giovedì 2 marzo 2017

Salisburgo e dintorni (seconda parte): St. Wolfgang, Hallstatt e Gmunden



Una delle cose che abbiamo scoperto piacerci un sacco, ovviamente quando se ne ha la possibilità, è cercare di fare un giro anche nei dintorni delle città che visitiamo. E così, visto che siamo a Salisburgo, ci siamo fatti tentare, assieme all'amica Flavia con cui abbiamo organizzato e condiviso il viaggio, di andare a visitare la zona dei laghi appena fuori città. Di posti belli da vedere ne abbiamo selezionati diversi. Ma volendoli visitare per bene, alla fine abbiamo ristretto la visita ai seguenti tre: St. Wolfgang, Hallstatt e Gmunden.
Vediamo quindi innanzitutto come raggiungere questi paesini da Salisburgo. Da amanti degli on the road, abbiamo scelto l'opzione a noi più congeniale, ovvero il noleggio auto. Per questo ci siamo affidati come siamo soliti fare a Rentalcars. Una macchina piccola è stata più che sufficiente. Inoltre la macchina ci ha dato modo di fermarci quando e dove volevamo lungo il percorso. Sì, perché, diciamolo, speravamo proprio di trovare bei paesaggi innevati. Nei giorni che hanno preceduto la partenza, avevamo un po' monitorato le previsioni del tempo, ed anche se in quei giorni non ha nevicato,  la neve caduta nei giorni precedenti ancora si era mantenuta. Mentre a Salisburgo era ormai quasi del tutto sciolta, invece i paesaggi che abbiamo attraversato fuori città erano ancora imbiancati.
Così, dopo colazione, ci rechiamo subito in aeroporto visto che sono lì gli uffici dei vari autonoleggi. Al banco del nostro autonoleggio  non c'è nessuno in attesa, speriamo di ritirare subito l'auto ed invece...sorpresa! Cosa mai successa prima, mi viene chiesto anche un documento di identità. Di solito mi limito a dare patente di guida e carta di credito (già abbastanza, no?). Qui vogliono anche il passaporto. Come succede anche negli hotel all'estero quando chiedono il passaporto, do la carta d'identità. Sempre accettata. Anche perché, mica è obbligatorio girare (o anche solo averlo) col passaporto? Siamo o no in Europa? Siamo anche arrivati in Austria con la carta d'identità, ma qui vogliono il passaporto. L'addetto telefona a qualche superiore per farsi autorizzare a prendere la carta d'identità, ma il documento lo deve controllare prima la Polizia locale. Dopo un po' di attesa si presentano due poliziotti con una lente di ingrandimento tipo quella da gioielliere e si mettono a scrutare la mia carta d'identità per buoni (interminabili) 5 minuti o forse anche di più. Non vi nascondo che pure essendo chiaramente tutto in regola, queste situazioni non sono mai piacevoli. Soprattutto se il simpatico addetto dell'autonoleggio, all'arrivo dei poliziotti fa anche il simpatico dicendo "la sua vacanza in Austria finisce qui". Fatto sta che dopo un lungo confronto tra di loro, mi ridanno il documento e posso finalmente anche ritirare la macchina. Vi dico la verità, sarà che saranno stati rafforzati i controlli per il terrorismo o non so per cosa, ma a me questa cosa è sembrata veramente allucinante.L'invito è ovviamente a controllare bene i documenti richiesti.
Prendiamo quindi finalmente la nostra macchina e ci mettiamo subito in strada. Imbocchiamo la 158, direzione Sankt Wolfgang a circa un'ora di macchina da Salisburgo. Prima di arrivare a destinazione, la strada costeggia un bel lago, il Fuschlsee. Il paesaggio è spettacolare, c'è pure un bel sole e quindi cerchiamo qualche posto dove fermarci a scattare qualche fotografia, entrando anche in posti con neve ancora immacolata.












Un'altra sosta che ci permette di arrivare proprio sulle sponde del lago è inevitabile.













Già questi primi paesaggi ci hanno davvero conquistati! Il candore della neve, la trasparenza ed i colori del lago, tutto fantastico! Facciamo fatica a rimetterci in macchina e a raggiungere St. Wolfgang, che si trova nella Regione dell'Alta Austria. Prima dell'ingresso in centro, c'è un grosso parcheggio a pagamento sulla destra e lasciamo lì l'auto. Prendete il piccolo ufficio informazioni sito proprio di fronte allo stesso come riferimento. La posizione è favorevole perché subito ci troviamo una bella terrazza panoramica sul lago Wolfgangsee, che è tutto ghiacciato! E' la prima volta che ci capita di vederne uno, con tutti i disegni della cristallizazione sulla superficie illuminati da un sole ancora basso. Veniamo letteralmente rapiti. Dall'altra parte invece siamo tentati di scendere verso il centro, attirati dalle belle costruzioni tipiche di montagna, in legno, alberghi e case private. La vista da qui è davvero sublime. Arriviamo nella zona del porticciolo, proprio sul lago. Siamo circondati da questi begli hotel. Avremmo voglia proprio di fermarci qui o di ritornarci, perché no, in estate.










