martedì 28 marzo 2017

Santorini e Mykonos: terzo e quarto giorno (prima parte)


Per oggi abbiamo prenotato un giro in catamarano con Spiridakos. E' la prima volta che andiamo su questo tipo di imbarcazione e siamo molto curiosi!
Prima però consumiamo l'ottima colazione dell'hotel davanti alla camera.
Il pick up è alle 9:15. L'ufficio da dove partiremo è proprio di fronte al nostro hotel.
Si tratta di una crociera di circa 5 ore per vedere la spiaggia rossa (accessibile anche via terra lungo una collina messa un po' maluccio. Il rosso della sabbia lo vedremo meglio al ritorno quando il sole illuminerà la roccia alle spalle della spiaggia), quella bianca (visitabile solo via mare), le hot springs, dalle acqua calde e giallognole che dicono facciano bene alla pelle. Il pranzo si svolge a bordo ed è quello tipico greco. Non mancano le occasioni per fare bagni e tuffi dal catamarano che è davvero grande e bellissimo ed ospita una quindicina di persone senza problemi. La distanza in macchina per arrivare al porto è di una quarantina di minuti.






















 

 Terminata la crociera, rientriamo in hotel per una rinfrescata. Decidiamo di fare un giro per Fira, ma subito dopo ci spostiamo in un altro posto molto consigliato, ovvero le cantine Santo wines. Qui si possono fare diversi tipi di degustazione (mi sembra fino a 12 vini diversi), noi ci accontentiamo di un calice a testa con degli stuzzichini perché più tardi abbiamo prenotato la cena in un ristorante. C'è anche un matrimonio molto romantico, per poche persone. Questo è un altro posto molto consigliato per vedere il tramonto ma noi decidiamo di andarlo a vedere ad Imerovigli (si legge Imerovigli, con la g gutturale, tipo glutine per capirci). Prima però facciamo una sosta a Firostefani, tra Fira ed Imerovigli.




























Da Fira ad Imerovigli, volendo, si può andare anche a piedi lungo un percorso comodo e ben segnato. Noi decidiamo di spostarci in macchina. Dopo aver fatto un giretto (è molto piccola), vediamo il tramonto dalla chiesetta. Il sole tramonta dietro un isolotto molto basso, ma non proprio in mare. A me, forse perché più intimo di quello di Oia, è piaciuto anche di più di quest'ultimo. Ne approfitto per qualche foto notturna prima di andare a cena da La maison. Il posto è molto carino e la cucina ottima. Abbiamo atteso un bel po' (prenotazione spostata dalle 20:30 alle 21) per avere un buon tavolo (così ci avevano detto), ma alla fine avremo forse il peggiore del ristorante e lo diciamo senza problemi. Si fanno perdonare offrendoci il dolce.
































 Torniamo a Fira, dove facciamo un'altra passeggiata e qualche foto notturna.






Il giorno seguente mi alzo molto presto, verso le 6:30 (eh, sì, faccio anche queste cose in vacanza!) e dopo aver fotografato l'alba, ho intenzione di scendere (e poi risalire) i 587 scaloni che conducono giù al porto. Le navi da crociera stanno arrivando. Impiego circa 20 minuti a scendere e 25 a salire con qualche sosta doverosa (è davvero pesante, soprattutto con uno zaino con l'attrezzatura fotografica in spalla!). Giù c'è poco o niente, giusto qualche ristorantino ancora chiuso. Quando arrivo giù, ci sono i primi asinelli che iniziano a scendere e che incontrerò salendo (per quello facevo le soste, non per riprendere fiato, sia chiaro! Malpensanti! :-)). In realtà c'è anche una comoda cabinovia che porta su e giù le persone, ma volete mettere? I gradoni portano (o meglio portavano, essendo rimasta la numerazione solo sugli ultimi in alto per le foto ricordo) i numeri di ognuno, ma purtroppo sono tenuti abbastanza male. A volte c'è da fare lo slalom tra i bisogni dei muli, che però devo dire che vengono puliti costantemente. Considerate che i primi asinelli iniziano a scendere verso le 7:30 e la posizione migliore per vederli è vicino al cable car (o lungo gli scaloni). Da lì ne scendono tanti, altri invece scendono anche da vicino al ristorante Fanari.





























Il tempo di fare doccia e colazione e ci concediamo un'ora per acquistare qualche souvenir prima di recarci al porto (circa 20 minuti) di Athinios. Lasciamo la macchina dove concordato col noleggiatore e ritiriamo i biglietti del traghetto. E siamo pronti per salpare per Mykonos! Ma di questo ve ne parlerò nel prossimo post!

Trovate tutto il diario di viaggio nella pagina dei DIARI DI VIAGGIO

Fabio

3 commenti:

  1. Voglio partire subitoooooo!!
    Che meraviglia! Buona serata e buon proseguimento di settimana!

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  2. Nel mio cercare informazioni varie su Santorini, ho letto anche io delle cantina Santo Wines e della bellissima terrazza che hanno! Da sommelier e lavoratrice nel settore vino quale sono, non potevo non segnarmi questo particolare ;-)

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  3. Splendidi scatti come al solito, ma trovo che questi paesaggi col mare, gli edifici bianchi e il cielo pulito diano un tocco in più, hai dato veramente il meglio di te Fabio! E con quel parlare di tuffi dal catamarano mi hai fatto venire una voglia di estate paurosa, maledetto!

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