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Il Signor Albero (parte prima)

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Vogliamo parlarvi del nostro "Signor albero", cioè il nostro albero di Natale che noi rispettiamo al punto da salutarlo ogni mattina quando arriviamo nel salone :-) Vi chiederete cosa ci sia da dire su di un albero di Natale come tanti altri che vengono allestiti praticamente in ogni casa in questo periodo. Ebbene, il nostro albero è un po' speciale, almeno per noi, in quanto rappresenta appieno noi ed ora anche il nostro blog. L'albero è semplicemente un albero finto, neanche vero e profumato, ma diciamo che cresce con noi ogni anno. Il primo anno che lo preparammo, non sapevamo ancora di che colore farlo o con cosa adornarlo, quando scoprimmo che una signora che conoscevamo faceva delle palle utilizzando la pasta! La preparazione era abbastanza semplice, si partiva da palle di Natale (ovviamente economiche), con il silicone si attaccava la pasta (un formato diverso per ogni palla) e poi con lo spray dorato si colorava il tutto...ed ecco fatto, le palle di pasta che rappresentano il primo elemento di questo blog.











Con gli anni e soprattutto con i nostri viaggi, abbiamo collezionato altre palle di Natale, una (ma anche di più) per ogni posto che abbiamo visitato. La maggior parte le abbiamo prese nei mercatini di Natale in cui ci rechiamo ormai puntualmente ogni anno a Dicembre. Ma ci sono posti in cui il Natale si vive tutto l'anno e ci sono negozi specializzati sempre forniti di decorazioni, anche ad Agosto.Ogni decorazione rappresenta un Paese ed è piena di tanti ricordi che in questo periodo ci piace rivivere anche grazie al nostro Signor Albero.


Probabilmente le prime della serie le abbiamo prese durante il nostro viaggio di nozze tra il Canada e l'Alaska.










Queste le abbiamo prese nei mercatini di Gamla Stan, "centro storico" di Stoccolma, nel 2004, nostro primo mercatino natalizio.





A Dublino invece non abbiamo resistito a portare a casa questa pallina presa alla Guinness storehouse con il simbolo della nota birreria irlandese.


                                                  

Nei mercatini di Trento, Bolzano e Merano invece abbiamo trovate queste di vetro.


                                                   


                                                   



Continua nella seconda parte...

Fabio e Anna Luisa

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Il Signor Albero (parte seconda)

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A casa nostra non è Natale senza l'albero, senza i pacchetti che sono alla sua base, anche se fino alla fine sono quelli che regaleremo noi agli altri e che poi piano piano verranno sostituiti con quelli di cui ci faranno dono. Ed è così che assieme al presepe, alle altre decorazioni in giro per la casa, ai profumi che arrivano dalla cucina in questi giorni, il protagonista principale è senz'altro lui, con le sue mille lucine colorate che fanno festa, danno gioia ed allegria. Ovviamente ricoperto dalle nostre decorazione prese durante i nostri "giretti".

Nell'estate del 2006, durante il nostro tour itinerante nel Canada orientale non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di visitare i negozi natalizi della zona.







Nel'estate del 2007 anche nella città di Denver in Colorado abbiamo sfruttato l'occasione per portare con noi un altro souvenir natalizio da porre sul nostro albero.



"Sulla via del ritorno", durante il nostro mini tour del Maine, abbiamo preso due simboli dello stesso, legati alla pesca delle aragoste che lì sono buonissime e numerosissime. La stessa aragostina in versione natalizia e una boa di segnalazione delle innumerevoli trappole che si trovano sui fondali. E una simpatica conchiglia decorata a mano.







Sempre nel 2007, ma a Dicembre, in uno dei bellissimi mercatini tedeschi, a Stoccarda abbiamo fatti nostre queste tre decorazioni.







A Roma, al Cirque du soleil invece questa con i ritagli coloratissimi degli abiti di scena.


E a Terni una rivestita di velluto.



A Venezia invece non potevamo farci mancare quella con le murrine.



A Praga un ovetto di porcellana e una campanella.






Potevamo tornare dalla Grande Mela senza un ricordino natalizio? Certo che no! Questa l'abbiamo presa in uno dei punti più spettacolari della città, l'osservatorio del Rockfeller center da cui si gode probabilmente la migliore vista su Manhattan. E raffigura la piazza in cui viene allestita la mitica pista di pattinaggio.


Anche in Norvegia, quest'estate, non abbiamo resistito tra Trolls e folletti ad aggiungere altre decorazioni per il nostro albero.






Infine (ma solo per ora, statene certi), anche in Alsazia le bancarelle natalizie sono state una notevole tentazione...a cui abbiamo (molto volentieri) ceduto.








Non ci resta che augurarvi "Beary Christmas"...



...o " Merry Chrismoose"!


Buone feste!

Fabio e Anna Luisa