venerdì 1 luglio 2011

Un (altro) week end a Londra (parte seconda)




(sottotitolo: Underground? No, grazie!)
Ripresici dalle fatiche del giorno precedente, dopo una classica colazione all'inglese in hotel, usciamo subito per goderci un altro parco londinese, ovvero Regent's park. Non abbiamo voglia di prendere la metro, lasciamo in tasca la nostra Oyster card e ci dirigiamo a piedi dall'hotel fino al parco. E' ancora presto e regna la calma assoluta, c'è solo qualche runner o qualche mamma che scarrozza i pargoli per le stradine del parco tra aironi, anatre e altri uccelli che lo popolano. Dopo aver visto i bei viali, ci dirigiamo verso il lago delle barchette e lo costeggiamo prima di uscire e tornare sulla strada per immergerci di nuovo nella frenesia della città in questo sabato di shopping.








Oggi vogliamo infatti goderci la città in piena libertà dedicandoci prima alle compere, poi alla scoperta di qualche zona nuova.




Attraverso Baker street arriviamo presso uno dei famosi grandi magazzini di Londra, ovvero Selfridges. Dove andremo prima? Reparto vestiti donna? Uomo? Scarpe? Macchè, ci fiondiamo nella splendida food hall...qui troviamo anche un punto vendita di macarons di Pierre Hermé e dediciamo che quello sarà il nostro pranzo. Si sa, l'indecisione è una brutta bestia, ci sono dodici tipi diversi tra cui scegliere e noi che facciamo secondo voi? Uno per tipo e via. Anche la coscienza è salva. Una volta usciti da Selfridges, puntiamo diritti verso la prossima meta, ovvero il quartiere di Chelsea.



Ci arriviamo con un po' difficoltà vista la chiusura della linea dell' Underground che serve la zona. Insomma è destino, oggi ci sarà da macinare km a piedi! Il quartiere ci sorprende subito, casette a due piani massimo, macchine sportive super lusso ovunque, tanti localini alla moda e pubs tradizionali. Ci mangiamo le mani per non poter pranzare qui visto che strada facendo i macarons sono andati finiti...d'altra parte mica avevamo un frigorifero in cui conservali con noi, no? Così ci mettiamo alla ricerca di un negozietto specializzato nella decorazione dei dolci suggeritoci da un'altra cara amica (st)renna, ovvero Flavia. Si tratta di Jane Asher, un piccolo negozietto in una zona super tranquilla. Anna Luisa è estasiata e non resiste a comprare un po' di diavolerie. Mi domando solo dove le metteremo una volta tornati a casa...





Arriviamo su Sloan st. e qui ricorre la seconda costante dei nostri viaggi, ovvero beccare un matrimonio. Certo non è quello tra William e Kate da poco celebrato, ma arrivano le damigelle, la sposa, il traffico si ferma, i passanti osservano come sempre curiosi e si fa il solito capannello di persone davanti alla Holy Trinity Church.



Percorrendo la commerciale King's Rd, giungiamo in una zona molto carina, ricca di localini. C'è anche un bel mercato a Eaton square. Non resistiamo di fronte a quelle goloserie. Alcune le consumiamo sul posto, altre le portiamo a casa.












Proseguendo lungo la strada principale, incappiamo nel secondo matrimonio di giornata (ve l'avevo detto che era una costante, no?). Qui di particolare c'è un bel double decker bus argentato, tutto addobbato pronto ad accogliere sposi ed invitati per condurli chissà dove a festeggiare il matrimonio appena celebrato.





Ci dirigiamo allora verso il Tamigi, fino al Chelsea bridge, percorriamo il lungo fiume un po' desolato prima di fare una sosta in un pub a bere qualcosa. Purtroppo non ci sono tante alternative, ai bus preferiamo i piedi e marciamo km fino ad arrivare a Victoria station. Finalmente, stremati, riusciamo a prendere un treno per tornare un attimo in hotel prima di scendere per cena.






