina che mangiava pane e confettura di castagne. In realtà tutti i bambini sono cresciuti mangiando per merenda una fetta di pane spalmata con marmellate, confetture o con la famosa crema al cioccolato e nocciole.
Mi sono resa conto che a quella bambina innammorata del suo paese non sarebbero piaciuti dei dolci complicati e che nulla poteva superare quel sapore delle sue merende autunnali, ma forse avrei potuto tentarla con qualcosa di simile...
Ho pensato di preparare una crema di castagne, ma al cioccolato e di offrirla a quella bambina spalmata su una fetta di pane alle castagne.


Pane alle castagne:
Ingredienti:
350 g di farina (preferibilmente Manitoba)
100 g di farina di castagne
40 g di farina di mandorle
30 g di mandorle tritate
25 g di lievito di birra fresco
10 g di sale
burro e farina per lo stampo

Sciogliere il lievito in 50 cl di acqua tiepida e mescolare con un cucchiaino di farina. Lasciare lievitare per 20 minuti.
Mescolare insieme le farine e le mandorle tritate. Disporle a fontana sul tavolo, oppure nella ciotola dell'impastatrice ed aggiungere il lievito e 150 cl di acqua tiepida. Sciogliere il sale in altri 50 cl di acqua tiepida ed aggiungerlo per ultimo. Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo che si staccherà con facilità dalle dita. Formare una palla e metterla in un recipiente. Con un coltello affilato segnare una croce sull'impasto e coprire con della pellicola per alimenti. Mettere a lievitare fino al raddoppio del volume (Note mie, l'ho riposto in forno tiepido e ha impiegato 1 ora e 45 minuti per terminare la lievitazione).
Riprendere l'impasto, lavolarlo brevemente e metterlo in uno stampo da plumcake o da pane in cassetta, precedentemente imburrato ed infarinato. Coprire e lasciare lievitare un'altra mezz'ora. Nel frattempo riscaldare il forno a 180°C. Infornare il pane e cuocere per circa 30 minuti, finché inserendo uno stecchino ne uscirà pulito. Lasciare raffreddare su una gratella.



Crema alle castagne e cioccolato (castagnella)
Ingredienti:
300 g di castagne
100 g di cioccolato fondente
50 g di cioccolato bianco
50 g di olio di riso
20 g di burro di cacao
20 ml di latte
2 cucchiai di rum

Lavare bene le castagne e metterle a cuocere in una pentola, coperte d'acqua per 45 minuti, da quando bolle. Scolarle, ma tenerle al caldo. Tagliarne poche alla volta a metà e con l'aiuto di un cucchiaino (o di un coltellino) prelevare la castagna dall'interno del guscio.
Raccogliere tutta la polpa delle castagne lesse e pesarla per verificare di avere ottenuto 200 g di peso netto di castagne.
Mettere la castagne in un pentolino ed aggiungere poco alla volta il latte ed il rum. Riscaldarle sul fuoco lento affinché l'alcool del rum evapori completamente e la purea sia diventata una crema densa. Passare le castagne allo schiacciapatate per ottenere una crema uniforme e liscia. Metterla in una ciotola.
Sciogliere a bagnomaria i due tipi di cioccolato ed il burro di cacao ed aggiungerli alle castagne un cucchiaio alla volta mescolando. Alla fine unire l'olio di riso a filo, continuando a mescolare. Imbarattolare la crema.

Servire il pane tagliato a fette spalmato di crema di castagnella.

La ricetta della crema di castagne a cioccolato è fatta sulla falsa riga della Mandorlella che ho preparato tanti anni fa per le mie amiche e con cui ho dato inizio al nostro blog.



Mi piace immaginare che quella bambina mangi questa semplice merenda sorridendomi e gustando appieno le sue amate castagne.


Anna Luisa

56 commenti:

  1. La crema alle castagne!!! L'ho sempre acquistata già pronta, grazie di aver postato la ricetta, questa va provata!! Simo

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    1. Simona, quella comprata è buonissimi, ma anche questa versione homemade mi è piaciuta tantissimo :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  2. Sarei capace di finirla a cucchiaiate quella crema lì :)

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    1. Alem , indovina come l'abbiamo quasi finita noi ;-)
      Baci
      Ana Luisa

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  3. Che siano cose semplici o complicate, riesci sempre a tirar fuori delle cose buonissime!

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    1. Grazie, sei troppo gentile! ^_^
      Baci
      Anna Luisa

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  4. annalù.. te mi hai immaginata benissimo, credimi. : )
    ed hai anche letto nei miei pensieri.. pane e marmellata. non potevi scegliere una ricetta migliore di questa per descrivermi e descrivere questo MTC.
    anche io ho spesso la tendenza a complicare le cose, più che altro per il fatto di volerne fare 4000000 tutte insieme, e poi io nel mentre che ne faccio una nella mente ho già la prossima e così via...
    castagne nel pane e castagne nella crema, cucina "povera", cose buone: hai centrato l' mtc a pieno.
    giusto una curiosità.... cosa sono le castagne del prete? : ))))
    bacione e grazie per questa ricetta.. quella del pane te la rubo sicuro perchè ha un aspetto magnifico.......

