giovedì 24 novembre 2016

Zuppa di cicerchie e vongole, tra routine e cambiamento


Ci sono dei momenti nella nostra vita in cui vorremmo cambiare tutto, cercare novità, qualcosa che ci dia una nuova spinta. Spesso, anche se potrà sembrare strano, noi donne, per iniziare la "trasformazione", cambiamo taglio o colore dei capelli, oppure studiamo un nuovo trucco. In ogni caso, in questi momenti, perdiamo quasi di razionalità in nome del "cambiamento".
In altre fasi della nostra vita invece capita che vorremmo che nulla cambi, quasi come se si potesse fermare il tempo, ed avere una vita fatta di routine, di giornate quasi tutte uguali, scandite dalla solita sveglia, dal solito percorso per andare a lavoro, ma anche dall'abbraccio mattutino e dal bacio della buonanotte.
Questi due modi di "voler essere" si alternano continuamente nelle nostre vite, ed è proprio quest'alternanza che caratterizza ciascuno di noi e ciò che vogliamo essere.
Come dicevo prima, purtroppo spesso si perde di razionalità, rischiando di fare scelte di cui poi ci si pentirà.


Quando vengo assalita anche io da questa ventata di cambiamento, oltre naturalmente a cambiare colore ai capelli, cerco di fermarmi a riflettere ed ho notato che spesso la risposta a dove si vuole andare, la si trova semplicemente guardando il passato ed il presente.
Guardando le nostre radici, seguendo gli insegnamenti di chi ci ha preceduto, ma allo stesso tempo, guardando attorno a noi, chi ci ama, chi sta facendo parte della vita che stiamo creando di giorno in giorno.
Non so dove andremo e come diventeremo, la vita riserva tantissime sorprese, ma sono felice che il mio percorso parta da radici solide e che io sia affiancata da un compagno che mi è sempre stato vicino qualunque scelta io facessi e mi ha sempre sostenuta ed aiutata.
Il piatto che vi propongo oggi è molto semplice, ma utilizza un antico legume, la cicerchia, che negli ultimi tempi è stata rivalutata, abbinata con le vongole, un tocco nuovo nato da un'idea di Fabio.



Zuppa di cicerchie e vongole

Ingredienti:
500 g di vongole
200 g di cicerchie
400 g maltagliati
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale
peperoncino


Preparare i maltagliati: impastare 300 g di farina e 3 uova, quindi dopo aver lasciato riposare l'impasto, stenderlo sottilmente e tagliarlo a losanghe irregolari ( si possono ottenere i maltagliati anche dagli avanzi di pasta quando si preparano le paste ripiene).
La sera prima mettere le cicerchie in ammollo. Dopo almeno 12 ore sciacquarle e metterle in pentola con dell'altra acqua. Portare ad ebollizione e cuocere finché le cicerchie non risultino abbastanza tenere. Prelevarne una metà e frullarle con il mixer o passarle con il passaverdura se si vuole un effetto più "rustico". Rimettere nella pentola la crema di cicerchie ottenuta.
In un'altra pentola riscaldare 2 cucchiai di olio con l'aglio ed aggiungervi le vongole, coprire e cuocere per circa 10 minuti, scuotendo la pentola di tanto in tanto. Eliminare il guscio ad una metà della vongole e metterle da parte.
Unire alle cicerchie l'acqua di cottura delle vongole filtrata. Quando avrà ripreso il bollore, salare, buttare la pasta e cuocere per circa 5 minuti, unire le vongole ed infine qualche semino di peperoncino.
Servire con un filo d'olio.


Prima di lanciarsi nei cambiamenti, così come prima di lamentarsi di qualche aspetto della propria vita, magari basta guardarsi attorno per rendersi conto che tutto ciò che cerchiamo è già vicino a noi.

Anna Luisa



6 commenti:

  1. Rimettersi in gioco è sinonimo di intelligenza e mente viva. Secondo me.
    Il piatto che avete preparato oggi è di una bontà incredibile bravi! 👏

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  2. Sono una sostenitrice dei cambiamenti. Cambiare vuol dire evolversi, accettare con consapevolezza la possibilità di intraprendere nuove strade, e non lasciarsi frenare dalla paura. E se al tuo fianco hai anche un uomo in grado di accettare tutto questo, allora, sei sulla strada giusta.
    Avanti tutta, senza fermarti mai!!!
    Il tuo piatto mi piace un sacco, lo prepara spesso mia madre quando vado a trovarla..a presto!

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  3. La prima volta che ho assaggiato l'abbinamento frutti di mare + legumi ero a Napoli e questo piatto mi ricorda tantissimo quella cena. Me lo salvo per rifarlo a casa!

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  4. Si...è vero, si alternano fasi in cui si necessita di cambiare ed altre in cui non si vorrebbe modificare una virgola! É sempre un equilibrio di fasi la vita, bisogna assecondarle! Ed ottimo questo piatto, la cicerchia l'ho presa da poco...sono curiosa di assaggiarla! Buona serata!

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  5. Anche se sono allergica ai molluschi, ma un tempo li mangiavo lo stesso, questo piatto oltre ad essere buonissimo e stupendo mi sembra perfetto per fermarsi a pensare al passato e al presente per cercare di capire come poter costruire un nuovo futuro.... Cambiare fa bene, a volte è difficile ma necessario. E' qualcosa che si sente di dover fare e non si può ignorare questo bisogno. Sarà il periodo....mi ci ritrovo molto in quello che scrivi. Imbocca al lupo per tutto, un saluto caro Milena

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  6. Beh gli esperti dicevano che il 2016 sarebbe stato l'anno del cambiamento...per cui puoi fare tutti i cambiamenti che vuoi!!! Questo mi sembra un buon inizio!!!!

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