martedì 3 aprile 2018

Fall foliage in New England on the road: quarto giorno

11Ottobre 2017
Anche stamattina non possiamo fare colazione prima delle 8. Un po' per il fuso orario, un po' per la voglia di uscire ed andare a scoprire ciò che ci aspetta fuori, comunque mi sveglio presto. In realtà non c'è molto nei dintorni dell'hotel che è un po' isolato (ok, non c'è proprio niente 😊), ma ci sono comunque tante foglie colorate a terra e sugli alberi.
L'attesa è valsa la pena, la sala delle colazioni è deliziosa e ci aspetta una delle migliori colazioni del viaggio. Il piatto del giorno preparato al momento è del pane con mascarpone, salmone affumicato, patate e bacon oltre ad un bell'uovo.Tra l'altro hanno una torta deliziosa e chiediamo informazioni. Si tratta del pumpkin bread ed al ritorno dal viaggio l'abbiamo rifatto a casa. La ricetta la trovate QUI.









La prima sosta di oggi la faremo a Stowe. Stiamo andando un po' verso nord, oggi arriveremo molto vicini al confine col Canada, Montreal sarà distante solo un'ora e mezza di macchina.
Appena partiti, ci fermiamo subito. I colori degli alberi qui sono davvero incredibili!



Stowe è il tipico paesino del Vermont, uno tra i più eleganti e graziosi. Qui ci sono tante piste da sci, il luogo ideale per chi ama gli sport invernali. Noi parcheggiamo la macchina lungo la strada principale e facciamo una passeggiata tra belle case enegozietti. C'è anche un ponte coperto che ha la particolartità di essere solo per i pedoni.













Da internet, prima di partire, avevo visto delle belle foto di Stowe con una chiesa che si stagliava su uno sfondo coi colori del foliage. Non riesco a capire da dove siano scattate, sembra un punto rialzato.
Usciti da Stowe, prendiamo la 108 in direzione Cambridge. E' da qui che appena imboccata la strada si gode di quella bella vista. Ci fermiamo un attimo nel parcheggio che penso sia di qualche attività lavorativa e scattiamo qualche foto. Subito la strada che percorriamo inizia ad essere incredibile! Che colori!









All'inizio eravamo indecisi su che strada fare, la 108 o la 100 in quanto il navigatore quando ho programmato il viaggio nell'inverno precedente mi diceva che la 108 era chiusa o che c'era da pagare un pedaggio, come se fosse una strada privata. La strada attraversa il parco statale del Monte Mansfield. Vedo tante macchine comunque andare in quella direzione e quindi ci proviamo. In effetti i camion possono percorrerla solo fino ad un certo punto e questo un po' mi fa preoccupare, ma penso che male che vada, torniamo indietro. In realtà il motivo per il quale i camion non possono percorrerla è che ad un certo punto la strada diventa molto stretta e serpeggiante, ma davanti a noi si apre uno scenario fantastico fatto di alberi dalle foglie giallissime! Questo posto evidentemente è conosciuto da chi ama i colori di questo periodo. Ci sono diverse macchine parcheggiate nei pochi posti a disposizione. Poi si gironzola un po' a piedi. Magnifico! Le pendenze della strada arrivano anche al 16%, ma niente di preoccupante o pericoloso. Siamo proprio contenti di aver fatto questa strada, la più bella fino ad ora e probabilmente la più bella di tutto il viaggio.














Ci eravamo diretti verso Canbridge solo per imboccare la 109, la Montgomery covered bridge road, una strada con diversi ponti coperti che voglio vedere.
Il primo è il Cambridge junction bridge. Molto carino. Qui ci sembra di capire che arrivi anche il treno. Inoltre c'è un percorso ciclabile molto frequentato.




Il secondo invece è a Waterville. Lo raggiungiamo dopo aver ammirato gli alberi molto colorati di questa zona. E' un piccolo ponte immerso nei colori del foliage.








Il terzo è a Browington. Più modesto, ha vicino un chioschetto per la vendita dello sciroppo d'acero che però è chiuso. Ci deve essere anche un'attività ricettiva qui di fianco.





Riprendiamo la strada e ci immergiamo pienamente nei colori del fall foliage.










La prossima meta è il lake Willoughby. Passiamo solo per Browington che non ci sembra niente di che. Ma poi il navigatore, per riportarci sulla strada principale ci fa passare per un posto bellissimo che difficilmente avremmo scoperto! C'è anche un simpatico Labrador che ci viene a salutare.