Ma vediamo cosa c'è da vedere a St. Wolgang. Il motivo principale di visita (a parte lo splendido panorama sul lago) è la Wallfahrtskirche, questa chiesa dedicata al pellegrinaggio, in stile gotico e tardo gotico che ha la particolarità di avere due altari al suo interno. Nella parte antistante c'è un'altra bella terrazza panoramica sul lago. Purtroppo, essendo sabato, i negozi hanno già chiuso e non c'è tanta gente in giro. Ci limitiamo quindi a fare una passeggiata, c'è anche un bel presepe a grandezza naturale nel giardino di un palazzo e facciamo ritorno alla macchina, molto contenti, perché è un posto delizioso.





























 Siamo quindi pronti per la prossima destinazione, probabilmente quella più attesa, che ci ha portati a fare tutto questo giro, vale a dire Hallstatt, che si rivelerà essere un vero gioiellino! Come raggiungere Hallstatt? Molto semplice. Ripresa la 158, proseguiamo prima lungo la 145, quindi la 166 per circa 40 minuti. Prima di entrare nel centro c'è un bivio. Prendiamo la galleria e parcheggiamo la macchina nel parcheggio al suo interno attirati dalle macchine che già sostano qui. A parte le scale che portano direttamente in centro, da qui c'è una bellissima terrazza panoramica su Hallstatt che ce la fa apprezzare al meglio coi tetti delle case imbiancati, il profilo delle montagne che si stagliano sul lago Hallstätter See, i campanili delle diverse chiese. Alle nostre spalle c'è anche una bella scascatella ghiacciata. Dire che siamo incantati è poco.











Scendiamo nella Markt platz. Anche qui i palazzi sono splendidi! Subito sulla sinistra c'è la chiesa Luterana di cui avevamo visto il campanile da sopra. Qui ci sono anche diversi posticini dove poter mangiare qualcosa. Per non perdere tempo, prendiamo qualcosa al volo. Ovunque ci giriamo, sembra di stare in una fiaba, con dei paesaggi incantevoli. Proseguiamo la nostra passeggiata verso sinistra e salendo un po', raggiungiamo un altro splendido punto panoramico! Inutile dire che continuiamo a scattare foto senza sosta.


























 Ritornati nella piazzetta principale, andiamo diritti e da quest'altra parte troviamo il paesaggio con le case di legno e la neve che ci aveva fatto già innamorare di questo posto prima di partire. Facciamo una piacevole passeggiata sul lungolago prima di decidere (molto a malincuore!) di rimetterci in macchina.













Sì, perché il tempo scorre inesorabilmente ed un'oretta di macchina ci separa da Gmunden. Il motivo per il quale ci siamo spostati fin qui è essenzialmente lo Schloss Ort, un piccolo castello sul lago Traunsee. Contiamo di arrivarci prima del tramonto. Una volta arrivati a destinazione, abbiamo un'oretta a disposizione. Prima parcheggiamo sul lungolago e scattiamo qualche foto da qui.










 Poi torniamo indietro, resici conto di averlo superato e lasciata l'auto in un grosso parcheggio nelle vicinanze, dotato anche di servizi igienici a pagamento, in pochi minuti siamo all'inizio del ponticciolo che porta al castello. Anche se non abbiamo trovato il tempo ideale, a me questa atmosfera ovattata non dispiace! Conferisce comunque a questo luogo una certa allure. Qui davvero non c'è nessuno e ci godiamo il posto praticamente in solitaria.




