Non abbiamo mete precise, scendiamo verso Covent Garden dove la sera prima abbiamo visto tanti locali, ne incappiamo però in un altro, il Sarastro, dall'esterno guardiamo dentro curiosi. Questo posto è particolarissimo, è tutto allestito con un tema teatrale, un po' (molto) kitsch, ma anche affascinate, cediamo ed entriamo. Mangiamo anche bene in un'atmosfera molto particolare, siamo contenti per la scelta. Dopo cena torniamo in hotel esausti.





Dobbiamo finire di preparare i bagagli perché l'indomani mattina presto abbiamo il bus che condurrà in aeroporto dove prenderemo il volo che ci ricondurrà a casa. Ma prima ci godiamo i viali alberati nei dintorni di Buckingham palace ancora tutti addobbati con tante Union Jack sventolanti.
Arrivederci Londra, al prossimo imprevisto incontro...
Fabio

15 commenti:

  1. Belle le foto tutte ma quelle del mercato a Eaton square un pò di più! :)
    PS
    Anche io al ritorno dal we insieme nn avevo il frigo e quindi i vostri macarons (quelli avanzati...) li ho dovuti finire! :P eheheheheh

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  2. londra è affascinante e leggendo il vs. post sono tornata indietro con gli anni,infatti il regent's park era molto diverso ,lo trovo più bello!

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  3. londra e'meraviglioso,tutto sembra magico e possibile :)

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  4. anch'io sono stata da Jane Asher, mio marito non ne poteva più! :-D

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  5. Saró originale: che foto e bellissimo post..che nostalgia di Londra mi avete messo !!..
    Tremo al pensiero delle prossime ispirazioni culinarie...

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  6. Che invidiaaaaaaaa!!!!!!!!!

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  7. bella londra dovrei tornarci ma sempre per lavoro, quidni sempre con poco tempo per fare qualche giro, ma ci vado con gran piacere

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  8. @gambetto: è stato sicuramente il posto dove avevo più voglia di fare foto. Ho pensato "finalmente qualcosa di interessante" :-)
    Quella del frigo funziona sempre!
    @marsettina: noi l'abbiamo visto per la prima volta, speriamo di rivederlo tra qualche anno e di trovarlo ancora più bello.
    @Mirtilla: si, ha un fascino particolare
    @Acquolina: tra poco sarà invasa da foodbloggers :-)))
    @Glu.fri: grazie, la nostalgia è buon segno, vuol dire che quel luogo ha un posto speciale nei nostri ricordi
    @Serena: ti capisco, invidierei anche io chiunque ci andasse ;-)
    @Gio: l'importante è avere una scusa per andare, lavoro o piacere un po' di tempo per sé lo si trova sempre
    Fabio

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  9. Grande,grande,grande,tutto cio'.Lisa

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  10. ciao complimenti per i post, me li sono segnati perchè Londra è una città prossima per noi... ti ringrazio per i consigli!!!

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  11. @Lisa: grazie mille.Mi fa molto piacere che il racconto ti sia piaciuto.
    @dolcipensieri: lo scopo è proprio quello, cercare di condividere le esperienze da cui poi si possono prendere spunti. Mi sono reso conto solo adesso che mi sono completamente dimenticato di creare il post sulla nostra toccata e fuga dell'anno scorso di ritorno dall'Islanda. In quell'occasione ci siamo dedicati ad una visita "più classica". Comunque se hai bisogno di qualche info, scrivici in privato.
    Fabio

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  12. Thank you for the nice pictures of my London (though they gave me an awfull attack of homesickness!). Plsd you enjoyed it. And, yes, walking for miles is part of the package!

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  13. Thank you to you. London is always wonderful! It was a pleasure walking for miles. We hope to come back soon there.
    Fabio

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  14. Solo ora alla vigilia della partenza per le nostre vacanze, sono riuscita a leggere il racconto di viaggio di londra... Le foto molto belle, e ci dispiace tanto di non aver potuto condividere questo bel viaggio...vuol dire che sarà per la prossima volta ...e soprattutto vi abbiamo lasciati soli soletti :-) Bacioni e a presto

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  15. Di sicuro (e spero a breve) ci saranno altre occasioni per condividere altri viaggetti assieme a voi. Buone vacanze!
    Anna Luisa e Fabio

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