Arriviamo sulla sponda nord del lago, qui c'è un grosso parcheggio con servizi (un po' malmessi), e troviamo anche una persona che fino a quel momento si era goduto in solitaria la vista del lago che ci dice che dalla sponda sud la vista è migliore. Noi proprio a sud dobbiamo andare, quindi, una volta costeggiato il lago, arriviamo ed in effetti è così. Da qui la vista è più bella. Tra l'altro si è alzato anche un bel venticello e comincia a fare freddino!








A questo punto facciamo una bella deviazione per Peacham che la guida consiglia per i paesaggi bucolici. In effetti ci sono anche, il posto è carino, ma niente di imperdibile. I paesaggi non sono molto diversi rispetto a quelli che abbiamo attraversato fino ad ora. Quindi la sconsiglio questa lunga deviazione.






Incontriamo anche un bel laghetto strada facendo e bei paesaggi.







Prima di arrivare a Lincoln, all'interno del parco delle White mountains, ci fermiamo a Sugar hill che sembra deliziosa. Subito troviamo una chiesetta fantastica con tanto di albero dalle foglie rosse davanti. Ovviamente faccio un sacco di foto e anche hdr. Il paesino ha belle case lungo la strada principale. Dall'altro lato c'è un'altra bella chiesa, ma poi finisce qui. Comunque carina.






Passiamo per Franconia, cittadina un po' più grande con diversi servizi. Ci fermiamo a fare benzina e proseguiamo per Lincoln dove abbiamo trovato una maggiore offerta per dormire.
Dormiamo al Revergreen resort. Si trova subito dopo un bellissimo hotel (il River walk) e per un po' speriamo che quello sia il nostro. Invece è quello alle spalle. Poco male, la camera è molto grande. Il letto si alza a muro, così si recupera spazio nell'apparamento che comunque è piuttosto grande,  ha anche una cucina. Decisamente tutto un po' vecchiotto, comunque, ma per quello che abbiamo pagato per le due notti che staremo qui va più che bene.
 Anche qui abbiamo trovato difficoltà a trovare da casa dei posti dove mangiare. Per domani sera infatti abbiamo trovato un posto molto carino proprio a Sugar hill. Stasera ci facciamo tentare da quello che c'è qui. E ci buttiamo sul messicano, burrito ed un altro piatto con carne di pollo e salsa al cioccolato e peperoncino, il mole poblano. Conto, poco meno di 50$. Niente di che alla fine, ma abbiamo provato cose nuove.





Trovate tutto il diario nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO.

Fabio

5 commenti:

  1. Ahhh ecco quindi l origine del pumpkin bread che da quando lo avete pubblicato è diventato immancabile in casa nostra. Lo faccio praticamente ogni domenica, teoricamente per la colazione di gran parte della settimana. Praticamente arriva al massimo al martedì! Ho provato a mischiare zucca e carote, questo in previsione dell estate in cui la zucca non ci sara e Fabio senza questo dolce che ama alla follia rischia di andarmi in sbattimento...ormai ne è dipendente (e non è il solo)! Ma tornando a noi...i colori di questi alberi sono sempre più incantevoli. Mi piacciono in particolare le foto che ritraggono la strada, sono davvero poetiche e anche io adoro farle.continuano ad affascinarmi i ponti coperti, per non parlare di quelle case meravigliose che sembrano uscite da un libro di fiabe. Proprio bello, un viaggio da fare assolutamente. Vado a recuperarmi il racconto del terzo giorno che devo essermelo perso! Buona serata

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    1. Esatto! L'abbiamo scoperto proprio qui! :-) Ce ne siamo innamorati subiti. Era impossibile non farlo poi a casa :-D e ci fa piacere che sia piaciuto anche a te e al tuo Fabio :-D
      Quelle strade erano incredibili, non so quante soste abbiamo fatto :-) Ti riempiono proprio gli occhi quei paesaggi, troppo belli!
      Mi sa che eri in viaggio :-D
      Vedrai tante belle cose anche lì :-)

      Fabio

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  2. Io trovo che sia tutto meraviglioso qui! Le foto fanno davvero sognare! Ok, è difficile non innamorarsi delle vostre foto, ma queste sembrano dipinti!!! Non so se riuscirò mai a fare un viaggio così, ma siete davvero bravissimi a fornire così tanti dettagli! Vi abbraccio ragazzi

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    1. La Natura che ti lascia a bocca aperta coi suoi colori.
      E' un piacere per gli occhi riempirsi delle immagini di questi posti. Non ti stanchi mai di ammirare qualsiasi cosa e pensi allo spettacolo che vedrai più avanti o il giorno dopo. Una sorpresa continua.
      Grazie mille!

      Fabio

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  3. La carne col cioccolato mi mancava, decisamente.

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