in

Week-end con le mani...in pasta

- - 13 commenti

                                    

Cosa succede quando un gruppo di amiche/amici, forse un po' matti,  decide di incontrarsi un week-end per seguire un corso di cucina ed imparare a "tirare la sfoglia" come solo a Bologna sanno fare?
Beh, la risposta è semplice, si va tutti insieme alla "Vecchia scuola bolognese" di Alessandra Spisni!













Venendo da tutta Italia, isole comprese, ci siamo incontrati a Bologna per imparare, certamente, ma soprattutto per trascorrere qualche giorno insieme in allegria.











Il corso dovrebbe durare 5 mezze giornate, ma per noi hanno organizzato una full immersion di 2 giorni pieni e così, abbiamo trascorso questo bellissimo fine settimana tra farina ed uova, tra taglieri e matterelli lunghi più di un metro, tra "coltelle" e rigagnocchi, ma soprattutto, tra tortelli e tortellini!













Il nostro simpaticissimo maestro (anche un po' matto), Alessandro Spisni, ci ha insegnato ad impastare, a tirare, a rullare ed infine a sigillare. Quindi, dopo una serie di tentativi, non del tutto tragici, siamo riusciti ad ottenere (più o meno...) una sfoglia uniforme e trasparente da permetterci di vedere San Luca...












Si pesava la farina, si rompevano le uova e poi via, tutti ad impastare con metodica costanza fino ad ottenere un impasto "setato" e, dopo il meritato riposo...no, non nostro, ma dell'impasto, armati di matterello, si tirava la sfoglia, rigorosamente tonda (...non siamo mica Giotto!) e di colore uniforme (forse siamo più come Cimabue...!).
Seguiva il taglio e poi...la forma desiderata: farfalle, strozzapreti, sorpresine, tagliatelle, garganelli, maltagliati e poi...le paste ripiene: tortelli, tortellini, cestini, caramelle e ravioli dalle svariate forme.









Ci ha stupito molto scoprire quanto sia rilassante impastare, forse anche perché eravamo tutti insieme e come delle massaie d'altri tempi (povero Fabio, ora anche della massaia gli do :-D), tra una chiacchiera e l'altra, abbiamo creato tantissimi manicaretti che prendevano pian piano forma tra le nostre mani e se qualcuno non veniva bene...pazienza, fagocitato alla velocità della luce, non lasciava né tracce, né prove...

Anna Luisa e Fabio













13 commenti

  1. Annalù, ma quanto ci siamo divertiti!!! E abbiamo anche imparato, eccome! Ieri ho fatto una sfoglia con cinque uova e, dopo averla tirata (mannaggia, ho fatto anche un paio di buchi...) non ci stava più in cucina!!! Però che soddisfazione!!!
    Un saluto al massaio Fabio!
    Valeria

    RispondiElimina
  2. Come me piace avrei voluto esserci simonetta

    RispondiElimina
  3. che invidia (benevola per carità!) per il vostro week end!!! bellissime le foto e il contenuto! :-)

    RispondiElimina
  4. Un post semplicemente splendido! Complimenti a tutti: per le descrizioni e per le foto. Bravissimi!
    simona

    RispondiElimina
  5. che bello, adoro i corsi di cucina, se poi si affrontano con amici diventano super!!!!
    complimenti.
    ciao
    Ale

    RispondiElimina
  6. Invidia-idia-idia anche da parte mia, che avevo un impegno proprio in quel week-end!!!

    Un abbraccio alla coppia "massaia"!!!! :-D

    RispondiElimina
  7. @Valeria, dici bene e hai ragione (come avrebbe detto il maestro :-DD)! E' stato divertentissimo ed abbiamo imparato tanto!!!
    @Simonetta e Maria Pia, quanto ci siete mancate!!! Sarebbe stato bello che ci foste anche voi ;-)
    @Roby e Simona, grazie per i complimenti!!!
    @Alessia, concordo pienamente con te e fortunatamente faccio parte ormai di un folto gruppo di patite di corsi...^_^
    Baci
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  8. Mooolto mooolto bello, carissimi, approfitto biecamente delle splendide foto per prendere spunti ed idee: ultimamente, a causa del corso, non ho avuto molto tempo per impastare... Beata te che hai il marito massaio... purtroppo non posso qualificare altrettanto Joannes Carolus, che in quel frangente avrebbe fatto solo il fotografo... ed il testatore (visto che è piacentino doc ed appassionato degustatore di bontà emiliane). Un bacione, carissimi, a presto! Ross

    RispondiElimina
  9. mamma mia che belloooo!!!! sarebbe piaciuto pure a me esserci :(
    complimenti e che belle foto!
    baci.

    RispondiElimina
  10. @Ross,grazie! Effettivamente sono fortunata ad avere un marito "massaio" ed anche bravissimo fotografo ;-)
    @Betty, grazie anche a te!!!...magari un'altra volta ci andiamo insieme ^_^
    Baci
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  11. Beati voi, davvero una bella esperienza!
    Ma quei ravioli a forma di cuore, fiore, ecc. con cosa si fanno? Deve mica partire la caccia ad una nuova caccavella?

    RispondiElimina
  12. Stefania, non so come dirtelo, ma...si, mi sa che devi dare la caccia ad un nuova caccavella...:-DD
    Sono degli stampini che hanno la comodità di sigillare dando la forma e senza neanche bisogno che si sia eliminata l'aria prima di sigillare i ravioli...comodissimi!!!
    Baci
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  13. Che divertimento Ragazzi!!!
    e le foto rendono esattamente l'idea della perfezione...........
    Prox volta vengo anch'io!!!
    diana

    RispondiElimina