martedì 14 marzo 2017

Santorini e Mykonos: primo e secondo giorno (prima parte)


Ebbene sì, non ero mai stato in Grecia (Anna Luisa sì, il primo anno che eravamo fidanzati, con le amiche. Ancora non gliel'ho perdonato. Ma non perché era con le amiche, ma perché non ero potuto andare anche io :-D). Più vedevo le foto di amici, conoscenti e travel blogger e più mi chiedevo il perché. Sarà che quella in Grecia di solito è la prima vacanza all'estero che si fa da giovani e che io non ho fatto e poi anche perché passando gli anni uno pensa in quei posti pieni di ragazzi che vanno a divertirsi e a fare poco altro che ci vado a fare, fatto sta che ho superato gli anta senza mai esserci andato. Ma negli ultimi anni la voglia di andarci è cresciuta sempre di più. Però c'era una condizione categorica, no a Luglio e ad Agosto. Così, approfittando del fatto che anche le nostre ferie sono cambiate negli ultimi anni e riusciamo a ritagliarci almeno una settimana al di fuori del classico periodo vacanziero, ho pensato che Settembre (lo scorso) potesse essere un buon mese per sfatare questo tabù. Altro elemento molto favorevole sono stati i voli diretti da Napoli. Anche se c'è da dire che a Settembre dei 3 vettori che effettuano queste tratte nei mesi estivi, ne rimane solo uno, Volotea. Occasione quindi anche per provare questa compagnia aerea low cost. Le opzioni erano sostanzialmente due, Mykonos e Santorini. Mi son detto, meglio iniziare dalle più gettonate (sperando di non pentirmene) e poi in futuro vedremo. La scelta di volare su Santorini è stata dettata dai giorni di operatività dei voli che ci erano più comodi. Volendo avere un'idea di entrambe le isole, era giocoforza poi spostarsi dall'una all'altra con la nave. In linea di massima abbiamo trascorso 3 giorni su ciascuna isola. Abbiamo deciso di rimanere all'inizio a Santorini e di trasferirci a Mykonos dopo qualche giorno, salvo poi rientrare l'ultimo giorno a Santorini da dove abbiamo preso un comodo aereo la sera.
Devo dire che sono rimasto veramente sorpreso, molto positivamente da entrambe le isole. Una per alcuni motivi, l'altra per altri. Santorini è spettacolare, di una bellezza unica, come pochi posti al mondo. Costruita sui bordi di una grande caldera, è scenograficamente incredibile. Tutte le casette bianche sono curatissime e tenute alla perfezione. Non è certo il turismo da ragazzi zaino ed ascigamani per intenderci. Ma anche questo si può fare, ovvio. Il mare è bello, trasparente, pulito, ma non spettacolare a causa della sabbia color grigio scuro dovuta all'origine vulcanica. Ma a Santorini non c'è solo la città principale, l'isola offre tanto e ve ne parlerò durante il racconto. Mykonos invece ha molto meno da vedere come cittadine. Ha però la città principale che è semplicemente deliziosa. Un dedalo di vicoli, negozietti, locali del quale non ci si stancherebbe mai. E poi tanto tanto mare, molto bello (anche se non caraibico) e la possibilità di cambiare spiaggia praticamente ogni giorno. Insomma, entrambe le isole meritano molto più dei 3 giorni da noi spesi, ma che sono comunque sufficienti per farsene una buona idea.














Arriviamo quindi a Santorini di lunedì sera dopo un volo di un'oretta e mezza. E' ancora giorno e già dall'alto si iniziano ad intravedere le bellezze paesaggistiche dell'isola. Recuperata la nostra valigia, usciamo per cercare il nostro noleggiatore, Caldera, prenotato tramite Rentalcars. Subito concordiamo di lasciare l'auto al porto, invece che in aeroporto, visto che poi dovremmo prendere il traghetto per Mykonos. Ovviamente ci tocca pagare una piccola differenza, ma ci sta.
Ci mettiamo in macchina, purtroppo il primo tramonto (che qui sono spettacolari) è perso e ci mettiamo alla ricerca dell'hotel. Dove ci porta il navigatore, non lo troviamo. Chiediamo anche a qualcuno lì in zona, ma sembrano non conoscerlo. Al terzo giro ci riproviamo ed in effetti era proprio lì dove indicava il navigatore, anche se un po' all'interno.
L'hotel che abbiamo scelto è l'Aria Lito Mansion. Struttura bellissima che straconsigliamo! Elena, la receptionist è gentilissima e ci dà davvero tantissime informazioni sull'isola e su quello che avremmo potuto fare durante il nostro soggiorno sull'isola. Dall'hotel c'è anche un passaggio privato per andare direttamente nei vicoli di Fira. Subito ci rendiamo conto che qui è un sogno. Di notte è davvero suggestiva Santorini, con le luci delle case arroccate sulla caldera, anche se col buio non riusciamo a renderci conto ancora del paesaggio che ci circonda.
A parte fare un primo giro orientativo (all'inizio sembra un labirinto, poi si capisce che è abbastanza facile muoversi), ovviamente dobbiamo anche cenare. Visto che vogliamo iniziare con una cena tipica (anche se qui la scelta di locali bellissimi dove mangiare non manca!), ci facciamo consigliare proprio da Elena che ci è sembrata molto affidabile. Ci consiglia Nicholas, una tipica taverna greca e subito ci buttiamo su tzatziki, moussaka, pita, insalata greca e calamaro arrostito, per un conto sui 20€ a testa. A me sembra già di stare in Paradiso, sapori eccezionali e prezzi contenuti!






