martedì 19 settembre 2017

Fuerteventura, diario di viaggio, primo giorno: Caleta de Fuste



Dopo avervi parlato un po' in generale dell'isola e di cosa vedere in una settimana, cominciamo il diario di viaggio di Fuerteventura vero e proprio.
L'isola, come dicevo nel post introduttivo, per quanto non grandissima è comunque grande, quindi è importante scegliere bene dove alloggiare. O si divide il soggiorno tra nord e sud, se si vuole anche girarla un po', oppure, come abbiamo fatto noi, si sceglie una sistemazione nel centro dell'isola per tutto il soggiorno, che può esserem per sempio a Puerto del Rosario o a Caleta de Fuste. Noi abbiamo scelto quest'ultima, ma anche la prima va benissimo.
Eravamo indecisi tra un paio di hotel, poi alla fine, pur pagando un pochino di più, abbiamo deciso per lo Sheraton che è appena fuori dal centro di Caleta de Fuste (raggiungibile in pochissimi minuti, meno di 5 di auto o con una passeggiata a piedi, lungo la strada principale o percorrendo il piacevole lungomare in circa 15 minuti. Non è comunque in una zona isolata. Nella strada infatti in cui si trova, ci sono anche altri hotel e centri commerciali. Ma è una zona molto tranquilla, c'è un ampio parcheggio gratuito all'esterno e quindi non si fa fatica a trovare posto. E anche questo è importante.
L'hotel poi è splendido, sicuramente uno dei più belli dell'isola.
Non essendoci neanche da Roma dei voli diretti per Fuerteventura, alla fine dobbiamo optare per forza per uno scalo. All'andata lo faremo a Barcellona (volando con Vueling) e al ritorno a Madrid (volando con Iberia).
Il volo per Barcellona parte molto presto, quindi già dalla sera prima siamo a Fiumicino. Tutto sommato sono due tratte relativamente brevi, quindi è anche piacevole. Alle 13 siamo già a Fuerteventura!
Mentre Anna Luisa va a ritirare il bagaglio, io vado a prendere la macchina che abbiamo noleggiato con Goldcar (dimenticate e cancellate per sempre questo nome, ora vi spiego il perché) attraverso Rentalcars. Ci sono per fortuna solo 2 persone davanti a me e ci sono due addetti allo sportello. Risultato, prenderò la macchina dopo un'ora! Non oso immaginare a che ora se ne siano andate le (tante) persone in fila dietro di me! Al banco mi viene proposta un'assicurazione integrativa per coprire la franchigia. Io l'avevo già stipulata con Rentalcars e glielo faccio vedere. Mi viene spiegato (in maniera subdola!) che in realtà la protezione di Rentalcars è solo per la metà della franchigia! Mi sembra strano, ma non sapendo soprattutto la condizione delle strade sull'isola, accetto. Così come accetto (questa volta volontariamente) un'assicurazione integrativa per percorrere anche sterrati, per raggiungere la spiaggia di Cofete. Ho visto che è una delle più belle dell'isola, in rete ci sono notizie contrastanti sullo stato della strada e quindi la faccio. Ovviamente dico all'addetto che al ritorno chiederò a Rentalcars. Così, appena tornato, li telefono. In realtà mi viene spiegato che la loro protezione è completa, nel senso che in caso di danni mi avrebbero rimborsato la franchigia a carico mio e che la compagnia in realtà vende una polizza per non bloccare il deposito cauzionale sulla carta di credito. Ma questo non mi è mai stato detto! Ovviamente ciò che mi ha detto l'addetto resta lì, mentre il contratto dice così. Ma uno si fida anche delle persone, chi si è mai letto una polizza di queste con tutta le gente dietro che aspetta? Risultato, prima mi lamento con loro e poi con Rentalcars. Quest'ultima prima sembra voler approfondire, soprattutto quando gli giro la risposta che mi hanno dato, in cui si dice chiaramente che Rentalcars offre solo metà copertura (!), ma poi sostanzialmente li appoggia! Per loro è normale che il noleggiatore in tutti i modi cerchi di vendere prodotti aggiuntivi! Assurdo e veramente mi è scaduta anche Rentalcars con la quale ho sempre noleggiato. Visto che comunque avevo protetto anche la franchigia, a me cosa cambiava farmela bloccare per qualche giorno? Niente. Non avrei mai pagato di più per questo. Ovviamente il noleggio era finito e nessun rimborso era possibile. Rentalcars per scusarsi comunque mi ha offerto uno sconto su un prossimo noleggio. Ma io mi sono sentito truffato! Pensate che ho scoperto che addirittura c'è una pagina su Twitter di tutti quelli che si sono trovati male con Goldcar! Quindi, quando leggete questo nome, scappate! Molti sull'isola noleggiano con Cicar. Complimenti a tutti e attenzione! Probabilmente un giorno scriverò un post proprio sui noleggi auto.