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    1. Serena, anche io faccio così, faccio qualcosa e già penso a qualcos'altro da fare...è vero, ci piace complicarci la vita ^_^
      Sono felice che la mia ricetta per questa sfida ti sia piaciuta e sono felice soprattutto di aver colto il senso che tu volevi dare :-)
      La prossima volta che ci vediamo ti porto e castagne del prete (sperando che sia periodo perché si trovano solo nel periodo natalizio) nel frattempo ti anticipo che sono castagne cotte nel forno a legna, che quindi hanno un sapore affumicato, tipo camino e sono morbidissime...insomma, una vera goduria... :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  5. L'immagine che hai riportato, della bambina che mangia pane e castagne, rende ancora più speciale questa ricetta.
    Il pane, nella sua semplicità,riesce a trasmettere sempre emozioni calde e familiari. Con la crema di cioccolato e castagne lo hai reso ancora più speciale. Una merenda che sa di infanzia, di semplicità e di amore di casa. Bellissima!

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    1. Grazie Tery! Non è facile scegliere una ricetta semplice per una come me, ma ho pensato che ai bambini piacciono le cose semplici e non c'è nulla di più semplice di una sana merenda ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  6. eravate fromidabili ma ora vi state superando complimenti

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  7. ECCEZIONALE, Annalù.
    EC-CE-ZIO-NA-LE.
    Il pane è da sogno, leggermente dolce per la farina di castagne ma anche con quel delicato retrogusto affumicato che caratterizza questa farina; un pane perfetto sia per i dolci, sia per i salati (lo vedo benissimo con della pancetta al pepe o con del lardo di Colonnata).
    La castagnella... dopo aver assaggiato la tua mandorlella so già che è libidine pura.
    Hai visto che quando ti impegni riesci a preparare persino le cose semplici? :-D
    Un bacione, carissima!!!

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    1. Mapi, sei sempre troppo gentile ^_^
      Il pane è l'alimento più semplice che esista, eppure non c'è nulla di buono come il pane. Con la farina di castagne gli ho dato un sapore rustico che mi è piaciuto molto...soprattutto se poi ci si spalma sopra la castagnella ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  8. Io facevo il compito di matematica e lo passavo ma avevo bisogno di quello di latino...perchè "arzigogolavo troppo le traduzioni"(cit. testuale della mia prof di latino) però bravo come te in cucina non lo sono...dove è che ho sbagliato?! :P ehehehhehe
    Magari lo sapessi...

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    1. A vedere le tue ricette direi che non hai sbagliato da nessuna parte ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  9. Come sempre resto affascinata dalle persone "complicate" :-). I percorsi saranno anche tortuosi ma riflettono una complessità che si traduce (per rimanere in tema) in ricchezza. Bella la storia che ti ha condotto a queste due ricette splendide. Io ho un castagno enorme proprio di fronte alla mia camera da letto, potrei alleggerirlo ;-). Baci

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    1. Ros Mj, a volte preferirei riuscire a non complicarmi la vita, ma alla fine mi dico che sono fatta così e non ci posso fare nulla, basta che poi a volte mi riescono anche le cose semplici ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  10. Cara Annalù, ti sei smentita alla stragrande! forse per la prima volta in vita tua hai abbandonato la via tortuosa e ti sei indirizzata dritta come un fuso verso l'obiettivo: una ricetta golosa, perfettamente in tema, che sa di buono e di genuinità, che è un inno alle cose fatte bene, come una volta. L'idea è strepitosa, e quando alla base c'è questo, non servono troppi arrovellamenti, si fan dei capolavori! il pane è assolutamente da provare! Complimenti davvero! un bacione!!

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    1. Francy, l'idea di panne e crema di castagne mi girava in testa come un tarlo e non ho potuto proprio optare per una ltro piatto. A giudicare però dai commenti, sono felice di essere riuscita a trasmettere ciò che provavo ^_^
      Baci e grazie per i complimenti
      Anna Luisa

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  11. Tu dici semplice... Semplice è solo l'apparenza, perché il piatto tanto semplice non è... Insomma come al solito mi lasci basita...

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    1. Stefania, è più semplice da preparare che da spiegare...ed è anora più semplice da mangiare :-D
      Baci
      Anna Luisa

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  12. adoro le castagne e questa merenda è da sogno! anche il pane, chissà che aroma, bellissima idea :-)
    io da piccola mangiavo pane, burro e zucchero, a pensarci adesso!