 Non è possibile non andare sulla terrazza panoramica di Fira, posto di ritrovo abituale per uno dei tramonti più belli dell'isola, davanti alla Cattedrale ortodossa che visitiamo (bellissima!). Proprio da qui davanti, inoltre scende una stradina che consiglio di percorrere, di notte, ma anche di giorno, che regala scorci unici!  La notte qui sembra ancora giovane. I negozi chiudono verso le 23. Pur essendo Settembre, di gente ce n'è tanta e nonostante la stanchezza, facciamo un altro giretto prima di andare a dormire. Ci aspettano giorni di vacanza, ma anche di esplorazione delle isole. Non vedo l'ora che sia domani.










Nonostante la sera precedente avessimo fatto un po' tardi, la voglia di andare fuori a scoprire questo posto nuovo mi butta giù dal letto abbastanza presto. Visto che il sole non sorge prestissimo (a settembre già le giornate si sono accorciate un po', alba verso le 7 e tramonto verso le 19:30) riesco anche a vedere l'alba semplicemente aprendo la porta della stanza ed uscendo sulla terrazza dell'hotel.







So che il Sole sorgerà alle 7, mi sveglio verso le 6:30, l'alba sarà proprio di fronte alla camera. Esco sul terrazzo dell'hotel ed inizio a fare foto per un'oretta circa per fare un time lapse che trovate QUI.
 Anna Luisa dorme ancora e voglio approfittarne per andare anche in giro a fare qualche foto. Le stradine sono deserte, i negozi ancora chiusi, mi godo l'isola quasi in solitaria, c'è solo qualche gatto che gironzola e poche persone che si sono svegliate presto come me.
Arrivando sulla terrazza panoramica di Fira, dove dicevo che la sera si riunisce la gente per il tramonto che qui è una specie di rituale da vivere tutti assieme, mi rendo conto della bellezza incredibile della caldera. Ci sono le navi da crociera che iniziano ad arrivare, pronte a sbarcare sull'isola i crocieristi, molti dei quali poi prenderanno i muli per salire i 587 scalini (che poi sono scaloni) che dal porto conducono su a Fira. Sono intento a fotografare il paessaggio, quando inizio a sentire lo scampanellio delle campanelle dei muli che iniziano a scendere verso il porto e devo dire che è un suono che dimenticherò difficilmente. Ovviamente inizio a scattare un sacco di foto, troppo caratteristico. I muli scendono prevalentemente dalla stradina subito dopo la cable car, la funivia che conduce al porto. Ma anche da dove iniziano i 587 scalini.















































A presto col seguito, le spiagge ed Oia!

Fabio

10 commenti:

  1. Meravigliosa! Rientra anche per me tra i viaggi da fare e sono davvero lieta di trovarne un approfondito resoconto da parte tua. Io ne resto totalmente affascinata da questo luogo. Forse, lo sono da sempre. Dai tempi come hai scritto tu in cui giovane pensi alla prima vacanza vera e propria. La colloco tra le mete estive,ma sarebbe davvero bello viverla con la stessa pace con la quale l'avete vissuta voi. Complimenti:)))

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    1. Sicuramente ogni isola greca ha delle sue caratteristiche. Queste sono molto turistiche, ma difficilmente sono stato rapito da un posto come Santorini. Quel mix tra edilizia e natura che conquista al primo sguardo!

      Fabio

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  2. Aiuto!!! Mi avete scatenato una terribile nostagia. Ho ricordi magnifici di Mikonos e Santorini. Questo è il problema di essere negli anta... l'amarcord che scatta in ogni dove!!! Ah!Ah!Ah! Però quei luoghi rapiscono il cuore, davvero.

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    1. Immagino! Anni fa poi forse saranno state ancora più suggestive e caratteristiche. Io ci tornerei subito! Sono stato troppo bene!

      Fabio

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  3. Che paradiso!! Mi sembra di sentire il profumo dell' aria di mare!!
    Bellissima, non ci sono mai stata ma una fuga fuori stagione la merita tutta, che favola!!
    Buona serata!!

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    1. Silvia, un posto incantevole! E di posti belli ne ho visti :-)

      Fabio

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  4. Io ogni volta rimango incantata, mi sono innamorata di quei luoghi! Le foto sono bellissime ma in assoluto quella della finestra a sesto acuto e quella con l'inquadratura presa dall'alto hanno qualcosa di magico!

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    1. E' un posto splendido! Ci sono una infinità di scorci interessanti. Si resta rapiti!

      Fabio

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  5. Mamma mia che spettacolooooooooo ora mi scende la lacrimuccia! Voglio tornare a Santorini! *____________________________*

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    1. Possiamo organizzare. Io ci torno più che volentieri :-D

      Fabio

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