Ma torniamo alla vacanza. Finalmente prendiamo la macchina, in poco più di 10 minuti siamo in hotel. Veniamo accolti benissimo, ci viene offerto un succo d'arancia. Purtroppo la camera ancora non è pronta, quindi lasciamo le valigie alla reception ed iniziamo ad esplorare l'hotel. Mentre l'isola è vulcanica e piuttosto brulla (non aspettatevi isola con vegetazione tropicale), qui dentro c'è un bellissimo giardino, curatissimo. Arriviamo nella zona delle piscine, vediamo i bar ed i ristoranti e ci rendiamo conto che basta attraversare il lungomare per essere sulla spiaggia! Davvero ottimo.
Si fanno le 15, la nostra stanza è pronta e veniamo accompagnati. E' bellissima, che più bella non potrebbe essere, in stile coloniale, con un bagno composto da tre ambienti separati, enorme, bellissimo e dotato di tutto. La camera da letto è fresca e spaziosissima ed affacciamo sul giardino e sulle piscine, forse una delle camere migliori di tutto l'hotel! Vediamo in lontananza anche il mare. Non poteva andarci meglio.
Oggi però siamo stanchi per il viaggio, vogliamo anche rilassarci un po' prima di girare l'isola e quindi andiamo subito in spiaggia. Non prendiamo un ombrellone coi lettini e ci mettiamo sul bagnasciuga. Il mare qui davanti, quello de la Playa de la guirra vista una barriera artificiale creata, è tranquillo e molto bello! C'è anche una passerella che conduce ad un bar.












Rientrati in hotel, visto che c'è anche la SPA e non sappiamo quanto la potremo sfruttare nei giorni seguenti, ci andiamo subito. Ci viene proposto un abbonamento settimanale a persona di 40€ per accedere illimitatamente. Lo facciamo, in quanto una singola visita costa 20 €. Ci basterà tornare una sola volta ancora per ammortizzare la spesa. Davvero conveniente! Prima del tramonto, facciamo un altro giro in hotel nella zona delle piscine ormai vuota.
Durante la nostra permanenza, solo gli ultimi giorni vedremo un paio di tramonti abbozzati. Purtroppo c'è la calima, ovvero la sabbia che arriva dal deserto del Sahara che pur non dando fastidio durante la giornata (il cielo è terso se è bel tempo), all'alba e al tramonto si staglia all'orizzonte e diventa tutto giallo o bianco. Pur avendo l'alba praticamente di fronte all'hotel e pure ad orario comodo (alle 7), non riuscirò a vederne una. Dopo le prime levatacce ci rinuncio. Il tramonto invece è alle 21, ma la foto della prima sera rende bene l'idea. Non proprio un bel vedere.










Per la prima cena non vogliamo muoverci molto. Come sempre ormai, abbiamo fatto una selezione di ristoranti prima di partire. Stasera staremo a cena da Tapas 1966 a Caleta de Fuste. Si trova in una zona dove ci sono altri localini e soprattutto tante case vacanza ed un albergone. Non ci piace tantissimo, ma solo nei giorni seguenti, tornandoci a cena, scopriremo che in realtà c'è un'altra zona di Caleta de Fuste molto più carina! Avendone poi mangiate altre nei giorni seguenti, la paella che ordiniamo alla fine è buona, ma ottimo è soprattutto il queso majorero, tipico formaggio di capra, grigliato. Buono anche il tonno. La sangria bella tosta, più alcolica di quanto pensassi.





Ormai è tempo di rientrare in hotel, da domani inizieremo ad esplorare l'isola, le sue bellezze, i paesaggi, le cittadine e le spiagge, oltre a provare diversi altri ristoranti.

Fabio

2 commenti:

  1. Accidenti che disavventura con quelli dell'autonoleggio, che poi ti fa tanto rabbia soprattutto perché uno giustamente si fida delle persone, che diamine. Anche noi ci appoggiamo spesso a rentalcars e l anno scorso abbiamo avuto qualche disguido in Grecia con una compagnia locale che si è rivelata davvero poco seria. Comunque trovo molto utile l idea di un post su questo argomento. Se lo scriverai lo leggeró con molto interesse. Uscendo da ciò, in compenso siete stati molto fortunati (ma anche lungimiranti al momento della scelta-onore al merito!) con l albergo: splendido davvero. E che camera! Bellissimo anche il panorama con tutta la calima o come si chiama a offuscare Le spiagge sono meravigliose: enormi, sconfinate. Proprio un bel posto, che non ho finora mai preso in considerazione come meta di un viaggio. Non vedo l ora di scoprire tutto ciò che avete visitato e che mi ricordo vagamente dai post su fb, pubblicati quando eravate lì. Approfitto per dirvi che se non mi vedete più molto attiva su fb è perché purtroppo ad agosto mi è stato bloccato l account in quanto figurava con il nome del blog anziché il mio, per cui ora mi è rimasta la pagina con un profilo " di appoggio" dal quale poterla gestire ma va da se che pur continuando a seguirvi fedelmente, non posso più interagire come prima( non pensiate dunque che non vi segua più!!).
    Un bacione e complimenti per la foto del granchietto che mi piace tantissimo!!

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    1. Sì, guarda, bisogna stare sempre con gli occhi apertissimi con questi degli autonoleggi! Ma perché? Spero di scriverlo il post, anche perché negli anni abbiamo fatto un bel po' di noleggi e questa non è stata la sola disavventura.
      L'albergo devo dire che era splendido. Anche solo per tornarci la sera e fare la colazione al mattino con vista sul bellissimo giardino.
      Va benissimo, grazie per averci avvisati! Il granchietto era un bel granchione rosso! Era molto lontano, ho fatto quello che ho potuto. Se vedi bene, nella prima foto ce n'è anche un altro mimetizzato :-)

      Fabio

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