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    1. Francesca, ho semplicemente preparato una classica merenda con un tocco di originalità...certo che pane, burro e zuchero era proprio buono...:-P
      Baci
      Anna Luisa

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  13. Che buona dev'essere la castagnella!
    complimenti per tutto
    Su

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    1. Credo che la castagnella comparirà spesso sulla notra tavola a colzione e magari anche a merenda :-P
      Baci
      Anna Luisa

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  14. e ovviamente la Castegnella solo tu la potevi fare ..... ancora ricordo la MAndorlella ... senti ma dal punto A di casa tua al punto B di casa mia...non credo che fai prima tutto l'alfabeto, vero??? :D , baci Flavia

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    1. Flavia, mi è venuta una voglia di mandorlella che quasi, quasi me ne preparo un po' ;-)
      Da casa mia a casa tua sarei capace di passare per tutte le lettere dell'alfabeto e di fare una puntatia anche sull'alfabeto greco ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  15. Questa è un'ode alla castagna.. sia per il pane alle castagne, sia per quella castagnella che deve essere sublime, spalmata sul pane o semplicemente così a cucchiaiate!
    Bellissima interpretazione del tema :)

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    1. Giulietta, inizialmente ero indecisa se preparare entrambe le ricette, poi mi son dette che se castagne devono essere, castagne siano ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  16. Che belle ricettine, devo provare sicuramente qualcosa!! gnam gnam!
    Sa

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    1. Grazie! Fa sempre piacere sapere che le ricette proposte vengono replicate ^_^

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  17. bellissima questa colazione, hai ragione, i bambini la amerebbero un sacco, e poi le foto... ma quello non si dice nemmeno, si sa che le vostre foto sono meravigliose.
    io è da quando è uscita la sfida che penso "pane! pane! pane!" ma ancora non ho trovato quello che voglio fare io... la vostra idea, semplice e raffinata, è perfetta...

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    1. Grazie Gaia!!! L'MTchallenge è un gioco travolgente che ti porta mille idee, ma subito si sa qule si vuole preparare realmente e non si riesce a resistaerle ;-)
      Aspetto la tua ricetta ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  18. semplicemente una meraviglia.
    bravissima!!!! non so cosa darei per una fetta di quel pane lì con quella crema fantastica...
    e ora voglio vedere che s'inventa il caro fabio... ;)

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    1. Cristina, vedo che anche tu come me e Serena sei golosa al pari di una bambina :-P
      A breva saprai cosa ha preparato Fabio ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  19. Ciao,molto,molto buono,il tutto;bravissima.Lisa

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  20. Castagne e cioccolato... goduria assoluta! Poi per la linearità dei percorsi ne parliamo in privato, ci vuole arte anche a complicarsi la vita secondo me, e a quanto sembra NOI ne abbiamo ;-)

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    1. Lara, propongo di creare un gruppo di quelle che come noi amano complicarsi la vita, che ne dici? :-)
      Baci
      Anna Luisa

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  21. Che bella presentazione e alla fetta di pane con la tua crema di castagne non resisto neanche io!
    Le castagne del prete mi portano subito alla mente Montevergine...mi piacciono tantissimo!

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    1. Enrica, anche io adoro le castagne del prete e non vedo l'ora di vederne in giro ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  22. Ma che bello questo MTC con le castagne!!! Mi sono tolta di recente dalla sfida per causa di forze maggiori ma una ricetta con le castagne l'ho fatta anche io e non vedo l'ora di postarla! Bravissimi!
    Un bacione cari:*

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    1. Dai, se puoi, ricomincia a partecipare, è troppo divertente questo gioco...hai anche la ricetta pronta ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  23. Io me ne sono accorta quando ho conosciuto tuo marito, che ti piace complicarti la vita.
    #annalusantasubito
    anche perchè il paradiso in terra ce lo regali già: a fettine e a cucchiaiate.
    #annalusantadurante

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    1. Ale, ho sempre pensato che l'aureola mi donasse ^_^
      Peccato non averti potuto fare assagiare la castagnella..magari la prossima volta che ci si vede ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  24. Come è possibile che ogni volta voi mi togliete le parole di bocca?
    Oppure....
    Come è possibile che con voi rischio sempre di essere monotona e di lasciare sempre i soliti commenti: bravissimi, vi adoro...ecc...
    E' colpa vostra! Mai che fate una ricetta mediocre...ma io dico, vi costa tanto? Almeno così ho qualcosa in più da scrivere e voi non vi annoiate a leggere i miei commenti! :)

    Annalù sei straordinariamente straordinaria! Questa castagnella entra subito nella mia to do list appena torno a casa!!

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    1. Cara, non preoccuparti...amiamo questo genere di commenti, anche se ripetuti all'infinito e non ci annoiereremo mai di leggerli :-D
      In ogni caso prometto di impegnarmi a fare qualcosa di mediocre...e così mi complicherò la vita per l'ennesima volta ;-)
      Baci
      Anna Luisa

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  25. Rischiavo di perdermi questo bellissimo post e questa strepitosa ricetta. E di non sapere mai che anche tu con le versioni di greco e latino avevi il mio stesso problema :) La prof mi diceva che ero brava ma non capiva perchè ero sempre convinta che la soluzione dovesse essere molto più complicata di quella che in realtà era.
    Per quanto riguarda la tua proposta è pura poesia...

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  26. Brava.Brava.Bravaaaa!!! Che ti devo dire! Sai che farei adesso? Tufferei le dita diretamente nel vasetto, come fanno i bambini...o i golosi (come me!) E quel pane...leggermente tostato e caldo...sta bene con tutto!
    Mi inchino.

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