Ci rimettiamo in macchina. Questa volta, per fare ritorno a Salisburgo, prendiamo la A1. Nel noleggio dell'auto era inclusa anche la tassa per poter prendere liberamente le autostrade.
Lasciata l'auto in aeroporto, nel frattempo abbiamo deciso un po' cosa fare nel resto della giornata. All'ufficio turistico di Salisburgo , al quale potete chiedere qualsiasi consiglio come abbiamo fatto noi, (così come all'ente turismo dell'Austria) ci avevano detto che uno dei posti più tipici è un birrificio, precisamente l'Augustiner Braustübl che non ha niente a che vedere con quello della vicina Monaco. Qui ci sono anche delle usanze particolari. A parte che ci sono dei posti che sono riservati, un giorno specifico della settimana o addirittura tutti i giorni, ad alcunie persone del posto particolarmente affezionate, a parte poter comprare qualcosa da mangiare nei chioschetti che sono situati all'interno della struttura, si può portare tranquillamente del cibo da consumare dall'esterno. D'estate viene aperta al pubblico anche la parte esterna, con una capacità di ben 1500 persone! Presumo ci sarà un'atmosfera bellissima! E' un posto tipico, come dicevo, anche per un altro motivo. I boccali di ceramica lavati, si prendono dallo scaffale, si va alla cassa, si pagano 3€ per il mezzo litro e poi, una volta finito, ci sono delle fontane dove si può sciacquare il boccale prima di riempirlo di nuovo di birra. Altra particolarità è che la loro birra viene spillata direttamente dalle botti. Insomma un posto da non perdere. Tra l'altro era anche il compleanno della nostra amica Flavia ed un brindisi a base di birra locale ci stava davvero bene. Ovviamente qualcosina dovevamo pur mangiarla e Flavia ci ha offerto diversi tipi di bretzel, che ovviamente abbiamo fatto fuori in un attimo.





C'è un po' da attendere il bus per tornare in centro, visto che verso sera non sono frequentissimi (almeno da qui!). Il birrificio in realtà non è lontanissimo dal centro, con una passeggiata lungo il fiume Salzach lo si raggiunge abbastanza facilmente in una ventina di minuti. Ma visto che piove, attendiamo l'autobus, così sfruttiamo anche la nostra Salzburg card di 72 ore. Per cena infatti abbiamo prenotato in un posto molto carino, Zum Zirkelwirt. Anche qui andiamo di piatti tipici e non potrebbe essere diversamente. Flavia è gentilissima e addirittura ci offre anche la cena! Siamo senza parole!



Contentissimi per l'intera giornata, rientriamo in hotel, pronti a dedicare l'ultimo giorno di visita alle altre attrazioni di Salisburgo che ancora ci mancano, prima tra tutte, la fortezza, ma anche le case di Mozart, la collina del Mönchsberg con la sua terrazza panoramica e i giardini Mirabell.
A presto col seguito.

Fabio

14 commenti:

  1. Stupendo viaggio e magnifico reportage ..!

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    1. Grazie Antonietta! Sono stati proprio una scoperta questi posti!

      Fabio

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  2. Che meraviglia, il mio viaggio di nozze 20 anni fa mi ha portato proprio li e mi avete fatto rivivere splendidi ricordi, grazie e foto meravigliose!!!!!!

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    1. Dai, che bello! Sono posti anche molto romantici in effetti!

      Fabio

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  3. Che spettacolo!! Tutta questa parte mi manca, davvero bella!!
    Buon we!!

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    1. E' stata una scoperta anche per noi. Sapevamo che Salisburgo era meravigliosa, ma non immaginavamo che poco distante ci fossero dei paesini così graziosi!

      Fabio

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  4. Che strana la cosa del passaporto o.O non capisco perché vi hanno fatto tutte queste storie visto che siete italiani. Mah!

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    1. Infatti è sembrato molto strano anche a me! In effetti c'era scritto nelle condizioni di noleggio, però continua a sembrarmi assurdo!

      Fabio

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  5. Oddio O_o io invece gli avrei risposto "La tua carriera finisce qui ora ti denuncio per rovinata vacanza". :D
    Dai che quei paesaggi vi hanno ripagato di tutto il disagio, i borghi sui laghi sono stupendi con la neve e il castello sull'acqua è a dir poco da cartolina! Vorrei tanto lasciare un commentino anche sul blog di Flavia ma non posso perchè solo gli iscritti a FB hanno il permesso! Foto magnifiche complimenti ad entrambi!

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    1. eheh non è stato un bel momento in ogni caso. Infatti alle seconde scuse per il tempo perso, non gli ho nemmeno risposto :-D Mi sa che ha capito :-) Visto che meraviglia? Ci ha fatto perdere mezz'ora di quegli splendidi paesaggi :-D
      Grazie, sicuramente anche a nome di Flavia :-)

      Fabio

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  6. bhe con la neve è davvero bellissimo!

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  7. Sicuramente la neve rende questi posti magici. Ma ci siamo fatti l'idea che siano molto belli anche da visitare d'estate. Questa zona dei laghi va visitata per bene. Ci eravamo segnati anche altri posti che purtroppo non siamo riusciti a vedere. Ma abbiamo intenzione di tornarci.

    Fabio

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  8. Grazie del riviaggio l ho fatto volentieri belle immagini grazie buona festa oggi.

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